Seguici sui social

Sport

Poker a Zagabria, il Milan ‘vedè gli ottavi di Champions

Pubblicato

-

ZAGABRIA (ITALPRESS) – E’ una vittoria d’oro quella conquistata da un ottimo Milan che si impone nettamente sul campo della Dinamo Zagabria per 4-0, salendo al secondo posto del girone di Champions e dunque in piena corsa per la qualificazione agli ottavi. Il match si decide a cavallo tra la fine del primo tempo e l’inizio della ripresa, quando le reti Gabbia, Leao e Giroud su rigore mettono a posto le cose per gli uomini di Pioli, che chiudono poi i conti grazie a un’autorete. La prima parata del match la firma però Tatarusanu, che al 18′ respinge in tuffo una conclusione dal limite di Ivanusec. Al 32′ Kalulu crossa dalla tre quarti trovando l’incornata di Giroud, che viene sventata in tuffo da un attento Livakovic. Gli ospiti, dopo un avvio contratto, crescono con il passare dei minuti e al 39′ siglano il vantaggio. Tonali pennella una bella punizione dalla destra che aggira i difensori servendo Gabbia, che di testa batte Livakovic in tuffo per l’1-0 dei suoi. E’ il risultato con cui le due squadre vanno al riposo. I campioni d’Italia escono alla grande dagli spogliatoi e al 5′ firmano il raddoppio. Leao parte da centrocampo, salta un uomo e si accentra sfruttando un buco lasciato dalla difesa infilando poi Livakovic con il destro da posizione ravvicinata. Al 14′ arriva addirittura il tris, quando Tonali viene atterrato in area da Ljubicic con l’arbitro che assegna un calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Giroud, il quale calcia sotto l’incrocio dei pali siglando il 3-0. I croati si rivedono al 19′, quando vanno al tiro con Spikic ma Tatarusanu è attento e devia. Sul capovolgimento di fronte è poi Livakovic a salvare i suoi dal 4-0 su un mancino ravvicinato di Giroud. Il quarto gol arriva al 24′, quando Leao se ne va alla sua maniera sulla sinistra, entra in area e mette in mezzo trovando la sfortunata deviazione di Ljubicic che infila il proprio portiere. Cinque minuti dopo, Orsic sfiora la rete della bandiera con un destro a giro che sfiora il palo. Nel finale il punteggio non cambierà più, complice anche l’annullamento per fuorigioco del 5-0 di Pobega, una doppia super parata di Livakovic su Giroud e Krunic e, infine, un gol mangiato da Rebic in contropiede. Per il Milan arrivano così i 3 punti che lo portano in seconda posizione a quota 7. Tra 8 giorni, a San Siro contro il Salisburgo, basterà il pareggio per passare agli ottavi.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Sport

Federica Brignone non perde il sorriso “Come al solito o faccio le cose in grande o non le faccio”

Pubblicato

-

MILANO (ITALPRESS) – “Come al solito faccio le cose in grande o non le faccio. Questa volta l’ho fatta grossa in negativo”. Così Federica Brignone, sui social, dalla clinica “La Madonnina” di Milano, come riporta il sito della FISI. “Volevo ringraziare chi mi ha soccorsa in pista, chi mi ha aiutata a Trento, l’equipe medica della Federazione, che mi ha operata e chi si sta prendendo cura di me. Un grazie a tutti voi che mi state scrivendo, per fortuna ho un sacco di amici che mi tengono compagnia e mi fanno ridere. Grazie”, ha aggiunto la vincitrice dell’ultima Coppa del mondo generale femminile di sci alpino, che ieri sera è stata operata per la frattura scomposta pluriframmentaria del piatto tibiale e della testa del perone della gamba sinistra (con aggiunta riparazione legamentosa del compartimento mediale del ginocchio).

IL RESPONSO SUL SUO INFORTUNIO

Federica Brignone, secondo quanto riporta la FISI, è soddisfatta per il decorso post operatorio, tanto che nel pomeriggio la campionessa del mondo di gigante ha già cominciato la fisioterapia assistita. Sono migliaia i messaggi di incoraggiamento che le sono pervenuti da parte di compagne di squadra, avversarie e di tantissimi tifosi che hanno seguito le sue imprese in questo periodo. A loro l’azzurra ha voluto rispondere sui social, con tanto di foto dal letto della clinica “La Madonnina” di Milano.

– foto IPA Agency –

Advertisement

(ITALPRESS).

Leggi tutto

Sport

Ranieri “Con Tudor una Juve diversa, Roma pronta a lottare”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – “Ci sarà da correre e da lottare”. In conferenza stampa Claudio Ranieri anticipa così il copione di Roma-Juventus, big match in programma domenica sera (ore 20:45) in un Olimpico strapieno. La squadra giallorossa – distante tre punti dai bianconeri quinti in classifica – insegue l’ottava vittoria consecutiva in campionato, un ‘filottò completato solamente quattro volte nella storia del club capitolino.

Ecco perchè Claudio Ranieri non vuole parlare della questione sul futuro allenatore, limitandosi a confermare sinteticamente la smentita sul possibile arrivo di Gian Piero Gasperini (“Non ho mai detto bugie”).

La testa della squadra è sul campo e su un’avversaria che con Igor Tudor “ha cambiato filosofia di gioco, è diventata più verticale e determinata, come visto con il Genoa. Hanno avuto una settimana in più di lavoro e saranno più specifici nelle richieste dell’allenatore”.

Per il tecnico testaccino è una sfida da ex, ma non c’è nessun senso di rivalsa: “Non è stata una separazione traumatica quella con la Juventus, la verità non è quella che è stata detta – ha ricordato -. La so io e i due uomini che erano al comando all’epoca. Se un giorno farò un libro dirò la mia verità perchè io non so dire bugie”.

Juventus (17) e Roma (18) sono le due squadre che hanno subito meno gol su azione in questa stagione di Serie A: “Il merito è del gruppo, quando si fa gol o si difende bene è grazie al contributo di tutti anche in fase di riconquista. Tutti i punti sono arrivati grazie al lavoro del collettivo”, ha aggiunto Ranieri che dovrà fare a meno di Saelemaekers, squalificato. Arrivano però buone notizie dall’infermeria: “Celik è disponibile – le parole del tecnico -. Rensch è recuperato ma non per venire in panchina, anche se domani lo valuteremo. Ha fatto il primo allenamento, ma non la partitella e non lo voglio rischiare. Gli altri stanno tutti bene”.

Advertisement

Assente in campo, ma vicino alla squadra come un vero leader è Paulo Dybala, out per il resto della stagione: “L’infortunio non ha cambiato di una virgola le nostre decisioni e le nostre volontà su Paulo, è un giocatore importante per noi e contiamo su di lui per il prossimo campionato”. Ranieri spende belle parole anche per Pellegrini: “Lorenzo è un giocatore con tantissima qualità, è sempre disponibile e conto molto su di lui”.

Domenica il capitano giallorosso partirà titolare con l’obiettivo di ritrovare confidenza col gol in una Roma rigenerata. Il clima è positivo e lo dimostra anche l’allenamento a porte aperte organizzato per il 17 aprile al Tre Fontane. “La presidenza ha voluto fortemente questo saluto, lo facciamo a Pasqua per i tifosi e per i bambini”, l’annuncio di Ranieri.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Sport

Golden State torna a battere i Lakers, Morant croce e delizia

Pubblicato

-

LOS ANGELES (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Stephen Curry e LeBron James non deludono ma l’ago della bilancia è Brandin Podziemski. In quello che potrebbe essere un assaggio del primo turno dei play-off della Western Conference, Golden State sbanca la crypto.com Arena per 123-116: 37 i punti di Curry, stavolta meno preciso dall’arco (4/11) a differenza di Podziemski che infila invece 8 triple e chiude con 28 punti.

Nei gialloviola sono 33 i punti di LeBron (oltre a 9 assist), 31 ne firma Reaves (9/16 da tre), Doncic chiude con 19 ma fallisce tutti e sei i tentativi dai 7,25. Arriva così la prima vittoria da un anno a questa parte negli scontri coi Lakers per i Warriors, che erano usciti battuti dagli altri tre match stagionali. Curry e compagni consolidano la quinta piazza a Ovest, alle spalle dei gialloviola e davanti ai Grizzlies, che la spuntano con un canestro alla sirena di Morant (30 punti) su Miami per 110-108.

I Grizzlies tornano a vincere dopo 4 sconfitte di fila ma Morant rischia di essere sanzionato: contro gli Heat ha ripetuto il gesto della pistola che gli era già costato un warning della lega a inizio settimana. Per Miami – che era in serie positiva da sei partite – 35 punti di Herro e la certezza aritmetica di giocare i play-in.

Spera invece ancora nel sesto posto e nei play-off diretti Minnesota, che tiene il passo di Memphis battendo 105-90 Brooklyn (28 punti per Edwards e 21 per Gobert) e allunga a quattro partite la sua striscia vincente. Prova ancora a tenere viva la speranza di giocare la post-season Portland, in corsa ancora per il decimo posto grazie al 112-103 su Toronto con 36 punti di Sharpe.

Advertisement

A Est traguardo vicino per Milwaukee grazie al successo su Philadelphia per 126-113 dove Giannis Antetokounmpo diventa il primo giocatore di sempre nella storia Nba a collezionare 35 punti, 17 rimbalzi e 20 assist in una partita. I Bucks rimangono appaiati ai Pistons (42-34) e con un importante vantaggio su Orlando (38-40) che vuole almeno assicurarsi la posizione migliore nei play-in: 109-97 per i Magic su Washington con un Paolo Banchero da 33 punti e 18 rimbalzi.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

 

Advertisement

Leggi tutto
Advertisement


Agenzia Creativamente Itinerari News Pronto Meteo
Casa e consumi by Altroconsumo

Primo piano