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Cronaca

Lombardia Live 24 Breaking News – 14/7/2026

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MILANO – In questa edizione: Milano, in aula il video del femminicidio di Pamela Genini – Milano, due donne sequestrate in auto e minacciate con la pistola – Milano, altri sei arresti per l’omicidio alla stazione Certosa – Giallo di Crema, domani l’interrogatorio per i tre fermati dell’omicidio – Pavia, Pfas nelle acque della Vernavola e del Ticino – Pavia, i Giardini Malaspina aperti solo quattro ore al giorno – Vigevano, stretta sui monopattini e 800 euro di multe – Pronto Meteo Lombardia per il 15 Luglio

MILANO, IN AULA IL VIDEO DEL FEMMINICIDIO DI PAMELA GENINI
Udienza di straordinaria e drammatica intensità al Tribunale di Milano nel processo per il femminicidio di Pamela Genini, la giovane donna barbaramente uccisa nell’ottobre del 2025. Davanti ai giudici della Corte d’Assise è stato proiettato il video che documenta gli ultimi, tragici istanti di vita della vittima, immagini che hanno suscitato profonda commozione tra i presenti mentre l’imputato, Gianluca Soncin, è rimasto del tutto impassibile. In aula sono state raccolte anche le testimonianze degli agenti delle forze dell’ordine intervenuti la sera del delitto, i quali hanno descritto una scena agghiacciante, confermando la brutalità dell’aggressione e rinnovando il dolore dei familiari della vittima.

MILANO, DUE DONNE SEQUESTRATE IN AUTO E MINACCIATE CON LA PISTOLA
Grave episodio di criminalità predatoria nell’hinterland milanese, dove due amiche sono rimaste vittime di un vero e proprio sequestro lampo durato oltre un’ora e mezza. All’uscita da un locale pubblico nel comune di Bresso, le due donne sono state sorprese e minacciate da uno sconosciuto armato di pistola, che si è introdotto a bordo della loro vettura. Sotto la costante minaccia dell’arma, l’aggressore ha costretto le vittime a guidare per diversi kilometri nell’area metropolitana, obbligandole a effettuare una serie di prelievi forzati presso vari sportelli bancomat prima di dileguarsi. Le indagini sono ora serrate per identificare il malvivente.

MILANO, ALTRI SEI ARRESTI PER L’OMICIDIO ALLA STAZIONE CERTOSA
Nuova e decisiva svolta nelle indagini sull’omicidio del ventiduenne Gianluca Ibarra Silvera, aggredito a morte presso la stazione ferroviaria di Milano Certosa. Gli agenti della Polizia di Stato hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di altri sei giovani di età compresa tra i 19 e i 22 anni; tra i destinatari del provvedimento figura anche un noto trapper locale, conosciuto con lo pseudonimo di Reyomar. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, il delitto va inquadrato in una violenta faida tra gang giovanili rivali, in particolare la fazione dei Latin Kings e altre pandillas sudamericane, in lotta per il controllo e il predominio del territorio.

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GIALLO DI CREMA, DOMANI L’INTERROGATORIO PER I TRE FERMATI DELL’OMICIDIO Svolta giudiziaria a Crema per l’omicidio del diciannovenne Youssef Rama Abdelaziz, ucciso a coltellate sabato scorso. Dopo essersi avvalsi della facoltà di non rispondere davanti al pubblico ministero, i tre giovani fermati – un senegalese di 25 anni, un albanese di 23 e un egiziano di 24 – compariranno domani davanti al gip per l’udienza di convalida, decisiva per chiarire i singoli ruoli nell’accusa di concorso in omicidio. Nel frattempo, i carabinieri hanno acquisito diversi filmati delle telecamere cittadine e private che hanno ripreso l’intera aggressione, confermando l’ipotesi di un appuntamento-trappola o di un chiarimento finito nel sangue, mentre l’arma del delitto è stata recuperata nelle acque del fiume Adda.

PAVIA, PFAS NELLE ACQUE DELLA VERNAVOLA E DEL TICINO
Scatta l’allarme ambientale a Pavia per lo stato di salute dei corsi d’acqua cittadini. Uno studio scientifico condotto dal Cemav in stretta collaborazione con l’Amministrazione comunale ha evidenziato la presenza di sostanze inquinanti Pfas nella roggia Vernavola e, di riflesso, nel fiume Ticino. In tre delle quattro stazioni di rilevamento idrico sono stati riscontrati valori di Pfos nettamente superiori ai limiti di legge, con picchi che hanno superato i 6 nanogrammi per litro. Il monitoraggio ha inoltre confermato una forte criticità legata alla concentrazione di colibatteri fecali, scaturita dalla presenza di scarichi fognari irregolari lungo i canali.

PAVIA, I GIARDINI MALASPINA APERTI SOLO QUATTRO ORE AL GIORNO
Monta la protesta dei residenti del centro storico di Pavia per i ridotti orari di accesso ai Giardini Malaspina. Lo storico polmone verde urbano, in coincidenza con le temperature torride di metà luglio, resta infatti fruibile al pubblico soltanto nella fascia oraria compresa tra le 10 e le 14.30. Numerose famiglie e associazioni di anziani chiedono un’estensione dell’orario per poter usufruire delle aree d’ombra durante le ore pomeridiane. Dal canto suo, il Comune ha replicato ricordando il piano straordinario di mitigazione che prevede l’apertura di 45 rifugi climatici assistiti su tutto il territorio comunale, ma la polemica sulla gestione del verde resta aperta.

VIGEVANO, STRETTA SUI MONOPATTINI E 800 EURO DI MULTE
Giro di vite del Comando Compagnia Carabinieri di Vigevano sul fronte della sicurezza stradale e della micromobilità elettrica. Nel corso dei controlli straordinari effettuati durante il fine settimana, i militari hanno elevato 11 sanzioni amministrative per un ammontare complessivo di 800 euro: otto verbali hanno riguardato la mancanza del contrassegno identificativo, due il mancato uso del casco protettivo e due la guida contromano. L’operazione giunge alla vigilia dell’entrata in vigore dei nuovi obblighi di legge previsti per giovedì 16 luglio, che imporranno anche la copertura assicurativa per tutti i conducenti di monopattini.

PRONTO METEO LOMBARDIA PER IL 15 LUGLIO
In chiusura l’aggiornamento meteo in Lombardia. Per la giornata di domani, mercoledì 15 luglio, le previsioni dei meteorologi di 3B Meteo indicano una decisa svolta instabile causata dal progressivo cedimento dell’anticiclone. Il transito di un fronte perturbato determinerà sin dalle prime ore del mattino una spiccata instabilità su Alpi e Prealpi, in progressiva estensione nel corso del pomeriggio e della serata alle pianure di Milano e Pavia. Sono attesi temporali sparsi che potranno assumere carattere di forte intensità, con rischio di intense grandinate locali e improvvise raffiche di vento. Le temperature subiranno un sensibile calo nei valori massimi, che non supereranno i 29-30 gradi. Per i dettagli consultare il sito 3bmeteo.com.
Per i dettagli in tempo reale è consultabile il sito 3bmeteo.com o prontometeo.it.

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L’articolo Lombardia Live 24 Breaking News – 14/7/2026 proviene da Pavia Uno TV.

Cronaca

Como da record, travolto il Lens 9-1 in Francia

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LENS (FRANCIA) (ITALPRESS) – Il Como scrive la storia e supera fuori casa il Lens con l’incredibile punteggio di 9-1. Sono le magie di Nico Paz e la tripletta di Douvikas a illuminare una notte che rimarrà per sempre nella memoria dei tifosi biancoblù. Al primo affondo, dopo soli sette minuti, i lariani passano in vantaggio. Milla crossa dalla destra, Perrone fa da torre di testa per Douvikas che in allungo batte Risser da due passi. Al quarto d’ora, i padroni di casa si procurano un calcio di rigore per un presunto fallo di mano in area commesso da Caqueret, ma l’arbitro cambia la decisione dopo la revisione al Var. Gli uomini di Fabregas al 32′ al termine di un’azione spettacolare. Nico Paz riceve sulla destra e cambia gioco in area verso Valle, il quale rimette la palla al centro di prima intenzione per un liberissimo Douvikas, che insacca con il destro e sigla la doppietta personale. Al 40′ è una nuova ripartenza fulminea a regalare il tris ai lombardi. Douvikas avanza centralmente, perde tempo sul primo controllo ma riesce comunque ad allargare sulla destra per Nico Paz, che conclude sotto la traversa con un sinistro imprendibile per Risser. Il primo tempo si chiude sullo 0-3. Lo spettacolo non si ferma e il poker si materializza dopo nemmeno due minuti dall’inizio della ripresa. Nico Paz verticalizza alla grande per capitan Da Cunha, che entra in area dalla destra e indovina un perfetto mancino rasoterra all’angolino superando Risser. I biancoblù sono inarrestabili e all’8′ firmano la cinquina. Milla pennella un traversone dalla sinistra, pescando in area Kempf che di testa trafigge Risser. Passano quattro minuti e il 6-0 è servito. Nico Paz illumina in verticale per Douvikas, che entra in area e batte ancora il portiere firmando la tripletta personale. La girandola di cambi non spegne l’entusiasmo ospite, con Ramon che al 17′ imbuca centralmente per il neo entrato Liberali, il quale avanza e beffa Risser con un tocco mancino di punta sul primo palo che vale il clamoroso 7-0. Il gol della bandiera dei transalpini arriva al 25′, quando una grande staffilata al volo con il destro di Agular trafigge un incolpevole Butez. Il Como non si accontenta e al 24′ Liberali libera di tacco Baturina, che si infila in mezzo ai difensori avversari e supera il povero Risser per l’ottava volta. Il 9-1 finale si concretizza a inizio recupero, quando il giovanissimo Papaccioli infila Risser sfruttando al meglio un assist di uno scatenato Liberali. Grazie a questo trionfo, i lariani salgono al quarto posto a quota 9 punti, in attesa della prossima sfida europea in programma il 24 novembre al Sinigaglia contro l’Aek Atene.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Napoli in emergenza travolto 4-1 in casa del Porto

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OPORTO (PORTOGALLO) (ITALPRESS) – Crolla 4-1 il Napoli di Massimiliano Allegri, sconfitto in trasferta dal Porto che trova la sua prima vittoria in questa Champions League. Netta emergenza per gli azzurri, con soli sette giocatori in panchina. Per i portoghesi in gol Bednarek, Veiga, Kiwior e Samu, vana la rete del momentaneo pari di McTominay. Parte bene il Porto, che al 4′ troverebbe la rete del vantaggio grazie a Pepè ma l’arbitro annulla tutto per fuorigioco. Sorpreso il Napoli, che poco più tardi subisce l’1-0: Bednarek sfrutta il corner di Veiga e salta indisturbato all’interno dell’area, battendo di testa Meret. Alla mezz’ora si fanno avanti gli azzurri, con l’iniziativa di Højlund che palla al piede arriva al limite dell’area e calcia mancando di poco la porta. Chance per il Napoli, che al 38′ andrebbe sull’1-1 con De Bruyne ma anche in questo caso tutto fermo per posizione irregolare. Crescono i partenopei, che al 43′ trovano il pari: girata da due passi di Højlund e respinta di Diogo Costa che finisce sui piedi di McTominay, con lo scozzese che ribadisce in rete.
A inizio ripresa il Porto va vicino al nuovo vantaggio, ancora con Bednarek che sempre su corner colpisce la traversa. Altra traversa colpita dal Porto al 64′, stavolta con il tiro al volo di Veiga. Napoli sulle gambe, complice anche la panchina corta, e Porto che ne approfitta siglando il 2-1 proprio con Veiga, perso dalla difesa e libero di battere Meret. Allegri inserisce Lang, Giovane e Lucca per il finale di gara ma è ancora un piazzato a punire i suoi, con Kiwior che prende il tempo e di testa firma il 3-1. Finale amaro per il Napoli , che al 90′ subisce la ripartenza sulla quale Marin commette fallo da rigore ed espulsione diretta su Samu. Dal dischetto va lo stesso attaccante che spiazza Meret e chiude definitivamente la pratica del Do Dragao.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cina, un professore italiano crea un ponte tra il Fujian e il mondo

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FUZHOU (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Bruno Briseghella, professore italiano presso la Facoltà di ingegneria civile dell’Università di Fuzhou, nella provincia orientale cinese del Fujian, è stato celebrato come “un ponte tra il Fujian e il resto del mondo”, per il suo eccezionale contributo allo sviluppo della provincia e alla sua apertura al mondo.

Nel 2007, Briseghella ha incontrato il professor Chen Baochun, allora preside della Facoltà di ingegneria civile dell’Università di Fuzhou, durante un paio di conferenze in Europa.

“Nella casa di famiglia abbiamo molti dipinti realizzati da un parente che visitò la Cina negli anni Cinquanta. Dipingeva non solo monumenti famosi, ma anche la vita quotidiana dei cinesi di allora: le strade, i mercati, i volti”, ha ricordato. “Quei dipinti sono stati la mia prima finestra sulla Cina e mi hanno accompagnato per tutta la vita. Così, quando Chen mi ha invitato a visitare l’Università di Fuzhou, mi è sembrato di rispondere finalmente a un richiamo della mia infanzia e ho accettato senza esitazione”.

In qualità di esperto di ingegneria dei ponti, Briseghella ritiene che un ponte davvero eccellente debba essere non solo funzionale e sicuro, ma anche resiliente e duraturo.

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“Applicando la nostra ricerca sui ponti a spalle integrali, possiamo costruire nuovi ponti, e persino potenziare quelli già esistenti, rendendoli più resilienti alle condizioni estreme. Dureranno più a lungo, costeranno meno in termini di manutenzione e garantiranno la circolazione sicura di persone e merci”, ha dichiarato.

Nel corso degli anni, Briseghella ha insegnato e seguito molti studenti cinesi. “E grazie a loro ho capito moltissimo della cultura cinese. Sinceramente, ho ricevuto molto più di quanto abbia mai dato”, ha dichiarato.

Oggi considera il proprio ruolo sia quello di ingegnere sia quello di ponte culturale. Molti studenti internazionali si sono uniti al suo gruppo di ricerca, persone provenienti dai Paesi lungo la Belt and Road e non solo. A suo parere, la collaborazione accademica tra le università cinesi e quelle di questi Paesi è estremamente importante. Richiede impegno continuo, pazienza e una sincera curiosità reciproca.

Per lui, la modernizzazione cinese non è semplicemente una storia di crescita. E’ un modello di sviluppo che non è copiato da nessun’altra parte, ma è invece costruito in base alle condizioni proprie della Cina, alla sua cultura e alla sua visione a lungo termine. E ciò che rende concreta questa visione è il sistema dei piani quinquennali.

“Ogni piano quinquennale definisce la direzione per i cinque anni successivi e ogni nuovo piano si basa sui risultati di quello precedente”, ha dichiarato. “E’ per questo che la Cina riesce a muoversi a una velocità che il resto del mondo spesso fatica a comprendere, pur rimanendo saldamente radicata nella vita quotidiana e nel duro lavoro dei comuni cittadini cinesi”.

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Per lui, la modernizzazione cinese combina grandezza e qualità. Non si tratta soltanto di costruire di più – più città, più strade, più ponti – ma anche di costruire meglio e di garantire che il progresso raggiunga le persone che ne hanno più bisogno.

Il professore ha citato come esempio i progetti ai quali ha lavorato con il suo gruppo. Questi progetti hanno mostrato la modernizzazione cinese su due livelli. A livello nazionale, il suo gruppo ha lavorato al ponte autostradale e ferroviario sullo stretto di Pingtan, nel Fujian, un ponte combinato autostradale-ferroviario che attraversa il mare, collegando l’isola di Pingtan alla terraferma e trasformando la vita di un’intera regione.

A livello internazionale, il gruppo ha contribuito alla realizzazione del ponte sospeso Maputo-Katembe in Mozambico e del ponte ferroviario El Ferdan sul canale di Suez, in Egitto.

“Insieme, i tre progetti illustrano un tema chiaro: la modernizzazione cinese non sta solo trasformando la Cina stessa, ma sta anche contribuendo a trasformare la connettività e lo sviluppo in tutto il mondo, un ponte, un collegamento, un passo alla volta”, ha dichiarato.

E’ una visione che Briseghella ha fatto propria e nella quale, afferma, ha trovato il proprio ruolo. “Sono ancora un ingegnere che progetta ponti in acciaio e cemento. Ma spero anche di essere un ponte tra la Cina e il resto del mondo. Perchè, in fin dei conti, che sia fatto d’acciaio o di amicizia, un ponte ha sempre lo stesso scopo: avvicinare le persone”.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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