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Emozioni azzurre al Roland Garros: Cobolli agli ottavi in scioltezza, Berrettini e Arnaldi dopo due maratone

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PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Flavio Cobolli agli ottavi di finale del Roland Garros 2026. Il tennista romano – testa di serie numero 10 del tabellone – domina in tre set lo statunitense Learner Tien ed entra per la prima volta in carriera nella seconda settimana a Parigi. 6-2 6-2 6-3, in un’ora e 46 minuti di gioco, il punteggio in favore di Cobolli. Sarà Zachary Svajda a sfidare l’azzurro agli ottavi di finale. Il tennista statunitense, n.85 del ranking Atp, ha piegato nei sedicesimi l’argentino Francisco Cerundolo, 26esimo della classifica mondiale e 25esima testa di serie, con il punteggio di 6-3 6-4 3-6 4-6 6-3, maturato in 3 ore e 5 minuti di gioco. 

 “Ho tanti amici qui a sostenermi ed è bello vincere davanti a loro. Sono molto felice della mia performance e del modo in cui ho vinto. Complimenti anche a Learner (Tien, ndr), ha giocato due partite incredibili e forse oggi era un po’ stanco. Avevo perso contro di lui a Pechino, ma oggi si giocava su terra, che è la superficie dove sono cresciuto”. Così Flavio Cobolli, nell’intervista in campo, dopo il successo in tre set su Learner Tien al terzo turno del Roland Garros.

BERRETTINI EPICO, VINCE DOPO OLTRE CINQUE ORE ED E’ AGLI OTTAVI

Matteo Berrettini vola agli ottavi di finale. Il 30enne tennista romano, 105esimo del ranking mondiale, nei sedicesimi lotta e la spunta al quinto set contro il numero 102 del mondo Francisco Comesana. 7-6(3) 5-7 6-7(4) 6-4 7-6(13) in cinque ore 13 minuti di gioco il punteggio che premia Berrettini, protagonista di una prova solida sia dal punto fisico che tecnico, e che si aggiudica il match al quinto match-point (due per il sudamericano). Segnali incoraggianti, sopratutto in vista degli ottavi di finale che lo vedranno scendere in campo contro l’argentino Juan Manuel Cerundolo, giustiziere di Jannik Sinner al secondo turno. L’argentino, numero 56 del mondo, ha avuto la meglio dopo quasi sei ore di gioco sullo spagnolo Martin Landaluce per 6-4 6-7(7) 7-6(4) 6-7(4) 7-6(8). Fra Berrettini e Cerundolo nessun precedente.

“Sono molto felice di essere qui e sono grato al mio team. Sotto il sole siamo riusciti ad andare in fondo. Comesana ha giocato una grande partita, ha sbagliato forse due palline in cinque ore”. Così Matteo Berrettini, nell’intervista in campo. “Ho dovuto trovare il modo per vincere la partita che sembrava non finire mai. Ora mi servirà del tempo per recuperare. Quando sono arrivato qui non mi aspettavo di arrivare fino agli ottavi, ma c’è tanto lavoro fisico e mentale dietro”, aggiunge Berrettini.

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MARATONA VINCENTE ANCHE PER ARNALDI

Anche Matteo Arnaldi agli ottavi di finale. Il sanremese esce vincente da una battaglia di oltre cinque ore con il belga – numero 62 del mondo – Raphael Collignon e torna al quarto turno a Parigi dopo due anni: 6-4 6-7(5) 5-7 6-4 7-6 (4) in quattro ore e 58 minuti il punteggio in favore del 25enne ligure, che dà continuità alle vittorie contro Tallon Griekspoor (primo turno) e Stefanos Tsitsipas (secondo turno) e tornerà con certezza in top 100 alla fine del torneo. Arnaldi si giocherà un posto nei quarti di finale con Frances Tiafoe  che ha completato la rimonta contro il portoghese Jaime Faria, sconfitto con il punteggio di 46, 6-7(2), 7-6(4), 6-1, 6-2.

SABALENKA AGLI OTTAVI DI FINALE, GAUFF ELIMINATA

Aryna Sabalenka sbarca negli ottavi di finale del Roland Garros femminile. La fuoriclasse bielorussa, numero 1 del ranking Wta e del tabellone, ha sconfitto nei sedicesimi l’australiana Daria Kasatkina per 6-0 7-5 e per un posto nei quarti se la vedrà con la giapponese Naomi Osaka.

Clamorosa eliminazione per Coco Gauff. La statunitense, testa di serie numero 4 e campionessa uscente, ha ceduto per 4-6 7-6(1) 6-4 all’austriaca Anastasia Potapova, 28esima favorita del seeding.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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Lautaro affonda l’Inghilterra al 92′, l’Argentina raggiunge la Spagna in finale

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ATLANTA (STATI UNITI) (ITALPRESS) – L’Argentina rimonta l’Inghilterra, vince 2-1 e raggiunge la Spagna in finale al Mondiale. Succede tutto nella ripresa: alla rete di Gordon rispondono, nel finale, Enzo Fernandez e Lautaro Martinez, che portano l’Albiceleste a giocarsi il secondo titolo di fila nella partita di domenica. Partita che comincia ad alta tensione, con pochi spunti e tanti contrasti a spezzare il gioco. Con il passare dei minuti emerge l’Inghilterra, avvicinandosi sempre più alla porta di Martinez, che però non corre pericoli. Dopo il cooling break cerca di prendere campo anche l’Argentina, ma per Messi e compagni appare complicato avvicinarsi alla porta di Pickford. L’occasione più grande per l’Albiceleste nella prima frazione arriva quindi con un tiro dalla distanza di Enzo Fernandez, che termina di pochissimo sul fondo facendo scorrere un brivido sulla schiena dei britannici. Si va all’intervallo sul risultato di 0-0 dopo un primo tempo molto fisico e avaro di palle gol per le due formazioni in campo. Il secondo tempo si apre con Pickford chiamato a respingere una conclusione di Julian Alvarez.
Nel momento migliore dell’Albiceleste, però, va a segno l’Inghilterra. Ripartenza veloce britannica, che porta Rogers al cross dalla destra; Molina si perde Gordon, bravissimo a spuntare alle spalle del difensore avversario e a insaccare alle spalle di Martinez. 1-0. Poco dopo, sul versante opposto, Spence salva tutto lanciandosi in scivolata e togliendo il pallone a Simeone. L’Argentina va a caccia del pareggio, e al 76′ centra il palo con Mac Allister. All’85’ nuovo tentativo dalla distanza per Enzo Fernandez: Pickford alza sopra la traversa. Sul successivo angolo, il numero 24 riceve al limite da Messi e calcia alla destra di Pickford, che stavolta non ci arriva. 1-1. L’Argentina non si accontenta dei supplementari e continua a spingere. Al secondo dei nove minuti di recupero, Mac Allister colpisce il secondo palo della sua partita. La sfera arriva a Messi, che la rimette in mezzo per il colpo di testa decisivo di Lautaro. Finisce 2-1: Argentina e Spagna si giocheranno il Mondiale domenica alle 21.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Brignone “Il mio corpo non si riprenderà mai del tutto”

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PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Federica Brignone, dopo l’incredibile annata conclusa da poco, nella quale, pur rientrando da un terribile infortunio, ha vinto due ori alle Olimpiadi di Milano-Cortina, è tornata ad allenarsi in vista della stagione 2026-2027. La valdostana ha parlato, dalle colonne de “L’Equipe”, della preparazione in corso e dei postumi dell’infortunio alla gamba sinistra (con doppia frattura della tibia e rottura del legamento crociato anteriore) del 3 aprile del 2025, a seguito a una caduta durante i Campionati Italiani.

“Mi sto allenando abbastanza duramente, ma continuo anche i trattamenti. Questa primavera è stata difficile, ho avuto di nuovo molte difficoltà a camminare. Mi sto preparando da metà maggio, ma non sto facendo affatto quello che facevo prima dell’infortunio. Posso andare in bici, nuotare, andare in palestra ma non posso correre. Il mio corpo ha guadagnato muscoli, sta migliorando sempre di più ma è ancora lontano dall’essere ok o almeno come prima. Sento dolore tutto il tempo”, ha detto l’azzurra.

“Cercherò di mettere gli sci all’inizio di agosto. Non so ancora se riuscirò a fare la prossima stagione. Ho già il biglietto per Ushuaia a settembre, dove tutta la squadra italiana farà gli allenamenti. Ma se soffrirò quanto la scorsa stagione il tutto non sarà sopportabile. L’anno scorso, in questo periodo, non sapevo nemmeno quando sarei riuscita a camminare. Quindi, in un certo senso, quest’estate va meglio, ma il mio corpo non si riprenderà mai del tutto”, ha puntualizzato Brignone.

“Quando fai sci ad alto livello rischi di farti male. Sempre. Lo stesso vale per la mountain bike alpina, che adoro. Alle Olimpiadi sono arrivata sciando a malapena un mese e mezzo. Questa volta mi sto preparando come se volessi fare tutta la stagione. Ma non so se riuscirò a farcela: prenderemo le giuste decisioni quando sarà necessario”, ha continuato la campionessa olimpica.

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“Alps2030? Sono sicura che non ci sarò, almeno come atleta. È troppo lontano. Voglio fare qualcos’altro, viaggiare e fare sport, ma senza vincoli. Se riuscirò a superare la prossima stagione, sarà già positivo; ma nella vita non si sa mai… La scelta di Val d’Isere, secondo me, è buona. La pista è difficile, impegnativa, ma saremo alle Olimpiadi e i migliori atleti del mondo devono confrontarsi su percorsi all’altezza”, ha concluso Brignone.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

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A Waerenskjold l’undicesima tappa del Tour de France, Pogacar sempre in giallo

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NEVERS (FRANCIA) (ITALPRESS) – Colpo a sorpresa di Søren Waerenskjold, che beffa tutti e si impone nella volata dell’undicesima tappa del Tour de France 2026, la Vichy – Nevers di 161,3 km. Il norvegese della Uno-X Mobility approfitta dell’indecisione dei grandi favoriti della vigilia per conquistare la sua prima vittoria alla Grande Boucle. Completano il podio di giornata l’olandese Olav Kooij (Decathlon CMA CGM Team) e il belga Jasper Philipsen (Alpecin-Premier Tech); sesto posto per Biniam Girmay (NSN Cycling Team), che resta in corsa per la maglia verde detenuta da Mads Pedersen (Lidl-Trek). Giornata di ordinaria amministrazione per Tadej Pogacar (UAE Team Emirates XRG), che si tiene stretta la sua maglia gialla. Tentativo di fuga vano per Julian Alaphilippe (Tudor Pro Cycling Team), Anthon Charmig (Uno-X Mobility), Mathis Le Berre (TotalEnergies), Nelson Oliveira (Movistar), che vengono ripresi ai -6 km. Domani andrà in scena la dodicesima tappa, la Circuit de Nevers Magny-Cours – Chalon-sur-Saône di 179,1 km.

L’ORDINE DI ARRIVO

1. Søren Wærenskjold NOR (Uno – X – Mobility) 3h10’06”
2. Olav Kooij NED (Decathlon CMA CGM Team) s.t.
3. Jasper Philipsen BEL (Alpecin-Premier Tech) s.t.
4. Milan Fretin BEL s.t.
5. Huub Artz NED s.t.
6. Biniam Girmay ERI s.t.
7. Anthony Turgis FRA s.t.
8. Clement Russo FRA s.t.
9. Fernando Gaviria COL s.t.
10. Pascal Ackermann GER s.t.

LE CLASSIFICHE

CLASSIFICA GENERALE (maglia gialla)
1. Tadej Pogacar SLO (UAE Team Emirates XRG) 39h25’08”
2. Jonas Vingegaard DEN (Team Visma Lease a Bike) +3’36”
3. Remco Evenepoel BEL (Red Bull-Bora-Hansgrohe) +4’06”
4. Juan Ayuso ESP +4’22”
5. Paul Seixas FRA +4’35”
6. Florian Lipowitz GER +4’44”
7. Isaac Del Toro MEX +5’08”
8. Mattias Skjelmose DEN +5’45”
9. Lenny Martinez FRA +6’34”
10. Tom Pidcock GBR 11’49”

CLASSIFICA A PUNTI (MAGLIA VERDE)
1. Mads Pedersen DEN (Lidl-Trek) 317 punti
2. Biniam Girmay ERI (NSN Cycling Team) 272
3. Jasper Philipsen BEL (Alpecin-Premier Tech) 255

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CLASSIFICA MIGLIOR SCALATORE (MAGLIA A POIS)
1. Tadej Pogacar SLO (UAE Team Emirates XRG) 42 punti
2. Jonas Vingegaard DEN (Team Visma Lease a Bike) 27
3. Richard Carapaz (EF Education-EasyPost) 19

CLASSIFICA MIGLIOR GIOVANE (maglia bianca)
1. Juan Ayuso ESP (Lidl-Trek) 39h29’30”
2. Paul Seixas FRA (Decathlon CMA CGM Team) +13″
3. Isaac Del Toro MEX (UAE Team Emirates XRG) +46″

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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