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Cronaca

Scontro di gioco fatale, in Spagna muore l’attaccante del Tenerife Jesus De Miguel

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TENERIFE (SPAGNA) (ITALPRESS) – Jesus De Miguel Alameda non ce l’ha fatta. Il Tenerife ha annunciato il decesso del 30enne calciatore madrileno, ieri vittima di un incidente durante la partita contro l’Andorra, valida per la serie B spagnola, sospesa al 98′ sul 2-2 dopo che Jesus De Miguel è rimasto a terra privo di sensi. L’attaccante del Tenerife si è scontrato in modo violentissimo col portiere avversario Owono, che aveva abbandonato la propria area per cercare di anticiparlo. Le sue condizioni sono apparse immediatamente gravi, De Miguel ha riportato un arresto cardiorespiratorio secondo quanto riferito dal primo bollettino medico del club, con il battito cardiaco che era stato “ripristinato grazie alle manovre di rianimazione cardiopolmonare (RCP) eseguite dal personale medico all’interno dell’ambulanza”. Ricoverato in terapia intensiva presso l’ospedale Universitario Nuestra Señora de Candelaria, le condizioni del calciatore si sono aggravate nella notte, fino ad arrivare al decesso questa mattina.
“Devastati dal dolore, con un nodo in gola e incapaci di credere che sia tutto vero, il CD Tenerife comunica la tragica scomparsa, questo martedì, 3 novembre 2026, alle 8:00, di Jesùs de Miguel Alameda – informa il club in un comunicato postato sui social -. Non ci sono parole di conforto; non c’è assolutamente nulla che possa attenuare questo sentimento colmo di tristezza. Siamo accanto alla sua famiglia devastata, accanto ai suoi cari, accanto a tutto il popolo del Tenerife che oggi piange per questo crudele epilogo. La famiglia di Jesùs de Miguel ringrazia per ogni singola dimostrazione di sostegno ricevuta e, nello stesso tempo, chiede con il cuore il massimo rispetto per la loro privacy in questi terribili momenti”.
– Foto di repertorio Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Cronaca

EICMA 2026, Bosch estende sicurezza e connettività a tutte le categorie di veicoli

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MILANO (ITALPRESS) – Più una moto è connessa, più diventa importante proteggerla dagli attacchi informatici. Anche nel segmento delle due ruote, le connessioni Bluetooth, Wi-Fi e cloud stanno assumendo un ruolo sempre più rilevante. Con una nuova generazione di Central Gateway, dalle dimensioni particolarmente compatte, Bosch punta a rafforzare ulteriormente la protezione dell’elettronica di bordo. “Per Bosch, la sicurezza delle motociclette ha molteplici sfaccettature. Il nostro obiettivo è renderla accessibile a tutti i motociclisti e a ogni categoria di veicoli: dalla protezione dagli incidenti grazie ai sistemi di assistenza alla guida alla difesa dei veicoli connessi dagli attacchi esterni”, ha affermato Geoff Liersch, responsabile della divisione Two-Wheeler & Powersports di Bosch, in occasione di EICMA 2026, il salone internazionale delle due ruote. Con questa nuova tecnologia, Bosch supporta i costruttori di veicoli nel rispetto dei futuri requisiti normativi. In base ai regolamenti ONU R155 e R156, a partire da dicembre 2027 tutti i nuovi modelli di veicoli a due ruote di nuova progettazione dovranno essere protetti dagli attacchi informatici a livello di sistema; da giugno 2029, l’obbligo riguarderà anche tutti i nuovi veicoli immatricolati.
Il Central Gateway funge da interfaccia centrale e controlla il traffico dati proveniente dall’esterno. In occasione della fiera, Bosch presenta il sistema in due classi: Light e Base. Il Central Gateway Light è una variante particolarmente compatta a 16 pin, pensata per i veicoli con spazi di installazione ridotti e facilmente integrabile nelle architetture elettroniche esistenti. Per i modelli premium, il Central Gateway Base, dotato di 39 pin, offre una maggiore flessibilità grazie alle funzioni integrate per il controllo della carrozzeria. Bosch fornisce ai clienti anche un Central Highway ad alte prestazioni. Il Central Gateway High, con 99 pin, è invece progettato per le future generazioni di veicoli caratterizzate da architetture elettroniche altamente integrate. I chip di sicurezza inseriti direttamente nelle singole centraline, come quelle dell’ABS o del controllo motore, costituiscono un ulteriore livello di protezione all’interno del veicolo. I componenti sono progettati fin dall’origine per garantire la cybersecurity e semplificano il processo di omologazione dei veicoli da parte dei costruttori, in conformità con gli standard internazionali. In questo modo, anche in caso di accesso dall’esterno, viene garantito che nella rete del veicolo transitino esclusivamente segnali verificati. A queste soluzioni si affiancano servizi di sicurezza che coprono l’intero ciclo di vita del veicolo, tra cui il monitoraggio delle flotte, il rilevamento proattivo degli attacchi e delle intrusioni e il tracciamento delle vulnerabilità durante l’esercizio. “La nostra tecnologia consente ai costruttori di soddisfare i nuovi requisiti normativi globali, proteggendo al contempo i motociclisti dagli attacchi informatici diretti ai componenti del loro mezzo”, ha spiegato Geoff Liersch.
Bosch presenta le tecnologie per la mobilità di domani Oltre alla cybersecurity, Bosch continua a sviluppare soluzioni per migliorare la sicurezza e il comfort su strada. Nell’ambito dei sistemi di assistenza alla guida basati su radar (Advanced Rider Assistance Systems – ARAS), a EICMA Bosch punta su tecnologie già consolidate. Funzioni uniche come il Group Ride Assist o il Forward Collision Warning contribuiscono a rendere più sicuri gli spostamenti in gruppo e la guida nel traffico intenso. Il nuovo Triumph Tiger 1200, per esempio, integra i sensori radar Bosch anteriori e posteriori per aumentare sicurezza e comfort, consentendo un’ampia gamma di sistemi avanzati di assistenza alla guida per il motociclista (ARAS). Questo pacchetto integrato comprende funzioni come l’Adaptive Cruise Control (ACC), il Group Ride Assist (GRA) e il Riding Distance Assist (RDA), contribuendo a rendere la guida più sicura e confortevole. Il Forward Collision Warning (FCW) e il Blind Spot Detection (BSD) offrono un ulteriore supporto al motociclista, migliorando la percezione di ciò che accade intorno a lui nelle diverse situazioni di traffico.
Anche il display svolge un ruolo centrale come interfaccia uomo-macchina. Il TFT Connect System di Bosch è una nuova generazione di display ad alta risoluzione, personalizzabili e collegabili allo smartphone. Sul display è possibile visualizzare non solo le informazioni e le funzioni principali della moto, ma anche contenuti come le indicazioni di navigazione o la musica. Inoltre, fungono da interfaccia digitale in grado di attivare ulteriori funzionalità tramite il sistema Functions on Demand, anche in un secondo momento. A EICMA, la versione da 7 pollici del display celebra un importante traguardo: l’avvio della produzione in serie per la nuova Triumph Tiger 1200.
Anche nel campo dell’elettrificazione, Bosch presenta un ampio portafoglio di sistemi di propulsione. Per i veicoli a due ruote di dimensioni più contenute, motore elettrico e inverter possono essere riuniti in un unico sistema integrato da 6 kW, semplificando l’integrazione da parte dei costruttori. I compatti motori integrati nel mozzo della ruota consentono invece la propulsione a zero emissioni degli scooter elettrici. Il coordinamento dell’intera catena cinematica elettrica è affidato alla centralina di controllo del veicolo (eVCU). Un altro ambito di particolare rilevanza è rappresentato dalle soluzioni di sistema per il Digital Battery Passport, il passaporto digitale della batteria che diventerà obbligatorio per legge a partire da febbraio 2027. Attraverso le proprie soluzioni software, Bosch mette a disposizione dei costruttori di motociclette strumenti per gestire in modo sicuro i dati richiesti relativi alle batterie durante l’intero ciclo di vita.
Il Centro Studi Componenti per Veicoli (CVIT) è un polo di eccellenza Bosch con sede a Modugno, in provincia di Bari, dove ingegneria meccanica, software e analisi dei dati convergono per plasmare il futuro della mobilità. “Nel settore delle due ruote, Bosch CVIT riunisce competenze di ingegneria, software, calibrazione e test in un unico processo integrato cross divisionale, combinando le competenze locali e il know-how globale del Gruppo Bosch per affiancare i clienti in ogni fase di sviluppo dei veicoli”, ha dichiarato Mariano Cilenti, General Manager di Bosch CVIT. “Collaboriamo con diversi costruttori
moto italiani e internazionali – tra cui Ducati – nel processo di sviluppo, coprendo un’ampia gamma di modelli. Il nostro approccio integrato ci consente di definire programmi di test su misura per ciascun cliente, ottimizzando le attività e garantendo un coordinamento efficiente lungo l’intero processo”.
Dal 2018, il centro investe in infrastrutture e competenze specialistiche per supportare i costruttori di veicoli a due ruote. Il team Bosch CVIT riunisce esperti di calibrazione, ingegneri software e di sistema e piloti professionisti, che combinano competenze locali e know-how globale del Gruppo Bosch nello sviluppo delle centraline elettroniche controllo motore (ECU), affiancando i clienti due ruote in ogni fase di sviluppo dei veicoli. Al centro di queste attività si trova il Two-Wheeler Chassis Dyno, un banco a rulli di ultima generazione per moto inaugurato nel 2021. Punto di riferimento a livello globale per il Gruppo Bosch, questo banco a rulli consente di effettuare test sulle emissioni, calibrazioni e verifiche delle prestazioni a velocità fino a 300 km/h, in condizioni controllate e ripetibili. Lo sviluppo prosegue con prove in pista e su strada, condotte dal team specializzato Bosch, con l’obiettivo di verificare il comportamento dei veicoli e la loro conformità ai requisiti dei clienti e alle normative internazionali. Un contributo importante arriva dalla vicinanza e dalla collaborazione con il Nardò Technical Center, in termini di piste e infrastrutture di prova all’avanguardia, unito a condizioni climatiche ideali di cui gode il territorio pugliese tutto l’anno.
L’integrazione dei dati raccolti nelle diverse fasi di sviluppo permette di ottimizzare prestazioni, guidabilità ed emissioni e di rispondere alle esigenze dei clienti nella calibrazione del motore e validazione del veicolo finale.

-news in collaborazione con Bosch –
-foto ufficio stampa Bosch-
(ITALPRESS).

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Cronaca

Ventunenne uccide la madre a coltellate e si consegna ai Carabinieri nel Bresciano

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BRESCIA (ITALPRESS) – A Chiari, in provincia di Brescia, un giovane di 21 anni ha ucciso la madre a coltellate nella notte all’interno dell’abitazione di famiglia. Dopo il delitto, il 21enne si è allontanato da casa ed è riuscito a raggiungere Cremona, dove si è successivamente consegnato ai Carabinieri.

Sul posto sono intervenuti i militari dell’Arma per i rilievi scientifici e per avviare le indagini volte a ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e a chiarire il movente. Al momento le forze dell’ordine mantengono il massimo riserbo sull’accaduto.

– Foto di repertorio Carabinieri –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Radio Pavia Breakfast News – 3 novembre 2026

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Gli Stati Uniti tornano protagonisti delle prime pagine di oggi, martedì 3 novembre. È il giorno delle elezioni di metà mandato, un appuntamento decisivo per Donald Trump e per gli equilibri del Congresso. Il Corriere della Sera titola “L’America decide, referendum su Trump”, mentre La Stampa apre con “Trump, l’ora della verità”. I democratici risultano in vantaggio in diversi sondaggi, ma la battaglia resta aperta soprattutto negli Stati decisivi.

In Europa cresce intanto l’allarme per una vasta offensiva informatica contro i supermercati. Il Corriere della Sera titola “Supermercati, allarme hacker”. Gli attacchi avrebbero compromesso i sistemi di refrigerazione di diverse catene, provocando lo scongelamento delle merci. Segnalazioni anche in Italia. Il Governo ha convocato un vertice d’urgenza per valutare la situazione.

Sul fronte interno prosegue il confronto sulla legge di Bilancio. Scuola e sanità sono al centro delle polemiche. Il Fatto Quotidiano titola “Sanità tagliata: in rivolta pure le Regioni di destra”, mentre Libero apre con “Ecco chi sfascia la scuola”, puntando l’attenzione sui danni provocati durante le occupazioni studentesche. Il Giornale dedica invece spazio alle minacce islamiste rivolte al direttore Tommaso Cerno.

Passiamo all’economia. Il Sole 24 Ore apre con “Manovra, 10 miliardi di una tantum”. Secondo il quotidiano, diversi interventi fiscali e previdenziali previsti dalla legge di Bilancio avranno effetti limitati nel tempo, aprendo interrogativi sulle coperture per gli anni successivi.

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Sempre Il Sole 24 Ore analizza l’andamento dei mercati internazionali, con le Borse globali sostenute dai dividendi, mentre resta alta l’attenzione sul prezzo del petrolio e sulle tensioni tra Stati Uniti e Iran.

Spazio anche alla sicurezza informatica, ormai diventata una questione economica oltre che tecnologica: gli attacchi ai sistemi della grande distribuzione mettono a rischio prodotti, approvvigionamenti e continuità delle attività commerciali.

Nello sport, continua la festa per Kimi Antonelli, nuovo campione del mondo di Formula 1. Tuttosport titola “Voglio lasciare un segno nella storia”, mentre La Gazzetta dello Sport apre con “Non mi fermo più”. Il ventenne bolognese della Mercedes, dopo il trionfo mondiale in Messico, racconta le emozioni della vittoria e guarda già alle prossime sfide.

Nel calcio, riflettori puntati sulla Champions League. L’Inter cerca il riscatto dopo la sconfitta nel derby contro il Milan e affronta il Feyenoord in una partita importante per il cammino europeo. Il Corriere dello Sport titola “Chivu, via dal derby”, mentre La Gazzetta parla di un’Inter chiamata a dimostrare il proprio valore.

La Juventus si gode invece il talento di Alajbegovic, protagonista contro il Napoli. Tuttosport gli dedica il titolo “Mai Alaj più senza”. Attesa anche per la Roma, impegnata contro il Manchester United.

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Chiudiamo con La Provincia Pavese, che apre con un dato preoccupante per il commercio locale. “A Pavia persi oltre 800 negozi in sette anni”. Secondo uno studio di Confesercenti, la provincia registra un forte ridimensionamento delle attività commerciali, confermando una tendenza che interessa tutta la Lombardia.

In primo piano anche una nuova rapina: “Altra rapina tra la folla. Paura al Carrefour di Pavia”. Due uomini incappucciati hanno assaltato una gioielleria all’interno del centro commerciale, seminando il panico tra i clienti.

Sul delitto di Garlasco spunta il nome di Ferri, meccanico morto nel 2010, mentre proseguono gli approfondimenti giudiziari.

A Voghera arrivano 345mila euro per rifare il tetto dell’asilo Pio. In Oltrepò, intanto, la Valle Staffora si è risvegliata imbiancata dalla prima neve della stagione.

Infine, spazio alle eccellenze del territorio: Cecilia Zandalasini racconta il percorso che l’ha portata da Broni ai vertici del basket internazionale.

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L’articolo Radio Pavia Breakfast News – 3 novembre 2026 proviene da Pavia Uno TV.

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