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Cronaca

Jannik Sinner e Allianz avviano una partnership globale pluriennale

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MILANO (ITALPRESS) – La stella del tennis Jannik Sinner e il Gruppo Allianz hanno annunciato una partnership globale pluriennale. Un accordo “in base al quale il gruppo, leader globale nel settore assicurativo e nell’asset management, diventa un partner ufficiale del campione che ha conquistato per quattro volte il Grande Slam – sottolinea una nota -. Con circa 300 milioni di fan in tutto il mondo e un miliardo di tifosi Atp a livello globale, il tennis è il secondo sport più popolare dopo il calcio nei mercati chiave di Allianz. Un pilastro della collaborazione è l’empowerment di bambini e giovani attraverso l’istruzione e lo sport, offrendo loro maggiori opportunità di crescita, salute e successo futuro. Questa partnership amplia anche l’impegno di Allianz nello sport, promuovendo la consapevolezza e le connessioni emotive con le persone e i clienti nei mercati chiave di Allianz. Al centro della partnership tra il brand assicurativo di maggior valore al mondo e Sinner, il tennista attualmente numero 2 Atp – prosegue la nota -, ci sono i valori condivisi e un credo comune nella resilienza e nell’eccellenza la capacità di raggiungere costantemente i massimi livelli di performance attraverso una preparazione disciplinata, la forza mentale e una squadra forte. Questi principi sono centrali nella mentalità sportiva di Sinner e si allineano con l’impegno di Allianz nel supportare persone e organizzazioni nei momenti decisivi, garantendo il loro futuro e rafforzando la fiducia nel domani”.
“Sono lieto di annunciare questa partnership con Allianz. Nel corso degli anni ho imparato che il successo nello sport, come nella vita, si forgia attraverso la resilienza, la preparazione e la volontà di spingersi oltre la propria zona di comfort – il commento di Jannik Sinner -. Un team forte è il motore di ogni risultato: mi motiva e mi sostiene, lavorando duramente giorno dopo giorno, per migliorare sia dentro che fuori dal campo. So che Allianz condivide questa visione e non vedo l’ora di costruire una collaborazione con loro, soprattutto attraverso la partnership con la mia Fondazione”. “In Allianz, la fiducia è al centro della nostra missione, per supportare individui e organizzazioni verso un futuro migliore – è il commento di Oliver Bàte, Chief Executive Officer di Allianz SE -. Siamo entusiasti di collaborare con Jannik, i cui valori di autenticità, resilienza ed eccellenza rispecchiano i nostri. Questa collaborazione rafforza le nostre consolidate partnership sportive e sottolinea il nostro impegno nel coltivare il potenziale della prossima generazione, incoraggiando bambini e giovani ad affrontare un mondo in continua evoluzione con fiducia e ottimismo. Insieme, costruiamo un futuro basato sulla fiducia e sul successo condiviso”.
“Allianz Italia è orgogliosa di sostenere uno straordinario campione italiano come Jannik Sinner, apprezzato in tutto il mondo non solo come atleta, ma come esempio di sportività, semplicità, stile e determinazione nel raggiungere i propri obiettivi – sottolinea Giacomo Campora, Amministratore Delegato di Allianz S.p.A. -. La costante ricerca dell’eccellenza cui ambisce Jannik è la stessa che anima tutte le persone di Allianz nel loro lavoro quotidiano. Iniziamo oggi questo percorso al suo fianco, per crescere insieme a lui”. Il payoff “Per te, solo il miglior servizio” (“We are here to serve”) racchiude lo spirito e i valori comuni di Allianz e Jannik Sinner. Questo messaggio sarà ampiamente diffuso nelle campagne che vedranno Sinner come Global Brand Ambassador di Allianz, raggiungendo clienti, dipendenti, partner distributivi e tifosi in tutto il mondo. La collaborazione si estende anche al supporto di Allianz alla Jannik Sinner Foundation, che promuove programmi che sfruttano l’istruzione e lo sport per consentire ai bambini di esplorare il mondo e il loro posto in esso.
Allianz amplia il portfolio di partner globali di Sinner, che include brand come Rolex, Nike, Gucci, Lavazza ed Explora Journeys. Sinner entra nel 2026 forte di una straordinaria stagione 2025, in cui ha vinto sei titoli, tra cui l’Australian Open, Wimbledon e le Atp Finals, raggiungendo anche le finali in tutti e quattro i tornei del Grande Slam.
“Allianz è partner del Movimento Olimpico e Paralimpico dal 2021 e continuerà a esserlo fino al 2032, svolgendo un ruolo chiave come Global Insurance Partner per i prossimi Giochi Invernali di Milano Cortina 2026. Da oltre 25 anni, Allianz collabora con il
Bayern Monaco e centinaia di club e associazioni sportive locali nei paesi in cui opera. Nell’ambito del suo posizionamento e programma ‘Power of Unity’, Allianz – conclude la nota – crede nel potere dello sport di unire milioni di atleti e tifosi in competizioni pacifiche e di trascendere le barriere sociali e culturali, un aspetto ancora più importante in un mondo sempre più diviso e polarizzato”.
– Foto ufficio stampa Allianz –
(ITALPRESS).

Cronaca

Radio Pavia Breakfast News – 30 ottobre 2026

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La tragedia in Bosnia domina le prime pagine dei quotidiani italiani. Un elicottero militare impegnato nella missione europea EUFOR è precipitato nei pressi di Brčko, provocando la morte di quattro italiani, due militari dell’Esercito e due operatori della Croce Rossa. Undici i feriti, nessuno in gravi condizioni. Tra le vittime anche Franco Adriano Zecchillo, laureato all’Università di Pavia. Il Corriere della Sera apre con “Strage di militari italiani”, mentre La Stampa parla di “Strage di militari italiani, 4 morti”. Cordoglio dal presidente Mattarella e dalla premier Meloni. Avviati accertamenti sulle cause dell’incidente.

Alta tensione anche sul fronte della giustizia e della sicurezza. Il Fatto Quotidiano titola “Meloni riattacca i giudici, Tajani, legge per punirli”, collegando le polemiche sul caso Youssef Siher alla decisione della Cassazione sull’ex Ilva. Il Giornale apre invece con “I giudici chiudono l’Ilva, la sinistra chiude tutto”. Repubblica racconta le manifestazioni previste oggi in cinquanta città, mentre il Corriere della Sera riferisce del piano del Viminale con zone rosse in otto città per prevenire disordini.

Sul piano internazionale, attenzione alla guerra in Ucraina, alle tensioni in Medio Oriente e alla politica europea. La presidente della Banca centrale europea Christine Lagarde ha annunciato che lascerà l’incarico il 7 febbraio 2027, rilanciando il dibattito sulla successione.

Passando all’economia, la manovra finanziaria continua a dividere maggioranza, opposizioni e parti sociali. Repubblica apre con “Sanità, Regioni in rivolta”, sottolineando l’allarme dei governatori per le risorse considerate insufficienti. Il Sole 24 Ore approfondisce la revisione dell’Irpef e il sistema delle nuove aliquote, mentre La Stampa riporta le critiche dell’ex ministra Elsa Fornero alle misure pensionistiche.

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Sempre Il Sole 24 Ore dedica l’apertura a Monte dei Paschi di Siena, dove i soci hanno respinto il piano Lovaglio. Una decisione destinata a incidere sugli equilibri bancari e sulle prospettive di aggregazione con Mediobanca.

Capitolo industria, la Cassazione conferma lo stop dell’area a caldo dell’ex Ilva di Taranto, con pesanti interrogativi sul futuro produttivo e occupazionale dello stabilimento. Intanto Milano presenta il progetto del nuovo stadio di Inter e Milan, il Generali Stadium, un investimento da 650 milioni di euro.

Nello sport, proprio il nuovo San Siro è uno dei protagonisti delle prime pagine. La Gazzetta dello Sport titola “Ecco il nuovo San Siro”, Tuttosport “Non è più San Siro ma affascina già”. L’impianto dovrebbe essere pronto nel 2031 e ospitare circa 71.500 spettatori.

Ma domina anche il caso Juventus. Tuttosport apre con “Processo a Lucio? No, alla squadra”, mentre il Corriere dello Sport titola “Ne resterà uno solo”, riferendosi al confronto tra Spalletti e Allegri. La posizione del tecnico bianconero è sotto osservazione e la squadra è stata richiamata alle proprie responsabilità.

La Gazzetta dedica spazio anche al Milan, con Cardinale che difende Amorim, mentre in Formula 1 Kimi Antonelli è alle prese con la febbre alla vigilia del Gran Premio del Messico.

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Chiudiamo con La Provincia Pavese, che dedica la sua apertura alla clamorosa rapina all’Iper di Montebello della Battaglia. Il titolo è “Iper, assalto alla gioielleria. Caccia ai rapinatori in fuga”. Tre malviventi hanno devastato le vetrine della gioielleria Ori di Valenza, portando via preziosi davanti ai clienti del centro commerciale. Sono in corso le indagini per identificarli.

Sempre in prima pagina, la tragedia dell’elicottero in Bosnia e il ricordo di Franco Adriano Zecchillo. A Pavia, rissa in piazza della Vittoria con un ferito e otto giovani identificati. In una scuola tre studenti sono finiti al pronto soccorso dopo essere stati intossicati da uno spray.

A Vigevano è polemica per i nuovi tigli al posto di quelli abbattuti, mentre a Voghera una donna è stata arrestata dopo aver picchiato la madre per motivi legati alla droga.

Infine, tra le notizie più curiose, l’offerta di lavoro di una ditta pavese che cerca personale con un appello insolito: “Vieni a lavorare per noi”.

L’articolo Radio Pavia Breakfast News – 30 ottobre 2026 proviene da Pavia Uno TV.

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Cronaca

Cina, perchè Chengdu “è la città ideale” secondo il vicepresidente della Ccic

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CHENGDU (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Recentemente, un’emittente televisiva italiana ha realizzato un programma intitolato “La città ideale”, chiedendo a Massimo Bagnasco, vice presidente della Camera di commercio italiana in Cina (CCIC), quale fosse la città cinese più vivibile. La risposta di Bagnasco è stata Chengdu.

Proprio qui, il 22 ottobre si è aperta la 19esima edizione della Fiera della cooperazione tra Cina e UE in materia di investimenti, commercio e tecnologia. Bagnasco, che si è trasferito a Chengdu cinque anni fa, ha raccomandato la città nel suo intervento alla fiera.

Secondo il vice presidente, Chengdu è una città davvero ideale. Ciò che offre va ben oltre le opportunità economiche, il progresso tecnologico e le infrastrutture moderne. “Deve avere un’anima, il carattere spirituale unico di un luogo”.

Bagnasco ha affermato che Chengdu integra pienamente la vitalità economica con la qualità della vita. Il suo sviluppo non è avvenuto a scapito di uno stile di vita rilassato e confortevole, ma ha preservato un’identità culturale profondamente radicata, che comprende le case da tè, l’hotpot e l’antica cultura Shu.

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I dati confermano che questa attrattiva si sta traducendo in scambi concreti. Chengdu ha attualmente tre città gemellate in Italia: Palermo, Milano e Bologna. Ha inoltre inaugurato due collegamenti aerei diretti per passeggeri con Roma e Milano. Nel 2025, il traffico aereo bilaterale di passeggeri ha superato quota 190.000, con un aumento di oltre il 50% su base annua. I treni merci Cina-Europa in partenza da Chengdu raggiungono quattro città italiane, tra cui Milano, e il volume degli scambi commerciali bilaterali ha raggiunto i 680 milioni di euro nel 2025, in aumento del 4% su base annua.

Oltre ai collegamenti di trasporto e alle fiere, la cooperazione tra Chengdu e l’Italia si sta concretizzando in ambiti più specifici. Il 15 ottobre è stata inaugurata ufficialmente la sede di Chengdu del Centro congiunto di ricerca Cina-Italia sulla civiltà urbana (JCCC).

Yang Min, direttrice dell’Ufficio per gli affari esteri del governo popolare municipale di Chengdu, auspica di utilizzare la sede di Chengdu del JCCC come collegamento per attrarre risorse accademiche e competenze specialistiche, far incontrare in modo mirato le risorse delle piattaforme internazionali con le esigenze industriali del parco e promuovere la traduzione dei risultati della ricerca congiunta in progetti concreti.

Maria Moreni, presidente della Italy-China Link Association, ha affermato che il JCCC si concentra su questioni come il rinnovamento degli spazi urbani e il miglioramento dell’estetica urbana, che sono altamente compatibili con il Parco industriale per l’innovazione culturale Cina-Italia, e ritiene che in futuro vi sarà un più ampio margine di cooperazione.

Nel suo intervento, Bagnasco ha inoltre elencato cinque settori prioritari di cooperazione: transizione verde e decarbonizzazione, manifattura avanzata, prodotti agroalimentari e beni di consumo, sanità ed economia d’argento, e cultura e turismo. Ha affermato che le competenze italiane nel miglioramento dell’efficienza energetica, nell’economia circolare e nelle tecnologie ambientali possono contribuire alla trasformazione industriale di Chengdu, mentre la produzione di macchinari, l’automazione e le tecnologie ingegneristiche dell’Italia possono integrare le capacità manifatturiere della Cina.

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Al termine del suo intervento, Bagnasco ha citato un antico proverbio cinese: “Per quanto lunga sia la strada, se continui a camminare arriverai a destinazione; per quanto difficile sia il compito, se perseveri lo porterai a termine”.
(ITALPRESS).
– Foto Xinhua –

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Pokerissimo Frosinone: 5-1 al Lecce e sesto posto in classifica

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FROSINONE (ITALPRESS) – Un Frosinone stellare affonda il Lecce per 5-1. Al Benito Stirpe, i padroni di casa volano sulle ali dell’entusiasmo e mettono in cassaforte i tre punti grazie alle firme di Cichella, Calò, Raimondo e a una doppietta di Birligea. Gli ospiti, già condizionati da diverse assenze, devono subito fare a meno di Geubbels a causa di un problema muscolare patito nel corso del riscaldamento. La prima vera occasione è proprio dei pugliesi, con Palmisano obbligato al 20′ ad alzare in corner una conclusione dal limite di Monteiro. Cinque minuti dopo, alla prima opportunità, sono invece i ciociari a passare in vantaggio. Ghedjemis salta Gallo sulla destra e mette un invitante pallone a rimorchio sul quale si avventa Cichella, che gira di destro di prima intenzione e infila la palla nell’angolino basso alla sinistra di Falcone. Al 32′ ci vuole un miracolo di Falcone su Kvernadze per evitare il 2-0, al termine di una splendida ripartenza corale. Al 44′, Kvernadze finisce a terra per un lieve contrasto con Siebert e Abisso assegna il rigore. I giallorossi protestano per un precedente fallo nell’area di rigore opposta, ma il Var non interviene. Dal dischetto si presenta Calò, che spiazza Falcone e sigla il 2-0 a pochi istanti dall’intervallo.
All’8′ della ripresa è Ghedjemis a scaldare i guanti a Falcone con un sinistro dal limite, ma il portiere salva in corner. Dall’angolo seguente, Oyono stacca più in alto di tutti e impegna nuovamente Falcone, che salva ancora i suoi. Il tris è nell’aria e arriva al 14′. Raimondo cambia gioco per Kvernadze, che si accentra e restituisce palla al compagno di squadra, il quale trafigge Falcone con un preciso mancino nell’angolino. Gli uomini di Alvini dominano e al 27′ calano il poker. Calò pesca tra le linee Schmid, che entra in area e serve al centro un solissimo Birligea che supera Falcone con il destro. Inizialmente annullata, la rete viene poi convalidata in seguito alla segnalazione del Var. I ragazzi di Di Francesco trovano il gol della bandiera al 37′, quando Monteiro indovina un bel destro a giro che si insacca alle spalle di un incolpevole Palmisani. A mettere il sigillo sul 5-1 finale ci pensa ancora Birligea, che allo scadere del recupero batte Falcone con un sinistro rasoterra dopo aver sfruttato al meglio l’assist di uno scatenato Kvernadze. Il Frosinone sale ora al sesto posto a quota 17, mentre il Lecce rimane in 14^ posizione con 9 punti all’attivo.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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