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Segaert vince la dodicesima tappa del Giro d’Italia, Eulalio resta in maglia rosa

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NOVI LIGURE (ITALPRESS) – Alec Segaert vince in solitaria la dodicesima tappa del Giro d’Italia 2026, la Imperia-Novi Ligure di 175 km. Il corridore della Bahrain – Victorious ha anticipato tutti con un’azione personale a 3 km dall’arrivo: secondo posto per Toon Aerts (Lotto Intermarché), a chiudere il podio di giornata Guillermo Thomas Silva (XDS Astana Team).

Come da previsione, la tappa è stata segnata dalle fughe di giornata e dagli attacchi da lontano. Jonas Geens (Alpecin Premier Tech), Jardi Christiaan Van der Lee (Ef Education Easy Post), Juan Pedro Lopez (Movistar Team), Mattia Bais (Polti Visit Malta) e Manuele Tarozzi (Bardiani CSF 7 Saber) hanno composto la fuga iniziale, ma le squadre dei velocisti hanno lasciato poco margine di manovra.

A 100 km dall’arrivo lo svantaggio si è dimezzato intorno ai 42″, la situazione ha mescolato nuovamente le carte con una nuova fuga composta da Manuele Tarozzi (Bardiani CSF 7 Saber), Johan Jacobs (Groupama FDJ United), Jardi Christiaan Van Der Lee (Ef education Easy post), Jonas Geens (Alpecin Premier Tech), Jonas Rutsch (Lotto Intermarche) e Fredrik Dvernes Lavik (Uno X Mobility).

Sulle due salite di giornata si è ricucito lo strappo, a 60 km dal traguardo la seconda azione è stata definitivamente annullata. Sulla salita del Bric Berton i velocisti hanno fatto fatica, a vincere è stato dunque Segaert, che ha beffato tutti. Il compagno di squadra Afonso Eulalio rimane in maglia rosa e guadagna altri 6″ da Jonas Vingegaard grazie all’abbuono del chilometro Red Bull.

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Domani tredicesima tappa la Alessandria-Verbania di 189 km, un’altra frazione adatta ai velocisti, almeno sulla carta, o chi vorrà attaccare da lontano.

LE DICHIARAZIONI

 Alec Segaert: “Questo è il mio modo di vincere le gare, tutto è andato secondo i piani, ho visto l’opportunità nel finale, l’importante è non esitare. Sta andando benissimo per la nostra squadra, Eulalio sta volando, l’atmosfera è fantastica nella squadra, l’obiettivo è tenere la maglia rosa il più possibile. La squadra mi ha sostenuto, ho avuto il via libera per tentare di vincere tappe con finali del genere”.

Jonathan Milan: “Sapevamo che sarebbe potuta uscire una tappa del genere, abbiamo cercato di tenere duro, di rientrare, abbiamo avuto una buona collaborazione con Magnier, abbiamo fatto il massimo. Poi non siamo più riusciti a rientrare, ci siamo rialzati a 15 km dall’arrivo, mi dispiace non aver fatto la volata, le possibilità sono quelle che sono in un Grande Giro, oggi ci tenevo a fare bene, ora la testa va a domenica”.

L’ORDINE DI ARRIVO

1. Alec Segaert BEL (Bahrain – Victorious) in 3h53’00”
2. Toon Aerts BEL (Lotto Intermarché) a 3″
3. Guillermo Thomas Silva URU (XDS Astana Team) s.t.
4. Ethan Vernon GBR s.t.
5. Jasper Stuyven BEL s.t.
6. Orluis Aular VEN s.t.
7. Madis Mihkels EST s.t.
8. Jhonatan Narvaez ECU s.t.
9. Edoardo Zambanini ITA s.t.
10. Sakarias Loland DEN s.t.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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Berardi subito decisivo, Sassuolo batte Torino 2-1

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REGGIO EMILIA (ITALPRESS) – Domenico Berardi subito decisivo al ritorno in campo. Al rientro da un infortunio alla caviglia destra, il numero dieci del Sassuolo regala i tre punti ai neroverdi nel match con il Torino, valido per la seconda giornata di campionato. Subentrato al 72′ per Bowie, Berardi ci mette cinque minuti a mettere il suo timbro sul match e a firmare il gol del 2-1 per la squadra di Aquilani. Nel primo tempo i neroverdi vanno avanti con Volpato e si fanno riprendere nel recupero da Comuzzo. Equilibrio nella seconda frazione spezzato da Berardi, che consegna partita e i primi tre punti in campionato ai suoi. Il Sassuolo, dopo la sconfitta all’esordio con l’Atalanta, sale a quota 3 punti, mentre arriva il secondo ko su due uscite per il Torino, che resta fermo a zero punti. Nella prossima giornata l’undici emiliano sarà impegnato nel derby con il Bologna (6 settembre, ore 18.00), in mezzo la sfida di Coppa Italia con il Frosinone (2 settembre, ore 15.00). Il Torino prima ospiterà il Monza in Coppa Italia (1° settembre, ore 21.00) e poi andrà a caccia dei primi punti in campionato nella trasferta di Firenze contro la Fiorentina (5 settembre, ore 15.00). Pronti via e il Sassuolo sfiora subito il vantaggio con la traversa colpita dal giovane Cinquegrano, fermato soltanto dal legno dopo soli due giri di lancetta. Ritmi alti e ci provano prima Bowie e poi Adams con scarsi risultati. Dopo un tentativo di Laurientè, con respinta pronta di Mascardi, i ritmi si abbassano fino al cooling break. Dopo lo stop il Torino fa la partita, ma è il Sassuolo ad andare avanti: Laurientè apre il contropiede, Adzic serve di tacco Volpato, che con un bel sinistro a giro batte Mascardi per il vantaggio neroverde al 32′. I granata vanno in affanno e rischiano di andare giù 2-0, ma Mascardi salva su Bowie da pochi passi e tiene in piedi i suoi. Nel finale di frazione ecco il guizzo del Torino: la retroguardia del Sassuolo si distrae e Comuzzo raccoglie l’invito di Cacciamani per agguantare il pari al 47′. In apertura di ripresa i ritmi sono sempre molto alti, con Laurientè e Volpato sempre molto attivi sulle fasce e il Torino ad agire maggiormente di ribattuta. Insistono i padroni di casa, con il neo entrato Dominguez che mette in mezzo per Bowie, ma trova l’anticipo in extremis di Ismajli, bravo ad evitare un tap in facile per l’ex Verona. Nella girandola di cambi torna in campo Berardi, al rientro dall’infortunio alla caviglia destra. Il numero dieci ci mette 5′ per tornare ad essere decisivo: punizione di Laurientè, la difesa del Torino respinge e Berardi buca Mascardi con un sinistro sul primo palo per il 2-1 al 78′. Nel finale i granata non riescono a trovare la zampata per il pari e rimediano la seconda sconfitta in due uscite stagionali.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Colpo di scena alla Vuelta, Pogacar cade e si ritira. Coquard vince l’ottava tappa, Mas nuova maglia rossa

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XERACO (SPAGNA) (ITALPRESS) – Tadej Pogacar si ritira dalla Vuelta a Espana 2026. Il fuoriclasse sloveno dell’Uae Team Emirates-XRG è caduto durante l’ottava tappa della Vuelta a Espana 2026, la Pucol-Xeraco di 171 km, subito dopo lo sprint intermedio di Simat de la Valdigna, nella Comunità Valenciana. Problemi alla spalla sinistra per la maglia rossa, che ha riportato un brutto taglio anche al sopracciglio e che è poi saluto in ambulanza, abbandonando così la corsa che ora vede al comando della classifica generale lo spagnolo Enric Mas (Movistar Team).

Bryan Coquard ha successivamente vinto l’ottava frazione. Il corridore francese della Cofidis ha anticipato nello sprint di gruppo il danese Mads Pedersen (Lidl-Trek) ed il belga Jordi Meeus (Red Bull-Bora-hansgrohe). In avvio fuga solitaria di Sinuhé Fernandez (Burgos Burpellet BH), il gruppo ha lasciato ampio margine con lo spagnolo arrivato fino a 6′ di vantaggio. Giornata relativamente tranquilla fino allo sprint intermedio di Simat de la Valdigna, nella Comunità Valenciana: qualche chilometro più tardi Tadej Pogacar, leader della classifica generale, è rimasto coinvolto nella caduta che gli costa il ritiro. Ai -25 Xabier Azparren (Pinarello Q36.5) ha cercato l’azione personale, il gruppo è tornato compatto ai 1500 metri conclusivi: allo sprint è stato Coquard a sorprendere tutti, con Alessandro Romele (XDS Astana) sesto e migliore degli italiani. Brutta caduta anche nel finale che ha coinvolto diversi corridori. Domani si ripartirà con lo spangolo Enric Mas (Movistar Team) in maglia rossa: prima del giorno di riposo spazio alla La Vila Joiosa-Costa Blanca di 187,4 chilometri, con traguardo in cima all’Alto de Aitana.

L’ORDINE DI ARRIVO

1. Bryan Coquard FRA (Cofidis) in 3h47’06”
2. Mads Pedersen DEN (Lidl-Trek) s.t.
3. Jordi Meeus BEL (Red Bull-Bora) s.t.
4. Ben Turner GBR s.t.
5. Jordan Labrosse FRA s.t.
6. Alessandro Romele ITA s.t.
7. Bastien Tronchon FRA s.t.
8. Hugo Hofstetter FRA s.t.
9. Orluis Aular VEN s.t.
10. Matthew Brennan GBR s.t.

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LE CLASSIFICHE

Classifica generale (Maglia Rossa)
1. Enric Mas (Esp) Movistar in 23h24’00”
2. Felix Gall (Aut) Decathlon CMA CGM a 1’11”
3. Primoz Roglic (Slo) Red Bull-Bora a 1’33”
4. Sepp Kuss (Usa) a 2’15”
5. Oscar Onley (Gbr) a 2’16”
6. Richard Carapaz (Ecu) a 2’22”
7. Mattias Skjelmose (Den) a 3’27”
8. Harold Tejada (Col) a 3’56”
9. Gregor Muhlberger (Aut) a 5’39”
10. Jakob Omrzel (Slo) a 6’04”

Classifica a punti (Maglia Verde)
1. Wout van Aert (Bel) Visma-Lease a Bike 124 punti
2. James Matthew Brennan (Gbr) Visma-Lease a Bike 67
3. Mads Pedersen (Den) Lidl-Trek 58

Classifica miglior scalatore (Maglia a Pois)
1. Andreas Leknessund (Nor) Uno-X Mobility 19 punti
2. Wout van Aert (Bel) Visma-Lease a Bike 16
3. Enric Mas (Esp) Movistar Team 14

Classifica miglior giovane (Maglia Bianca)
1. Oscar Onley (Gbr) Netcompany Ineos in 23h26’16”
2. Jakob Omrzel (Slo) Bahrain Victorious a 3’48”
3. Léo Bisiaux (Fra) Decathlon CMA CGM a 6’07”

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– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Marc Marquez vince la Sprint Race ad Aragon, Bezzecchi scatterà dalla pole in gara

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ALCANIZ (SPAGNA) (ITALPRESS) – Marc Marquez (Ducati) si prende la Sprint Race del Gran Premio di Aragon, tredicesimo appuntamento del Mondiale di MotoGp. Lo spagnolo brucia in partenza Marco Bezzecchi (Aprilia) e conduce la gara dal primo all’ultimo giro, tagliando il traguardo davanti al fratello Alex (Ducati Gresini), bravo ad approfittare del duello tra Marquez e l’azzurro in prima curva e a prendersi la seconda piazza. Completa il podio Bezzecchi, che precede Pedro Acosta (Ktm) e il leader del Mondiale Jorge Martin (Aprilia). A punti anche Fermin Aldeguer (Ducati Gresini), Diogo Moreira (Honda LCR) e Raul Fernandez (Aprilia Trackhouse).

L’ORDINE DI ARRIVO

1. Marc Marquez (Esp) Ducati in 19’37″995 alla velocità media di 170,6 km/h
2. Alex Marquez (Esp) Ducati a 1″140
3. Marco Bezzecchi (Ita) Aprlia a 2″089
4. Pedro Acosta (Esp) Ktm a 2″648
5. Jorge Martin (Esp) Aprilia a 6″237
6. Fermin Aldeguer (Esp) Ducati a 10″475
7. Diogo Moreira (Esp) Honda a 11″071
8. Raul Fernandez (Esp) Aprilia a 11″213
9. Johann Zarco (Fra) Honda a 12″021
10. Jack Miller (Aus) Yamaha a 12″166

Giro veloce: Marc Marquez (lap 3) in 1’46″486 alla velocità media

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BEZZECCHI IN POLE PER LA GARA DI DOMANI

Super pole position per Marco Bezzecchi. Il riminese fa segnare il record della pista e scende sotto il muro dell’1’45” fermando il cronometro a 1’44″962. Battuto “in casa sua” Marc Marquez (Ducati), che si ferma a 0″089 dalla pole position, secondo. Terzo Alex Marquez (Ducati Gresini), a 0″299 da Bezzecchi. In seconda fila ci sono Raul Fernandez (Aprilia Trackhouse), il leader del Mondiale Jorge Martin (Aprilia) e Pedro Acosta (Ktm). Seguono, nella top ten della griglia di partenza, Di Giannantonio (Ducati VR46), Bagnaia (Ducati), Zarco (Honda LCR) e Moreira (Honda LCR). A ruota Aldeguer (Ducati Gresini) e Morbidelli (Ducati VR46).

LA GRIGLIA DI PARTENZA

1^ fila
1. Marco Bezzecchi (Ita) Aprilia in 1’44″962 alla velocità media
di 174,2 km/h
2. Marc Marquez (Esp) Ducati in 1’45″051
3. Alex Marquez (Esp) Ducati in 1’45″261
2^ fila
4. Raul Fernandez (Esp) Aprilia in 1’45″375
5. Jorge Martin (Esp) Aprilia in 1’45″436
6. Pedro Acosta (Esp) Ktm in 1’45″555
3^ fila
7. Fabio Di Giannantonio (Ita) Ducati in 1’45″615
8. Francesco Bagnaia (Ita) Ducati in 1’45″671
9. Johann Zarco (Fra) Honda in 1’45″783
4^ fila
10. Diogo Moreira (Bra) Honda in 1’45″802
11. Fermin Aldeguer (Esp) Ducati in 1’45″892
12. Franco Morbidelli (Ita) Ducati 1’45″919

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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