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Cronaca

Spezia-Venezia 1-0, decide la rete di Gyasi al 94°

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LA SPEZIA (ITALPRESS) – All’ultimo respiro Gyasi regala allo Spezia tre punti fondamentali e condanna il Venezia a una sconfitta che può essere pesantissima nella corsa salvezza. Nella prima gara della 31ª giornata i liguri passano 1-0 al Picco e staccano con un importante +10 i veneti.
Nella prima mezzora si vede davvero poco. Maggiore non arriva di testa su un buon cross di Reca, Bastoni calcia dalla distanza e il suo tiro, deviato, mette un brivido a Maenpaa che osserva il pallone abbassarsi fino a poco più su della traversa. Dall’altro lato Ebuehi approfitta di un errore in appoggio di Maggiore ma spedisce il pallone in curva. Un primo tempo equilibrato e poco vivace si chiude con una grande chance per parte. La prima è per lo Spezia: su un traversone di Reca c’è Maggiore in area che accomoda la sfera per l’accorrente Bastoni il cui sinistro d’esterno viene respinto di piede dal portiere. Sugli sviluppi è bravo Erlic a chiudere su Okereke frenando il tentativo di capovolgere il fronte del Venezia. La vera occasione dei lagunari capita sul mancino di Aramu che batte una punizione dai 30 metri e spacca la traversa con Provedel battuto.
Dopo l’intervallo la formazione ospite ha un altro piglio e prende in mano il pallino del gioco. Con un bel tacco Okereke premia l’inserimento di Ebuehi che calcia in diagonale e trova i guantoni del portiere. Cuisance ci prova da piazzato ma manda alto, Aramu incrocia e spedisce sul fondo. Poco dopo, ancora il 10 del Venezia, controlla un pallone invitante al limite, ma la sua conclusione è di nuovo facile preda di Provedel. Thiago Motta si gioca le carte Verde e Manaj e sono proprio i due neoentrati a confezionare la più importante chance per i liguri fino a questo momento: cross del napoletano, testa dell’albanese e riflesso di Maenpaa che si rifugia in corner. Nel finale il nervosismo cresce e quando la partita sembra destinata a terminare con le porte inviolate, arriva il gol dei padroni di casa. Su un lancio di Provedel, Caldara sbaglia la chiusura e consegna il pallone a Manaj. Il 9 non ci pensa e calcia, il portiere respinge ma non può nulla per fermare Gyasi che è più reattivo di Haps ed entra in porta con il pallone. Il Picco esplode, lo Spezia vede la salvezza. Il Venezia, invece, ora è davvero nei guai.
(ITALPRESS).

Cronaca

Inter-Napoli 2-2, McTominay riprende due volte i nerazzurri

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MILANO (ITALPRESS) – Polemiche e nervi tesi come all’andata. Stavolta, dopo il 3-1 partenopeo del primo atto del “Maradona” di ottobre, il big match tra Inter e Napoli, a San Siro, termina senza vincitori. Il finale è un 2-2 che non fa da spartiacque e che tutto sommato non scontenta nessuno, nemmeno Antonio Conte, espulso nel secondo tempo per proteste dopo la concessione di un calcio di rigore, realizzato da Calhanoglu per il momentaneo 2-1. Due volte va avanti la squadra di Chivu nel punteggio (la prima con Dimarco), per due volte è arrivata la risposta di McTominay. Una doppietta pesante che impedisce la fuga dell’Inter, capolista ora a quota 43, con tre lunghezze di vantaggio sul Milan e quattro punti in più dei partenopei. L’ex United gioca più di un’ora di gioco sontuosa, dopo aver però iniziato nel peggiore dei modi. Al 9′ una sua palla persa su pressione dell’ex Zielinski porta al vantaggio nerazzurro: il polacco serve Thuram, che a sua volta innesca Dimarco, autore di un diagonale letale per Milinkovic-Savic. McTominay si fa perdonare al 26′, chiudendo con una deviazione vincente in anticipo su Akanji una splendida azione partenopea rifinita da Elmas con un cross da sinistra. La prima frazione di gioco si chiude sull’1-1 e ad inizio ripresa è il Napoli a partire forte. Al 48′ Akanji sbaglia i tempi dell’anticipo, spalancando una prateria per Hojlund che si invola verso l’area e calcia in diagonale scheggiando il palo alla sinistra di Sommer.
Due minuti dopo altra chance: cross da sinistra di Spinazzola, Di Lorenzo colpisce di testa da buonissima posizione ma sbaglia la misura. E’ l’ingresso di Mkhitaryan al posto di Zielinski a restituire geometrie all’Inter. Ed è proprio l’armeno a guadagnarsi il calcio di rigore che riporta avanti l’Inter nel punteggio: l’ex Roma anticipa Rrahmani che in area frana sul piede dell’avversario nel più classico degli step on foot. L’arbitro Doveri lascia giocare, ma viene richiamato al Var. Poi concede il penalty ed espelle Antonio Conte per le proteste veementi del tecnico partenopeo. Dagli undici metri va Calhanoglu che spiazza Milinkovic e realizza il 2-1. Il Napoli però resta in partita. E all’81’ arriva il pareggio: Lang trasforma in assist una palla che sembrava destinata sul fondo, McTominay colpisce al volo e batte per la seconda volta Sommer. Nel recupero c’è spazio anche per un palo colpito da Mkhitaryan. E’ l’ultima emozione di un match che non sancisce la fuga scudetto dell’Inter, al primo pareggio in questo campionato.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Schlein “Meloni in difficoltà, la partita è aperta”

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MILANO (ITALPRESS) – “Meloni è in difficoltà. Lo è da quando abbiamo riunito una coalizione progressista che per la prima volta dopo 20 anni si è presentata in tutte le regioni al voto e abbiamo avuto delle vittorie nette ed importanti. Che la partita fosse aperta non abbiamo bisogno che ce lo dica Giorgia Meloni, è già aperta. Quello che ci dice il suo intervento è che sta finalmente riconoscendo che la tanto sbandierata stabilità di questo governo è data semplicemente dal fatto che alle scorse elezioni politiche il nostro campo si sia presentato diviso, sbagliando. Oggi che abbiamo finalmente con fatica messo insieme le nostre differenze e riunito una coalizione hanno cominciato a dire che questa legge elettorale che li ha resi così stabili non rende più così stabili”. Lo ha detto la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein ospite della trasmissione “In Onda” su La7.

foto: IPA Agency
(ITALPRESS).

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Tajani “Sostegno alle aspirazioni democratiche del popolo iraniano”

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ROMA (ITALPRESS) – “Il Governo italiano segue con grande preoccupazione quello che da giorni sta accadendo in Iran. Sostengo le aspirationi democratiche del popolo iraniano e chiedo alle Autorità di garantire i diritti umani e le libertà fondamentali di tutti i manifestanti, di rinunciare in ogni caso alla vergogna della pena di morte come misura repressiva. Il mio cordoglio è per chi ha perso la vita durante le manifestazioni”. Lo scrive su X il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani. “L’Italia, insieme ai partner europei, è protagonista di una pressante azione diplomatica per portare rapidamente a una soluzione positiva della crisi, rispettosa delle aspirazioni del popolo iraniano e della incolumità dei suoi cittadini” conclude il titolare della Farnesina.

foto: IPA Agency

(ITALPRESS).

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