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Cronaca

Lupo “No alla frammentazione del bilancio Ue, serve un’Europa forte”

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BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – Il Parlamento Europeo chiede un bilancio da 2.000 miliardi di euro per il ciclo 2028-2034, circa il 10% in più rispetto alla proposta avanzata dalla Commissione von der Leyen, ferma a 1.800 miliardi. E’ la posizione approvata nell’ultima plenaria di Strasburgo. Ne parla Giuseppe Lupo, eurodeputato del Partito Democratico e vicepresidente della Commissione Bilancio del Parlamento Ue, intervistato da Claudio Brachino per Primo Piano Europa, format televisivo dell’agenzia Italpress.
“Noi proponiamo un incremento del 10% del bilancio europeo per i prossimi sette anni, distribuito su quattro grandi capitoli”: fondi di coesione territoriale e sociale; la competitività; l’azione esterna attraverso il programma Global Europe; l’amministrazione pubblica europea.
“Le famiglie politiche europeiste spingono per un bilancio che abbia una dotazione finanziaria maggiore, mentre quelle più di destra e sovraniste spingono per un bilancio più ristretto””, sintetizza Lupo. La posta in gioco, per il parlamentare dem, va ben oltre i numeri: “Abbiamo nuove emergenze da fronteggiare – la transizione verde, digitale, la difesa comune, gli investimenti, come dice Mario Draghi. Un’Europa debole non è in grado di rispondere a queste sfide”.
La critica più dura non riguarda però solo i saldi di bilancio, ma l’architettura stessa proposta dalla Commissione. Il nodo centrale è quello dei fondi di coesione, della politica agricola e della pesca – che nella proposta von der Leyen verrebbe gestita attraverso 27 piani nazionali, uno per ogni Stato membro. “Questa, a nostro avviso, è una rinazionalizzazione del bilancio europeo – sottolinea Lupo -. Le Regioni interloquirebbero semplicemente con i governi nazionali, un pò sul modello del PNRR, e poi sarebbero gli Stati membri a negoziare con l’Europa. Siamo contrari a questa frammentazione. Vogliamo un bilancio che sia davvero europeo e che garantisca una governance multilivello, rendendo partecipi le regioni”.
Uno dei fronti più caldi del negoziato riguarda la politica comune della pesca. Su questo dossier Lupo è stato relatore nel Parlamento Europeo e non nasconde la propria insoddisfazione per la proposta della Commissione. Il Parlamento chiede 7,3 miliardi per il settore nella programmazione 2028-2034; la Commissione ne propone appena 2. “Adesso tocca al Consiglio dire la propria. Confidiamo che il Governo italiano faccia sentire la propria voce a sostegno del settore della pesca, per sostenere l’attività dei pescatori, ma soprattutto per garantire la sicurezza alimentare”, sottolinea l’esponente dem.
Lupo si sofferma poi sul Patto del Mediterraneo, rilancio trentennale del Processo di Barcellona attraverso cui l’Europa vuole investire nei rapporti con i dieci paesi extra-UE che si affacciano sul bacino mediterraneo. L’iniziativa si regge su tre pilastri: persone, economia e sicurezza.
Sul primo pilastro – le persone – Lupo segnala in particolare l’idea dell’Università del Mediterraneo: un campus diffuso, finalizzato a mettere in rete le principali università del bacino per favorire la mobilità degli studenti. “Un progetto di pace e prosperità per il Mediterraneo”, lo definisce Lupo.
Sul fronte economico, la proposta punta su energie rinnovabili e rafforzamento dei rapporti commerciali tra i 27 membri Ue e i paesi della sponda Sud ed Est del Mediterraneo. Quanto alla sicurezza, Lupo è netto: “L’Europa, come l’Italia, ripudia la guerra, ma dobbiamo garantire sicurezza ai nostri cittadini”.
Chiude l’intervista un tema particolarmente sensibile per Sicilia e Sardegna: la strategia europea per le isole, che trova fondamento nell’articolo 174 del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea, il quale impegna l’UE a dedicare maggiore attenzione ai territori insulari in ragione delle loro “condizioni di svantaggio strutturale e oggettivo”.
Lupo spiega che, facendo leva sul bilancio 2028-2034, l’Europa potrebbe finalmente tradurre quell’impegno in finanziamenti e norme concrete. L’esempio che porta è eloquente: la Sardegna spende circa 100 milioni di euro del proprio bilancio regionale per garantire la continuità territoriale – cioè per calmierare i prezzi dei biglietti aerei – ma non può fare di più, perchè incontra il limite degli aiuti di Stato e del regime de minimis, che la tratta alla pari della Lombardia.
“La Sardegna e la Sicilia sono equiparate alla Germania, alla Francia o alla Lombardia: non c’è alcun riconoscimento delle condizioni di svantaggio”, sottolinea l’europarlamentare. Al contrario, le regioni ultraperiferiche come Azzorre e Canarie godono di regimi fiscali e normativi più favorevoli, in considerazione della loro distanza dal centro europeo.

– Foto Italpress –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Caso Fakir, Piantedosi “Grave convocare la piazza e sottovalutare i rischi”

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ROMA (ITALPRESS) – “E’ stata convocata una piazza in maniera
quantomeno inconsapevole, un sindaco che convoca una piazza e
sottovaluta cosa sarebbe potuto accadere ha un suo elemento di
gravità. Il sindaco sa con chi ha a che fare sul proprio
territorio e l’ha sottovalutato, dovrebbe comunque prenderne
atto”. Così il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, a L’Aria
che tira su La7. “Quando una persona muore nelle mani dello Stato
è sempre una cosa che addolora moltissimo, ma che questo si debba
tradurre in un atto di sfiducia e si convoca una piazza credo sia
una cosa sbagliata. Suscita pietà vedere quelle immagini perchè è
evidente che si tratta di una persona con un grave disagio
psicologico”, ha aggiunto. “Credo che c’è stata tutta l’attenzione e l’equilibrio da parte degli operatori, ma aspettiamo le indagini della magistratura. C’è l’autorità giudiziaria, di cui mi fido, che deve fare le sue
valutazioni. Siamo solo agli inizi, questa è una vicenda che
probabilmente avrà tre gradi di giudizio, ma mi aspetto il
riconoscimento della correttezza degli operatori”, ha concluso.
(ITALPRESS).
-Foto: Ipa Agency-

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Cronaca

Scontro tra moto e furgone sulla Statale Bustese, muore un 31enne

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MILANO (ITALPRESS) – Tragico incidente stradale lungo la Strada statale Bustese, nei pressi di Lonate Pozzolo. A perdere la vita un centauro di 31 anni, residente a Magnago. Secondo le prime ricostruzioni, il giovane avrebbe improvvisamente perso il controllo della propria moto, cadendo sul selciato e finendo contro un furgoncino che viaggiava nella direzione opposta. L’impatto è stato violentissimo: nonostante il tempestivo intervento dei soccorsi del 118, il 31enne è deceduto pochi istanti dopo il sinistro. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco di Inveruno per la messa in sicurezza del tratto stradale, insieme agli agenti della Polizia Stradale di Busto Arsizio e della Polizia Locale di Lonate Pozzolo per effettuare i rilievi e gestire la viabilità.

– Foto Vigili del Fuoco –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Pavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 24 luglio 2026

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Partiamo dalla provincia di Pavia, dove il Comune del capoluogo ha stanziato 300mila euro per urbanizzare l’area destinata al nuovo campo Sinti. Le risorse serviranno per realizzare i servizi e le infrastrutture necessarie al nuovo insediamento, un progetto che continua ad alimentare il confronto politico in città.

Sempre a Pavia, sono già circa 600 gli iscritti al semestre filtro per l’accesso alla facoltà di Medicina. Il nuovo sistema prevede un primo periodo di lezioni ed esami, seguito dalla graduatoria nazionale che stabilirà quali studenti potranno proseguire il percorso universitario.

Ci spostiamo tra Zerbolò e Gropello Cairoli, dove un’automobile è uscita di strada ed è finita in un canale. Cinque le persone rimaste ferite, una delle quali in gravi condizioni. Sul posto sono intervenuti i mezzi di soccorso e le forze dell’ordine per ricostruire la dinamica dell’incidente.

A Milano, grave incidente sul lavoro nel quartiere Chinatown. Un operaio di 64 anni è precipitato dal secondo piano durante alcuni lavori di ristrutturazione all’interno di un appartamento. L’uomo è stato trasportato al Niguarda, dove si trova in coma e in pericolo di vita.

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Ci spostiamo poi nel Varesotto, dove è stato oscurato il canale Telegram riconducibile al gruppo neonazista Do.Ra., che contava circa 1.500 iscritti. Dieci le persone indagate: le accuse ipotizzate comprendono l’apologia del fascismo e la propaganda discriminatoria su base etnica e razziale.

Infine, a Milano è stato arrestato un uomo di 25 anni accusato di aver aggredito e violentato una donna mentre faceva jogging al Parco delle Cave. Decisive per identificarlo sono state le immagini delle telecamere di sorveglianza. Una passante, richiamata dalle grida della vittima, aveva dato l’allarme e chiamato i soccorsi.

Ogni giorno alle 13, sulle emittenti del gruppo multimediale di Agenzia CreativaMente Editore (Pavia Uno Tv/Radio Pavia, Lombardia Live 24, Itinerari News), potete trovare le notizie in breve del territorio Pavese e della regione Lombardia. Vi aggiorniamo in modo chiaro e veloce, in pochi minuti.

L’articolo Pavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 24 luglio 2026 proviene da Pavia Uno TV.

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