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Cronaca

Sicurezza, A Milano 67 nuovi “ghisa” su 500, in strada entro novembre

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MILANO (ITALPRESS) – Oggi entrano in Polizia locale 67 nuovi agenti e ufficiali. La cerimonia d’ingresso si è svolta questa mattina al Comando di via Beccaria alla presenza del sindaco di Milano Giuseppe Sala, dell’assessore alla Sicurezza Marco Granelli e del Comandante della Polizia locale Marco Ciacci. Tra gli assunti, oltre ai nuovi ingressi, si aggiungono 23 agenti promossi ufficiali. Quello di oggi infatti è il primo blocco dei 500 nuovi vigili che il Comune di Milano si è impegnato ad assumere entro fine mandato, nel 2027. Un obiettivo realistico, che anzi, sarà “certamente” raggiunto, a patto di “lavorare giorno per giorno”, ha detto Granelli parlando ai cronisti, aggiungendo poi che i 91 nuovi ghisa di oggi saranno in strada già a partire dall’autunno, entro novembre. Intanto, entro il 5 settembre il primo gruppo di assunzioni sarà completato raggiungendo il numero complessivo di 120, mentre a novembre saranno assunti altri 120 agenti e nel 2023 ulteriori 260 vigili con un concorso che sarà bandito il prossimo autunno. Fra gli obiettivi rivendicati oggi dall’amministrazione anche il ricambio generazionale nel corpo, con l’abbassamento dell’età media dei vigili che, al momento, è superiore ai 50 anni. Le assunzioni, infatti, riguardano giovani con un’età media intorno ai 30 anni, il 50% ne ha meno di 30, il 40% tra 30 e 39 e solo il 10% supera i 40 anni. Giovani anche gli ufficiali, con un’età media che non arriva ai 37 anni. Per le reclute inizia questo pomeriggio la formazione alla scuola del corpo, tre mesi per gli agenti e due per gli ufficiali, che li porterà in servizio dopo un percorso di attività in aula e sul campo, al lavoro con agenti e ufficiali più esperti, per imparare come meglio svolgere il proprio compito, coordinati da ufficiali, centrale operativa, gruppi specialistici. “Spero che abbiate nel vostro modo di essere ghisa la volontà di dover migliorare ed essere formati continuamente. E l’altra cosa che spero ardentemente è che abbiate il piacere di stare per strada, abbiamo bisogno di donne e uomini che amino farlo e che amino stare vicino ai cittadini” ha detto il sindaco Sala nel suo discorso ai nuovi vigili. “Dobbiamo lavorare per dare il giusto senso di sicurezza e cura alla comunità in cui viviamo”, ha proseguito, perciò “vi invito a sentire la passione di essere nella comunità per la comunità” consapevoli che “un ascolto o un sorriso” rivolto al cittadino “non sono in contraddizione con la figura del vigile. C’è molto da fare – ha concluso – ma siete inseriti in una comunità che rispetta il vostro lavoro e che vi aiuterà”. “Voi siete il volto gentile di un’organizzazione, la preparazione e l’educazione saranno la vostra forza – ha salutato il Comandante della Polizia locale Marco Ciacci – Oggi è una bella giornata per la Polizia locale perchè con i nuovi agenti e ufficiali sapremo rispondere meglio e con maggiore efficacia alle richieste dei cittadini. Una sempre migliore organizzazione della Polizia locale tiene conto della diversificazione e dell’ampliamento degli orari della città e dei luoghi di aggregazione, del mutare delle esigenze e della necessità di rimodulare continuamente i servizi. Imprescindibile per l’efficacia del controllo del territorio, oltre alla grande collaborazione con tutte le forze dell’ordine, anche la tecnologia e la formazione per gestire sempre meglio le attività e dare le giuste tutele a chi opera sul campo. Il mio augurio a questi uomini e donne che entrano a far parte del corpo della Polizia locale di Milano è di aggiungere all’entusiasmo che vedo oggi la competenza e soprattutto la grande esperienza che dà la strada”. “Con il potenziamento del Corpo della Polizia locale sarà possibile avere più pattuglie in strada anche di sera e di notte – dichiara l’assessore alla Sicurezza Marco Granelli – più servizi adeguati alle necessità, più presenza nei quartieri per il contrasto al degrado e alla microcriminalità, gestire meglio la mobilità cittadina con maggiori livelli di sicurezza stradale, vigilare su appalti e cantieri a fronte di un periodo di grandi lavori per la riqualificazione della città e in vista degli investimenti previsti dal Pnrr e delle prossime Olimpiadi. Chiedo ai nuovi agenti e ufficiali di essere al servizio di Milano e dei suoi cittadini e di portare la propria divisa in ogni strada con orgoglio e un pò di umiltà”. “La Polizia locale ha un ruolo di grande responsabilità: anteporre il benessere del cittadino, garantire la sicurezza di ognuno di noi e mantenere l’ordine nei quartieri di questa grande città – dichiara l’assessora alle Risorse umane Alessia Cappello – Stiamo vivendo un periodo storico particolarmente complesso, con inevitabili ricadute su tutti noi. Ecco perchè le donne e gli uomini che entrano a far parte della Polizia locale di Milano hanno un ruolo chiave per il buon funzionamento della città” incarnandone “un punto di riferimento”.

Photo credits xa1

Cronaca

La Voce Pavese – Medici di base, pochi candidati per oltre 200 posti scoperti nel Pavese

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La crisi dei medici di base continua a pesare anche sulla provincia di Pavia. Per circa 200 incarichi vacanti si sono presentati soltanto in sette, quattro dei quali ancora corsisti. Un dato che conferma la difficoltà del sistema nel garantire il ricambio generazionale, mentre molti professionisti si avvicinano alla pensione.

Secondo l’ultimo bando di Asst, i posti da coprire sono 205. Le situazioni più critiche riguardano diversi Comuni del Pavese, da Borgarello a Certosa, da Carbonara a Casorate, mentre a Vigevano mancano ancora 23 medici di base.

Per ridurre i disagi ai cittadini, Asst ha attivato ambulatori medici temporanei nei territori rimasti senza assistenza, come Casei, Broni e Varzi. In alcuni casi sono stati assegnati anche incarichi provvisori.

Il problema non riguarda solo Pavia. In Lombardia gli ambiti scoperti sono migliaia: oltre 600 solo a Milano, più di 200 nel Mantovano e circa 150 nell’area dell’Asst del Garda. Il dato va comunque letto con cautela, perché il nuovo “ruolo unico” comprende anche le ore da garantire in servizi come Case di comunità e aggregazioni funzionali.

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La carenza dei medici di famiglia resta però uno dei nodi più delicati della sanità territoriale. Una crisi legata ai pensionamenti, alla scarsa attrattività della professione e alla trasformazione della medicina di base, oggi al centro della riforma nazionale pensata anche per sostenere il funzionamento delle Case di comunità.

Per interagire e/o chiedere diritto di replica scrivete a emanuele@bottiroli.it.

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Ue, Meloni “Più flessibilità sull’energia, risultato importante”

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ROMA (ITALPRESS) – “La Commissione europea ha accolto la richiesta italiana di avere maggiore flessibilità di bilancio per affrontare la crisi energetica e questo ci consentirà di spendere 14 miliardi di euro nei prossimi tre anni per mitigare l’impatto dell’aumento dei prezzi dell’energia che colpisce chiaramente le famiglie vulnerabili, le imprese energivore, che colpisce gli italiani”. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un video sui social. “Nel corso degli scorsi giorni avevo scritto personalmente alla Presidente von der Leyen per affrontare la questione” e “ribadire come in questa fase fosse prioritario consentire maggiore deficit non solo per le spese in sicurezza e difesa ma anche per gli interventi sul caro energia”, spiega. “E’ quindi un risultato estremamente importante, un risultato che in molti consideravano impossibile ma che abbiamo costruito con determinazione e con pazienza, e che conferma la capacità dell’Italia di far valere i propri interessi e di proporre soluzioni efficaci e di buonsenso all’intera Europa”, sottolinea.
Anche “l’accordo raggiunto in Europa qualche giorno fa sul nuovo regolamento rimpatri” è “un accordo storico, frutto anche del nostro lavoro, grazie al quale chi non ha diritto a restare nell’Unione Europea potrà essere rimpatriato in modo più rapido ed efficace”, sottolinea Meloni. “Inoltre con le nuove regole sarà possibile aprire centri di rimpatrio nei Paesi terzi seguendo la strada aperta dal protocollo con l’Albania: una soluzione innovativa che la sinistra ha tentato di contrastare in ogni modo ma che, grazie a questo Governo, è diventata oggi uno strumento a disposizione dell’Europa intera”, sottolinea. “Difendere i confini, ridurre drasticamente gli sbarchi, rimpatriare subito chi non ha titolo a stare qui. L’Italia ha indicato la strada e oggi l’Europa la sta percorrendo”, conclude la presidente del Consiglio.

– foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Tg News 3/6/2026

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ROMA (ITALPRESS) – Droni ucraini su San Pietroburgo nel primo giorno della Davos russa – Trump “Teheran ha accettato di non avere l’atomica” – Libano, uccisi tre soccorritori in un raid israeliano nel Sud – Ue, 14 miliardi in più all’Italia per le energie rinnovabili – Procura generale Milano conferma ok a grazia Minetti – Procuratore “La strage dei braccianti episodio di gravità inaudita” – Ocse “In Italia shock da prezzi energetici, pil +0,5% nel 2026” – All’Arena di Verona l’evento “Campioni del mondo – Italia loves Unesco” – Previsioni 3BMeteo 4 Giugno.

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