Seguici sui social

Cronaca

Guterres “Raddoppiare gli sforzi per limitare l’aumento delle temperature”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Il caldo torrido che ha colpito l’emisfero settentrionale negli ultimi mesi, i devastanti incendi e le inondazioni mortali sono un monito su ciò che ci aspetta. Lo ha detto il Segretario generale delle Nazioni Unite, Antònio Guterres, commentando il rapporto del Programma delle Nazioni unite per l’ambiente (Unep). “Siamo destinati a superare il limite di 1,5 °C entro i prossimi anni. La lotta per limitare l’aumento della temperatura a 1,5 gradi è una lotta per l’umanità”, ha spiegato. “In tutto il mondo, le ondate di calore estreme stanno già dimostrando che gli impatti climatici si faranno sentire più rapidamente, con maggiore intensità e più a lungo, causando un numero maggiore di vittime e sconvolgimenti più profondi. E’ giunto il momento di raddoppiare gli sforzi per contrastare il cambiamento climatico. Possiamo e dobbiamo imboccare la strada giusta, riducendo le emissioni di gas serra, rafforzando la resilienza e l’adattamento e garantendo che il superamento dell’aumento di temperatura di 1,5 °C sia il più contenuto e di durata minore possibile”. Guterres ha ricordato che nello storico Accordo di Parigi del 2015 sui cambiamenti climatici i leader mondiali si erano impegnati a mantenere l’aumento della temperatura entro il limite di 1,5 °C rispetto ai livelli preindustriali, un obiettivo che, secondo gli scienziati, è fondamentale per evitare la peggiore devastazione climatica.
“Dobbiamo fare in modo che il superamento di tale soglia sia il più piccolo e breve possibile , limitando l’entità dell’aumento delle temperature e la durata della loro permanenza al di sopra di 1,5 °C”, spiega Guterres. Questo richiede l’accelerazione dell’eliminazione graduale dei combustibili fossili e la rivoluzione delle energie rinnovabili, la riduzione drastica dell’inquinamento da metano e la protezione di terre, foreste e oceani. “Le soluzioni sono a portata di mano e il mondo non è mai stato così ben attrezzato per metterle in pratica. Ora è il momento di alzare l’asticella e accelerare l’azione”, conclude.
(ITALPRESS)

– foto: Ipa Agency –

Cronaca

Germania, Kallas “Drone a Lipsia terrorismo di Stato, più pressione su Mosca”

Pubblicato

-

WICKLOW (IRLANDA) (ITALPRESS) – Gli attacchi di Lipsia hanno “tutti i tratti del terrorismo sponsorizzato da uno Stato” e impongono all’Europa di interrogarsi su “cosa possiamo fare di più”. Kaja Kallas imprime un tono netto al Gymnich di Wicklow, indicando nella pressione sulla Russia il filo conduttore della risposta europea. “Abbiamo già convocato gli ambasciatori russi, come hanno fatto molti Stati membri”, ha dichiarato l’Alta rappresentante Ue, annunciando che sono già “in preparazione 1.600 designazioni per il complesso militare della Russia e forse ce ne saranno altre da aggiungere”. Nessuna decisione sarà adottata nella riunione informale, ma il dossier sanzioni resta centrale. Per Kallas, il moltiplicarsi delle operazioni ibride “in tutta Europa” rappresenta “un campanello d’allarme per i Paesi che non sono stati così decisi” finora: “Se vogliamo porre fine a questa guerra, dobbiamo concentrare tutti i nostri sforzi”. Anche la reazione di Berlino viene indicata come modello politico: “E’ certamente un segnale molto forte”, ha affermato, sottolineando che la solidarietà espressa alla Germania dagli altri partner costituisce “la risposta unitaria che dobbiamo realmente adottare”. Sul fronte ucraino, Kallas denuncia una Russia che “sta intensificando l’escalation, uccidendo civili e provocando quanti più danni possibile”: per questo, ha aggiunto, occorre discutere “come possiamo esercitare maggiore pressione sulla Russia affinchè ponga fine a questa guerra”. Ma il confronto di Wicklow investe anche i meccanismi decisionali europei. “Il problema fondamentale che abbiamo è unità contro unanimità”, ha osservato Kallas: nell’attuale scenario geopolitico “dobbiamo essere più agili” e “realmente capaci di reagire alle situazioni che si presentano”.
(ITALPRESS).

– foto: Ipa Agency –

Leggi tutto

Cronaca

Von der Leyen “Ue e Nato unite, manterranno la pressione sulla Russia”

Pubblicato

-

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – L’Ue e la Nato manterranno la propria pressione sulla Russia. Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen in un punto stampa con il segretario generale della Nato Mark Rutte prima del loro incontro a Bruxelles. “Non ci fermeremo finchè la Russia non smetterà di uccidere e bombardare uomini, donne e bambini innocenti in Ucraina”, ha detto von der Leyen. “Abbiamo visto una nuova escalation sul suolo dell’Unione europea che è direttamente attribuita alla Russia e fa parte di un modello più ampio, che è una maggiore incidenza, incursioni ripetute sui nostri spazi aerei, tentativi di paralizzare i nostri aeroporti con dei droni, attaccare le nostre infrastrutture critiche. Gli europei si trovano di fronte ad una verità dura, ovvero che questa è la nuova norma”, ha detto. “Allora dobbiamo intervenire maggiormente, e questo vuol dire essere pronti a rispondere alla crudeltà della Russia in modo migliore e in modo più rapido. Dobbiamo trattare le nostre infrastrutture quotidiane come degli obiettivi in prima linea e dobbiamo di conseguenza proteggerle in maniera adeguata e sostenere qualunque Stato membro che venga attaccato dalla Russia. L’Europa ha già un team di risposta rapida che può rispondere a questo tipo di attacchi, sia che accadano all’interno o all’esterno della nostra Unione. Quindi la nostra forza, la nostra preparazione, la nostra determinazione è la nostra forma di deterrenza”, ha concluso von der Leyen.
(ITALPRESS).

– foto: Ipa Agency –

Leggi tutto

Cronaca

Università, Ministero “Superato target Pnrr, oltre 63.200 nuovi posti letto”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Superato il target di 60 mila nuovi posti letto stabilito dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) per l’housing universitario. Sono complessivamente oltre 63.200 i posti letto attivati attraverso il Piano Housing del Ministero dell’Università e della Ricerca, superando di circa 3.200 unità l’obiettivo di 60 mila previsto dal PNRR. I posti aggiuntivi rispetto al target, si legge in una nota del ministero, saranno finanziati con risorse nazionali messe a disposizione dal MUR su impulso del Ministro Bernini. “Grazie a questo incremento, l’offerta di alloggi per studenti universitari risulta più che raddoppiata rispetto a quella disponibile all’avvio del Piano”. I primi 33 mila posti letto “sono già realizzati e saranno disponibili per gli studenti, che potranno accedervi attraverso gli enti regionali per il diritto allo studio o secondo criteri di merito, contattando i gestori delle residenze”. Per gli ulteriori circa 30 mila posti letto, Cassa Depositi e Prestiti, che gestisce la seconda tranche del bando per conto del MUR, ha completato la sottoscrizione di tutti gli atti d’obbligo. I nuovi alloggi saranno disponibili, con le stesse modalità, nel 2027.

“Abbiamo raggiunto un obiettivo strategico del PNRR, un traguardo ambizioso per aumentare concretamente l’offerta di alloggi universitari. Oggi – spiega Bernini – possiamo dire che quel target è stato non solo raggiunto, ma superato. E’ il risultato di un lavoro enorme, costruito insieme al Commissario straordinario Manuela Manenti, e alla collaborazione tra istituzioni, soggetti pubblici e privati che hanno scelto di investire nell’housing universitario. Uno sforzo straordinario che ha consentito di invertire un paradigma: passare dalla realizzazione di 40 mila posto letto in 20 anni, a 60 mila in tre; da 2 mila posti letto l’anno a 20 mila. Ma il valore di questo risultato – continua il Ministro – va oltre i numeri. Ogni nuovo posto letto significa rafforzare il diritto allo studio dando a una ragazza o a un ragazzo una possibilità in più: scegliere l’università che desidera, anche lontano da casa, senza che il costo dell’abitare diventi un ostacolo”.

Il Bando housing ha previsto che almeno il 30% dei nuovi posti letto sia riservato agli studenti capaci e meritevoli privi di mezzi, individuati attraverso le graduatorie degli enti per il diritto allo studio. Per gli altri sono previste tariffe inferiori di almeno il 15% rispetto ai valori medi di mercato. Gli oltre 33 mila posti letto già realizzati sono distribuiti su tutto il territorio nazionale. Una particolare attenzione è riservata al Mezzogiorno: dei 60 mila posti letto finanziati con le risorse del PNRR, almeno il 40% è destinato alle regioni del Sud. L’intervento si inserisce nella più ampia strategia del MUR per aumentare l’offerta della residenzialità universitaria, che comprende anche gli investimenti realizzati attraverso la legge 338/2000. La norma prevede un cofinanziamento da parte dello Stato fino al 75% del costo totale per interventi come nuove costruzioni, ristrutturazioni, adeguamenti e acquisto di immobili da destinare a studentati. Dal 2023, a livello nazionale, attraverso il V Bando della legge 338/2000, sono stati cofinanziati più di 10 mila posti letto con oltre 800 milioni di euro.

– foto: Ipa Agency –

Advertisement

(ITALPRESS).

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.