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Economia

Il Cda di Consip approva il nuovo piano industriale 2026-2029, obiettivo oltre 165 miliardi di acquisti

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ROMA (ITALPRESS) – Il Cda di Consip ha approvato il nuovo piano industriale 2026-2029, che rafforza e accelera il riposizionamento di Consip come centrale di acquisto nazionale. Sono state così confermate le quattro leve strategiche e individuati 40 cantieri di lavoro che incrementano del 100% il precedente piano di lavoro. La sfida è abilitare Consip a raddoppiare entro il 2030 la spesa annua intermediata su contratti e mercati digitali, passando da 1/6 a 1/3 dei 185 miliardi di spesa pubblica di riferimento. I principali obiettivi del quadriennio del nuovo piano sono: volume di acquisti di beni, servizi e lavori superiore a 165 miliardi, per oltre 3,8 milioni di contratti, da mettere a disposizione di 14.000 PA e 350.000 imprese (95% pmi); gare e lotti più mirati con focalizzazione sulla qualità della spesa pubblica, innovazione e nuovi ambiti di presidio merceologico con un +23% gare in pubblicazione nel 2026 e almeno il 70% dei bandi con criteri innovativi.

Crescita dello “scaffale di offerta” per tutte le esigenze di acquisto con un +59% gare in aggiudicazione nel 2026 con il raddoppio del numero dei lotti per favorire partecipazione del mercato e inclusione delle piccole e medie imprese; mercati sempre più digitali con nuova offerta merceologica, nuovi servizi e nuove soluzioni con un +33% di nuovi bandi Sdapa, processi semplificati per i micro-affidamenti (spesa pubblica pari a circa 5 miliardi), orientamento all’utente e integrazione di AI agentica. “Quattro anni di piano per abilitare Consip a raddoppiare, entro il 2030, la spesa annua intermediata su contratti e mercati digitali, passando da 1/6 a 1/3 dei 185 miliardi di spesa pubblica di riferimento. Attraverso le nostre persone e l’adozione di nuove tecnologie, vogliamo contribuire a creare fiducia negli acquisti pubblici e, concretamente, all’efficienza e qualità della spesa”, commenta Marco Reggiani, amministratore delegato e direttore generale di Consip. “Diamo continuità all’ascolto nelle relazioni con amministrazioni e imprese, confrontandoci nel market day Consip e nei suoi tavoli merceologici, e nel promuovere la partecipazione e la concorrenza nelle nostre iniziative pubblicando e aggiornando il Piano gare Consip”, conclude.

– foto Consip –

(ITALPRESS).

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Economia

Ex Ilva, Urso “Lavoriamo a piano per Taranto, a settembre tavolo a Chigi”

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RIMINI (ITALPRESS) – “Non possiamo fare altro che prenderne atto, adeguando le procedure della gara internazionale in atto e lavorando da subito, come indicato dal presidente del Consiglio, a un piano straordinario per Taranto. In settembre si riunirà il Tavolo di Palazzo Chigi, coordinato dal sottosegretario Mantovano”. Lo afferma il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, in un’intervista a IlSussidiario nell’ambito del Meeting di Rimini. “I commissari hanno doverosamente fatto tutti gli atti necessari per salvaguardare il patrimonio aziendale, compreso il ricorso in Cassazione, ma nel contempo devono adempiere al decreto della Corte d’Appello, che impone la chiusura dell’area a caldo entro fine ottobre, con un impatto immediato sull’azienda e sull’indotto – spiega -. Per questo, in molti l’hanno definita una bomba sociale e produttiva”.
Per le imprese, inoltre, “si sta valutando di estendere anche al resto del Centro-Nord le modalità di accelerazione autorizzatoria oggi previste nella Zes unica, perchè è una delle principali richieste delle imprese per realizzare gli investimenti in tempi congrui e certi. Non sarà possibile, invece, estendere indistintamente gli stessi livelli di incentivazione previsti per le aree più svantaggiate, proprio al fine di ridurre il divario interno. Non lo consentono le regole europee sugli aiuti di Stato”, precisa.
(ITALPRESS).

– foto: Ipa Agency –

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Economia

Leonardo Maria Del Vecchio lascia tutti gli incarichi in EssilorLuxottica

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ROMA (ITALPRESS) – Leonardo Maria Del Vecchio lascia tutti gli incarichi EssilorLuxottica. Il 31enne quartogenito del fondatore di Luxottica ha annunciato al presidente Francesco Milleri e al board le dimissioni da presidente di Ray-Ban e da chief strategy officer del colosso dell’occhialeria da oltre 28 miliardi di euro di ricavi creato negli anni ’60 dal padre.

L’addio al gruppo è arrivato ieri con una lettera indirizzata al cda e al ceo Francesco Milleri. Lo ha anticipato MF-Milano Finanza. Le dimissioni saranno operative dal 31 agosto e seguono quelle rassegnate lo scorso anno anche dal fratellastro Rocco Basilico.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Economia

Everli verso la quotazione al Nasdaq, depositato il Form S-4. Palella “Oggi è un giorno storico”

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NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Palella Holdings si è congratulata oggi con la società in portafoglio Everli Global, Inc., la principale piattaforma italiana di consegna online della spesa, per il deposito della propria dichiarazione di registrazione tramite il Form S-4 presso la U.S. Securities and Exchange Commission (SEC). Il deposito rappresenta una pietra miliare storica per Everli, che prosegue il suo percorso verso la quotazione sui mercati dei capitali statunitensi, e si configura come un potente simbolo del rafforzamento della partnership economica tra Italia e Stati Uniti. Il deposito del Form S-4 rappresenta un passaggio cruciale nel percorso di Everli, da innovatore tecnologico italiano nato e cresciuto nel Paese a società posizionata per beneficiare della dimensione, della visibilità e dell’accesso ai capitali offerti dai mercati pubblici statunitensi, ampiamente considerati la sede di quotazione più profonda, liquida e ambita al mondo.

Quello di oggi è un giorno storico per Everli e mi riempie di enorme orgoglio”, ha dichiarato Salvatore Palella, Fondatore e Presidente di Palella Holdings. “Il team di Everli ha costruito qualcosa di straordinario: una piattaforma che ha ridefinito il modo in cui le famiglie italiane fanno la spesa, e questo deposito rappresenta il naturale passo successivo di questa storia. Everli ha scelto di perseguire una quotazione negli Stati Uniti perché i mercati pubblici americani restano la sede più liquida, trasparente e ambita al mondo per le società in crescita. Non esiste palcoscenico migliore sul quale presentare la storia di Everli agli investitori globali”. Palella Holdings è partner e investitore di lungo periodo di Everli e ha sostenuto l’espansione della società in Italia e la sua evoluzione in una piattaforma tecnologica di logistica e retail. La società ha sottolineato che il suo continuo sostegno a Everli riflette una strategia più ampia volta a sostenere aziende italiane con ambizioni globali e ad aiutarle ad accedere ai principali mercati dei capitali a livello mondiale. Il deposito del Form S-4 di Everli sarà esaminato dalla SEC nell’ambito della procedura standard di registrazione, in vista di una prevista quotazione negli Stati Uniti. L’operazione valuta la società risultante dalla fusione complessivamente circa 220 milioni di dollari, con le azioni ordinarie di New Melar valutate 10,00 dollari per azione. Al completamento dell’operazione, si prevede che la società risultante assuma la denominazione “Everli Global Holdings Inc.” e inizi a essere negoziata sul Nasdaq Stock Market con il simbolo “EVRL”.

– foto di repertorio Palella Holding –

(ITALPRESS).

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