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Cronaca

Fenilchetonuria, al via da BioMarin progetto per qualità di vita oltre la malattia

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MILANO (ITALPRESS) – Seguire per tutta la vita una dieta estremamente restrittiva, che richiede attenzione costante, pianificazione e rinunce quotidiane: è quello che devono fare le persone con fenilchetonuria (PKU) per non mettere a rischio la loro salute. Ma solo l’11% riesce a rimanere sempre fedele alla dieta con alimenti a fini medici speciali. E il 56% dichiara che la malattia ha un impatto importante sul proprio rapporto con il cibo. Chi nasce con la PKU, infatti, non riesce a metabolizzare correttamente la fenilalanina, un aminoacido presente nelle proteine contenute negli alimenti più comuni, come carne, uova, latticini, cereali, legumi e frutta secca. Così, per evitare danni neurologici, le persone con PKU, fin dalla nascita, devono seguire un’alimentazione a base di alimenti a basso contenuto di proteine e di cibi preparati ad hoc. Le conseguenze vanno ben oltre l’alimentazione: il 51% delle persone con PKU segnala un impatto elevato sulla vita sociale, il 44% su amicizie e relazioni sentimentali e il 41% riferisce difficoltà nelle relazioni. E’ il quadro che emerge dall’indagine Elma Research realizzata su 72 persone con PKU e 8 caregiver nell’ambito del progetto “Libertà PHEnomenale. Liberi di desiderare, oltre le sfide della fenilchetonuria”, promosso da BioMarin con il patrocinio di 8 Associazioni di Pazienti, e presentato a Milano alla vigilia della Giornata Mondiale della PKU (28 giugno). Un progetto che mira a informare e sensibilizzare al dialogo con lo specialista di riferimento, per nuovi spazi di libertà e risposte concrete a bisogni e desideri.
Al centro del progetto le vite di Gabriele, Cristina e Ginevra che testimoniano, attraverso le loro esperienze, come si può vivere più liberamente, nonostante la fenilchetonuria e le sfide quotidiane che questa malattia comporta. Le loro storie sono raccolte sul sito www.libertaphenomenale.it insieme a strumenti informativi, testimonianze dei clinici e al Quaderno dei Desideri, pensato per accompagnare le persone con PKU nella gestione quotidiana della patologia e nei principali ambiti di vita: socialità e convivialità, viaggi, benessere, sport, lavoro e studio, pianificazione del futuro.
“La gestione della PKU si basa tradizionalmente su una terapia dietetica che accompagna il paziente per tutta la vita – spiega Graziella Silvia Cefalo, Pediatra esperta nello studio e nella cura delle Malattie Metaboliche Ereditarie, Responsabile della Struttura Semplice di Malattie Rare presso la S.C. di Pediatria, ASST Santi Paolo e Carlo di Milano, Polo Universitario – un regime alimentare a basso contenuto di proteine indispensabile per mantenere sotto controllo i livelli di fenilalanina e tutelare lo sviluppo neurologico. Si tratta di un approccio efficace dal punto di vista clinico, ma che comporta un carico significativo sul piano psicologico ed emotivo, tanto pesante da mettere a rischio l’aderenza terapeutica e, di conseguenza, la salute e la qualità di vita dei pazienti”.
Il monitoraggio costante dell’alimentazione incide in modo rilevante sulla quotidianità e sulle relazioni sociali. Sempre secondo l’indagine Elma Research, tra le difficoltà principali emergono il mangiare fuori casa (50%) e il mangiare insieme ad altre persone (43%). “Negli ultimi anni, la ricerca scientifica ha fatto molti passi avanti per consentire maggiore libertà alle persone con PKU” – continua la dottoressa Cefalo. “Oggi si profilano possibilità di approcci innovativi, da valutare con lo specialista di riferimento, all’interno di percorsi altamente personalizzati e costruiti su misura sul paziente. Tali approcci possono contribuire a ridurre l’impatto sociale della malattia e offrire maggiore flessibilità nella gestione della PKU rispetto alle restrizioni alimentari”.
Non a caso, i pazienti esprimono un forte bisogno di informazioni su approcci medici (39%) e, sul piano pratico, la possibilità di maggiore libertà dalla dieta (39%) e più supporto psicologico (25%).
Libertà è un concetto che Gabriele esprime chiaramente: “Per me libertà significa non dipendere più da qualcuno, ma dipendere soltanto dalle mie idee, dalle mie emozioni, da quello che voglio fare in quel momento”. Oltre il cibo Le difficoltà legate alla gestione alimentare si riflettono direttamente sulla vita sociale e relazionale. A raccontarlo sono le stesse persone con PKU. Cristina, 16 anni, spiega: “I miei compagni vedevano che avevo merende o pasti diversi e mi chiedevano di assaggiarle. Spesso mi chiedevano come facessi a mangiarle o commentavano il cattivo sapore dicendo che al mio posto non ce l’avrebbero mai fatta. Mi hanno fatta sentire diversa, sbagliata”.
L’indagine Elma rileva che oltre l’80% delle persone con PKU intervistate soffre di ansia, stanchezza, sbalzi d’umore e difficoltà cognitive, manifestazioni neurocognitive rilevanti.
“Io soffro d’ansia da quando ero molto piccola e per tanto tempo non è stato chiaro se ci fosse o meno un legame con la PKU”, racconta Ginevra.
“Avere la PKU può influenzare in maniera significativa il funzionamento sociale, relazionale nonchè l’acquisizione di un adeguato livello di autostima e di autoefficacia, soprattutto quando il paziente raggiunge l’età adolescenziale”, sottolinea Chiara Cazzorla, Psicologa e psicoterapeuta UOC Malattie Metaboliche Ereditarie Centro di riferimento per lo screening neonatale Esteso Azienda Ospedale, Università degli studi Padova. “La dieta estremamente restrittiva incide in modo significativo sulla vita quotidiana. E’ fondamentale allora accompagnare i pazienti in un percorso multidisciplinare e personalizzato che favorisca inclusione, consapevolezza e qualità della vita, valutando con lo specialista di riferimento l’approccio terapeutico più adatto alla gestione della patologia”.
L’impatto della PKU si estende anche alla sfera scolastica, lavorativa e progettuale: 1 persona su 3 si sente spesso poco produttiva a causa della malattia, 1 su 5 ha subito discriminazioni in ambito lavorativo o di studio e quasi il 60% degli intervistati non lavora o lavora part-time, a fronte di oltre l’80% di diplomati o laureati. Anche il futuro appare meno accessibile: il 40% dichiara che la malattia influisce in maniera medio-alta o altissima sulla possibilità di pianificare il domani.
“Per una persona con PKU “libertà” è un concetto molto concreto e riguarda situazioni con cui impara a misurarsi sin da tenera età; è potersi sedere a tavola con gli altri, andare a scuola o al lavoro, viaggiare, progettare il proprio futuro senza che ogni scelta debba essere condizionata dalla patologia”, afferma Niko Costantino, Responsabile Affari Istituzionali di Cometa ASMME e qui portavoce delle 8 Associazioni di pazienti che patrocinano il progetto. “Le difficoltà legate alla PKU possono diventare tali da ostacolare la partecipazione alla vita sociale e le normali relazioni. Per questo noi associazioni lavoriamo perchè ogni persona con PKU sia più informata, ascoltata e accompagnata nel suo percorso, per consentirle di fare scelte di vita libere e consapevoli, senza sentirsi limitata dalla patologia”.
L’impegno di BioMarin “Libertà PHEnomenale – afferma Maria Tommasi, Senior Medical Director in BioMarin Italia – rappresenta un passo importante per promuovere una cultura di maggiore consapevolezza e inclusione. Un progetto che nasce dall’ascolto e dalla collaborazione con diverse Associazioni di pazienti e comunità scientifica. Come BioMarin, continueremo il nostro impegno verso i bisogni reali delle persone con PKU per dare risposte concrete attraverso la diffusione dell’informazione e lo sviluppo di soluzioni che possano migliorare la qualità di vita e favorire una maggiore libertà dai limiti che questa condizione può imporre”.

– Foto f12/Italpress –
(ITALPRESS).

Cronaca

Alla Vuelta Pogacar vince anche la sesta tappa ed è sempre più leader

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ROMA (ITALPRESS) – Tadej Pogacar vince anche la sesta tappa della Vuelta a Espana 2026, la Alcossebre-Castellò, di 177.5 chilometri. Secondo Enric Mas, battuto nello sprint finale a due; terzo Ramses Debruyne (Alpecin – Premier Tech). Per il campione sloveno (UAE Emirates XRG) è la terza vittoria in queste prime sei frazioni di questa edizione della corsa roja. Ad animare la tappa odierna è una fuga di 16 uomini, composta da George Bennett (NSN), Andreas Kron (Uno X), Gijs Leemreize (Picnic PostNL), Wout Van Aert (Visma Lease a Bike), Thomas Gloag (Pinarello Q36.5), Patrick Konrad (Lidl Trek), Ramses Debruyne (Alpecin Premier Tech), Gianmarco Garofoli (Soudal Quick-Step), Hannes Wilksch (Tudor), Lars Craps (Lotto Intermarchè), Vincenzo Albanese (Education First), Jose Manuel Diaz (Burgos Burpellet), Urko Berrade (Kern Pharma), Carlos Canal (Movistar), Santiago Buitrago e Pello Bilbao (Bahrain Victorious). Col passare dei chilometri lo svantaggio di circa 2’30” si è ridotto: poco prima dell’imbocco del Puerto El Bartolo, la Uae ha cambiato il ritmo cercando di recuperare sul gruppo di testa, che nel frattempo ha perso alcuni elementi. Ai -26 km sono rimasti in 10 in testa alla corsa, tra cui Vincenzo Albanese e Gianmarco Garofoli, con il gruppo maglia rossa a 1’17”. A 24 km dall’arrivo è iniziato il forcing di Pogacar, seguito da Enric Mas e Primoz Roglic: sul tratto sterrato lo sloveno ha fatto il vuoto, poi lo stesso Mas è riuscito a recuperare sulla maglia rossa. La coppia di testa è stata rallentata da Pogacar, che in una curva in discesa, è uscito fuori strada senza però nessuna conseguenza. Lo spagnolo ha provato ad anticipare i tempi, ma lo sloveno ha conquistato senza problemi la sua terza vittoria nella corsa roja 2026.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cina, in crescita gli utili delle principali aziende industriali

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PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Gli utili delle imprese industriali cinesi di dimensioni superiori alla soglia stabilita sono aumentati del 17,6% su base annua nei primi sette mesi del 2026, secondo i dati diffusi oggi dall’Ufficio nazionale di statistica.

Queste imprese industriali, con ricavi annui derivanti dall’attività principale pari ad almeno 20 milioni di yuan (circa 2,95 milioni di dollari USA), hanno registrato utili complessivi per 4.580 miliardi di yuan nel periodo tra gennaio e luglio, secondo i dati.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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Lombardia Live 24 Breaking News – 27/8/2026

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MILANO – In questa edizione: Morimondo, forza un posto di controllo e investe un finanziere: caccia al conducente – Palestro, ricerche nel Sesia di un ciclista disperso – Vigevano, il Comune cerca nuovo personale ma il bilancio frena le assunzioni – Milano, in dieci anni persi oltre 1.300 dipendenti comunali – Milano, tre uomini fermati con refurtiva per oltre 100mila euro – Cantiere del nuovo consolato Usa, due operai keniani raccontano paghe da un euro e 50 l’ora – Pronto Meteo Lombardia 28 agosto.

MORIMONDO, FORZA UN POSTO DI CONTROLLO E INVESTE UN FINANZIERE
È ricercato l’uomo che questa mattina, intorno alle otto, ha forzato un posto di controllo della Guardia di finanza a Morimondo, nel Milanese, investendo uno dei militari presenti. Il finanziere è stato ricoverato in ospedale. Il conducente, al volante di una Seat Cupra Leon che risulterebbe presa in leasing o a noleggio, è fuggito in direzione del Pavese passando da Casorate Primo e Trovo. Le ricerche si sono concentrate in particolare tra Bereguardo e Battuda. Tra le ipotesi al vaglio anche quella che il fuggitivo abbia imboccato l’autostrada A7 o abbia proseguito verso la statale dei Giovi.

PALESTRO, RICERCHE NEL SESIA DI UN CICLISTA DISPERSO
Proseguono anche nel Pavese le ricerche di un ciclista travolto dalla piena del torrente Cervo nel Biellese. L’uomo, la cui identità resta sconosciuta, avrebbe tentato di attraversare un guado nonostante il divieto ed è stato trascinato dalla corrente. Non sono stati trovati né il corpo né la bicicletta e nessuno, al momento, ne avrebbe denunciato la scomparsa. Le squadre di soccorso stanno controllando ponti e guadi lungo il corso d’acqua, mentre alcuni punti sono stati individuati anche attraverso le ricognizioni con droni.

VIGEVANO, IL COMUNE CERCA NUOVO PERSONALE MA IL BILANCIO FRENA LE ASSUNZIONI
La nuova amministrazione di Vigevano punta ad aumentare il personale comunale, ma deve fare i conti con margini di bilancio molto limitati. Oggi i dipendenti sono poco più di 300, 312 secondo l’ultima revisione del Documento unico di programmazione. Una situazione che sta creando difficoltà soprattutto in alcuni settori della macchina amministrativa. Il sindaco Paolo Previde Massara indica tra gli uffici maggiormente in sofferenza quello tecnico. Il nodo resta però quello delle risorse economiche necessarie per procedere con nuove assunzioni.

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MILANO, IN DIECI ANNI PERSI OLTRE 1.300 DIPENDENTI COMUNALI
La macchina amministrativa di Milano soffre per una progressiva riduzione del personale. Tra il 2015 e il 2025 i dipendenti comunali sono passati da 14.969 a 13.596, con un calo superiore al 9 per cento. Tra le cause vengono indicati pensionamenti, mancate sostituzioni e stipendi giudicati poco competitivi rispetto al costo della vita. Palazzo Marino fatica soprattutto a trovare ingegneri, architetti e informatici. Il sindaco Beppe Sala ha chiesto alla politica nazionale di trovare strumenti per aumentare le retribuzioni nel pubblico. Intanto il Comune ha stanziato 32 milioni per il personale e avviato iniziative come buoni pasto e alloggi comunali destinati ai lavoratori.

MILANO, TRE FERMATI CON REFURTIVA PER OLTRE 100MILA EURO
La Polizia di Stato ha fermato due cittadini cileni di 27 e 28 anni e un peruviano di 28 anni con l’accusa di ricettazione. Gli investigatori della Squadra Mobile avevano individuato un’auto ritenuta utilizzata per furti e rapine e, dopo un servizio di osservazione, hanno bloccato i tre mentre rientravano in un’abitazione con borse e sacchi. Le perquisizioni hanno portato al ritrovamento di arnesi da scasso e numerosi oggetti, tra console, orologi, gioielli, abbigliamento e accessori, per un valore superiore ai 100mila euro. Grazie ai dati presenti in una console, la Polizia è riuscita a risalire alla proprietaria della refurtiva.

CANTIERE DEL CONSOLATO USA, OPERAI RACCONTANO PAGHE DA UN EURO E 50 L’ORA
Due lavoratori keniani impiegati nel cantiere del nuovo consolato americano di piazzale Accursio, a Milano, hanno raccontato di aver lavorato anche dieci ore al giorno per circa un euro e 50 centesimi l’ora, prima di essere licenziati senza preavviso. La Procura aveva già denunciato un sistema definito “para-schiavistico”. I sindacati stanno lavorando per ottenere le differenze retributive arretrate, mentre Caddell Construction ha annunciato uno stanziamento da 21 milioni di euro destinato a coprire le somme eventualmente dovute, precisando che non si tratta di un’ammissione di responsabilità. Dopo l’avvio delle indagini, le condizioni nel cantiere sarebbero migliorate, con turni da otto ore e paghe intorno agli 11 euro l’ora.

PRONTO METEO LOMBARDIA 28 AGOSTO
Venerdì residua instabilità al mattino sulla Lombardia, con nubi e qualche debole pioggia soprattutto sulle pianure occidentali e sui rilievi. Nel corso della giornata graduale miglioramento e schiarite sempre più ampie in pianura, mentre sulle Alpi Retiche potrà persistere qualche precipitazione. Clima ancora caldo e venti deboli. Per tutti i dettagli aggiornati consultare 3bmeteo.com.

L’articolo Lombardia Live 24 Breaking News – 27/8/2026 proviene da Pavia Uno TV.

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