Cronaca
Trump “Vicini come non mai a fine della guerra in Ucraina”
Pubblicato
7 mesi fa-
di
Redazione
WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “Siamo vicini come non lo siamo mai stati” alla fine della guerra in Ucraina. Lo ha detto il presidente Usa, Donald Trump, dopo avere sentito il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e diversi leader europei: “Abbiamo avuto una buona conversazione”. “Le cose stanno apparentemente andando bene”, ha sottolineato parlando nello Studio Ovale.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
Potrebbero interessarti
-
Sicurezza, Fratelli d’Italia presenta il ddl “Mai più delinquenti risarciti dalle vittime”
-
ANVUR, insediato il nuovo Consiglio Direttivo guidato da Venerando Marano
-
Agroalimentare, Lollobrigida “Controlli e risorse a tutela del grano italiano”
-
Legittima difesa, Salvini “La norma va aggiornata, ne parleremo”
-
Ricerca, dal MUR 5,2 mln per valorizzare patrimonio e cultura scientifica italiana
-
Fs e Piano Mattei, al via l’esperienza in Italia per 14 lavoratori tunisini
Cronaca
ANVUR, insediato il nuovo Consiglio Direttivo guidato da Venerando Marano
Pubblicato
6 minuti fa-
21 Luglio 2026di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – L’Agenzia Nazionale di Valutazione del sistema Universitario e della Ricerca (ANVUR) ha annunciato l’insediamento del nuovo Consiglio Direttivo, un momento che l’Agenzia vive con grande partecipazione e rinnovato senso di responsabilità verso il sistema dell’istruzione superiore e della ricerca del Paese.
Alla Presidenza è stato designato il professor Venerando Marano, affiancato dai professori Giovanna Cassese, Matteo Lorito, Francesco Priolo e Aurelio Tommasetti, componenti del Consiglio direttivo.
Il Presidente e i Consiglieri, nominati con Decreto del Presidente della Repubblica su proposta del Ministro dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini, sentite le competenti commissioni parlamentari, resteranno in carica per il quadriennio 2026-2030.
Insediandosi, il nuovo Consiglio direttivo ha assunto le proprie funzioni quale organo di indirizzo strategico dell’Agenzia, cui competono la definizione delle linee guida e delle metodologie delle attività di valutazione, la programmazione delle attività future e l’approvazione dei risultati delle valutazioni e dei bilanci dell’ANVUR. Nell’avviare i propri lavori, il Consiglio ha sottolineato l’importanza di una costante condivisione delle informazioni e di un confronto continuo tra tutti i suoi componenti, elementi ritenuti strategici per rafforzare l’azione dell’Agenzia.
Soffermandosi su quelli che ritiene essere i punti decisivi del suo mandato, il Presidente Venerando Marano ha dichiarato: “Assumo la Presidenza dell’ANVUR con profondo senso delle istituzioni e piena consapevolezza della responsabilità che l’incarico comporta. Insieme ai Consiglieri, che ringrazio per le competenze che portano e il rigore con il quale sono certo svolgeranno il loro incarico, lavoreremo con spirito di ascolto e collaborazione, nel dialogo con il Ministero, con le istituzioni e con l’intera comunità accademica e scientifica, per rafforzare la qualità del sistema universitario e della ricerca italiana. L’Agenzia continuerà a svolgere la propria missione di valutazione con indipendenza a beneficio degli atenei, delle istituzioni AFAM, degli Enti di Ricerca, dei ricercatori e degli studenti. Un impegno, improntato all’autonomia e alla trasparenza, che si tradurrà nel sostegno alle politiche di sviluppo dell’istruzione superiore e della ricerca del Paese”.
-foto ufficio stampa ANVUR –
(ITALPRESS).
Cronaca
Agroalimentare, Lollobrigida “Controlli e risorse a tutela del grano italiano”
Pubblicato
6 minuti fa-
21 Luglio 2026di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – Un confronto con tutte le associazioni di rappresentanza del mondo agricolo “per poter approfondire le criticità del settore cerealicolo che, per l’Italia, è strategico”. Così il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, sintetizza l’incontro di oggi al ministero con le associazioni del settore. Innanzitutto, “nell’ultimo periodo” i controlli dei grani provenienti dall’estero “sono aumentati in maniera significativa in tutte le vie di accesso, a garanzia dei nostri agricoltori ma anche dei nostri cittadini che devono poter essere certi di mangiare pasta” la cui provenienza, “quando è fatta di grani che vengono dall’estero, è da verificare”, ricorda Lollobrigida.
“Bisogna fare di più: bisogna incentivare i nostri agricoltori, specie in questo momento in cui il grano ha un prezzo a nostro avviso troppo basso, rispetto ai costi di produzione che invece sono aumentati”, sottolinea il ministro.
Tra le azioni a sostegno della filiera del grano, un contributo contro il caro fertilizzanti: la riserva di crisi messa a disposizione dall’Unione europea compensa il settore primario per coprire fino al 50% degli incrementi di costo subiti dai fertilizzanti, sono allo studio misure per aumentare questo contributo per le filiere sensibili come quella del grano duro.
Inoltre il ColtivaItalia, in approvazione alla Camera dei deputati, potrà destinare a partire da gennaio 2027 40 milioni di euro a sostegno della filiera di grano duro. Nella legge che garantisce un miliardo di euro in più al settore primario ci sarà una parte dedicata agli investimenti che ammonta, sommando le varie voci, a 300 milioni di euro che potranno essere destinati anche al settore cerealicolo.
Dal 2022 a oggi i contributi dedicati al settore cerealicolo ammontano a 2,5 miliardi di euro. Queste misure comprendono, oltre ai contributi Pac, gli investimenti garantiti con il Pnrr, 533 milioni di euro ai quali vanno aggiunti i 53 milioni del Piano nazionale complementare, i 64 milioni di euro del Fondo Grando duro e i 21 milioni dei distretti del cibo.
Dal punto di vista delle risorse, spiega Filippo Schiavone della Giunta Nazionale di Confagricoltura, “abbiamo chiesto di intervenire su degli strumenti finanziari, abbiamo chiesto di reintrodurre la cambiale agraria e di bloccare i mutui, abbiamo chiesto l’introduzione di un fondo emergenziale, sembrerebbe che il Ministro sia andato in questa direzione. Ovviamente non abbiamo potuto non parlare dei contratti di filiera: per noi restano uno strumento strategico perchè favoriscono la programmazione dell’industria”, garantendo “una serie di approvvigionamenti costanti”. Dall’altra parte, ricorda poi Lollobrigida, “abbiamo anche ragionato su come comunicare meglio alle persone che vanno a fare la spesa qual è la pasta fatta con grano italiano e quella che è fatta con altri grani, perchè possano scegliere liberamente: non vogliamo influenzarli ma grano italiano è meglio”.
Sul grano, aggiunge Alessandro Apolito, capo del Servizio tecnico di Coldiretti, “abbiamo chiesto controlli straordinari con tecniche innovative – come la risonanza magnetica, la mappatura isotopica, la mappa genomica – che possono dirci con certezza da dove arriva quel grano messo dentro la pasta e che devono valere anche come prova in giudizio. Abbiamo denunciato i ‘trafficanti di granò, quei soggetti che rubano agli agricoltori il valore generato dalla filiera” e “abbiamo chiesto di investire sulla ricerca, sugli stoccaggi perchè stoccare il grano di qualità diventa un impegno fondamentale”. Per Gennaro Sicolo, vicepresidente nazionale della CIA, “bisogna tutelare i consumatori della pasta e del grano”, specificando “sull’etichetta della pasta la provenienza del grano. Se il grano viene dal Kazakistan, deve essere scritto “grano proveniente del Kazakistan”, altrimenti il consumatore non può valorizzare la vera produzione italiana. Lavoreremo in questa direzione, il Ministro ha accolto le nostre sensibilità e domani partirà una petizione online per rafforzare” la tutela dei consumatori. Inoltre, aggiunge Tommaso Battista, presidente di Copagri, “abbiamo chiesto che si arrivi a inserire l’ora di educazione alimentare nelle scuole, perchè così finalmente si possa dare modo ai consumatori di riconoscere il prodotto italiano, le sue qualità e quello che va a garantire il benessere alimentare che noi tutti promuoviamo”.
– Foto Masaf –
(ITALPRESS).
Cronaca
Legittima difesa, Salvini “La norma va aggiornata, ne parleremo”
Pubblicato
6 minuti fa-
21 Luglio 2026di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – “Ne parleremo. Ci stiamo lavorando da mesi, non da ore, evidentemente. Il tema della legittima difesa e della nuova norma di cui sono orgoglioso che ha evitato processi carcere e sofferenza a tanti cittadini che si sono difesi, però va aggiornato al 2026 tenendo anche in considerazione lo stato mentale di chi viene aggredito, di chi viene minacciato a mano armata e quindi in quei momenti evidentemente non si può chiedere o pretendere totale assoluta lucidità”. Lo afferma il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, a margine della cerimonia per il 161º Anniversario del Corpo delle Capitanerie di Porto, rispondendo a una domanda su una possibile nuova proposta della Lega sulla legittima difesa.
“Quindi una comprensione nei confronti di chi viene aggredito a casa sua, nel suo negozio, nella sua azienda, a mano armata, dal punto di vista della norma andrebbe fatta. Venendo all’oggi, ovviamente non può riguardare il caso di Mario Roggero che purtroppo è in carcere – prosegue -. La pena è stata comminata in via definitiva, però si può scontare non solo in carcere, ma anche con riti alternativi. Penso ai domiciliari, penso ai lavori socialmente utili, penso ai servizi a favore della comunità e quindi conto che Mario rimanga il meno possibile in un carcere italiano”.
– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).


Sicurezza, Fratelli d’Italia presenta il ddl “Mai più delinquenti risarciti dalle vittime”
ANVUR, insediato il nuovo Consiglio Direttivo guidato da Venerando Marano
Agroalimentare, Lollobrigida “Controlli e risorse a tutela del grano italiano”
Legittima difesa, Salvini “La norma va aggiornata, ne parleremo”
FOCACCIA COI CICCIOLI di Remo Tagliani
Ricerca, dal MUR 5,2 mln per valorizzare patrimonio e cultura scientifica italiana
Fs e Piano Mattei, al via l’esperienza in Italia per 14 lavoratori tunisini
Energia, Vitiello “E’ un asset strategico, non deve diventare terreno di scontro”
Upb, in oltre 30 anni retribuzioni stagnanti e più diseguali
Pavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 21 luglio 2026
Radio Pavia Breakfast News – 25 maggio 2026
Pompe di calore, in 20 anni giro d’affari + 500% da 15 a 90 miliardi di euro
Conte conferma l’addio al Napoli “Ma decisione presa un mese fa”
«Quella striscia nel cielo» al Teatro Comunale di Rivanazzano: tre serate di cinema con finalità benefica a sostegno della Casa del Pane Zanaboni di Voghera
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 2 giugno 2026
Sinner al San Raffaele di Milano per il secondo giorno di accertamenti
Tg Sport Italpress – 27 Maggio 2026
Webuild, Pietro Salini incontra il premier spagnolo Pedro Sanchez
Tg Lombardia 30/06/2026
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 25 maggio 2026
FOCACCIA COI CICCIOLI di Remo Tagliani
Vigevano: il portafoglio, il bancomat e la fragilità che diventa bersaglio
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 21 luglio 2026
Tg News Italpress – 20 Luglio 2026
Tg Ambiente Italpress – 20 Luglio 2026
Tg Giovani Italpress – 20 Luglio 2026
Sorsi di Benessere – 20 Luglio 2026
Motori Magazine – 20 Luglio 2026
Tg Sport Italpress – 20 Luglio 2026
Tg Economia Italpress – 20 Luglio 2026
Primo piano
-
Politica18 ore faCaso Roggero, Piantedosi “Non tirare per la giacca Mattarella sulla concessione della grazia”
-
Cronaca22 ore faAnas, sopralluogo Salvini al cantiere del Raccordo tra Autostrada A4 e Valtrompia
-
Cronaca22 ore faLa Cina è prima per sviluppo completo di robot umanoidi con oltre 400 modelli
-
Altre notizie19 ore fa
Tg Ambiente Italpress – 20 Luglio 2026
-
Cronaca20 ore faLa Cina studia lo stato emotivo nelle missioni prolungate nello spazio
-
Altre notizie19 ore fa
Tg Economia Italpress – 20 Luglio 2026
-
Sport23 ore faAddio a Kevin Keegan, vinse due volte il Pallone d’Oro
-
Altre notizie23 ore fa
Tg News 20/07/2026

