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Economia

Enel, investimenti da 53 miliardi nel periodo 2026-2028. Cattaneo “Piano Strategico ambizioso e credibile”

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MILANO (ITALPRESS) – Gli investimenti totali lordi del Gruppo Enel nel Piano Strategico 2026-2028 ammontano a circa 53 miliardi di euro, in aumento di 10 miliardi di euro circa rispetto al Piano precedente. In particolare, si prevede di destinare: oltre 26 miliardi di euro al Business Integrato, di cui 20 miliardi di euro circa nelle Rinnovabili con un aumento di 8 miliardi di euro circa rispetto al Piano precedente per aggiungere 15 GW circa di nuova capacità rinnovabile, Greenfield e Brownfield; oltre 26 miliardi di euro nelle Reti, di cui circa il 55% in Italia e la restante parte distribuita tra Iberia e America Latina. Secondo quanto riferito dal gruppo, le priorità strategiche del piano saranno: accelerare la crescita nei Paesi caratterizzati da contesti stabili, con focus su reti, rinnovabili e clienti finali attraverso investimenti Greenfield e Brownfield; massimizzare la produttività del capitale grazie a un’ottimale allocazione e una gestione efficiente ed efficace delle risorse economiche; garantire un profilo rischio/rendimento bilanciato al fine di perseguire un miglioramento dell’Utile netto ordinario per azione (EPS) mantenendo al contempo una rigorosa disciplina finanziaria.

Nel Piano 2026-2028 il Gruppo Enel ha pianificato investimenti totali lordi nelle Reti per oltre 26 miliardi di euro. Nel dettaglio circa il 55% in Italia, dove è prevista una rapida crescita; oltre il 20% in Iberia, in previsione di un’ulteriore accelerazione dopo il 2028; quasi il 25% in America Latina, in presenza di quadri regolatori prevedibili e di una chiara visibilità sul futuro. Si prevede che l’incremento degli investimenti nelle Reti porti la Regulated Asset Base (RAB) del Gruppo a circa 58 miliardi di euro nel 2028 rispetto a 47 miliardi di euro circa a fine 2025 (+22%).

Entro il 2028, il Gruppo Enel prevede che l’Utile netto ordinario per azione (EPS) raggiungerà un valore compreso tra 0,80 e 0,82 euro, in crescita rispetto ai circa 0,69 euro attesi nel 2025, con un CAGR (Compound Average Growth Rate) di circa il 6%. È questo il dato riportato nel Piano Strategico 2026-2028 presentato oggi. In linea con la crescita attesa dell’EPS, si prevede che anche il DPS aumenti di circa il 6% in termini di CAGR tra il 2025 e il 2028.

Il Gruppo Enel ha realizzato, con un anno di anticipo, le efficienze previste dal Piano Strategico 2023-2025, pari a circa 1 miliardo di euro rispetto alla base di costi del 2022. Con il nuovo Piano si prevede ora di realizzare ulteriori efficienze per circa 700 milioni di euro entro il 2028. Per massimizzare la produttività dei propri processi, il Gruppo intende inoltre accelerare l’adozione di strumenti di Intelligenza Artificiale, digitalizzare le attività core dell’azienda e portare il 100% delle applicazioni su Cloud. Un altro driver di creazione di valore sarà costituito dal business dei Data Center. In tale settore, il Gruppo gode di un significativo vantaggio competitivo: in qualità di player integrato di primaria rilevanza in diversi Paesi, può infatti offrire agli operatori di Data Center siti industriali già disponibili (otto sono già stati identificati), connessione alla rete elettrica e fornitura di energia a lungo termine (tramite PPA).

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Le risorse e la disciplina finanziaria alla base dell’accelerazione della crescita prevista nel Piano Strategico 2026-2028 offrono visibilità sull’evoluzione del Gruppo Enel anche oltre il 2028. In particolare, si prevede che al 2030 la capacità rinnovabile installata continuerà a crescere con un CAGR di circa il 5% rispetto ai 68 GW del 2025; la RAB delle reti aumenterà con un CAGR di circa il 6% rispetto ai 47 miliardi di euro stimati per il 2025; l’EPS confermerà la crescita con un CAGR di circa il 6% rispetto ai circa 0,69 euro per azione attesi al 2025. Sul fronte della sostenibilità ambientale, il Gruppo intende proseguire con la riduzione delle proprie emissioni dirette e indirette di gas a effetto serra, in linea con l’Accordo di Parigi e con lo scenario di 1,5°C, come certificato dalla Science Based Targets initiative (SBTi). Si stima che a fine 2025, il Gruppo abbia ridotto le proprie emissioni totali di quasi il 70% rispetto al 2017 ed è già prossimo a raggiungere il target fissato per il 2030. Il Gruppo conferma il suo obiettivo di raggiungere zero emissioni nette in tutti gli Scope entro il 2040. Inoltre, lungo questo percorso, il Gruppo continuerà a salvaguardare il tessuto socio-economico attraverso il proprio piano di Just Transition.

“Enel presenta oggi un Piano Strategico ambizioso e credibile, con una forte accelerazione della crescita grazie all’aumento degli investimenti, Brownfield e Greenfield, che porteranno all’ulteriore miglioramento del profilo rischio/rendimento del Gruppo”. Lo ha dichiarato Flavio Cattaneo, Amministratore Delegato del Gruppo Enel. “Le azioni manageriali intraprese negli ultimi tre anni ci garantiscono oggi una flessibilità finanziaria per investire nei mercati più dinamici dal punto di vista della domanda elettrica. Grazie alla chiara visibilità sui risultati del Gruppo e all’esecuzione del nostro programma di share buy-back prevediamo di incrementare ulteriormente la remunerazione degli azionisti, con un Utile netto ordinario per azione che aumenterà fino a un valore compreso tra 0,80 e 0,82 euro nel 2028 e che supporterà la crescita del dividendo, grazie ai ritorni delle società controllate a livello internazionale”, ha aggiunto.

– foto di repertorio IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Economia

Ribadeau-Dumas nominato vice CEO di Exor, Elkann presiederà Lingotto

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TORINO (ITALPRESS) – Exor annuncia la nomina di Benoit Ribadeau-Dumas a Deputy Chief Executive Officer, con decorrenza dal 1° luglio 2026. Ribadeau-Dumas continuerà a riportare al CEO di Exor, John Elkann, il quale, a partire dalla stessa data, assumerà anche il ruolo di Presidente di Lingotto, la società di gestione degli investimenti di Exor con sede a Londra. Dopo oltre dieci anni trascorsi nella società, la Chief Operating Officer Suzanne Heywood ha espresso il desiderio di lasciare i propri incarichi esecutivi nel gennaio 2027 “per perseguire opportunità al di fuori di Exor”. Tuttavia, continuerà a svolgere un ruolo nella governance delle società partecipate da Exor, ricoprendo la carica di Presidente sia di CNH che di Iveco Group e quella di membro dei Consigli di Amministrazione di The Economist Group e Christian Louboutin.

“Suzanne ha dato un contributo straordinario a Exor negli ultimi dieci anni – ha dichiarato John Elkann. Più di recente, ha guidato la nuova fase strategica di Iveco Group, inclusa la vendita della divisione difesa a Leonardo e l’operazione in corso di integrazione delle attività relative ai veicoli commerciali e ai powertrain con Tata Motors. Le auguro il meglio e le sono grato per il fatto che rimarrà vicina a Exor attraverso i suoi continui incarichi nei Consigli di Amministrazione”.

“Sono lieto che Benoit assuma maggiori responsabilità; ciò rafforzerà la nostra attenzione sulle performance delle nostre società e sulle nuove opportunità – ha affermato Elkann -. Infine, sono entusiasta di assumere la presidenza del Consiglio di Amministrazione di Lingotto, società che abbiamo fondato nel maggio 2023. La sua importanza all’interno del portafoglio di Exor è cresciuta grazie agli ottimi rendimenti generati e al raggiungimento di un patrimonio in gestione superiore ai 10 miliardi di dollari”.

– foto IPA Agency –

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(ITALPRESS).

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Economia

Il Cda di Leonardo approva la nuova struttura organizzativa del Gruppo

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ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio di Amministrazione di Leonardo ha approvato oggi la nuova struttura organizzativa del Gruppo. Il Presidente Francesco Macrì avrà la piena responsabilità della Unità Organizzativa Corporate Bodies Affairs mentre, in tandem con l’Amministratore Delegato e Direttore Generale, Lorenzo Mariani, gestirà le attività legate alla “Sicurezza di Gruppo”, “Affari Istituzionali” e “Sostenibilità”. Il Presidente, inoltre, eserciterà la funzione in seno al CDA di sovraintendere le attività della Unità Organizzativa Internal Audit, ferme restando le prerogative degli altri soggetti coinvolti nel sistema di controllo interno e gestione dei rischi e si avvarrà, per l’esercizio delle deleghe attribuitegli, anche del supporto delle Unità Organizzative: People & Organisation, Communication, Compliance, Legal Affairs, collocate a riporto del CEO.

All’Amministratore Delegato e Direttore Generale, Lorenzo Mariani, che assume la responsabilità ad interim degli Affari Istituzionali, riporteranno il Codirettore Generale, Gian Piero Cutillo, le Unità Organizzative People & Organization, StrategieTecnologia e Innovazione, Commerciale e Business Development, Affari Legali, Comunicazione, nonché tutte le Divisioni di Business (Elicotteri, Aeronautica, Elettronica, Spazio, Cyber Security, Automation), oltre al coordinamento delle società operative Partecipate e Controllate.

Al Codirettore Generale, Gian Piero Cutillo, cui viene affidata la gestione ad interim della Unità Organizzativa Procurement & Operations Governance, riporteranno la Unità Organizzative Finance & Investor Relations, Risk Management, Compliance, M&A e Post Merger Integration, Digital Solution & Infrastructure, oltre alle società di service Leonardo Global Solutions e Leonardo International.

“Insieme ai colleghi – ha sottolineato Lorenzo Mariani, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Leonardo – ci attende un lavoro intenso per mantenere elevata la competitività del Gruppo, incrementarne la capacità produttiva e accelerare l’innovazione, soprattutto nei nuovi domini. Con questa consapevolezza dovremo consolidare ulteriormente la leadership di Leonardo, rafforzandone la crescita industriale, tecnologica e internazionale e continuando a creare valore per il Paese, per gli azionisti e per tutte le persone che lavorano nel Gruppo. Sarà inoltre fondamentale accelerare la realizzazione e la consegna dei sistemi già in produzione o prossimi all’entrata in servizio, aumentando l’efficienza e la capacità produttiva di Leonardo e dell’intera supply chain”.

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“Esprimo – ha commentato Francesco Macrì, Presidente di Leonardo – il mio apprezzamento per il lavoro svolto e la piena fiducia nelle competenze, nella professionalità e nell’impegno delle persone di Leonardo, che costituiscono il vero motore del successo dell’azienda. Il Consiglio di Amministrazione ed io continueremo a sostenere il management nel perseguimento degli obiettivi strategici del Gruppo, con la convinzione che Leonardo saprà rafforzare ulteriormente la propria competitività, cogliere le importanti opportunità offerte dai mercati internazionali e consolidare il proprio ruolo di protagonista dell’innovazione e dello sviluppo tecnologico, contribuendo in modo determinante alla crescita delle capacità industriali e tecnologiche del Paese”.

– foto ufficio stampa Leonardo –

(ITALPRESS).

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Il Cda di Leonardo approva la nuova struttura organizzativa del Gruppo

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ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio di Amministrazione di Leonardo ha approvato oggi la nuova struttura organizzativa del Gruppo. Il Presidente Francesco Macrì avrà la piena responsabilità della Unità Organizzativa Corporate Bodies Affairs mentre, in tandem con l’Amministratore Delegato e Direttore Generale, Lorenzo Mariani, gestirà le attività legate alla “Sicurezza di Gruppo”, “Affari Istituzionali” e “Sostenibilità”. Il Presidente, inoltre, eserciterà la funzione in seno al CDA di sovraintendere le attività della Unità Organizzativa Internal Audit, ferme restando le prerogative degli altri soggetti coinvolti nel sistema di controllo interno e gestione dei rischi e si avvarrà, per l’esercizio delle deleghe attribuitegli, anche del supporto delle Unità Organizzative: People & Organisation, Communication, Compliance, Legal Affairs, collocate a riporto del CEO.

All’Amministratore Delegato e Direttore Generale, Lorenzo Mariani, che assume la responsabilità ad interim degli Affari Istituzionali, riporteranno il Codirettore Generale, Gian Piero Cutillo, le Unità Organizzative People & Organization, StrategieTecnologia e Innovazione, Commerciale e Business Development, Affari Legali, Comunicazione, nonché tutte le Divisioni di Business (Elicotteri, Aeronautica, Elettronica, Spazio, Cyber Security, Automation), oltre al coordinamento delle società operative Partecipate e Controllate.

Al Codirettore Generale, Gian Piero Cutillo, cui viene affidata la gestione ad interim della Unità Organizzativa Procurement & Operations Governance, riporteranno la Unità Organizzative Finance & Investor Relations, Risk Management, Compliance, M&A e Post Merger Integration, Digital Solution & Infrastructure, oltre alle società di service Leonardo Global Solutions e Leonardo International.

“Insieme ai colleghi – ha sottolineato Lorenzo Mariani, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Leonardo – ci attende un lavoro intenso per mantenere elevata la competitività del Gruppo, incrementarne la capacità produttiva e accelerare l’innovazione, soprattutto nei nuovi domini. Con questa consapevolezza dovremo consolidare ulteriormente la leadership di Leonardo, rafforzandone la crescita industriale, tecnologica e internazionale e continuando a creare valore per il Paese, per gli azionisti e per tutte le persone che lavorano nel Gruppo. Sarà inoltre fondamentale accelerare la realizzazione e la consegna dei sistemi già in produzione o prossimi all’entrata in servizio, aumentando l’efficienza e la capacità produttiva di Leonardo e dell’intera supply chain”.

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“Esprimo – ha commentato Francesco Macrì, Presidente di Leonardo – il mio apprezzamento per il lavoro svolto e la piena fiducia nelle competenze, nella professionalità e nell’impegno delle persone di Leonardo, che costituiscono il vero motore del successo dell’azienda. Il Consiglio di Amministrazione ed io continueremo a sostenere il management nel perseguimento degli obiettivi strategici del Gruppo, con la convinzione che Leonardo saprà rafforzare ulteriormente la propria competitività, cogliere le importanti opportunità offerte dai mercati internazionali e consolidare il proprio ruolo di protagonista dell’innovazione e dello sviluppo tecnologico, contribuendo in modo determinante alla crescita delle capacità industriali e tecnologiche del Paese”.

– foto ufficio stampa Leonardo –

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