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Cronaca

Mercato immobiliare di lusso in crescita, Milano al top

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ROMA (ITALPRESS) – Engel & Vòlkers Italia ha presentato i risultati del “Market Report Italia 2026” dedicato al mercato immobiliare premium e realizzato con il supporto scientifico di Nomisma.
Il Report offre una panoramica complessiva della congiuntura immobiliare del Paese nel mercato del pregio, fornendo un’analisi dettagliata e approfondita delle aree geografiche presidiate da Engel & Vòlkers sull’intero territorio nazionale nel corso del 2025.
‘Siamo felici di presentare i risultati della seconda edizione del nostro Market Report Italia. Il mercato immobiliare di pregio nel nostro Paese si conferma resiliente e attrattivo: le proprietà di fascia medio/alta continuano a rappresentare una scelta privilegiata per chi cerca stabilità e valore nel tempo, con una clientela internazionale che rappresenta in media il 35% del totale” – commenta Muhannad Al Salhi, CEO di Engel & Vòlkers Italia. “Il continuo interesse per residenze di alta qualità, che ci porta a vendere in Italia una media di 8 immobili al giorno, ci spinge a una continua ricerca dell’eccellenza nel servizio erogato e nell’offerta proposta sull’intero territorio nazionale. Engel & Vòlkers ha chiuso l’ultimo anno finanziario con una crescita superiore alla media nei mercati chiave, registrando in Italia un incremento del 16% anno su anno, consolidando così il proprio posizionamento nel segmento di pregio”.
Il mercato del pregio in Italia non rallenta: cresce la domanda, aumentano gli investimenti e si rafforza l’interesse internazionale, con un Paese che si distingue per qualità dell’offerta e unicità dei territori” – ha dichiarato Chiara Pelizzoni, Senior Project Manager Real Estate di Nomisma. “Il mercato è dinamico e articolato: il Nord trainato dalla prima casa, il Centro sempre più internazionale e il Sud protagonista degli investimenti. Un’evoluzione che riflette una domanda matura e attenta, capace di orientarsi in modo selettivo tra lifestyle, rendimento e qualità dell’abitarè.
Il mercato residenziale del Belpaese ha mostrato nel 2025 segnali di dinamicità. Nei primi sei mesi le compravendite hanno registrato un incremento del +9,3%, per poi normalizzarsi nella seconda parte dell’anno, portando il consuntivo annuale a una crescita complessiva del +6,3%.
Sul fronte dei prezzi, si è registrato un incremento del +1,3% per le abitazioni in ottimo stato e del +1,9% per quelle in buono stato, confermando una tendenza positiva ma in progressivo rallentamento rispetto al biennio 2022-2023.
Allo stesso modo, il mercato del pregio conferma il suo posizionamento di eccellenza, mostrando una crescita stabile dei prezzi e un aumento della domanda, sostenuta dall’interesse crescente per residenze di alta qualità.
L’Outlook del network Engel & Vòlkers per il 2026 si conferma positivo. I segmenti di pregio e luxury continueranno a beneficiare di una domanda solida, sostenuta sia da acquirenti domestici ad alta capacità di spesa, sia da buyer internazionali maggiormente interessati alle destinazioni lifestyle e turistiche, come aree rurali di particolare bellezza paesaggistica, città d’arte e località costiere.
Si confermano per il 2025 le principali tendenze già verificate nel corso dell’anno precedente. La domanda per l’acquisto della prima casa ha rappresentato circa il 50% delle compravendite di pregio al Nord (50% al Nord-Ovest e 51% al Nord-Est). Il Centro Italia vede invece una situazione di leggero vantaggio per le seconde case con il 42%, contro il 41% dell’acquisto per prima casa. Nel Sud e nelle Isole si registra la quota più alta di acquisti per investimento con il 23% del totale, stabili gli acquisti per prima casa (40%) e seconda casa (37%).
Gli acquirenti internazionali continuano a preferire il Centro Italia, dove toccano quota 52%, in particolare proveniente dal resto d’Europa (59%) e dal Nord-America. Nelle altre aree d’Italia si registra invece una netta prevalenza di acquirenti domestici (72% al Nord, 59% nel Sud e nelle Isole).
Nel Nord-Ovest, Milano, cuore finanziario e culturale del Nord, continua ad attrarre acquirenti italiani, investitori (20% del totale) e buyer internazionali alla ricerca di appartamenti e attici in zone centrali, dove si raggiungono picchi di 27.000 euro/mq. I prezzi medi nel capoluogo meneghino si attestano per nuovo e ristrutturato tra i 10.000 e i 23.000 euro/mq.
In Valle d’Aosta, Courmayeur conferma il trend di crescita nel segmento di pregio, con prezzi top a 20.000 euro/mq e una forbice media che si attesta tra i 15.000 euro/mq e i 18.000 euro/mq per immobili di alta gamma, apprezzati per esclusività, lifestyle alpino e vivibilità in tutte le stagioni dell’anno.
In Lombardia, i grandi Laghi continuano a confermarsi attrattivi per il segmento luxury, con compravendite top che toccano punte di 8.400 euro/mq sui Laghi Maggiore e d’Orta, in particolare per ville e attici fronte lago, spesso oggetto di investimenti da parte di clientela internazionale.
In Liguria, Santa Margherita Ligure e Portofino si confermano mercati di alta gamma dove il segmento luxury domina per qualità e posizionamento. Nel 2025 i prezzi top hanno raggiunto i 25.000 euro/mq, riflettendo la richiesta per immobili con vista mare, terrazzi ampi e finiture di pregio, prevalentemente per seconda casa (80% del totale).
Nel Nord-Est, Venezia raggiunge valori di 20.000 euro/mq per immobili in centro storico, è caratterizzata da una perfetta parità tra acquirenti nazionali e internazionali e registra un’altissima percentuale di acquisti per investimento e per seconda casa (entrambi al 40%).
Cortina d’Ampezzo mantiene quotazioni elevate con prezzi che arrivano fino a 24.000 euro/mq. In Trentino-Alto Adige i mercati alpini si confermano attrattivi per gli acquirenti del segmento premium: a Bolzano e Bressanone si registrano prezzi top rispettivamente fino a 12.500 euro/mq e 13.000 euro/mq, mentre nelle aree turistiche di Brunico, Alta Badia e Alta Val Pusteria si raggiungono picchi di 15.000 euro/mq. Anche Trento evidenzia valori elevati con una forbice media tra 4.000 e 10.000 euro/mq e top price fino a 19.000 euro/mq.
Il lago di Garda, con Bardolino e Peschiera del Garda, supera i top price dei laghi del Nord-Ovest toccando quota 10.000 euro/mq.
In Toscana le aree rurali e costiere consolidano l’attrattività per seconde case e investimenti turistici, con interesse per immobili ristrutturati e disponibilità di grandi spazi outdoor. Nelle Colline Toscane e nella zona del Chianti si registrano top price fino a 15.000 euro/mq.
La costa resta dinamica, con l’Isola d’Elba che evidenzia prezzi fino a 10.000 euro/mq, destinazione privilegiata specialmente come seconda casa (45%).
A Firenze la domanda si mantiene selettiva ma resiliente, trainata da acquirenti stranieri (65%) orientati a comfort moderni e micro-location centrali, con top price pari a 10.000 euro/mq. Mentre a Siena si raggiungono i 13.000 euro/mq, a conferma della scarsità di prodotto di pregio.
Nel Lazio, Roma conferma una polarizzazione tra prodotto prime e secondario, con top price fino a 12.000 euro/mq e una forbice media tra 6.000 euro/mq e 10.000 euro/mq. La domanda nella Capitale è primariamente orientata verso immobili ristrutturati al nuovo, con forte attenzione per terrazzi, efficienza energetica e disponibilità di parcheggi.
Il mercato immobiliare di pregio del Sud e delle Isole mostra un quadro eterogeneo ma nel complesso resiliente, sostenuto dall’appeal turistico internazionale, dalla qualità della vita e da prezzi ancora competitivi rispetto ad altre destinazioni europee.
In Sardegna, la Costa Smeralda, con Porto Cervo e Porto Rotondo, continua a rappresentare l’eccellenza del mercato di pregio italiano. Le ville, gli attici e le proprietà fronte mare raggiungono prezzi top fino a 47.000 euro/mq, con una forbice media tra 28.000 e 33.000 euro/mq, confermando la forte attrattiva internazionale.
Nella Costiera Amalfitana, Amalfi e Capri consolidano il loro status di destinazioni top, con prezzi fino a 10.000 euro/mq e picchi fino a 12.000 euro/mq per ville e attici con vista mare, privacy e finiture di pregio.
Napoli viene scelta soprattutto da acquirenti italiani (85%) come prima casa (9 acquirenti su 10), muovendosi su prezzi medi più ridotti tra 5.800 euro/mq e 7.000 euro/mq e arrivando a picchi di 10.000 euro/mq.
-foto mec/Italpress –
(ITALPRESS).

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Rintracciato nel Varesotto il fuggitivo Elia Del Grande. Durante la cattura ferito un carabiniere

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VARESE (ITALPRESS) – Verso le 13.30 di oggi i Carabinieri della Compagnia di Gallarate hanno fermato in Varano Borghi (VA) Elia Del Grande, allontanatosi il giorno di Pasqua da Alba, ove era internato presso quella Casa di Lavoro. L’uomo era alla guida di una Fiat 500, che risultava asportata precedentemente presso il cimitero della frazione Lentate di Sesto Calende. Le pattuglie dei Carabinieri di Gallarate hanno incrociato l’autovettura in questione lungo la SP 18.

Nella circostanza, il Del Grande ha tentato di eludere il controllo fermandosi nella strada di accesso di un’abitazione privata. I militari, notata la manovra, hanno quindi raggiunto e bloccato con i mezzi militari l’auto a bordo del quale vi era il fuggitivo. Uno dei carabinieri si è quindi avvicinato al lato guida intimando all’autista di scendere, cercando nel contempo di sottrarre le chiavi dell’auto; mentre era in corso tale operazione il Del Grande ha tentato un’ultima disperata manovra con detta autovettura venendo però immediatamente bloccato, provocando, tuttavia, lievi lesioni ad uno dei militari. Alla luce di ciò il Del Grande, su concorde parere della Procura della Repubblica di Varese, è stato quindi arrestato per resistenza a P.U. e lesioni personali. Lo stesso sarà condotto presso il carcere di Varese, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

– foto ufficio stampa Carabinieri Varese –

(ITALPRESS).

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Lombardia Live 24 Breaking News – 8/4/2026

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I fatti del giorno: Incendio al Brallo, denunciato agricoltore 69enne – A Pavia addio al prof. Nappi, maestro della neurologia – Terre Oltrepò, stop al rilancio da Collis Veneto Wines – Furto di rame sventato a Siziano, due denunciati – Baby Gang, regime speciale in carcere a Busto – Caso Giulia Tramontano, oggi la Cassazione – Giambellino, arrestato stalker della parrocchia – Pronto Meteo Lombardia per il 9 Aprile.

L’articolo Lombardia Live 24 Breaking News – 8/4/2026 proviene da Pavia Uno TV.

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Sport Missione Comune, plafond Icsc da 250mln per impiantistica sportiva pubblica

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ROMA (ITALPRESS) – Duecentocinquanta milioni di euro di nuova finanza a supporto degli investimenti per la valorizzazione e il potenziamento delle infrastrutture sportive di proprietà pubblica. E’ questo l’obiettivo di Sport Missione Comune 2026, iniziativa dell’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale S.p.A. in collaborazione con Anci, illustrata questa mattina nella sala stampa della Camera dei Deputati, alla presenza del ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi. L’iniziativa è stata presentata dal vicepresidente Anci, Roberto Pella, dal segretario generale Anci, Veronica Nicotra, dal presidente di Icsc, Beniamino Quintieri, e dall’amministratore delegato di Icsc, Antonella Baldino. Sport Missione Comune 2026 sostiene interventi di realizzazione, riqualificazione ed efficientamento energetico dell’impiantistica sportiva sul territorio nazionale, offrendo finanziamenti a condizioni agevolate con integrale abbattimento del tasso d’interesse per mutui fino a dieci anni.
E’ prevista inoltre una maggiore flessibilità nella durata dei piani di rimborso, che possono arrivare fino a 25 anni. Il contributo può essere distribuito su più annualità, a supporto della sostenibilità economico-finanziaria degli interventi.
Il plafond, che mira ad attivare investimenti complessivi superiori a 600 milioni di euro, è accessibile a Comuni, Unioni di Comuni, Comuni in forma associata, Città Metropolitane, Province e Regioni. L’iniziativa è complementare ad altri programmi pubblici e consente il cofinanziamento degli interventi con misure nazionali e regionali, come il programma Sport e Periferie e le linee di intervento del PNRR, aumentando l’impatto complessivo degli investimenti sui territori. In questo quadro, i risultati già conseguiti confermano l’efficacia dello strumento. Dal 2023 al 2025, Icsc ha finanziato oltre 700 progetti, generando uno SROI medio di 5,4x, dato che colloca Sport Missione Comune tra gli strumenti più efficaci per lo sviluppo delle infrastrutture sportive pubbliche. “Sport Missione Comune è un appuntamento fisso nel calendario delle opportunità che mettiamo a disposizione del sistema sportivo, un bando al quale i territori, i sindaci, gli assessori allo sport rispondono anno dopo anno con crescente interesse e maggiore consapevolezza dell’importanza del miglioramento dell’offerta sportiva pubblica attraverso un’impiantistica moderna, accessibile e sostenibile. Lo dimostrano i numeri, con una escalation di progetti finanziati e di risorse che quest’anno ammontano a 250 milioni di euro. L’impiantistica sportiva in Italia sta seguendo un nuovo percorso e grazie a questo bando, che si aggiunge al portafoglio delle opportunità, le amministrazioni locali possono avere le risorse con le condizioni più favorevoli possibili. Questo avviso, inoltre, si integra con le iniziative promosse dal Dipartimento per lo Sport, da Sport e Salute e dalle Regioni, moltiplicando quindi l’efficacia delle risorse pubbliche a disposizione dello sport per tutti, quale effettiva ‘missione comunè”, ha dichiarato il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi. “Per i Comuni gli impianti sportivi rappresentano una priorità e Sport Missione Comune si conferma uno strumento fondamentale di continuità e pianificazione, in linea con un percorso che negli anni ha già prodotto risultati molto significativi, diventando uno strumento storico per gli Enti Locali – ha dichiarato il vicepresidente di Anci e delegato allo Sport, Roberto Pella -. Parliamo di 4mila progetti che hanno interessato quasi la metà dei Comuni italiani, attivando investimenti per oltre un miliardo e mezzo di euro. La possibilità di accedere a finanziamenti a tasso zero consente agli enti locali di liberare risorse della programmazione corrente e di continuare a investire in palestre, piscine, impianti outdoor e nell’ammodernamento delle strutture comunali, che devono garantire sempre più sicurezza, qualità e modernità. Per questo ringraziamo il ministro Abodi e l’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale: siamo felici di poter essere parte attiva di un’iniziativa che, soprattutto in una fase in cui le risorse del PNRR andranno progressivamente riducendosi, permetterà ai Comuni, in particolare ai più piccoli, di continuare a investire nello sport. E investire nello sport significa investire nelle comunità”, ha concluso Pella.
“Sport Missione Comune – spiega l’amministratrice delegata di Icsc, Antonella Baldino – rappresenta uno degli strumenti attraverso cui la Banca traduce in azioni concrete il proprio mandato di sviluppo. Con 250 milioni di nuova finanza a favore degli Enti territoriali, l’iniziativa mira a valorizzare e potenziare il patrimonio infrastrutturale sportivo, promuovendo una visione di sistema tra istituzioni, territori, fonti di finanziamento. Una direzione coerente con la traiettoria tracciata dal nuovo Piano Industriale: rafforzare la prossimità ai territori e il ruolo di partner strategico delle Amministrazioni, accompagnandole nella realizzazione di oltre 600 milioni di nuovi investimenti, per un modello di sviluppo urbano più green e inclusivo”.
– Foto mec/Italpress –
(ITALPRESS).

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