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Cronaca

Eurobarometro, l’instabilità globale rafforza le aspettative verso l’Ue

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BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – Nonostante le crescenti preoccupazioni economiche, gli europei apprezzano il carattere pacifico, protettivo e cooperativo dell’UE e riconoscono la qualità della vita che garantisce. I risultati dell’ultimo sondaggio Eurobarometro del Parlamento europeo evidenziano come gli europei percepiscano l’UE come rifugio sicuro in un contesto di crescente incertezza geopolitica.

Il 75% degli europei vede l’UE come un’oasi di stabilità in un mondo travagliato, con un aumento di 8 punti percentuali rispetto al periodo ottobre-novembre 2025, che rappresenta il secondo valore più alto registrato nell’ultimo decennio.

In Italia, questa percezione è ancora più forte rispetto alla media europea. Oltre otto italiani su dieci (81%) concordano sul fatto che l’UE rappresenti un luogo stabile in un contesto geopolitico instabile; un dato in crescita di ben 11 punti rispetto all’autunno 2025.
I recenti sviluppi a livello mondiale hanno aggravato la visione pessimistica degli europei sul futuro del mondo (il 58% è pessimista e il 38% è ottimista). Dall’autunno 2025 il tasso di pessimismo riguardo al futuro del mondo è aumentato di 6 punti percentuali.

L’umore generale dei cittadini oscilla tra incertezza (44%) e speranza (43%), che sono le due emozioni più citate per descrivere il proprio stato d’animo attuale.

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Pur condividendo le preoccupazioni degli altri europei per il futuro del mondo (il 57% è pessimista), gli italiani si mostrano ancora più ottimisti riguardo al futuro dell’Unione: il 63% si dichiara ottimista, rispetto al 58% della media dell’UE. Tuttavia, il livello di incertezza in Italia è più alto rispetto alla media europea (56%, rispetto al 44% della media UE).

In un contesto mondiale in continua evoluzione, caratterizzato da mutamenti nelle alleanze, il 74% degli europei considera vantaggiosa l’appartenenza del proprio paese all’UE, eguagliando così il livello più alto mai registrato, raggiunto per la prima volta nel gennaio-febbraio 2025.

Il contributo dell’UE alla tutela della pace e al rafforzamento della sicurezza è considerato uno dei principali e più importanti vantaggi dell’appartenenza all’Unione (40%, +3 punti percentuali dalla primavera del 2025). Al secondo posto (34%) si colloca la più stretta cooperazione tra gli Stati membri derivante dall’adesione.

In Italia, a differenza della media dell’UE, i cittadini collocano l’indipendenza energetica al primo posto tra le priorità geopolitiche. Il 44% ritiene infatti che l’Unione dovrebbe concentrarsi sull’indipendenza energetica, sulle risorse e sulle infrastrutture per rafforzare la propria posizione nel mondo, rispetto al 35% che indica la difesa e la sicurezza.

“In un momento di incertezza globale, gli europei vedono sempre più l’Unione europea come un punto di riferimento e di stabilità. In un mondo attraversato da crisi, questa fiducia rappresenta la più grande risorsa dell’Europa. Ma comporta anche una chiara aspettativa: che agiamo con determinazione per garantire sicurezza, prosperità e opportunità ai nostri cittadini”, ha dichiarato la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola.

I cittadini ritengono che, per rafforzare la propria posizione globale, l’UE debba concentrarsi su difesa e sicurezza (39%) e sull’indipendenza energetica (35%). Quest’ultima ha guadagnato 6 punti rispetto all’autunno 2025. Al terzo posto, la competitività e l’economia sono considerate un altro settore prioritario per rafforzare il ruolo dell’UE sulla scena mondiale.

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In Italia, il 68% dei cittadini ritiene che il Paese abbia beneficiato dell’appartenenza all’Unione, un dato inferiore alla media dell’UE, ma in aumento di 3 punti percentuali rispetto alla primavera 2025. Inoltre, gli italiani sono più propensi della media europea ad associare l’appartenenza all’UE alla tutela della pace e al rafforzamento della sicurezza (43% contro il 40% della media UE).

Di fronte alle numerose difficoltà del momento, i cittadini si aspettano azioni più incisive da parte dell’Unione. Il 68% degli europei ritiene che l’Unione dovrebbe assumere un ruolo più significativo nella protezione dei cittadini dalle crisi globali e dai rischi per la sicurezza. Un’ampia maggioranza di europei vorrebbe che, nella situazione attuale, gli Stati membri dell’UE fossero più uniti, e ritiene che l’Europa dovrebbe promuovere il rispetto del diritto internazionale da parte di tutti i paesi (entrambe le opinioni al 90%). Il 73% desidera inoltre che l’Unione disponga di maggiori risorse per affrontare le sfide globali.

Il nuovo sondaggio Eurobarometro condotto durante la primavera del 2026 valuta inoltre come i cittadini percepiscono la qualità della vita nell’UE. In generale, questa è vista in modo positivo: l’83% degli intervistati si dichiara soddisfatto della propria qualità di vita, contro un 17% che afferma di non esserlo. Tuttavia, questa percentuale scende al 69% per coloro che hanno occasionalmente difficoltà a pagare le bollette e ad appena il 40% tra coloro che incontrano queste difficoltà quasi sempre. La salute fisica e mentale (51%) e la situazione finanziaria (49%) sono considerate le componenti principali di una buona qualità della vita.

Gli italiani nutrono aspettative ancora più elevate nei confronti del ruolo protettivo dell’Unione: il 71% ritiene che l’UE dovrebbe svolgere un ruolo più importante nella protezione dei cittadini dalle crisi globali e dai rischi per la sicurezza, rispetto al 68% della media europea.

Quasi tre cittadini su dieci (29%) prevedono un calo del proprio tenore di vita nei prossimi anni, rispetto al 50% che ritiene che rimarrà invariato e al 18% che si aspetta che aumenti. Il timore di un calo della qualità della vita è più marcato in Francia (44%), Portogallo 39% e in Austria e Germania (entrambe al 38%), mentre in Italia questa percezione è condivisa solo dal 19%.

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L’opinione che l’economia dovrebbe migliorare è molto diffusa tra gli europei, come emerge dalle loro risposte alla domanda su quali temi desiderano che il Parlamento europeo affronti in via prioritaria.

Per i cittadini il Parlamento europeo si dovrebbe concentrare su inflazione, aumento dei prezzi e costo della vita (47%, +6 punti percentuali rispetto all’autunno del 2025). Già al primo posto nelle precedenti indagini, questa problematica è ora ancora più sentita e si colloca in testa alla classifica con un margine di dodici punti. Seguono l’economia e la creazione di posti di lavoro (35%, invariato) nonchè la difesa e la sicurezza dell’UE (34%, invariato).

L’inflazione, l’aumento dei prezzi e il costo della vita rappresentano una preoccupazione ancora più forte in Italia rispetto alla media dell’UE, con la maggioranza degli italiani (51%) che vorrebbe che il Parlamento europeo facesse di questo tema una priorità, seguito dall’economia e dalla creazione di posti di lavoro (39%).

Secondo il sondaggio Eurobarometro del PE della primavera 2026, gli indici generali di gradimento relativi all’UE e al Parlamento europeo sono rimasti stabili, con un’eccezione degna di nota: il 59% delle persone intervistate dichiara ora di essere soddisfatto di come funziona la democrazia nell’UE, con un aumento di cinque punti percentuali rispetto al novembre 2025, eguagliando così il livello più alto mai registrato, che risale al 2022.

– Foto IPA Agency –

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(ITALPRESS).

Cronaca

Changan dalla Cina all’Italia ma con il design “Made in Torino”

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MILANO (ITALPRESS) – “Chang”, che in cinese significa lunga durata e “An”, che vuol dire pace e stabilità. Dall’unione di queste due parole nasce Changan, storico marchio automobilistico cinese, approdato in Europa solo nel 2025, ma presente in Italia con un design center fin dal 2003. “Siamo sbarcati in Europa e in Italia per creare un progetto di lungo termine, che sia stabile e che abbia delle caratteristiche solide sia per la rete di partners, che soprattutto per i consumatori finali”, afferma Giuseppe Graziuso, direttore Vendite e Sviluppo Rete per Changan in Italia, in un’intervista all’Italpress. “Nel 2025 il nostro gruppo ha raggiunto i 30 milioni di vetture prodotte e solo nel 2025 abbiamo venduto 2,9 milioni di auto. Siamo un colosso internazionale. Chiaramente l’headquarter è in Cina a Chongqing, una città provincia di 40 milioni di abitanti. Ma in Europa siamo arrivati solo nel 2025 con il progetto “Europe for Europe” perchè si tratta di un mercato interessante. Ci siamo arrivati con tutti i crismi di un grande produttore internazionale di auto, quindi con un progetto che in prospettiva abbraccerà otto modelli in 3 anni con una rete di vendita di qualità, con dei servizi e con tutto quello che gravita intorno all’auto, after sales, ricambi, garanzie, con un’attenzione estrema per la soddisfazione del cliente finale”, aggiunge il manager. A livello italiano “gli obiettivi sono molto ambiziosi in termini di vendite, ma noi, prima di parlare di numeri, vogliamo parlare di persone”, afferma ancora Graziuso.
“Non vogliamo essere confusi con i tantissimi brand che stanno arrivando in Italia negli ultimi anni. Il nostro è un progetto qualitativo. Noi stiamo creando una rete che prevede entro 2 anni di arrivare a 100 operatori in tutta Italia. Oggi siamo già a 45 con dealer di qualità – prosegue -. Ci hanno scelto dei concessionari che gestiscono marchi premium, se non luxury, e abbiamo già un centro ricambi a Verona che rifornisce tutta Italia. Abbiamo più di 20 dipendenti che diventeranno 50. Quindi prima dei numeri c’è il progetto strategico, perchè il mercato italiano è uno dei più competitivi, più difficili e più esigenti non solo d’Europa, talvolta anche del mondo e vogliamo dimostrare, a conquistare la fiducia dei consumatori, prima ancora di raggiungere le 10.000, 16.000, 30.000 vetture. Questi sono i numeri dei prossimi 3 anni, ma prima dobbiamo dimostrare al mercato di essere un marchio di qualità”.
Per quanto riguarda i primi modelli Changan commercializzati in Italia, spiccano la Changan Dipal S05 Total Electric che è un SUV compatto e la versione ultra hybrid dello stesso modello. In vendita anche la S07 che è l’ammiraglia Total Electric del gruppo. Entro fine anno arriverà in Italia anche il modello Nevo Q05, più family friendly, un pò più compatto. “La nostra punta di diamante è la S05, disponibile sia in versione total electric che ibrida, che colpisce soprattutto per il suo design”, spiega ancora Graziuso.
“Le vetture di Changan vengono disegnate in un centro stile a Torino da 23 anni, per cui possiamo tranquillamente dire che siamo molto più italiani di quanto si possa immaginare. Quindi la nostra S05 piace in primis per l’estetica, perchè è un’estetica molto europea, molto italiana – prosegue -. Piace molto per la compattezza, l’eleganza, per i vetri senza cornice, la maniglia a scomparsa, i fari molto particolari con caratteristiche estetiche che ricordano l’aerodinamica di droni e aerei, Ma il vero punto di svolta quando convinciamo il consumatore italiano, è quando entra nella vettura e si rende conto della qualità degli interni, del display con intelligenza artificiale aumentata, un tablet che si sposta dal guidatore al passeggero. Insomma si tratta di una vettura molto elegante, pulita, piacevole alla guida, con una rumorosità praticamente azzerata, la sua fluidità sia per la versione elettrica che per la versione ibrida”.

– Foto Italpress –

(ITALPRESS).

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LIMITAZIONI NELLE NOSTRE COMUNICAZIONI

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Come molti di voi avranno notato da una settimana circa sono spariti i nostri profili e pagine Facebook, non solo personali ma anche quelli delle nostre tv e radio: Pavia Uno Tv, Radio Pavia, Lombardia Live 24, Itinerari News, Pronto Meteo. Rimangono attivi i siti, le pagine instagram e il canale you tube di Pavia Uno Tv, oltre al canale whatsapp della nostra agenzia a cui siete già iscritti se ricevete questo messaggio (ma potete fare iscrivere gratuitamente anche amici e parenti mediante messaggio alla nostra segreteria al 389.2566296 o a info@agenziacreativamente.it). Questo per una questione legata ad algoritmi di Meta (proprietaria di Facebook e Instagram) che ci ha mosso contestazioni su alcuni diritti di tg e rubriche che ritrasmettiamo dal circuito Italpress (agenzia di stampa con la quale collaboriamo da anni e a cui forniamo ogni giorno i tg nazionali). Abbiamo già fatto ricorso e stiamo attendendo ancora risposta. Confidiamo di poter vedere un lume a breve e intanto ci scusiamo per il disagio arrecato a chi ci segue con affetto ormai da anni. Questo infatti non ci consente di essere tempestivi su tutti i fronti multimediali sui quali operiamo ormai da anni: tv, radio, siti, social. L’ultima diretta del Papa a Pavia ha avuto un consenso che è andato oltre le nostre aspettative, e forse questo ha dato fastidio a qualcuno. La cosa curiosa è che Meta limita l’informazione professionale e poi lascia su Facebook di tutto di più senza alcun controllo, lasciando imperversare chiunque Ma questa è un’altra storia e potremmo aprire un dibattito che durerebbe a lungo. Tanto però era necessario comunicare a voi per una questione di trasparenza che per noi è fondamentale. Diego

QUI ASCOLTATE RADIO PAVIA: https://www.paviaunotv.it/web-radio-live/ : dalle 8 alle 20 tutti i giorni ad ogni ora informazione nazionale e internazionale ore pari, informazione locale e regionale ore dispari. Alla mezz’ora news di 3B Meteo, al 50esimo minuto Infotraffic con LuceVerde Lombardia. Siamo presenti anche su TuneIn. Puoi ascoltarci tramite app o browser al link diretto: http://tun.in/sfMuQ. Basta cercare “Radio Pavia” su TuneIn e aggiungerci ai preferiti per ascoltarci ovunque, da smartphone, tablet, smart speaker o autoradio connesse.

Tutte le notizie di agenziacreativamente.it @copyright (informazione seria, gratuita e verificata), le trovate su paviaunotv.it, radio-pavia.it, lombardialive24.it, itinerarinews.it, prontometeo.it e relativi canali social: Facebook, Twitter, Instagram, You Tube, Telegram, LinkedIn. Se volete iscrivervi gratuitamente alla nostra newsletter inviate richiesta via whatsapp al 389.2566296 indicando nome, cognome, località e telefono. Potete anche iscrivervi gratuitamente al nostro nuovo canale whatsapp CreativaMente News facendone richiesta allo stesso numero.

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ORARI DI TRANSITO SUL PONTE DEL PO DI BRESSANA

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Come avrete letto da nostra comunicazione di ieri purtroppo i lavori al Ponte sul Po di Bressana non sono terminati come promesso il 30 Giugno, ma anzi continueranno fino al 31 Gennaio 2027. Ecco dunque la programmazione aggiornata degli orari per il mese di Luglio.
Dal giorno 01/07/2026 al giorno 31/07/2026, nei giorni feriali (da lunedì a venerdì compresi), il flusso di transito veicolare sarà garantito come segue:

  • 05:00 – 06:00: senso unico alternato, regolato da impianto semaforico centralizzato e temporizzato;
  • 06:00 – 14:00: senso unico in direzione Bressana → Pavia;
  • 14:00 – 21:00: senso unico in direzione Pavia → Bressana;
  • 21:00 – 23:00: senso unico alternato, regolato da impianto semaforico centralizzato e temporizzato;
  • 23:00 – 05:00: CHIUSURA TOTALE al traffico veicolare e ciclopedonale, mezzi di emergenza e
    soccorso.

Nei giorni di sabato e festivi (sabati, domeniche e feste programmate) il flusso di transito veicolare sarà
invertito:

  • 05:00 – 06:00: senso unico alternato, regolato da impianto semaforico centralizzato e temporizzato;
  • 06:00 – 14:00: direzione Pavia → Bressana;
  • 14:00 – 21:00: direzione Bressana → Pavia;
  • 21:00 – 23:00: senso unico alternato, regolato da impianto semaforico centralizzato e temporizzato;
  • 23:00 – 05:00: CHIUSURA TOTALE al traffico veicolare e ciclopedonale, mezzi di emergenza e soccorso.

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