Seguici sui social

Magazine

ASM VOGHERA, LA REPLICA SULLA SENTENZA ALAN-FORSU

Pubblicato

-

La conferenza stampa di ieri di Delio Todeschini, ex presidente Asm Voghera, e dell’avvocato Enrico Spagnolo, dopo la sentenza della Corte d’Appello di Milano che ha visto sconfitta la nuova dirigenza nei confronti della società Alan Srl trova Asm pronta alla replica affidata a una nota stampa.
“Le polemiche provocate dalla recente sentenza emessa dalla Corte d’Appello di Milano nel procedimento proposto da Alan Srl nei confronti di ASM Voghera Spa e l’opportunistica distorsione dei fatti operata per finalità strumentali e personali rende inevitabile un breve, ma doveroso, chiarimento.

Il contenuto della citata sentenza risulta totalmente estraneo alle argomentazioni trattate dalla Due Diligence avendo ad oggetto fideiussione bancaria rilasciata nell’ambito delle attività digestione di Alan dell’impianto FORSU.

La causa veniva promossa da Alan Srl in funzione della mancata restituzione della garanzia fideiussoria, operazione di competenza temporale della precedente amministrazione ASM che ne ometteva il perfezionamento. L’attuale amministrazione si trovava a dover assumere decisione riguardante operazione controversa e particolarmente complessa con palesi criticità. Appare comunqueopportuno evidenziare come tale decisione abbia determinato una pronuncia favorevole ad ASM in primo grado a conforto di un comportamento processuale corretto e ineccepibile.

L’odierna amministrazione si è trovata ad affrontare plurime criticità come ad esempio la dichiarata nullità della nomina a dirigente e direttore generale del Sig. Piero Mognaschi in ASM Voghera Spa come da sentenza 26 aprile 2022 Magistratura Lavoro del Tribunale di Pavia.

Advertisement

Le predette dichiarazioni vengono rilasciate senza alcun intento polemico e nel pieno rispetto della pronuncia della Corte d’Appello milanese con l’unica finalità di ribadire l’assoluta correttezza dei comportamenti adottati da ASM”.

Altre notizie

DROGA NEL CIOCCOLATO, 23ENNE IN MANETTE A RETORBIDO

Pubblicato

-

DROGA NASCOSTA NEL CIOCCOLATO, 23ENNE IN MANETTE A RETORBIDO
Nascondeva sei chili di hashish in finte stecche di cioccolato. È finito in carcere un 23enne, residente a Retorbido, arrestato dai Carabinieri del Radiomobile di Voghera per detenzione di droga a fini di spaccio. Il blitz è scattato al termine di una breve ma intensa attività investigativa, fatta di appostamenti discreti e osservazioni mirate, che hanno insospettito i militari circa la presenza di un grosso quantitativo di sostanze stupefacenti all’interno dell’abitazione del giovane.
Quando i Carabinieri sono entrati in casa, hanno trovato la conferma ai loro sospetti: sequestrati circa 6 chili di hashish, 25 grammi di cocaina, vario materiale per il confezionamento della droga, quasi 4mila euro in contanti ritenuti provento dell’attività di spaccio e anche banconote false per un valore di circa 3mila euro. Il giovane, spiegano dall’Arma, aveva confezionato la droga simulando stecche di cioccolato per eludere i controlli. Ora si trova nel carcere di Voghera, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Leggi tutto

Altre notizie

OGGI IN EDICOLA – 3 APRILE 2025

Pubblicato

-

OGGI IN EDICOLA – 3 APRILE 2025
La mattina di Pavia Uno Tv e Lombardia Live 24 si apre con la rassegna stampa di Emanuele Bottiroli. Un punto di riferimento per tutti coloro che vogliono iniziare la giornata informandosi in pochi minuti, dando una occhiata ai titoli dei principali quotidiani nazionali e locali mentre fanno colazione e si preparano a lavoro e studio. Oggi in edicola, ogni giorno alle 7.30 del mattino, su Pavia Uno Tv e Lombardia Live 24, la tv per tutti.

Leggi tutto

Altre notizie

FOCUS ESG ITALPRESS – 2 APRILE

Pubblicato

-

MILANO (ITALPRESS) – Il sistema bancario sta entrando in una fase di profondo cambiamento. In Italia c’è l’aspirazione per una maggiore concentrazione, supportata dagli ottimi risultati di questi ultimi anni che hanno posizionato l’Italia come uno dei mercati più solidi del Vecchio Continente, creando i presupposti per un futuro di sicurezza. Ma per competere a livello globale manca sempre una vera unione bancaria europea (quando arriverà?) e serve un po’ meno burocrazia. Non è un caso se ben 4 governatori delle banche centrali di Germania, Francia, Spagna e Italia abbiano scritto una lettera comune alla Commissione chiedendo regole più semplici. Si seguiranno gli Stati Uniti dove si sta promuovendo una deregolamentazione i cui effetti rischiano di alzare i rischi in un mercato dove l’esposizione è poco tutelata da sempre? Oppure si persevera sulla strada tracciata che ha permesso alle Banche italiane di fare grande pulizia nei bilanci e oggi non essere più fanalino di coda? E questo riposizionamento delle banche italiane come cambia il rapporto tra le grandi e le piccole per l’accesso al credito delle imprese? Per saperne di più ma anche per capire cosa servirebbe per far cambiare passo all’Europa, nella puntata 50 di FOCUS ESG, la Professoressa Loriana Pelizzon dell’Università Ca Foscari Venezia e Goethe University e il Professore Matteo De Poli ordinario di diritto bancario dell’Università di Padova entrano nel merito di questi temi con il giornalista Marco Marelli.

Leggi tutto
Advertisement


Agenzia Creativamente Itinerari News Pronto Meteo
Casa e consumi by Altroconsumo

Primo piano