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Cronaca

Ambasciatore Sembayev “Rapporti tra Italia e Kazakistan in continua ascesa”

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ROMA (ITALPRESS) – I rapporti politici e diplomatici tra Italia e Kazakistan hanno visto un continuo rafforzamento negli ultimi anni. E’ l’opinione di Yerbolat Sembayev, ambasciatore del Kazakistan in Italia, intervistato da Claudio Brachino per Diplomacy Magazine, la rubrica di geopolitica dell’Agenzia Italpress. “Da due o tre anni a questa parte i rapporti si sono rafforzati moltissimo. Possiamo dare un quadro delle visite politiche che abbiamo organizzato in questi anni. Prima c’è stata la visita del vicepremier e ministro degli Esteri Tajani, nel settembre 2023 (ad Astana). Dopodichè abbiamo avuto la visita del presidente del Kazakistan, Kassym-Jomart Tokayev, nel gennaio 2024 (in Italia). E quest’anno abbiamo avuto tantissime visite politiche, quella del primo ministro italiano Giorgia Meloni in Kazakistan, non solo per questioni bilaterali ma anche per un summit, il primo summit tra Italia e Asia centrale, una regione che sta diventando molto importante non solo per l’Italia ma per l’Europa e per tutti i Paesi dell’Occidente. Poi, come conclusione dell’anno politico, se possiamo dire così, c’è stata la visita del presidente della Repubblica Italiana Mattarella in Kazakistan. Questo significa che i rapporti politici già erano stretti, ma adesso si stanno rafforzando e questo è un obiettivo che noi come diplomatici prendiamo in considerazione”, ha dichiarato Sembayev.

I rapporti politici rafforzano anche i rapporti economici e quelli culturali, secondo l’ambasciatore. “Voglio sottolineare che l’ultima visita di un presidente italiano in Kazakistan (prima di quella effetttuata da Mattarella) è stata nel 1997, quindi 28 anni fa. Questo è un altro elemento significativo, che mostra l’interesse dell’Italia verso il Kazakistan”, ha osservato. E vorrei ribadire ancora una volta che non si tratta solo del Kazakistan, ma di tutta l’Asia centrale. C’è stato anche un summit europeo, tra Unione europea ed Asia Centrale, a Samarcanda (in Uzbekistan), e poi recentemente c’è stato un summit a Washington, tra Stati Uniti e Asia Centrale. Questo dimostra un interesse non solo dell’Italia ma anche di altri Paesi nel Kazakistan e nell’intera Asia Centrale”, ha aggiunto il capo della missione diplomatica a Roma. I rapporti politici fanno il paio con quelli economici.

“L’Italia è il primo partner commerciale del Kazakistan nell’Unione europea e il terzo nel mondo. Per quanto riguarda l’interscambio, certamente la maggior parte di esso è costituita da risorse, materie prime come petrolio dal Kazakistan. Noi forniamo quasi il 10 per cento del fabbisogno europeo”, ha precisato. Nel settore petrolifero, l’italiana Eni è stata una pioniera per gli investimenti in Kazakistan. “Eni è una delle prime aziende, non solo italiane, ma a livello mondiale, che sono venute in Kazakistan per investire nel settore petrolifero. In 20 anni, per quanto riguarda questo settore di cooperazione, l’Italia ha investito quasi 8 miliardi di dollari nell’economia kazaka”, ha detto Sembayev.

“Adesso anche Eni sta diversificando la sua presenza in Kazakistan, sviluppando green energy, energia rinnovabile, diverse centrali eoliche, centrali solari che sono già costruite e questo dà un impulso per ulteriori sviluppi”, ha aggiunto. L’ambasciatore ha sottolineato l’importanza di diversificare le voci dell’interscambio. “Ingegneria, agroalimentare, farmaceutica: ci sono tantissimi settori dove possiamo cooperare e rafforzare i nostri rapporti”, ha osservato.

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“La prima cosa è la green energy, come dicevo. Eni sta andando fortissimo in questo settore e speriamo di rafforzarlo ancora. Anche l’industria agroalimentare è molto importante per il Kazakistan. Una parte della nostra economia è agricola, abbiamo terreni enormi e abbiamo un’enorme possibilità di rafforzare la nostra presenza come fornitore nell’agroalimentare. Per esempio, l’Italia è fortissima in questo settore, quindi noi stiamo lavorando per portare tecnologie italiane con l’obiettivo di produrre in Kazakistan, e non solo per il Kazakistan, ma anche per i Paesi vicini e per esportare in Europa”, ha dichiarato l’ambasciatore.

Un altro settore importante è quello delle terre rare. “Come sapete il Kazakistan è un paese che ha tante terre rare, ci sono tante materie prime nel nostro territorio, quindi noi possiamo rafforzare (la cooperazione) anche in questo ambito. A tal proposito, durante la visita del presidente Meloni abbiamo firmato un memorandum, quindi aspettiamo tutti gli italiani e le aziende italiane che sono forti in questo settore, affinchè possano non solo investire dal punto di vista finanzario ma anche portare tecnologie italiane in Kazakistan”, ha osservato Sembayev.

L’aspetto culturale, infine, tiene il passo con quello politico e con quello economico. L’Italia ha infatti aperto proprio in Kazakistan, nella città di Almaty, il primo Istituto italiano di Cultura in Asia Centrale. “Questo ha una grande importanza perchè è il soft power della cultura, della diplomazia italiana verso i Paesi dell’Asia centrale”, ha commentato Sembayev. “Noi come ambasciata stiamo facendo del nostro meglio per far conoscere anche il Kazakistan in Italia”, ha proseguito. “Per esempio, a ottobre abbiamo inaugurato il busto del nostro saggio, poeta, scrittore e filosofo Abai, in un parco di Roma. Abbiamo presentato diversi libri sul Kazakistan, sulle sue personalità. Stiamo facendo diversi concerti e tantissime altre cose per avvicinare i nostri Paesi attraverso la cultura, tramite la diplomazia culturale”, ha dichiarato infine l’ambasciatore.

-Foto Italpress-
(ITALPRESS).

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Cronaca

Meloni “Serve più integrazione Ue-Usa. Ok a Board per Gaza da osservatori”

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ROMA (ITALPRESS) – “Siamo in una fase molto complessa delle relazioni internazionali, siamo anche in una fase particolare dei rapporti tra Europa e Stati Uniti”. Lo dice la premier Giorgia Meloni in un’intervista al Corriere della Sera.
“Credo che Merz – aggiunge – faccia una valutazione corretta quando dice che l’Europa deve occuparsi di sè stessa e che deve fare di più, per esempio sulla sicurezza, a partire dalla colonna europea della Nato. Su questo io sono d’accordo”.
E sulle critiche a Trump, la premier ripete di non essere d’accordo “perchè queste sono valutazioni politiche, seppur legittime. Ogni leader le fa come ritiene, ma non è un tema di interesse e di competenza dell’Unione europea, sono valutazioni che spettano ai partiti”. “Come ho detto tante volte a proposito del rapporto con gli Stati Uniti – aggiunge – credo che dobbiamo lavorare a una maggiore integrazione tra Europa e Usa. Lavorare per valorizzare quello che ci unisce piuttosto quello che può dividerci: è molto importante per tutti, particolarmente per i Paesi europei. A partire dall’Italia”.
A proposito del Board of peace per Gaza afferma: “Siamo stati invitati come Paese osservatore, secondo noi è una buona soluzione rispetto al problema della guerra in Medio Oriente. Come è noto l’Italia non può entrare in questo organismo per via della incompatibilità costituzionale. In generale siamo a favore, per noi il Medio Oriente è una priorità come dimostra tutto il lavoro che l’Italia ha fatto e che sta facendo in quell’area.
Penso che noi risponderemo positivamente a questo invito a partecipare come Paese osservatore”.
-foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Radio Pavia Breakfast News – 15 febbraio 2026

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Tutte le mattine sulle emittenti del gruppo multimediale di Agenzia CreativaMente Editore, potete trovare le notizie in breve del territorio mentre fate colazione. Vi aggiorniamo in modo chiaro e veloce, in soli 5 minuti, prima di andare al lavoro, con Radio Pavia Notizie, le Breakfast News che trovate sia in formato newsletter che podcast sui nostri siti e social della rinata Radio Pavia (radio-pavia.it, pagine Facebook, Instagram, You Tube e scaricando la app sul vostro cellulare), su Pavia Uno Tv, Lombardia Live 24 e Itinerari News.

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L’Inter piega 3-2 la Juve e prova la fuga in vetta

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MILANO (ITALPRESS) – Cinque gol, spettacolo, intensità, ma anche tante polemiche. A San Siro, il derby d’Italia tra Inter e Juve finisce 3-2 e lancia i nerazzurri sempre più in testa al campionato. Dopo l’autogol e la rete di Cambiaso e le firme di Esposito e Locatelli, al novantesimo è Zielinski a regalare a Chivu la prima gioia in uno scontro diretto. La Juve ha giocato in dieci dal 42′, a seguito dell’espulsione discussa di Kalulu (secondo giallo troppo severo, ma il Var non può intervenire): la prestazione degli ospiti, però, è stata di alto livello. Nel bene e nel male, Cambiaso è protagonista su entrambe le reti del primo tempo. Al 17′ su un tiro innocuo di Luis Henrique, la deviazione del difensore italiano manda in tilt di Gregorio, che si incarta e non riesce col piede destro a fermare il pallone. Dopo l’autorete dell’1-0, però, Cambiaso ha una grande reazione e al 26′ pareggia i conti, anticipando proprio Luis Henrique sottoporta e punendo la staticità della difesa nerazzurra. Nel mezzo i tentativi di McKennie e Conceicao testimoniano la buona reazione allo svantaggio da parte degli ospiti. Anche l’Inter attacca e crea i presupposti per il sorpasso. Al 35′ Bremer salva sulla linea il pallonetto di Zielinski: sette minuti più tardi, Bastoni colpisce un legno su sviluppo di corner. Nel finale di frazione, però, ecco l’episodio destinato a far discutere. Al 42′ Kalulu abbatte Bastoni nel tentativo di recuperare il pallone: La Penna estrae il doppio giallo, ma il tocco del francese sul difensore avversario non c’è. Il Var da protocollo non può correggere la decisione del fischietto romano.
Nonostante l’inferiorità numerica, a inizio ripresa la Juve ha una clamorosa occasione per andare in vantaggio. Cambiaso si fa metacampo palla al piede e calcia in porta trovando la pronta risposta di Sommer: sulla ribattuta, la palla arriva a McKennie che, da distanza ravvicinata, sceglie inspiegabilmente di non finalizzare. L’Inter riprende le redini delle operazioni e assedia i bianconeri. Al 66′ Di Gregorio si riscatta, togliendo dall’incrocio il potente tiro di Calhanoglu. Allo stesso minuto, Chivu passa al tridente, inserendo Esposito. La mossa si rivelerà vincente al 76′, quando il talento italiano segna il 2-1 di testa su assist di Dimarco. Sembra fatta per i nerazzurri, ma nel finale succede di tutto. Il gol al 83′ di Locatelli complica i piani della formazione meneghina. Al 90′, però, ci pensa Zielinski a far esplodere la gioia del pubblico di casa, segnando il 3-2, con una conclusione dal limite che passa sotto le gambe proprio di Locatelli. Per l’Inter arriva la tanto agognata vittoria in uno scontro diretto, che significa momentaneo +8 sul Milan secondo.
– foto Image –
(ITALPRESS).

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