Cronaca
Autotrasportatori sospendono il fermo del settore dopo l’incontro con il Governo
Pubblicato
4 mesi fa-
di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – Si è svolto nella Sala Verde di Palazzo Chigi un incontro sulla situazione dell’autotrasporto, gravemente impattata dall’innalzamento dei costi petroliferi e dalle tensioni geopolitiche. Alla riunione, presieduta dal Presidente del Consiglio dei ministri Giorgia Meloni, hanno partecipato il Vicepresidente del Consiglio e Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Matteo Salvini, il Ministro dell’economia e delle finanze, Giancarlo Giorgetti, il Ministro delle imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, il Ministro per gli affari europei, il PNRR e le politiche di coesione, Tommaso Foti (in videocollegamento), il Viceministro delle infrastrutture e dei trasporti, Edoardo Rixi, e il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri, Alfredo Mantovano. Presente anche Stefano Caldoro, consigliere del Presidente del Consiglio per i rapporti con le Parti sociali. Per gli autotrasportatori hanno preso parte rappresentanti delle associazioni Anita, Assotir, Cna/Fita, Confartigianato Trasporti, Confcooperative Lavoro e Servizi, Fai, Fedit, Fiap, Legacoop Produzione Servizi, Sna Casartigiani, Trasportounito e Unatras.
“Durante l’incontro è stata condivisa la valutazione degli effetti negativi che l’instabilità dell’attuale contesto geopolitico, con il connesso, significativo innalzamento del costo dei prodotti petroliferi, determina a carico del settore dell’autotrasporto e, per effetto riflesso, dell’intero sistema economico nazionale – spiega Palazzo Chigi in una nota -. Le Associazioni hanno rappresentato l’urgenza che siano adottate, da parte del Governo, misure fiscali atte a sostenere il settore e a scongiurare la chiusura di imprese, specie di piccole dimensioni e la perdita di posti di lavoro”.
Dopo ampia discussione, il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha sottolineato “come sia preferibile in questa fase, caratterizzata da estrema incertezza, intervenire tramite misure adattabili, per natura, durata e intensità, all’evolversi della situazione internazionale” e ha preannunciato che “nel Consiglio dei ministri già di oggi proporrà, d’intesa con i Ministri competenti per materia, l’adozione di un decreto-legge recante il rafforzamento della misura già prevista dal decreto-legge n. 33 del 2026 (art. 3), sempre configurata come credito d’imposta, secondo quanto richiesto dalle Associazioni; per tale misura sono stati già stanziati 100 milioni di euro, i quali saranno oggi integrati di ulteriori 200 milioni di euro”.
E’ stata accolta anche la richiesta delle Associazioni di ridurre i termini per la formazione del silenzio assenso in materia di crediti d’imposta per gli autotrasportatori: a decorrere dal 1° ottobre 2026, il nuovo termine è di 30 giorni, anzichè di 60, a condizione che la richiesta sia inoltrata per via telematica.
Il Governo si è impegnato, inoltre, “a valutare una limitata sospensione dei versamenti relativi ad alcune imposte e contributi, al fine di alleggerire temporaneamente il carico fiscale e contributivo sulle imprese dell’autotrasporto in una fase di particolare difficoltà di liquidità del settore”.
“Il Governo terrà conto, ogni volta che si dovesse manifestare l’esigenza di ridurre le accise – prosegue Palazzo Chigi -, dell’impatto che tale riduzione avrebbe sul credito d’imposta riconosciuto alle imprese del settore dell’autotrasporto”.
Infine, il Vicepresidente Salvini e il Viceministro Rixi si sono impegnati a ricostituire la Consulta generale per l’autotrasporto quale organismo stabile di partecipazione e confronto con il settore, sui temi regolatori, normativi, della sicurezza e dell’organizzazione del comparto, anche oltre le attuali emergenze economiche.
Le Associazioni hanno accolto positivamente le comunicazioni del Presidente del Consiglio e della delegazione governativa. A seguito di questo, le organizzazioni che hanno proclamato il fermo nazionale dei servizi hanno convenuto di valutare, alla luce dell’evoluzione positiva del confronto, la sospensione dello sciopero convocato dal 25 al 29 maggio.
– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).
Potrebbero interessarti
-
Treccani, in politica è tempo di ‘capocrazia’
-
Papa Leone XIV a Parigi in visita al centro migranti: “La storia non è scritta da chi si impone”
-
A Stanford l’Università Cattolica presente le iniziative sulla finanza personale
-
A Stanford l’Università Cattolica presente le iniziative sulla finanza personale
-
Cenere lavica dell’Etna, a Catania voli in arrivo sospesi sino alle ore 16
-
Calenda “Zero possibilità di allearmi con Meloni o Schlein”
Cronaca
A Stanford l’Università Cattolica presente le iniziative sulla finanza personale
Pubblicato
9 minuti fa-
26 Settembre 2026di
Redazione
MILANO (ITALPRESS) – Dagli studenti universitari non specialisti agli insegnanti di scuole primarie e secondarie, fino a persone in condizioni di vulnerabilità e migranti. Sono loro i destinatari delle proposte di finanza personale sviluppate dall’Università Cattolica del Sacro Cuore per promuovere l’alfabetizzazione finanziaria, con l’obiettivo di diffondere maggiore consapevolezza e competenze economiche. L’insieme di attività formative è stato presentato dal rettore Elena Beccalli all’Università di Stanford, prendendo parte alla “2026 Teaching Personal Finance Conference”, promossa dalla Initiative for Financial Decision-Making, l’incontro annuale dell’ateneo statunitense sull’educazione finanziaria diretto da Annamaria Lusardi. La conferenza ha riunito docenti, ricercatori e specialisti del settore per condividere esperienze, metodologie didattiche e progetti di ricerca.
“È stato un privilegio poter illustrare all’Università di Stanford le attività che il nostro Ateneo ha avviato nell’ambito della finanza personale. È questo un modo concreto per contribuire allo sviluppo del Paese, favorendo resilienza e inclusione sociale, in un contesto in cui il livello di educazione finanziaria rimane sotto la media europea”, ha detto il Rettore Elena Beccalli.
“I progetti dell’Ateneo si rivolgono agli studenti universitari non specialisti, attraverso percorsi dedicati all’acquisizione delle competenze finanziarie di base; ai bambini delle scuole primarie, con programmi educativi pensati per i più piccoli; agli insegnanti, mediante iniziative di formazione che sostengono l’inserimento di conoscenze finanziarie nei percorsi di educazione civica. A queste si affianca inoltre un progetto dedicato alle persone vulnerabili, in particolare ai migranti, che integra alfabetizzazione finanziaria e apprendimento linguistico. Una varietà di iniziative nate dal dialogo tra i docenti di finanza dell’Ateneo e le altre discipline che ha generato un vero e proprio effetto di propagazione. Un numero progressivamente crescente di docenti sta mettendo le proprie competenze su questa consapevoli dell’impatto sociale che ne deriva“, ha affermato il rettore Elena Beccalli, presentandole alla platea di esperti riuniti a Stanford.
L’impegno dell’Università Cattolica del Sacro Cuore si inserisce nelle priorità indicate dall’Unione europea che, nel 2025, ha definito l’educazione finanziaria una “competenza essenziale per la vita”, finalizzata a consentire ai cittadini di assumere decisioni economiche consapevoli e responsabili. I dati dell’Eurobarometro (2023) confermano la necessità di agire: meno di un cittadino europeo su cinque, pari al 18%, possiede un elevato livello di alfabetizzazione finanziaria. Mentre l’Italia continua a registrare ritardi, con divari significativi legati al genere, all’età e all’area geografica di residenza.
Di qui l’articolato portafoglio di proposte dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Tra queste figurano i “Laboratori di finanza personale” per studenti universitari non specialisti, promossi inizialmente su impulso delle Facoltà di Scienze linguistiche e letterature straniere e di Scienze bancarie, finanziarie e assicurative, sotto la supervisione dei professori Maria Cristina Gatti, Francesca Pampurini e Alberto Banfi. Da questa esperienza pilota, il progetto si sta ampliando ad altre Facoltà e, nell’attuale anno accademico, grazie a una collaborazione interdisciplinare, coinvolge anche Psicologia e Scienze della Formazione. Proprio da questa esperienza prende forma una seconda linea di intervento, dedicata agli insegnanti delle scuole secondarie.
Si tratta del corso di “Finanza personale a scuola. Formare cittadini consapevoli”, promosso dalla piattaforma Cattolicaper la Scuola e rivolto agli insegnanti delle scuole secondarie. L’attività formativa, che rappresenta un esempio concreto di apprendimento permanente (lifelong learning), persegue un duplice obiettivo: da un lato, mettere i docenti nelle condizioni di accompagnare gli studenti nelle scelte economiche e finanziarie della vita quotidiana e del futuro; dall’altro, offrire agli stessi insegnanti conoscenze e strumenti utili per compiere decisioni finanziarie più consapevoli nella propria vita personale.
A tale percorso si affianca una seconda iniziativa, intitolata “Educati per educare. Formazione finanziaria per l’educazione civica”, anch’essa promossa dalla piattaforma Cattolicaper la Scuola. Tenuta dalle docenti Federica Poli e Mariarosa Borroni, intende sensibilizzare gli insegnanti delle scuole secondarie sull’importanza dell’educazione finanziaria e di fornire strumenti e risorse utili per integrare in modo sistematico questi temi nei programmi di educazione civica.
Per quanto riguarda il target dei bambini, l’Unità di ricerca di Psicologia economica del Dipartimento di Psicologia sta sviluppando un programma per le scuole primarie per insegnare a gestire il denaro “con la testa”, attraverso scelte consapevoli e critiche, e “con il cuore”, prestando attenzione agli altri e alle implicazioni sociali delle proprie decisioni, anche attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie. In questa prospettiva si inserisce il volume Consapevoli fin da piccoli (a cura di Silvia Della Rocca, Christian Tarchi, Elisabetta Lombardi e Annalisa Valle, 2026), che propone un modello integrato di intervento per la scuola primaria, collocando l’educazione finanziaria all’interno di una prospettiva interdisciplinare, in cui l’insegnamento delle competenze economiche si intreccia con lo sviluppo dei processi cognitivi alla base delle decisioni, con la promozione di atteggiamenti prosociali e con una lettura critica dei temi della cittadinanza.
Per il target delle persone più vulnerabili, l’Ateneo, in collaborazione con diverse realtà associative milanesi, tra cui l’Associazione Realmonte, ha avviato un programma di educazione finanziaria rivolto a persone provenienti da contesti culturali diversi e a famiglie a basso reddito. “IBAN”, il progetto sviluppato dalla professoressa Annalisa Valle, si distingue per un approccio particolarmente innovativo che integra l’alfabetizzazione finanziaria con l’apprendimento della lingua italiana. Accanto alla formazione economico-finanziaria, il percorso propone infatti un modulo linguistico finalizzato all’acquisizione del lessico necessario per comprendere concetti e strumenti della vita economica quotidiana.
A caratterizzare ulteriormente il progetto è il coinvolgimento attivo dei partecipanti per la realizzazione di un glossario condiviso e la produzione di pillole video su temi di educazione finanziaria. A completare il quadro sono le numerose azioni di disseminazione e divulgazione scientifica promosse nell’ambito della Terza Missione, a sostegno di una maggiore cultura finanziaria al di fuori dei contesti accademici e scolastici. Senza dimenticare “Women in Finance”, il programma dedicato alla valorizzazione della presenza femminile nel settore finanziario e alla riduzione dei divari di genere nelle competenze economiche e nelle opportunità professionali.
-Foto Università Cattolica-
(ITALPRESS).
Cronaca
A Stanford l’Università Cattolica presente le iniziative sulla finanza personale
Pubblicato
9 minuti fa-
26 Settembre 2026di
Redazione
MILANO (ITALPRESS) – Dagli studenti universitari non specialisti agli insegnanti di scuole primarie e secondarie, fino a persone in condizioni di vulnerabilità e migranti. Sono loro i destinatari delle proposte di finanza personale sviluppate dall’Università Cattolica del Sacro Cuore per promuovere l’alfabetizzazione finanziaria, con l’obiettivo di diffondere maggiore consapevolezza e competenze economiche. L’insieme di attività formative è stato presentato dal rettore Elena Beccalli all’Università di Stanford, prendendo parte alla “2026 Teaching Personal Finance Conference”, promossa dalla Initiative for Financial Decision-Making, l’incontro annuale dell’ateneo statunitense sull’educazione finanziaria diretto da Annamaria Lusardi. La conferenza ha riunito docenti, ricercatori e specialisti del settore per condividere esperienze, metodologie didattiche e progetti di ricerca.
“È stato un privilegio poter illustrare all’Università di Stanford le attività che il nostro Ateneo ha avviato nell’ambito della finanza personale. È questo un modo concreto per contribuire allo sviluppo del Paese, favorendo resilienza e inclusione sociale, in un contesto in cui il livello di educazione finanziaria rimane sotto la media europea”, ha detto il Rettore Elena Beccalli.
“I progetti dell’Ateneo si rivolgono agli studenti universitari non specialisti, attraverso percorsi dedicati all’acquisizione delle competenze finanziarie di base; ai bambini delle scuole primarie, con programmi educativi pensati per i più piccoli; agli insegnanti, mediante iniziative di formazione che sostengono l’inserimento di conoscenze finanziarie nei percorsi di educazione civica. A queste si affianca inoltre un progetto dedicato alle persone vulnerabili, in particolare ai migranti, che integra alfabetizzazione finanziaria e apprendimento linguistico. Una varietà di iniziative nate dal dialogo tra i docenti di finanza dell’Ateneo e le altre discipline che ha generato un vero e proprio effetto di propagazione. Un numero progressivamente crescente di docenti sta mettendo le proprie competenze su questa consapevoli dell’impatto sociale che ne deriva“, ha affermato il rettore Elena Beccalli, presentandole alla platea di esperti riuniti a Stanford.
L’impegno dell’Università Cattolica del Sacro Cuore si inserisce nelle priorità indicate dall’Unione europea che, nel 2025, ha definito l’educazione finanziaria una “competenza essenziale per la vita”, finalizzata a consentire ai cittadini di assumere decisioni economiche consapevoli e responsabili. I dati dell’Eurobarometro (2023) confermano la necessità di agire: meno di un cittadino europeo su cinque, pari al 18%, possiede un elevato livello di alfabetizzazione finanziaria. Mentre l’Italia continua a registrare ritardi, con divari significativi legati al genere, all’età e all’area geografica di residenza.
Di qui l’articolato portafoglio di proposte dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Tra queste figurano i “Laboratori di finanza personale” per studenti universitari non specialisti, promossi inizialmente su impulso delle Facoltà di Scienze linguistiche e letterature straniere e di Scienze bancarie, finanziarie e assicurative, sotto la supervisione dei professori Maria Cristina Gatti, Francesca Pampurini e Alberto Banfi. Da questa esperienza pilota, il progetto si sta ampliando ad altre Facoltà e, nell’attuale anno accademico, grazie a una collaborazione interdisciplinare, coinvolge anche Psicologia e Scienze della Formazione. Proprio da questa esperienza prende forma una seconda linea di intervento, dedicata agli insegnanti delle scuole secondarie.
Si tratta del corso di “Finanza personale a scuola. Formare cittadini consapevoli”, promosso dalla piattaforma Cattolicaper la Scuola e rivolto agli insegnanti delle scuole secondarie. L’attività formativa, che rappresenta un esempio concreto di apprendimento permanente (lifelong learning), persegue un duplice obiettivo: da un lato, mettere i docenti nelle condizioni di accompagnare gli studenti nelle scelte economiche e finanziarie della vita quotidiana e del futuro; dall’altro, offrire agli stessi insegnanti conoscenze e strumenti utili per compiere decisioni finanziarie più consapevoli nella propria vita personale.
A tale percorso si affianca una seconda iniziativa, intitolata “Educati per educare. Formazione finanziaria per l’educazione civica”, anch’essa promossa dalla piattaforma Cattolicaper la Scuola. Tenuta dalle docenti Federica Poli e Mariarosa Borroni, intende sensibilizzare gli insegnanti delle scuole secondarie sull’importanza dell’educazione finanziaria e di fornire strumenti e risorse utili per integrare in modo sistematico questi temi nei programmi di educazione civica.
Per quanto riguarda il target dei bambini, l’Unità di ricerca di Psicologia economica del Dipartimento di Psicologia sta sviluppando un programma per le scuole primarie per insegnare a gestire il denaro “con la testa”, attraverso scelte consapevoli e critiche, e “con il cuore”, prestando attenzione agli altri e alle implicazioni sociali delle proprie decisioni, anche attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie. In questa prospettiva si inserisce il volume Consapevoli fin da piccoli (a cura di Silvia Della Rocca, Christian Tarchi, Elisabetta Lombardi e Annalisa Valle, 2026), che propone un modello integrato di intervento per la scuola primaria, collocando l’educazione finanziaria all’interno di una prospettiva interdisciplinare, in cui l’insegnamento delle competenze economiche si intreccia con lo sviluppo dei processi cognitivi alla base delle decisioni, con la promozione di atteggiamenti prosociali e con una lettura critica dei temi della cittadinanza.
Per il target delle persone più vulnerabili, l’Ateneo, in collaborazione con diverse realtà associative milanesi, tra cui l’Associazione Realmonte, ha avviato un programma di educazione finanziaria rivolto a persone provenienti da contesti culturali diversi e a famiglie a basso reddito. “IBAN”, il progetto sviluppato dalla professoressa Annalisa Valle, si distingue per un approccio particolarmente innovativo che integra l’alfabetizzazione finanziaria con l’apprendimento della lingua italiana. Accanto alla formazione economico-finanziaria, il percorso propone infatti un modulo linguistico finalizzato all’acquisizione del lessico necessario per comprendere concetti e strumenti della vita economica quotidiana.
A caratterizzare ulteriormente il progetto è il coinvolgimento attivo dei partecipanti per la realizzazione di un glossario condiviso e la produzione di pillole video su temi di educazione finanziaria. A completare il quadro sono le numerose azioni di disseminazione e divulgazione scientifica promosse nell’ambito della Terza Missione, a sostegno di una maggiore cultura finanziaria al di fuori dei contesti accademici e scolastici. Senza dimenticare “Women in Finance”, il programma dedicato alla valorizzazione della presenza femminile nel settore finanziario e alla riduzione dei divari di genere nelle competenze economiche e nelle opportunità professionali.
-Foto Università Cattolica-
(ITALPRESS).
Cronaca
Cenere lavica dell’Etna, a Catania voli in arrivo sospesi sino alle ore 16
Pubblicato
19 minuti fa-
26 Settembre 2026di
Redazione
CATANIA (ITALPRESS) – Nuova emissione di cenere sull’Etna. La nube vulcanica ha raggiunto un’altezza stimata in 4 chilometri, spostandosi verso sud in direzione dell’aeroporto. E’ quanto rileva il bollettino Vona per l’aviazione emesso dall’Ingv, che certifica un livello di allerta rosso. Il fenomeno viene osservato tramite le telecamere di sorveglianza.
E la Sac, società di gestione dell’aeroporto di Catania, comunica che, a causa dell’emissione di cenere vulcanica in atmosfera, è stata disposta la chiusura degli spazi corrispondenti al settore C1. Sono sospese tutte le attività di volo in arrivo fino alle 16:00 di oggi. Sac invita i passeggeri, prima di recarsi in aeroporto, a verificare lo stato del proprio volo con le compagnie aeree.
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).


Treccani, in politica è tempo di ‘capocrazia’
Papa Leone XIV a Parigi in visita al centro migranti: “La storia non è scritta da chi si impone”
A Stanford l’Università Cattolica presente le iniziative sulla finanza personale
A Stanford l’Università Cattolica presente le iniziative sulla finanza personale
Cenere lavica dell’Etna, a Catania voli in arrivo sospesi sino alle ore 16
Calenda “Zero possibilità di allearmi con Meloni o Schlein”
Notte di attacchi incrociati con droni tra Russia e Ucraina
Trump dice no alla proposta di cessate il fuoco dell’Iran
Moody’s conferma rating a Baa2, “Italia resiliente a shock energia”
Nba, Curry rinnova con Golden State: biennale da 116 milioni di dollari
Radio Pavia Breakfast News – 3 agosto 2026
Marcinelle, Mattarella “Gestione flussi migratori rispetti dignità delle persone”
La Voce Pavese – Renato Faller, la crescita di Futuro Nazionale
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 29 luglio 2026
Radio Pavia Breakfast News – 26 agosto 2026
Penultima giornata di Mondiali senza podi per l’Italscherma
Tg delle Politiche giovanili – 5 Agosto
Messi saluta il padre con una lettera: “Non ci credo ancora, non so quanto giocherò”
Pavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 29 luglio 2026
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 2 agosto 2026
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 26 settembre 2026
Tg Sport Italpress – 25 Settembre 2026
Tg Economia Italpress – 25 Settembre 2026
La salute vien mangiando – 25 Settembre
America Week – 25 Settembre 2026
Pronto Meteo Lombardia – Previsioni per il weekend 26-27 Settembre
Tg News 25/09/2026
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 25 settembre 2026
Tg Sport Italpress – 24 Settembre 2026
Tg Economia Italpress – 24 Settembre 2026
Primo piano
-
Economia23 ore faBanca Ifis riceve da Bankitalia l’ok alla fusione di illimity Bank, Raffaele Zingone è il nuovo Ad
-
Cronaca19 ore faLombardia Live 24 Breaking News – 25/9/2026
-
Cronaca18 ore faAlemanno “Meloni non ha più il monopolio a destra, noi disponibili al dialogo”
-
Sport21 ore faMancini “Arabia Saudita un errore, ci mancano i 10 ma li troveremo”
-
Cronaca22 ore faL’aeroporto di Milano-Malpensa intitolato a Silvio Berlusconi. La Russa “La sua figura interpreta il senso di volare alto” / Video
-
Sport19 ore faF1, Russell in pole a Baku davanti a Leclerc. Antonelli sbaglia, partirà 16esimo
-
Economia23 ore faBTP Valore, dal 19 al 23 ottobre per la prima volta un collocamento “doppio”
-
Sport21 ore faSlitta ancora il rientro di Jannik Sinner, il n°1 annuncia il forfait a Pechino / Video

