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Cronaca

Intesa Sanpaolo, ampio palinsesto di iniziative contro la violenza di genere

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MILANO (ITALPRESS) – In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, Intesa Sanpaolo organizza un ampio palinsesto di iniziative su tutto il territorio nazionale per diffondere una maggiore consapevolezza sulla violenza di genere.
Tutte le sedi di Gallerie d’Italia a Milano, Napoli, Torino, Vicenza propongono visite guidate tematiche.
A Napoli, “Matrone ed etère, sante e modelle” è il titolo della visita guidata proposta dalle Gallerie d’Italia di via Toledo per il 25 novembre: un tour che traccia la storia dell’emancipazione femminile attraverso le figure e i volti di donne che animano le opere del museo. Proprio recentemente alle Gallerie d’Italia – Napoli è stata inaugurata la mostra Donne nella Napoli spagnola. Un altro Seicento, interamente dedicata al ruolo delle donne nelle arti del Seicento a Napoli. Il percorso prende avvio con figure di artiste ‘forestierè come Lavinia Fontana e Fede Galizia, per proseguire con Artemisia Gentileschi, di cui si presentano importanti dipinti mai esposti in Italia, e con il breve passaggio in città di Giovanna Garzoni. Ampio spazio è inoltre dedicato alla personalità della napoletana Diana Di Rosa, detta «Annella di Massimo», autentico alter ego di Gentileschi. Una sezione è dedicata alle “dive” napoletane: Adriana Basile, cantante di fama internazionale, e Giulia De Caro, il cui percorso da prostituta a impresaria teatrale è emblematico di riscatto e emancipazione. La mostra valorizza figure anche meno note, come Teresa Del Po, pittrice e miniatrice, o la ceroplasta Caterina De Iulianis, quest’ultima posta in dialogo con la grande scultrice del barocco andaluso Luisa Roldàn.
Alle Gallerie d’Italia – Torino, la visita guidata tematica “Contro la violenza sulle donne tra passato e presente” del 25 novembre coinvolge la collezione permanente del museo tra piano nobile e Archivio Publifoto.
Le Gallerie d’Italia – Vicenza propongono, il 25 novembre, la visita guidata gratuita “Donne d’altri tempi”, una riflessione sul ruolo della donna nelle società del passato.
Alle Gallerie d’Italia – Milano lo scorso 20 novembre è stata organizzata “Voci dal silenzio”, visita guidata a tema, in collaborazione con Centro Antiviolenza Se.D., una realtà di Farsi Prossimo Onlus e Caritas Ambrosiana per studenti, operatori del settore e per la cittadinanza. Le opere d’arte della collezione permanente di Intesa Sanpaolo diventano punto di partenza per riflettere su stereotipi, discriminazioni e dinamiche di sopruso ancora presenti nella nostra società. Due le voci narranti: una persona esperta di storia dell’arte che accompagna il gruppo nella lettura critica delle opere e una persona dei centri antiviolenza che porta la sua testimonianza reale, offrendo uno sguardo concreto sulle esperienze di chi affronta la violenza ogni giorno.
Mercoledì 26 novembre alle 18:00, il Museo del Risparmio di Intesa Sanpaolo organizza l’evento “Love bombing, romance scam e violenza economica”, per approfondire alcune tra le principali forme di abuso psicologico che possono sfociare in dipendenza economica. Ne è un esempio il love bombing, tattica manipolativa in cui la vittima viene sommersa di attenzioni e regali in modo eccessivo, specialmente nelle fasi iniziali di una relazione, tanto da poterla indurre a rinunciare alla propria autonomia, anche economica. Spesso, inoltre, la condotta del love bomber è mossa dal desiderio di realizzare un profitto, attraverso il sempre più diffuso fenomeno delle truffe amorose o romantiche, in inglese romance scam. Il Museo del Risparmio continua da anni a erogare corsi di formazione alle associazioni di accoglienza e ai centri antiviolenza (CAV). Migliaia le donne coinvolte nel 2025, anche grazie all’accordo con la Regione Puglia, attraverso percorsi di alfabetizzazione finanziaria dedicati alle fasce socialmente vulnerabili, con particolare attenzione alle donne vittime di violenza. Il progetto punta a fornire alle donne accolte nei CAV strumenti concreti di empowerment economico e sociale, fondamentali per riconquistare autonomia e libertà”.
Intesa Sanpaolo aderisce alla campagna “Il mondo bancario per l’autonomia finanziaria ed economica delle donne”, un’iniziativa aperta a tutto il mondo bancario, promossa da ABI e Federcasse, nell’ambito del progetto “Una donna, un lavoro, un conto” avviato dal Corriere della Sera sul territorio di Milano anche con Assolombarda e Confcommercio e il supporto dei sindacati e le associazioni dei consumatori.
Intesa Sanpaolo ha da tempo messo in campo numerose iniziative rivolte alle proprie persone: tra queste la possibilità di accedere a un supporto psicologico con un servizio di ascolto e di prima informazione legale per tutte le persone coinvolte in un episodi di molestia sessuale e, dal 2021, una policy specifica di contrasto delle molestie e di diffusione della cultura del rispetto e dell’inclusione.
Il Gruppo sostiene inoltre le organizzazioni non profit impegnate in questo ambito, tra cui l’Associazione D.i.Re – Donne in Rete contro la Violenza con cui collabora per garantire ospitalità in Case Rifugio alle donne vittime di violenza e l’Associazione Casa Betel 2000 Onlus nelle sue attività quotidiane di accoglienza delle donne fragili. La Casa di Accoglienza sita a Brescia si articola in due strutture, Comunità di Vita, destinata all’accoglienza di donne in stato di fragilità, sia vittime di tratta degli esseri umani a scopo di sfruttamento sessuale, sia in situazione di disagio e Casa Rifugio, destinata a donne vittime di violenza, con o senza figli minori, per offrire loro protezione ed accoglienza presso una struttura a indirizzo segreto. Attraverso il Fondo di Beneficenza in capo alla Presidenza, dal 2019 sono stati supportati 185 progetti sociali con un focus al contrasto della violenza di genere per circa 6,5 milioni erogati”.
Intesa Sanpaolo è socia sostenitrice dell’Associazione PARI, nata nel 2025 con l’obiettivo di intervenire in modo strutturato per costruire una cultura contro la violenza di genere attraverso una rete che coinvolge aziende e organizzazioni, per promuovere un cambiamento culturale che parta dai luoghi di lavoro.
Il Gruppo ha aderito all’Accordo per le donne vittime di violenza tra ABI e i principali sindacati: per le donne inserite nei percorsi certificati di protezione, che si trovino in difficoltà economica, prevede la sospensione del pagamento della quota capitale dei mutui e dei prestiti personali per 18 mesi. La Banca ha previsto anche la sospensione dell’intera rata per offrire un maggior supporto.
Intesa Sanpaolo ha inoltre sottoscritto il Protocollo d’Intesa tra il Ministero per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità e l’ABI per la prevenzione e il contrasto della violenza contro le donne favorendo anche iniziative di formazione e informazione per sostenere l’inclusione finanziaria e il superamento delle differenze legate al genere.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Cina, con i ciliegi in fiore turismo di primavera in crescita

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FUZHOU (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – In Cina, nel Fujian, le piantagioni di tè e le aree montuose adornate dai ciliegi in fiore registrano in questo periodo di inizio primavera una crescente popolarità come destinazioni turistiche. Negli ultimi anni, il dipartimento forestale provinciale ha sviluppato un sistema diversificato per la fioritura dei ciliegi, con varietà a fioritura precoce, intermedia e tardiva, valorizzando a pieno le specie autoctone anche grazie ad anni di coltivazione.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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Cronaca

Meloni “Non esistono politiche femminili ma visione femminile della politica”

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ROMA (ITALPRESS) – “Non esistono politiche femminili ma una visione femminile della politica, nessuno mi convincerà che esistono delle tematiche di competenza delle donne e altre degli uomini. Qualsiasi tematica ha bisogno di una sensibilità composita”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso dell’evento “1946-2026 Voto alle donne. La democrazia italiana compie ottant’anni”.
“Quel voto del 1946 ha dato alla Repubblica un carattere democratico indelebile avviando un percorso ancora in atto verso la piena parità. La democrazia era nata ed era nata nel segno delle donne – sottolinea il premier -. Ottant’anni anni possono sembrare pochi, ma sono 80 anni che hanno forgiato il nostro popolo, che hanno permesso alle donne di affermarsi e dimostrare ciò di cui sono capaci. Un cammino lastricato dai sacrifici, dal coraggio, dal talento di molte donne e che ha consentito anche a me di arrivare a ricoprire questo incarico, ad essere la prima donna a capo del governo. Io non potrei essere dove sono se non fosse grazie a tutte le donne che prima di noi non hanno avuto paura di dimostrare il loro valore”.
“In questi giorni nei quali viviamo una nuova e pericolosa crisi internazionale, il nostro pensiero non può che andare alle donne iraniane che con un coraggio sorprendente sfidano il carcere e la tortura per rivendicare la loro libertà – spiega Meloni -. Provo nei loro confronti una infinita ammirazione e una profonda gratitudine, ci ricordano quanto preziose sono le conquiste che noi siamo riusciti ad ottenere anche quando le diamo per scontate”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Cronaca

La Voce Pavese – Vigevano, follia in strada: tre investiti e molte domande

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Vigevano. Dodici minuti di follia nel cuore della città. Una donna di 48 anni ha investito con il suo pick up bianco due ciclisti e un passante tra corso Milano, corso Cavour e viale Petrarca. Uno dei tre feriti, un barista di 49 anni, è ricoverato in gravissime condizioni al Policlinico San Matteo di Pavia, in prognosi riservata.

L’indagata, Maddalena Rubeo Lisa, originaria di Ivrea e residente a Palestro dopo numerosi cambi di domicilio tra il Canavese e la Lomellina, è accusata di tentato omicidio plurimo. Al giudice per le indagini preliminari Pasquale Villani ha confessato tutto. «Li ho scelti a caso. Non c’entravano niente. Le voci mi dicevano che sono matta. Così li ho investiti», ha dichiarato durante l’interrogatorio di convalida.

La donna ha raccontato di aver cambiato casa dieci volte negli ultimi anni per sfuggire a quelle voci che la ossessionavano. Venerdì sera, dopo aver ritirato l’auto da un’officina di Boffalora Ticino dove era stata portata per la revisione, avrebbe iniziato a vagare senza meta. Tra le 20.13 e le 20.25 la sequenza degli investimenti. Il terzo, quello più grave, è stato ripreso dalle telecamere di videosorveglianza pubblica.

Quasi due ore dopo, la donna si è presentata spontaneamente in questura a Pavia. In un primo momento ha parlato di un malore, poi ha ammesso la responsabilità spiegando di aver agito sotto la pressione di quelle “voci” che, a suo dire, la tormentavano da tempo.

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Il giudice Villani ha convalidato l’arresto e disposto la custodia cautelare in carcere. La 48enne resta detenuta a San Vittore, in attesa di una probabile valutazione psichiatrica. Nell’ordinanza il magistrato sottolinea la pericolosità sociale dell’indagata e il concreto rischio di reiterazione di reati violenti, escludendo la possibilità degli arresti domiciliari.

C’è però un passaggio che pesa come un interrogativo aperto. Il giudice si chiede come sia possibile che il disagio della donna non sia stato intercettato dai servizi psichiatrici del territorio. «Non si comprende davvero come possa essere rimasta sconosciuta ai servizi», scrive nell’ordinanza, ipotizzando che una presa in carico, anche tardiva, avrebbe forse potuto evitare il dramma.

Durante l’interrogatorio la donna ha ripercorso anche il suo passato. Nel 2004 aveva aggredito il fratello colpendolo con una mazzetta da muratore al culmine di un litigio. Per quell’episodio era stata condannata a quattro mesi per lesioni. Un precedente che il giudice ha ritenuto rilevante nella valutazione della misura cautelare.

Resta ora l’attesa per le condizioni del ferito più grave e per gli sviluppi dell’indagine. Una vicenda che riapre il tema del disagio psichico non intercettato e delle fragilità che, quando esplodono, possono trasformarsi in tragedia.

Per interagire e/o chiedere diritto di replica scrivete a emanuele@bottiroli.it.

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L’articolo La Voce Pavese – Vigevano, follia in strada: tre investiti e molte domande proviene da Pavia Uno TV.

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