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Politica

Arriva la prima enciclica di Papa Leone: “Disarmiamo l’IA e progettiamo sistemi centrati sulla persona”

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ROMA (ITALPRESS) – “Oggi assistiamo a un vero cambio di paradigma nel discorso pubblico e nelle scelte di riarmo, con una preoccupante riabilitazione della guerra come strumento di politica internazionale, mentre vengono erosi proprio quei criteri etici che ne avevano limitato l’uso”. E’ quanto si legge nella prima lettera enciclica di Papa Leone XIV “Magnifica humanitas”, presentata nell’aula del Sinodo. “Conflitti regionali che si trascinano nel tempo, escalation di tensioni e minacce incrociate diventano quasi abituali, e riemergono forme di conflitto per espansione territoriale che si credevano superate”, scrive il Papa. “L’opinione pubblica viene progressivamente orientata e assuefatta da narrazioni mediatiche polarizzanti, spesso amplificate da algoritmi che valorizzano lo scontro e la contrapposizione”, aggiunge.

“Un banco di prova decisivo per la giustizia sociale oggi è rappresentato dalla condizione dei migranti, dei rifugiati e di quanti sono costretti a spostarsi a causa della povertà, della violenza, dei cambiamenti climatici e dei disastri ambientali. Il modo in cui una società li tratta mostra se la sua idea di giustizia è guidata dalla paura o dalla fraternità. La giustizia sociale, in questo campo, implica almeno due impegni complementari: da una parte, custodire il diritto alla speranza di chi è costretto a partire, garantendo vie sicure e legali, condizioni di accoglienza dignitose, percorsi reali di integrazione. Dall’altra promuovere anche il diritto a rimanere nella propria terra in pace e sicurezza, affrontando le cause profonde che costringono a migrare, comprese quelle legate alle ingiustizie economiche e alla crisi climatica. Quando questi diritti sono rispettati, le migrazioni possono diventare un’occasione di incontro e di arricchimento reciproco tra popoli”, aggiunge.

 “Oggi l’intreccio tra automazione, robotica e intelligenza artificiale sta trasformando rapidamente la struttura stessa del lavoro. Questo porterà, si dice, grandi miglioramenti per tutti. In realtà, i ‘nuovi modi’ di lavorare non sono necessariamente migliori, perché mentre l’Ia promette di dare impulso alla produttività facendosi carico delle mansioni ordinarie, i lavoratori sono spesso costretti ad adattarsi alla velocità e alle richieste delle macchine, piuttosto che siano queste ultime a essere progettate per aiutare chi lavora”. E’ quanto si legge nella prima enciclica di Papa Leone XIVMagnifica humanitas”, presentata nell’aula del Sinodo. “Per questo, contrariamente ai benefici dell’Ia che vengono pubblicizzati, gli attuali approcci alla tecnologia possono paradossalmente dequalificare i lavoratori, sottoporli a una sorveglianza automatizzata e relegarli a funzioni rigide e ripetitive”, scrive ancora il Papa.

“La necessità di stare al passo con la tecnologia può erodere il senso della propria capacità di agire da parte dei lavoratori e soffocare le capacità innovative che questi sono chiamati a profondere nel loro lavoro. Occorre progettare sistemi centrati sulla persona e non soltanto sulla prestazione”, ammonisce Leone XIV.

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“Una parte significativa del funzionamento dell’economia digitale si regge sul lavoro silenzioso di milioni di esseri umani, impiegati in attività poco visibili ma essenziali. In molti casi si tratta di giovani, per lo più donne, che lavorano duramente per compensi minimi. A questa fatica invisibile si aggiunge quella, ancora più brutale, dell’estrazione delle risorse necessarie alla produzione dei dispositivi e dei microprocessori su cui poggia l’Ia”, scrive il Papa. “In alcune regioni del mondo, adolescenti e bambini lavorano in condizioni pericolose nella frantumazione dei materiali da cui si ricavano le terre rare. Corpi segnati, mutilati, consumati perché il flusso del calcolo non si interrompa”, aggiunge.

Il Pontefice ricorda che in “alcuni contesti è realistico temere una contrazione significativa e rapida dei posti disponibili, con un effetto a catena che colpisce in profondità famiglie, giovani ed economie locali”.

In molti settori ciò si traduce già in nuove forme di precarietà e disuguaglianza, con remunerazioni molto elevate per una minoranza altamente specializzata e salari sempre più ridotti per una larga parte della popolazione attiva”. Per Papa Leone XIV “è auspicabile che la tecnologia sollevi l’uomo da lavori particolarmente gravosi, ripetitivi o pericolosi e che offra un sostegno intelligente all’attività umana, ma la regola generale deve restare la tutela dei posti di lavoro e del ruolo insostituibile della persona. L’obiettivo di maggiori profitti non può giustificare scelte che sacrificano sistematicamente l’occupazione, perché la persona umana è fine e non mezzo, e l’ordine economico deve rimanere sottoposto alla sua dignità e al bene comune”. 

– Foto di repertorio IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Politica

Ambasciatore Usa a Roma “Meloni ha fatto un lavoro eccellente, con lei l’Italia è un paese leader”

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ROMA (ITALPRESS) – “Penso che il Primo Ministro Meloni abbia fatto un lavoro eccellente qui in Italia per quasi cinque anni. Ha portato l’Italia a diventare un leader mondiale e gode di grande rispetto. E penso che gli italiani siano molto intelligenti e continueranno a prendere le decisioni giuste nella loro leadership”. Lo ha detto l’ambasciatore degli Stati Uniti in Italia Tilman J. Fertitta, intervistato da Sky TG24. Alla domanda sul supporto fornito dall’Italia nell’ambito delle operazioni statunitensi contro l’Iran, Fertitta ha dichiarato: “Posso confermare che abbiamo un accordo bilaterale con l’Italia da decenni, in base al quale ci sosteniamo a vicenda, e ho sempre visto entrambe le parti rispettare i propri impegni”, ha aggiunto.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Regeni, la Presidenza del Consiglio chiede un risarcimento di 2 milioni di euro nei confronti di quattro 007 egiziani

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ROMA (ITALPRESS) – La Presidenza del Consiglio del Ministri ha chiesto un risarcimento di due milioni di euro nei confronti dei quattro 007 egiziani imputati per il sequestro, le torture e l’omicidio di Giulio Regeni, che “ha colpito profondamente la comunità italiana”. Come ha evidenziato l’Avvocatura dello Stato, gli imputati “hanno leso i diritti di tutela della libertà” di un cittadino italiano.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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Politica

Via libera dal Senato alla fiducia sul decreto Lavoro con 94 sì, è legge. Meloni “Con il salario giusto manteniamo gli impegni”

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ROMA (ITALPRESS) – L’Aula del Senato ha approvato la fiducia posta dal Governo sul decreto Lavoro. I voti favorevoli sono stati 94, quelli contrari 61 e gli astenuti 2. Il provvedimento, già approvato dalla Camera, diventa così legge.

“Oggi il Senato ha approvato in via definitiva il Decreto Lavoro. Manteniamo gli impegni presi con gli italiani: difendere chi lavora, favorire nuove occupazioni, premiare le imprese che investono sul lavoro di qualità”. Così su X il premier Giorgia Meloni. “Lo facciamo introducendo il principio del salario giusto e intervenendo sulla disciplina dei rinnovi dei contratti collettivi, incentivando le assunzioni per giovani e donne, favorendo la conciliazione tra vita familiare e lavoro, contrastando sfruttamento e caporalato digitale – prosegue –. Continuiamo a seguire una strada chiara: sostenere il lavoro, non la dipendenza dai sussidi. Creare opportunità, non assistenzialismo esasperato. Dare dignità a chi ogni giorno manda avanti questa Nazione con il proprio lavoro. Avanti così, perché il lavoro è dignità, libertà e futuro”.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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