Seguici sui social

Politica

Cgil in piazza a Roma, l’annuncio di Landini: “Il 20 novembre sciopero generale”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – “Più di centomila persone oggi, in questo Paese, da questa piazza parlano a tutti. Il valore di questa giornata è una piazza che unisce i lavoratori e le lavoratrici, dall’Ilva all’Electrolux, e tutti quelli che si stanno battendo in questo Paese per i loro diritti. È una piazza che unisce i giovani, gli studenti, gli agricoltori e anche i camionisti che si stanno battendo, perchè tutti abbiamo lo stesso problema: un caro vita che non ci permette di andare avanti. Allora questa piazza, questa giornata bellissima, ci dice che è il momento di riprenderci la parola. La democrazia la si difende praticandola, non rinunciando, non abbassando mai la testa e mettendo al centro la persona, non il mercato, non il profitto”. Così il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, dal corteo della manifestazione indetta dal sindacato “La Via Maestra” a Roma.

“Credo che ciò che ci arriva da queste giornate, da queste settimane di mobilizzazione è un messaggio molto forte, in particolare che ci arriva dai giovani, dalle nuove generazioni, che ci dicono una cosa importante: non accettano più di stare ai margini, di non essere considerati, di non essere ascoltati perché vogliono essere protagonisti della loro vita e del loro futuro e il futuro è oggi”, ha aggiunto.

“La democrazia la si difende praticandola, non rinunciando, non abbassando mai la testa e mettendo al centro la persona, non il mercato, non il profitto. Il futuro si costruisce cambiando il presente, cambiando le diseguaglianze, cambiando le ingiustizie, costruendo un Paese diverso che rimetta al centro davvero i valori della Costituzione”, ha sottolineato il leader della Cgil. “Vogliamo degli stipendi che ci facciano vivere con dignita’, una pensione dopo una vita di lavoro che ci permetta di vivere con dignità, una sanità pubblica che funzioni, che garantisca la salute a tutti. La democrazia la si difende praticandola, non rinunciando, non abbassando mai la testa e mettendo al centro la persona, non il mercato, non il profitto. Il futuro è oggi. Il futuro si costruisce cambiando il presente, cambiando le diseguaglianze, cambiando le ingiustizie”. Landini poi chiede: “Quattro anni fa, quando non c’era questo governo, e oggi, stiamo meglio o stiamo peggio? Perchè tutto il resto sono balle che vengono raccontate, ma le balle hanno le gambe corte”.

Il leader della Cgil spiega quindi le ragioni della mobilitazione. “Vogliamo degli stipendi che ci facciano vivere con dignità, vogliamo una pensione dopo una vita di lavoro che ci permetta di vivere con dignità, vogliamo una sanità pubblica che funzioni, che garantisca la salute a tutti. E ancora, “il diritto alla conoscenza, all’istruzione è la base per combattere le diseguaglianze”, mentre “senza conoscenza e senza formazione non hai futuro”.

Advertisement

Per Landini “quelli che sono qui oggi in questa piazza, diciamolo, siamo quelli che tengono in piedi questo Paese, che pagano le tasse, anche per quelli che evadono. E allora vogliamo aver riconosciuti i nostri diritti”. Infine, Landini dal palco annuncia che “il 20 novembre la Cgil proclamerà lo sciopero generale in questo Paese, perchè noi ci mettiamo a disposizione di questo processo democratico, di cambiamento, che rimetta al centro il lavoro, i diritti, la giustizia sociale. Lo sciopero è lo strumento più solidale che esiste. Perchè quando tu fai sciopero non lo fai solo per difendere i tuoi diritti, ma lo fai anche per estendere quei diritti alle altre persone. E’ il momento di dire una cosa precisa: non ci fermerà nessuno, andiamo avanti con forza e con solidarietà”.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Politica

Mulè “Se la politica sbaglia a scegliere gli uomini deve assumersene la responsabilità” / Video

Pubblicato

-

WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “La politica ha una grande responsabilità nella scelta degli uomini. Io rivendico alla politica la responsabilità di dover scegliere e di dover indicare gli uomini. Se la politica ha indicato gli uomini sbagliati è la politica che se ne assume la responsabilità perché ha fallito nel ruolo guida che dovrebbe avere”. Lo ha detto il vicepresidente della Camera Giorgio Mulè, intervistato dal vicedirettore de La Sicilia, Mario Barresi, durante il talk “Sicilia, la maledizione della Grande Bellezza”, organizzato a Washington nell’ambito della quarta edizione degli Italpress Awards dell’agenzia di stampa Italpress.

– Foto Italpress –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Politica

Ucraina, Tajani “La decisione di Trump è un errore, noi avanti con le sanzioni alla Russia”

Pubblicato

-

CAPRI (ITALPRESS) – “La revoca delle sanzioni al petrolio russo da parte degli Stati Uniti “è una posizione di Trump. Noi abbiamo approvato sanzioni europee contro 1.500 russi che fanno parte della rete della difesa. La nostra posizione è continuare a sanzionare la Federazione Russa per convincerla a sedersi ad un tavolo della pace con Zelensky e magari con una presenza europea”. Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani intervenendo al 41° convegno di Capri dei giovani imprenditori di Confindustria.

Quella degli Stati Uniti “mi pare un errore per l’Ucraina. Non credo si debbano fare troppi regali alla Russia. Noi stiamo lavorando per sostenere tutte le imprese italiane che operano in Russia: c’è un tavolo Russia operativo 24 ore su 24″.

Il ministro ha ribadito che “noi non siamo in guerra contro la Russia. Semmai sono i russi o i filorussi che fanno attacchi hacker contro di noi”.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Politica

Ucraina, Crosetto “Sarebbe un grave errore limitare a Kiev l’accesso ai sistemi satellitari”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – “Sarebbe un grave errore” da parte degli Stati Uniti limitare l’accesso ai sistemi satellitari e alle informazioni di intelligence usati dall’Ucraina per difendersi dagli attacchi russi. Lo ha detto il ministro della Difesa Guido Crosetto in un’intervista alla Bbc. Secondo il ministro, una mossa del genere rischierebbe di prolungare il conflitto anziché portare alla pace.

 “La pace arriverà quando Putin sarà convinto che c’è una situazione di stallo, che non può avanzare ulteriormente”, afferma Crosetto, sostenendo che soltanto la consapevolezza di non poter conseguire ulteriori risultati militari potrebbe indurre il Cremlino a negoziare. “Se vede delle debolezze da parte ucraina, e se gli Stati Uniti privano l’Ucraina delle risorse, questo crea debolezza, allora crederà di poter vincere. Quindi continuerà la guerra”.

Il ministro mette così in discussione l’efficacia di una strategia che punti a esercitare pressioni su Kiev attraverso la riduzione dell’assistenza militare. Nella sua valutazione, privare l’Ucraina delle capacità necessarie alla difesa finirebbe per rafforzare le aspettative russe di una vittoria sul campo, allontanando le condizioni per una pace negoziata.

Quanto alla posizione italiana, Crosetto assicura che il sostegno militare a Kiev continuerà “finché questo governo sarà in carica”, pur riconoscendo le crescenti difficoltà politiche interne. Con l’avvicinarsi delle elezioni, ottenere l’approvazione parlamentare per ulteriori forniture di armamenti sarà infatti “più difficile”.

Advertisement

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.