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Cronaca

Ue, Torselli “Sulla competitività no all’ideologia”

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BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “Competitività europea” non è solo uno slogan. E’ la parola chiave attorno a cui ruota l’intera legislatura appena iniziata al Parlamento europeo, e per Francesco Torselli, eurodeputato di Fratelli d’Italia, rappresenta il punto di svolta rispetto a un decennio di scelte “ideologiche” che hanno indebolito il sistema produttivo del Vecchio Continente. Intervistato da Claudio Brachino per Primo Piano Europa, format televisivo dell’agenzia Italpress, Torselli traccia un bilancio critico delle politiche comunitarie passate e indica le priorità della nuova agenda: energia, sovranità digitale e semplificazione normativa.
“Questa legislatura si è aperta, a differenza della precedente, introducendo la parola competitività”, spiega Torselli. “Arriva dal report di Mario Draghi e si fonda su un ragionamento che i conservatori portavano già avanti nella scorsa legislatura: l’Europa non può imboccare strade cieche innamorandosi di un’ideologia. Il principio della decarbonizzazione è valido, rendere il pianeta più sostenibile è giusto, ma non puoi perseguire questo obiettivo senza tener conto delle conseguenze sulle nostre industrie”.
A supporto della sua tesi, Torselli parla del settore tessile. “L’Europa aveva previsto una norma che tassava chi immette sul mercato capi di abbigliamento nuovi, con la logica che un giorno quei capi andranno smaltiti. Principio giusto, ma chi produce un capo ‘nuovò utilizzando fibre ricavate dal riciclo di indumenti vecchi non sta davvero immettendo un capo nuovo. Siamo riusciti a far rinviare di 60 mesi l’applicazione di quella norma per tutelare le aziende del riciclo tessile”.
Sul fronte energetico, Torselli è netto nel rifiutare ogni approccio ideologico. “C’è chi dice di puntare solo sulle rinnovabili e dice no al nucleare, ma vale anche per il contrario, chi dice sì al nucleare a tutti i costi. Non sono battaglie su cui piantare bandiere. C’è la necessità di un mix energetico”.
Il concetto chiave, per l’eurodeputato di FdI, è la neutralità tecnologica: “Vuol dire puntare all’obiettivo senza innamorarsi del mezzo. L’Europa sta prendendo coscienza che non puoi ancora distaccarti completamente dal fossile. La guerra ideologica al fossile non te la puoi permettere, o meglio, la puoi fare, ma si torna all’inizio del discorso: scelte con ricadute negative sulla competitività del tuo sistema produttivo”.
“La tecnologia dell’energia nucleare ha fatto passi da gigante. Può stare nel mix energetico”, prosegue.
La sovranità tecnologica è l’altro grande tema sollevato dall’eurodeputato toscano, con dati che definisce “disastrosi”.
“Un grande economista e informatico inglese dice che i dati oggi sono il nuovo petrolio, perchè chi possiede i dati possiede il potere. L’Europa si è resa conto tardi – meglio tardi che mai – che il 92% dei dati pubblici europei si trova su server fisicamente in Europa, ma di proprietà di aziende americane, che rispondono quindi alla legge degli Usa”.
Inoltre “le infrastrutture sulle quali i dati corrono sono fatte di componentistica elettronica prodotta in gran parte in Cina, Corea del Sud, Taiwan, Stati Uniti e Giappone. L’unico pezzetto che cerchiamo di tenere in Europa – e in Italia siamo bravi – è quello della cybersicurezza, gli strumenti per controllare la sicurezza dei dati. L’obiettivo è raggiungere quanta più autonomia possibile”.
Torselli è l’unico relatore italiano del Digital Network Act, il nuovo regolamento europeo per le comunicazioni fisse e mobili. “Ho cercato di portare attorno a un tavolo tutte le aziende italiane coinvolte, insieme alle istituzioni. C’è un ecosistema enorme dietro le comunicazioni digitali”. Uno dei problemi strutturali che il regolamento prova ad affrontare è la frammentazione del mercato interno. “L’Europa ha 27 mercati differenti. Un’azienda italiana che vuole investire in Germania deve confrontarsi con regole completamente diverse da quelle italiane. E’ inaccettabile nel 2026. Dobbiamo andare verso un mercato unico. Avrei voluto più coraggio su questo punto, ma intanto si pongono le basi di un regolamento unico per tutte le comunicazioni in Europa”. Il Digital Network Act traccerà le strade per fibra, 5G e già guarda al 6G. I benefici attesi sono misurabili: “Si stima che la transizione digitale, solo dal punto di vista della semplificazione burocratica, farà risparmiare 270 miliardi alle aziende europee una volta portata a termine. E’ un risultato che merita di essere conseguito”.

– Foto Italpress –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Bergamo, frode sulle pensioni ai danni dell’Inps: quattro citati in giudizio per un danno erariale di oltre 12,5 milioni

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BERGAMO (ITALPRESS) – Nel mese di ottobre 2024, i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Bergamo hanno concluso, sotto la direzione della locale Procura della Repubblica, un’articolata indagine che ha consentito di ricostruire un sistema fraudolento ai danni dell’INPS. L’attività investigativa ha riguardato un Funzionario in servizio presso la Direzione Provinciale INPS di Bergamo che, con la complicità di due soggetti incaricati di procacciare potenziali beneficiari, avrebbe indotto un’eterogenea platea di persone a ritenere che fosse possibile ottenere l’accredito di periodi di contribuzione volontaria previo versamento di somme di denaro. Il meccanismo fraudolento avrebbe consentito, nel tempo, a 130 soggetti di conseguire trattamenti pensionistici, in tutto o in parte, non spettanti.

Le indagini, svolte dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Bergamo, hanno consentito di accertare che il Funzionario infedele avrebbe effettuato indebiti accessi ai sistemi informatici dell’INPS, inserendo fittizi periodi di contribuzione agricola. Contestualmente, avrebbe incassato in contanti le somme corrisposte dagli interessati, inducendoli falsamente a credere che tali importi sarebbero stati regolarmente versati nelle casse dell’Istituto.

Al termine delle attività investigative, il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Bergamo ha trasmesso una dettagliata relazione alla Procura Regionale per la Lombardia della Corte dei conti, evidenziando i rilevanti profili di danno erariale emersi e quantificando il pregiudizio economico arrecato all’INPS.

In tale ambito, gli accertamenti svolti hanno permesso di ricostruire la condotta del dipendente dell’Istituto, oggi in quiescenza, ritenuto autore delle condotte illecite, nonché quella di un ex Direttore Provinciale dell’INPS di Bergamo e di due Funzionari che, secondo quanto emerso, avrebbero omesso i controlli di rispettiva competenza, contribuendo così al verificarsi del rilevante danno subito dall’Ente. Nei giorni scorsi, la Magistratura contabile, all’esito degli ulteriori approfondimenti istruttori delegati al Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Bergamo, ha emesso l’atto di citazione in giudizio con il quale è stato contestato ai quattro convenuti un danno erariale complessivamente quantificato in oltre 12,5 milioni di euro.

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– Foto ufficio stampa GDF –

(ITALPRESS).

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Incidente stradale nella notte a Milano, morta una motociclista di 23 anni

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MILANO (ITALPRESS) – Una motociclista di 23 anni è morta nella notte in un incidente stradale avvenuto intorno alle 2.30 all’incrocio tra viale Papiniano e via Sant’Agostino a Milano. La giovane, soccorsa in condizioni gravissime e trasportata in codice rosso al Policlinico, è deceduta intorno alle 3.30. Secondo una prima ricostruzione della Polizia locale, all’intersezione, dove in quel momento l’impianto semaforico era in modalità lampeggiante, la moto condotta dalla 23enne, che proveniva da piazza Sant’Agostino ed era diretta verso via Modestino, avrebbe omesso di dare la precedenza ai veicoli provenienti da destra. In quel momento è sopraggiunto un fuoristrada guidato da un uomo di 71 anni, che percorreva viale Papiniano da piazzale Aquileia in direzione di piazzale Cantore, urtando con la parte anteriore il fianco destro della motocicletta. Il conducente dell’auto è risultato negativo agli accertamenti per alcol e sostanze stupefacenti.

– Foto di repertorio Ipa Agency –

(ITALPRESS).

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La Svizzera non sbaglia, 2-0 all’Algeria e qualificazione agli ottavi

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VANCOUVER (CANADA) (ITALPRESS) – La Svizzera è solida e si prende gli ottavi di finale ai Mondiali. La squadra di Yakin batte 2-0 l’Algeria grazie ai gol di Embolo (10′) e Ndoye (46′) ed entra nelle migliori 16 squadre della manifestazione. Dopo un avvio di competizione shock con il pareggio in extremis con il Qatar, gli elvetici hanno cambiato marcia: 4-1 alla Bosnia, 2-1 al Canada e successo d’esperienza con un’Algeria poco organizzata. Si conferma l’ottimo feeling con le grandi competizioni per la Svizzera, che raggiunge per la quarta volta in fila gli ottavi di finale ai Mondiali. Sia nel 2014, che nel 2018 e nel 2022 gli elvetici non hanno mai raggiunto i quarti, che mancano dal 1954. Embolo e compagni torneranno in campo il 7 luglio alle 22 contro la vincente del match tra Colombia e Ghana (4 luglio, ore 3.30). L’Algeria lascia la competizione, dopo aver passato da migliore terza il girone con Argentina, Austria e Giordania.
Buon avvio dell’Algeria, che prova a mantenere il possesso di palla nei primi minuti del match. L’equilibrio si spezza al 10′: fiammata di Manzambi, che mette in mezzo per Embolo a cui non resta che insaccare alle spalle di Zidane e firmare l’1-0 con il secondo gol nella manifestazione. Ritmi piuttosto bassi, con la Svizzera che procede a strappi e l’Algeria con poco ordine in fase di rifinitura. Nel finale di primo tempo la selezione di Petkovic ci prova Aouar e Maza, ma si va all’intervallo sull’1-0.
In uscita dagli spogliatoi la Svizzera colpisce subito: Zakaria sguscia via sulla destra e serve l’ex Bologna Ndoye, che di destro buca Zidane per il 2-0 al 46′. I ritmi restano sempre bassi, con l’Algeria con ormai un piede fuori dai Mondiali. Girandola di campi da una parte e dall’alta, con Yakin che fa turnover in vista degli ottavi. Nel finale Rieder si mangia in modo clamoroso il gol del 3-0. Negli ultimi minuti gestione della Svizzera, che elimina così una spenta Algeria.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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