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Roland Garros, sorteggiati i tabelloni: Sinner comincia con Tabeur

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PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Inizierà dalla wild card locale Clement Tabur l’avventura al Roland Garros di Jannik Sinner. Completato il Career Golden Masters agli Internazionali di Roma, il numero uno del mondo punta a vincere l’ultimo Slam che manca al suo palmares. Sulla terra rossa di Parigi, dove un anno fa arrivò fino alla finale, mancando tre match point prima di arrendersi a Carlos Alcaraz, il 24enne altoatesino è il grande favorito e vista l’assenza del campione in carica – che salterà anche la stagione sull’erba – nessuno sembra in grado di ostacolarlo.

Detto di Tabeur, Sinner troverebbe poi al secondo turno uno fra Fearnley o Cerundolo, possibile derby agli ottavi con Luciano Darderi (che a sua volta esordirà contro Ofner), quindi un quarto con Ben Shelton ed eventuale semifinale con Felix Auger-Aliassime o Daniil Medvedev.

Nel quarto di Sinner ci sono anche Matteo Berrettini e Matteo Arnaldi, che inizieranno rispettivamente contro Marton Fucsovics e Tallon Griekspoor: il tennista romano in proiezione potrebbe affrontare Darderi al terzo turno, per il 25enne sanremese ipotetico secondo turno con Tsitsipas o Muller e terzo con Shelton.

Flavio Cobolli, all’esordio con un qualificato, è nel secondo quarto di tabellone e negli ottavi potrebbe scontrarsi con Medvedev. Sorteggio insidioso per Lorenzo Sonego, che inizierà sì con un giocatore proveniente dalle qualificazioni ma al secondo turno potrebbe incrociare Tommy Paul, al terzo il finalista di Roma Casper Ruud e agli ottavi Novak Djokovic.

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Il serbo è inevitabilmente il favorito di questo spicchio di tabellone, con possibile quarto di finale contro Alex De Minaur e semifinale con Alexander Zverev, seconda testa di serie. Dalla parte del tedesco c’è Mattia Bellucci: al debutto sfiderà Quentin Halys, poi eventualmente un altro francese (Mannarino o Humbert) e al terzo proprio Zverev, in un quarto dove spicca anche la presenza di Taylor Fritz.

Due al momento le azzurre presenti nel tabellone principale femminile. Jasmine Paolini, finalista nel 2024, inizierà il cammino contro l’ucraina Dayana Yastremska, poi possibile secondo turno con Emma Raducanu. Sulla strada della toscana anche la semifinalista di Roma, Sorana Cirstea, prima di un ottavo con Elena Rybakina, in una metà di tabellone che comprende anche la quattro volte regina di Parigi Iga Swiatek, la fresca campionessa del Foro Italico Elina Svitolina e la 19enne russa Mirra Andreeva. 

Nella parte alta del tabellone guidata da Aryna Sabalenka c’è invece Elisabetta Cocciaretto, che a Parigi non è mai andata oltre gli ottavi (2024): per la marchigiana debutto con una qualificata, in un percorso che potrebbe portarla a incrociare prima Ekaterina Alexandrova e poi, agli ottavi, Coco Gauff. La statunitense potrebbe dar vita a un quarto a stelle e strisce con Amanda Anisimova, con Jessica Pegula che invece rappresenta la minaccia principale per la Sabalenka sulla strada verso le semifinali.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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Via ai Giochi del Mediterraneo: a Taranto la cerimonia d’apertura con Mattarella

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TARANTO (ITALPRESS) – Partono ufficialmente i XX Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. Con una spettacolare cerimonia d’apertura all’interno del rinnovato stadio Erasmo Iacovone, ha preso il via l’edizione in programma fino al prossimo 3 settembre, con l’Italia protagonista non solo come Paese ospitante, ma anche in gara grazie alla delegazione più folta di tutte le 26 spedizioni presenti. Dei circa 4.000 atleti, sono 497 quelli in rappresentanza della squadra di casa, che ha sfilato per ultima guidata dai due portabandiera, la pugile Irma Testa e il velocista Filippo Tortu. “Questi eventi sono sempre belli per le competizioni e perchè abbiamo la possibilità di stare con altri sport e altre nazioni, di fare amicizie e discutere di temi importanti”, le parole di Testa a margine della cerimonia. Tanti i rappresentanti delle istituzioni sugli spalti, a cominciare dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella (accolto da un lungo applauso al suo ingresso), che ha pronunciato la formula ufficiale di apertura della manifestazione. Presenti anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, assieme ai presidenti del Senato Ignazio La Russa e della Camera Lorenzo Fontana, oltre ai ministri Andrea Abodi, Tommaso Foti, Orazio Schillaci e Gianmarco Mazzi, e ovviamente il numero uno del Coni, Luciano Buonfiglio. Oltre due ore di cerimonia nel segno del motto “Embrace the future”, con l’alternarsi di momenti istituzionali e di intrattenimento, grazie anche ad artisti pugliesi come Al Bano, Mietta e Serena Brancale. Tutto in uno stadio rinnovato per l’evento, così come una serie di altri impianti sul territorio. “Siamo entrati insieme ad altri quando qua non c’era quasi nulla – racconta infatti il ministro Abodi -. Vedere lo stadio realizzato e pieno di gente è commovente. C’è lo stadio del nuoto, il Pala Ricciardi. Questi due impianti hanno la caratteristica di essere indoor e outdoor. Sono impianti tra i più belli al mondo, li considero come figli”. Un patrimonio che andrà valorizzato anche dopo i Giochi, come sottolinea il presidente del Comitato Organizzatore, Massimo Ferrarese, secondo il quale “le amministrazioni dovranno lavorare per mantenere al meglio questa eredità per le future generazioni”.
– foto xt9/Italpress –
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Equitazione, l’Italia del salto ostacoli vola a Los Angeles 2028

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ROMA (ITALPRESS) – L’Italia del salto ostacoli ha conquistato oggi il pass per i prossimi Giochi Olimpici di Los Angeles 2028. Gli azzurri, assenti dalla competizione a squadre da Atene 2004, hanno centrato la storica impresa in occasione dei Mondiali in corso di svolgimento ad Aachen, in Germania, fino a domenica prossima.
Artefici dello storico risultato, agli ordini del capo èquipe Marco Bergomi e sotto la guida del selezionatore Stefano Cesaretto, sono stati il graduato aiutante dell’Aeronautica Militare Giulia Martinengo Marquet su Delta del’Isle, Emanuele Camilli su Chacareno PS, il carabiniere scelto Giacomo Casadei su Marbella du Chabli e Piergiorgio Bucci su Hantano, che hanno chiuso la finale a squadre al quinto posto della classifica finale. Si tratta del miglior piazzamento di sempre di una squadra azzurra nel Mondiale di salto ostacoli.
– foto ufficiostampa Fise/Argenziano –
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Chivu non si tira indietro “Non temiamo nessuno, noi la squadra da battere”

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APPIANO GENTILE (ITALPRESS) – Si riparte da capo, ma il messaggio di Cristian Chivu è stato chiaro: l’Inter campione d’Italia in carica non teme nessuno. Il tecnico nerazzurro è intervenuto alla vigilia dell’esordio stagionale contro il Monza: “Si riparte da zero, consapevoli del fatto che siamo sempre la squadra da battere. Nessuno ci regalerà nulla, cercheremo di essere competitivi e portare avanti le nostre ambizioni. Parlate di numeri e sorprese, io parlo di standard, questa squadra ha dimostrato di avere un certo livello. Questo gruppo ha fame e cattiveria, si può fare ancora un grande lavoro. Chi temo? Nessuno”.

Spazio al mercato e alle voci sulla possibile offerta del Barcellona per Lautaro Martinez: “Il mercato è sempre così, ci fa piacere che si parli di certi giocatori, vuol dire che sono riconosciuti al mondo come grandi calciatori. Lautaro è stato campione del mondo, pochi mesi fa ha raggiunto un’altra finale, è un grande giocatore, ce lo teniamo stretto, rappresenta quello che siamo stati e quello che vogliamo essere”. Per quanto riguarda l’eventuale impiego dal primo minuto, il tecnico ha risposto: “Vedremo come starà domani alle 18.30. Noi vogliamo che ‘Lautì resti”.

Chivu ha voluto poi specificare che non ragionerà sugli obiettivi, ma sul presente: “Non parlo di trofei e ambizioni, dobbiamo guardare al presente e capire cosa fare quando si raggiunge un mini obiettivo, dobbiamo andare avanti passo dopo passo, quello che conta è la partita di domani col Monza. Strada facendo si determina dove si può arrivare”.

L’allenatore dell’Inter ha poi parlato dell’arrivo di Curtis Jones dal Liverpool: “Se ho parlato prima che arrivasse qui? Credo che l’allenatore quando vuole un giocatore qualche chiacchierata col giocatore stesso la fa. Io non confermo che ho parlato con lui, conta che lui sia qui. Sono contento che ci abbia scelti. Mi fa piacere che abbiamo la possibilità di mettere dentro un giocatore con le sue caratteristiche e che ha dato piena disponiblità a giocare per noi. Lui, Spence e Stones si rendono conto dell’importanza di questa società e di questa squadra. Sono certo che alzeremo il livello, avremo più soluzioni”.

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– Foto Ipa Agency –
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