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Cronaca

L’Inter non si ferma, 3-1 alla Roma di Mourinho

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MILANO (ITALPRESS) – L’Inter domina la Roma come all’andata e ritorna momentaneamente in testa al campionato. Finisce 3-1, quasi come un girone fa, grazie alle reti di Dumfries, Brozovic e Lautaro Martinez che nel giro di 20 minuti stordiscono i capitolini e poi gestiscono. Brutto ko per Mourinho a ridosso dell’impegno col Leicester. Regna l’equilibrio nella prima metà del primo tempo con Pellegrini a oscurare la regia di Brozovic e due squadre piuttosto corte, vogliose di non esporsi a rischi inizialmente. Il primo squillo del tardo pomeriggio arriva dai piedi di Calhanoglu che al 18′ chiama all’intervento Rui Patricio, non elegante ma efficace nel tuffo. La Roma risponde poco dopo con un colpo di testa appena largo di Mancini. Alza i giri del motore l’Inter e con lei anche San Siro aumenta i decibel. Ed è proprio allo scoccare della mezz’ora che la squadra di Inzaghi trova il varco giusto per colpire: palla in verticale di Calhanoglu per l’inserimento di Dumfries, il quale da vero attaccante fredda l’estremo difensore ospite con il mancino. L’olandese si ripete contro i giallorossi visto che all’andata fu autore del suo primo sigillo in Serie A all’Olimpico. Passano solo pochi giri d’orologio ed ecco il raddoppio. Ennesima sfera in verticale, questa volta per Perisic: il croato serve il connazionale Brozovic che dopo una serpentina scaraventa il destro all’incrocio dei pali. Imparabile per Rui Patricio. L’Inter rientra dagli spogliatoi come aveva finito e, non sazia, punisce con il terzo gol di serata: al 52′ corner preciso di Calhanoglu e zuccata vincente di Lautaro Martinez che trova continuità dopo la doppietta nel derby. Dal 3-0 la partita si smorza per quanto riguarda le occasioni, con i nerazzurri bravi a gestire il triplo vantaggio. Mourinho invece rileva qualche pedina importante in vista della semifinale di Conference League, ringraziando il popolo interista per il coro riservatogli. Nel finale c’è spazio per il gol della bandiera di Mkhitaryan con un bel destro a battere Handanovic. 
– foto Image –
(ITALPRESS).

Cronaca

Morto lo scrittore Vittorio Messori, aveva 84 anni

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BRESCIA (ITALPRESS) – Si è spento nella sua casa a Desenzano del Garda, nel Bresciano, lo scrittore e giornalista Vittorio Messori. Aveva 84 anni. Con il libro “Ipotesi di Gesù” del 1976 portò il cristianesimo al centro del dibattito culturale anche internazionale.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Incidente stradale nella notte a Milano, morto un motociclista di 19 anni

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MILANO (ITALPRESS) – Incidente mortale, la notte scorsa, nei pressi di piazza Prealpi, a Milano. La vittima è un giovane motociclista di 19 anni. Era in sella ad una moto Honda SH 125, che si è scontrata con una Citroen C3, condotta da una ragazza anche lei 19enne, rimasta illesa. Il motociclista in codice rosso è stato trasportato all’ospedale Niguarda, dove è deceduto poco dopo. Indagini sono in corso per ricostruire la dinamica del sinistro ed eventuali responsabilità.

– foto di repertorio IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Vescovi siciliani, monsignor Raspanti “Costruire fraternità e pace”

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ACIREALE (CATANIA) (ITALPRESS) – La Pasqua 2026 si apre con uno sguardo realistico e, al tempo stesso, carico di speranza. E’ questo il cuore del messaggio pasquale che monsignor Antonino Raspanti, vescovo di Acireale e presidente della Conferenza Episcopale Siciliana, ha consegnato ai fedeli della diocesi.
«La Pasqua quest’anno ci coglie tra amarezza, fiducia e speranza», esordisce il presule, sottolineando come il contesto attuale sia segnato da una profonda inquietudine. L’amarezza nasce dalle tante violenze che continuano a riempire le cronache quotidiane: «le uccisioni, le guerre e le stragi continuano a essere sulle prime pagine dei giornali», segno che «la vicenda di Gesù si ripete sempre, continuamente». Il vescovo evidenzia come il male, la menzogna e l’ingiustizia tentino ancora oggi di soffocare la verità, la giustizia e l’innocenza, richiamando direttamente la passione di Cristo.
Accanto a questo scenario, tuttavia, si apre uno spazio di fiducia e speranza. «Gesù è salvezza», afferma monsignor Raspanti, ricordando il significato stesso del nome di Gesù: «Dio salva». Una salvezza che si manifesta nella morte e risurrezione e che invita i credenti a «guardare in alto», verso «la luce del giorno di Pasqua». Una luce che non riguarda soltanto la vita eterna, ma che diventa anche possibilità concreta di costruire, già nel presente, «fraternità, amicizia e dialogo».
Nel suo messaggio, il vescovo richiama inoltre l’attenzione sulla difficile situazione geopolitica mondiale, invitando a riscoprire il valore della fratellanza tra i popoli come unica via autentica per la pace. «La vera fratellanza è ciò che la guerra vorrebbe uccidere e distruggere», ammonisce, esortando i cristiani a continuare a credervi e a testimoniarla ogni giorno, sostenuti dalla forza dello Spirito Santo.
Il messaggio si conclude con un invito semplice ma incisivo, che richiama le parole del Vangelo: «Beati gli operatori di pace». Un monito che, nel tempo presente segnato da conflitti e divisioni, diventa un impegno concreto per tutti i credenti e per ogni uomo di buona volontà.
– foto ufficio stampa Arcidiocesi di Acireale –
(ITALPRESS).

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