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Cronaca

Decreto 1° Maggio, Cafà “Scelta che valorizza lavoro e contrattazione di qualità”

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ROMA (ITALPRESS) – Il decreto Primo Maggio rappresenta, per CIFA Italia, un passaggio significativo nella costruzione di un sistema del lavoro più equo, trasparente e competitivo. La scelta del Governo e del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Elvira Calderone, di affrontare il tema salariale attraverso il rafforzamento della contrattazione collettiva viene accolta con favore dal Presidente di CIFA Italia, Andrea Cafà, che la definisce “una risposta equilibrata, moderna e coerente con la tradizione italiana delle relazioni industriali”.
“Con questo provvedimento – afferma Cafà – si mette finalmente un punto fermo su un tema centrale per il Paese. Il dibattito sul salario minimo viene ricondotto dentro una prospettiva più ampia e più aderente alla realtà produttiva italiana: quella del salario giusto. Non una soglia astratta e uguale per tutti, ma un trattamento economico complessivo capace di tenere insieme dignità del lavoro, qualità della contrattazione, specificità dei settori produttivi e sostenibilità delle imprese”.
Secondo CIFA Italia, il valore del decreto sta proprio nella scelta di non indebolire la contrattazione collettiva, ma di rafforzarla. Il salario giusto, infatti, viene costruito a partire dai contratti collettivi nazionali sottoscritti dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative, valorizzando il ruolo delle parti sociali nella definizione di trattamenti economici adeguati alla quantità e alla qualità del lavoro prestato.
“Il Ministro Calderone – prosegue Cafà – ha scelto una strada che riconosce centralità alla contrattazione collettiva di qualità. E’ una scelta che produce benefici sia per i lavoratori sia per le imprese, perchè consente di promuovere organizzazioni aziendali più virtuose, più responsabili e più orientate alla crescita. Un buon contratto collettivo non è soltanto uno strumento retributivo: è anche un modello di welfare, bilateralità, formazione, sicurezza, produttività e partecipazione”.
Il decreto, nella lettura di CIFA Italia, offre anche una risposta concreta al fenomeno del dumping salariale e contrattuale. Collegare incentivi, benefici e verifiche al rispetto di trattamenti economici complessivi adeguati significa premiare le imprese corrette e valorizzare chi opera nel mercato nel rispetto delle regole.
“Il provvedimento – sottolinea Cafà – consente di distinguere con maggiore chiarezza la contrattazione seria da quella utilizzata in modo improprio per comprimere il costo del lavoro e alterare la concorrenza. In questo senso, rappresenta un passo importante per tutelare i lavoratori e, allo stesso tempo, per proteggere le imprese sane dalla concorrenza sleale”.
Particolarmente rilevante, per CIFA Italia, è anche il riconoscimento del pluralismo contrattuale. Il decreto assegna ai contratti collettivi sottoscritti dalle organizzazioni maggiormente e comparativamente rappresentative il ruolo di parametro di riferimento, ma non chiude lo spazio ai contratti meno applicati che siano in grado di garantire trattamenti economici complessivi equivalenti.
“Questo è un punto di grande equilibrio istituzionale – evidenzia Cafà – perchè riconosce il valore dei CCNL leader, ma allo stesso tempo conferma che anche contratti meno diffusi possono avere piena dignità quando assicurano livelli di tutela equivalenti. E’ una scelta che valorizza il pluralismo, riconosce il ruolo delle minoranze contrattuali qualificate e consente al sistema delle relazioni industriali di continuare a evolvere nel rispetto della libertà negoziale”.
In questa prospettiva, il ruolo del CNEL viene considerato da CIFA Italia particolarmente importante. L’archivio nazionale dei contratti, il monitoraggio dei trattamenti economici e la raccolta ordinata delle informazioni contrattuali possono diventare strumenti decisivi per rafforzare la trasparenza del sistema.
“Il CNEL – afferma Cafà – può offrire un contributo istituzionale essenziale. Attraverso il proprio archivio e le attività di monitoraggio, potrà mettere a disposizione di imprese, consulenti, stazioni appaltanti, pubbliche amministrazioni e organi di controllo un quadro chiaro, ordinato e accessibile della contrattazione collettiva. E’ un lavoro prezioso, perchè la trasparenza dei riferimenti contrattuali aiuta le imprese ad applicare correttamente le regole, sostiene le stazioni appaltanti nelle valutazioni e contribuisce a prevenire incertezze interpretative”.
Per CIFA Italia, dunque, il decreto Primo Maggio apre una fase nuova: una fase nella quale il contrasto al dumping può procedere insieme alla valorizzazione della buona contrattazione, della libertà sindacale e della responsabilità delle parti sociali.
“Il salario giusto – conclude Cafà – non è una misura contro le imprese, ma una scelta a favore delle imprese di qualità. E’ una garanzia per i lavoratori, ma anche uno strumento di competitività per il sistema produttivo. Quando la contrattazione collettiva è seria, equilibrata e innovativa, il lavoro diventa più tutelato e l’impresa diventa più forte. E’ questa la direzione giusta per costruire relazioni industriali moderne, inclusive e responsabili”.
“Nel giorno del Primo Maggio – aggiunge il Presidente di CIFA Italia – rivolgiamo un augurio sincero ai lavoratori, agli imprenditori, alle parti sociali, alle istituzioni e a tutte le comunità produttive del Paese. Il lavoro e l’impresa crescono insieme quando sono fondati su qualità, dignità, responsabilità e partecipazione. Buon Primo Maggio a tutti”.
-foto ufficio stampa CIFA-
(ITALPRESS).

Cronaca

Kamada rovina il debutto dell’Olanda, il Giappone trova il 2-2 all’88’

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DALLAS (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Olanda e Giappone aprono il loro Mondiale con un 2-2 ricco di emozioni. Sono Van Dijk, Summerville, Nakamura e Kamada a mettere la firma sulla prima partita del girone F. Dopo nemmeno tre minuti, Suzuki deve mettere i guantoni per sventare un destro di Malen. Mezz’ora più tardi, il portiere del Parma è ancora decisivo sul centravanti della Roma, parando un suo colpo di testa nato da un calcio d’angolo battuto dalla destra. Al 36′ è Gakpo ad arrivare con il passo troppo lungo su un pallone invitante a centro area che viene calciato sopra la traversa. Il primo guizzo dei nipponici arriva al 43′, quando Nakamura tenta un destro sul primo palo da buona posizione che esce di un soffio alla destra di Verbruggen. Due minuti più tardi è Ueda a provarci con il destro, ma la sfera colpisce l’esterno della rete. Le due squadre vanno al riposo sullo 0-0. Il risultato si sblocca al 6′ della ripresa in favore degli oranje. Gravenberch pennella un cross invitante dalla destra trovando Van Dijk, che si libera del diretto marcatore e infila Suzuki di testa, aiutato anche al palo. Il punteggio torna in parità al 12′. Nakamura riceve palla dal limite, calcia con il destro e trafigge Verbruggen, sfruttando anche una leggera deviazione di Van Hecke. Le emozioni non si fermano e al 19′ sono i ragazzi di Koeman ad andare nuovamente a segno. Summerville riceve sulla destra, si accentra sul sinistro e calcia nell’angolino lontano, con la palla che termina in fondo al sacco dopo aver toccato il palo. Al 28′ è Suzuki a intervenire su un destro di Gakpo, deviato anche dal legno. Dalla girandola di cambi escono meglio i giapponesi, che trovano il pareggio al 44′. Jun’ya Ito calcia un corner dalla destra sul quale si avventa Ogawa, che anticipa tutti di testa e colpisce di fatto la nuca del compagno di squadra Kamada, il quale batte Verbruggen per il 2-2. Il risultato non cambierà più. A completare il primo turno del gruppo F sarà la sfida notturna tra Svezia e Tunisia.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Accordo Usa-Iran, Trump “Slitta di qualche ora firma a distanza, fra una settimana in Europa”

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ROMA (ITALPRESS) – La firma dell’accordo tra gli Stati Uniti e l’Iran dovrebbe avvenire nelle prossime due o tre ore, dopo un lieve slittamento causato dal raid israeliano su Beirut. Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti Donald Trump a Fox News. Una firma elettronica è prevista per oggi, mentre una firma in presenza è in programma per la prossima settimana in Europa.
– foto Ipa Agency –
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