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Cronaca

Ccnl manifatturiero, firmato nuovo contratto per 17 comparti produttivi

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ROMA (ITALPRESS) – CIFA Italia, Confsal e Confsal FederLavoratori, rappresentati da Andrea Cafà e Angelo Raffaele Margiotta, hanno sottoscritto oggi il nuovo CCNL Intersettoriale Manifatturiero, un contratto collettivo che riunisce in un’unica architettura regolativa 17 comparti produttivi della manifattura e introduce un modello contrattuale orientato alla qualità del lavoro, alla competitività delle imprese e alla centralità della persona.
Il contratto nasce con l’obiettivo di superare la tradizionale frammentazione del sistema contrattuale manifatturiero, garantendo un nucleo uniforme di diritti, tutele e strumenti di welfare per tutti i lavoratori e, al tempo stesso, valorizzando le specificità produttive, organizzative e professionali dei diversi comparti.
L’impianto contrattuale si articola in una parte generale, dedicata alle tutele fondamentali comuni, e in una parte settoriale, che disciplina le peculiarità dei cicli produttivi, le classificazioni professionali, i regimi orari, i minimi salariali, le maggiorazioni retributive, la bilateralità e le norme integrative in materia di sicurezza.
Il campo di applicazione riguarda i principali comparti del manifatturiero: alimentaristi, legno, carta, tessile, calzature, cuoio, penne, spazzole e pennelli, occhiali, giocattoli, chimica, concia e settori accorpati, gomma e plastica, abrasivi, vetro, ceramica, meccanica e area comune dei servizi gestionali e amministrativi.
Il CCNL non si limita a garantire standard economici e normativi equivalenti rispetto ai contratti collettivi di riferimento, ma persegue un innalzamento complessivo del livello delle tutele. Tra i punti qualificanti figurano la previsione di minimi retributivi più elevati, l’introduzione di strumenti innovativi di protezione sociale, il rafforzamento del welfare contrattuale e una disciplina rafforzata in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
Sul piano economico, il contratto richiama il principio della giusta retribuzione e prevede trattamenti minimi non inferiori a 9 euro lordi orari, oltre a strumenti di adeguamento dei minimi tabellari al costo della vita, indennità di vacanza contrattuale, retribuzione premiale e misure di valorizzazione professionale. Particolare rilievo è riconosciuto alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, attraverso un modello di prevenzione partecipata fondato sul coinvolgimento di lavoratori, datori di lavoro, dirigenti, preposti, RLS/RLST, organismi paritetici e sistema della bilateralità. Il contratto promuove la formazione integrativa, la diffusione dei Modelli di Organizzazione e Gestione, la valorizzazione degli organismi paritetici e il riconoscimento del ruolo del preposto, cui è attribuita una specifica indennità pari al 10% in considerazione delle funzioni e responsabilità assunte. Il sistema della bilateralità, con il coinvolgimento degli enti di riferimento delle Parti firmatarie – Epar, FonARCom e SanARCom – rappresenta uno degli assi portanti del nuovo impianto contrattuale, con funzioni di supporto alle imprese, tutela dei lavoratori, promozione della formazione, qualificazione e riqualificazione professionale, welfare e politiche attive del lavoro.
Con la sottoscrizione del nuovo CCNL Intersettoriale Manifatturiero, CIFA Italia, Confsal e Confsal FederLavoratori confermano il proprio impegno per una contrattazione collettiva di qualità, capace di coniugare universalità delle tutele, flessibilità organizzativa, competitività delle imprese, partecipazione e centralità della persona.
“Con questo CCNL CIFA Italia e Confsal consegnano al manifatturiero uno strumento moderno, capace di parlare insieme alle imprese e ai lavoratori. Il nostro obiettivo è andare oltre una contrattazione meramente difensiva: vogliamo un contratto che renda più forte l’organizzazione aziendale, favorisca la produttività e garantisca tutele reali, mettendo al centro la persona, le competenze, il welfare e la sicurezza”, dichiara Andrea Cafà, Presidente di CIFA Italia e Presidente del Fondo FonARCom, che aggiunge: “La qualità di questo contratto si misura negli istituti concreti che introduce: la remunerazione del preposto, la formazione aggiuntiva in materia di salute e sicurezza, l’aumento per competenza e gli strumenti di welfare contrattuale. Sono misure che riconoscono responsabilità, professionalità e percorsi di crescita. Da Presidente di CIFA Italia e del Fondo FonARCom, ritengo che la formazione continua sia la leva decisiva per accompagnare l’innovazione, sostenere la competitività e rendere il lavoro più sicuro e qualificato”.
“La sottoscrizione di questo CCNL conferma il percorso comune che Cifa, Confsal e Confsal FederLavoratori stanno costruendo: un modello di relazioni industriali partecipativo, fondato sulla qualità della contrattazione collettiva e sulla capacità di offrire risposte concrete a lavoratori e imprese. La contrattazione deve andare oltre l’equivalenza economica e normativa, alzando il livello delle garanzie e rafforzando il valore del lavoro. Questo contratto contrasta il dumping salariale, prevede minimi economici non inferiori a 9 euro lordi orari, rafforza welfare sanitario e previdenziale, valorizza professionalità e competenze e investe sulla salute e sicurezza. E’ un testo che accompagna le trasformazioni del sistema produttivo senza arretrare sul terreno della dignità del lavoro, della tutela dei lavoratori e della qualità occupazionale”, afferma Angelo Raffaele Margiotta, Segretario Generale della Confsal.
-foto mec/Italpress-
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All’Arena di Verona “Campioni del mondo – Italia loves Unesco” con 100 delegati

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ROMA (ITALPRESS) – Un evento senza precedenti per celebrare l’Italia come primo Paese al mondo per siti UNESCO, 61, per festeggiare l’Opera e la Cucina Italiana e per lanciare la candidatura della canzone napoletana classica. E’ “Campioni del mondo – Italia loves Unesco” realizzato da Fondazione Arena di Verona in collaborazione con Rai Cultura, Ministero della Cultura, Ministero dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare, Ministero del Turismo, Ministero degli Affari Esteri e Ministero per lo Sport e i Giovani che si terrà il 5 giugno all’Arena di Verona, condotto da Milly Carlucci e trasmesso in diretta su Rai Uno e in Eurovisione. L’evento, presentato dal ministro dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare, Francesco Lollobrigida, e dal ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi, si svolgerà su 2 set; quello all’interno dell’Anfiteatro vedrà i quadri artistici delle più celebri arie d’Opera messe in scena grazie all’impegno di 500 artisti, con Orchestra, Coro e Ballo dell’Arena, Placido Domingo che insieme a Serena Autieri canterà Dicitencello Vuje, Vittorio Grigolo che canterà ‘O sole mio, Gigi D’Alessio con ‘O stufato ‘nnamurato, Sal Da Vinci canterà Tu can un chiagne, Serena Rossi con Era di maggio, Massimo Ranieri con Te vojo bene assaje e Patti Smith, grande amante dell’Opera italiana che si esibirà su un’aria e canterà Because the night in versione sinfonica. Sul set all’esterno Paolo Belli accompagnerà il pubblico nella spettacolare preparazione di “una cena popolare italiana sotto il cielo” per mille persone. Inoltre, saranno presenti 100 delegati Unesco in arrivo da Parigi con un volo ITA. Durante la serata sarà realizzato il più grande brindisi della storia in diretta televisiva, con vino rigorosamente italiano. Hanno partecipato alla conferenza anche Milly Carlucci, il Direttore di Rai Cultura, Fabrizio Zappi, e Cecilia Gasdia sovrintendente della Fondazione Arena di Verona. In collegamento Renzo Arbore. “La cucina italiana è divenuta la prima al mondo patrimonio dell’UNESCO, questo si somma ai tanti altri risultati che l’Italia ha conseguito nel tempo; un paradigma di benessere, di qualità, la capacità di stare insieme a tavola e ovviamente quello che rappresenta in termini gastronomici, altro elemento di forza. Tutto questo – afferma il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida – lo festeggiamo a Verona, insieme alla musica lirica, e contemporaneamente lanciamo la candidatura della canzone napoletana classica. Ci sarà anche un grande brindisi, forse il più grande, per i risultati ottenuti ma sarà anche un brindisi augurale per i risultati che verranno in un’Italia che bisogna leggerla in termini positivi, anche in una situazione complessa come quella che stiamo attraversando al livello mondiale. Oggi l’Italia è un punto di riferimento per molti”. Anche il ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi, ricorda come l’Italia sia “campione del mondo, non per il calcio, ma nella cultura. Noi siamo la più grande potenza culturale al mondo, abbiamo 61 siti patrimonio dell’umanità, siamo il Paese che ne ha di più al mondo. Siamo uniti in tanti ministeri per riuscire a fare un grande evento che ha nell’internazionalità la sua forza, perchè noi quella sera porteremo a Verona 100 delegati dell’UNESCO, li faremo assistere ad ad un grande evento con grandi artisti e loro potranno così apprezzare la bellezza di due riconoscimenti che hanno già dato: canto lirico e cucina italiana, e gli offriremo un grande spettacolo di musica napoletana dedicata proprio alla canzone napoletana classica perchè questa è il nostro prossimo obiettivo. Il riconoscimento alla cucina italiana è dato soltanto alla nostra a livello mondiale – prosegue Mazzi -, questo ha comportato prima di tutto un un orgoglio da parte di tutti gli operatori del settore. Ma sono delle candidature e dei riconoscimenti strategici per ambiti che rappresentano un valore molto importante che sono dei pilastri dell’economia italiana”. Alla presentazione sono intervenuti anche il sottosegretario alla Cultura Giampiero Cannella e il direttore di Rai Cultura Fabrizio Zappi.
-foto xb1/Italpress-
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Lavoro, prima riunione per l’Osservatorio IA del ministero

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ROMA (ITALPRESS) – Si è svolta nella sede dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro di Roma la prima riunione dell’Osservatorio del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali dedicato all’impatto dell’intelligenza artificiale nel mondo del lavoro.

L’incontro segna l’avvio della fase pienamente operativa dell’Osservatorio e ha visto coinvolti tutti i componenti dei comitati, della consulta delle parti sociali e della commissione etica nominati nelle scorse settimane dal ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone.

Nel suo intervento di apertura dell’incontro, il ministro Calderone ha sottolineato come l’intelligenza artificiale sia già presente nei processi produttivi, nei servizi, nelle professioni e nella pubblica amministrazione, e come nei prossimi anni la trasformazione sia destinata ad accelerare.

“La tecnologia deve restare al servizio della persona”, ha ribadito il ministro, richiamando la necessità di un approccio umano-centrico all’adozione dell’IA, fondato su dignità del lavoro, formazione e dialogo sociale. “La riunione di oggi – fa sapere il ministero del Lavoro in una nota – ha rappresentato l’occasione per avviare un lavoro strutturato con esperti della materia sotto tutti i profili: economico, giuridico, produttivo, formativo e tecnologico. L’Osservatorio, nella sua composizione interistituzionale e pluralista, diventa così un luogo stabile di confronto, analisi e proposta, con il compito di distinguere ciò che è già realtà dal percepito, individuare rischi e opportunità, e proporre strategie per accompagnare lavoratori, imprese e professionisti nella transizione”.

Nel corso dell’incontro è stato presentato anche il nuovo portale agentico del Ministero, (SIO), una piattaforma avanzata che garantirà la massima trasparenza sui lavori dell’Osservatorio e consentirà di raccogliere, sistematizzare e rendere accessibili dati, analisi ed evidenze. Lo strumento accompagnerà progressivamente l’attività dei diversi organismi che compongono l’Osservatorio, sostenendo un processo decisionale basato su informazioni solide e aggiornate.

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“La sfida è guidare il cambiamento, non subirlo – ha concluso il ministro ringraziando i componenti dell’Osservatorio per l’adesione al progetto -. L’intelligenza artificiale può diventare una leva di competitività, qualità del lavoro e coesione sociale, se adottata in modo responsabile e con la partecipazione di tutti”.

– foto ufficio stampa Ministero del Lavoro –

(ITALPRESS).

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Pnrr, la Cabina di regia approva l’ultima proposta di revisione

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ROMA (ITALPRESS) – Si è svolta oggi a Palazzo Chigi la Cabina di regia del PNRR, presieduta dal ministro per gli Affari europei, il PNRR e le Politiche di coesione, Tommaso Foti, alla presenza dei ministri e dei sottosegretari competenti, nonchè dei rappresentanti dell’ANCI, dell’UPI e della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome.
Nel corso della riunione è stata esaminata e approvata l’ultima proposta di revisione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, finalizzata ad assicurare il pieno conseguimento degli obiettivi concordati con la Commissione europea entro le scadenze previste.
“La revisione approvata ha carattere prevalentemente tecnico ed è volta a rafforzare l’efficacia complessiva del Piano nella fase conclusiva della sua attuazione – spiega Palazzo Chigi -. Gli interventi proposti mirano a superare alcune criticità emerse durante l’attuazione dei progetti, a semplificare le procedure necessarie al completamento degli investimenti e a ridurre gli oneri amministrativi e burocratici, favorendo una più efficiente gestione delle attività di monitoraggio e rendicontazione finale”.

– Foto www.governo.it –

(ITALPRESS).

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