Seguici sui social

Cronaca

Ucraina, von der Leyen “Decimo pacchetto di sanzioni a Mosca da 11 mld”

Pubblicato

-

STRASBURGO (FRANCIA) (ITALPRESS) – “Putin voleva uccidere il sogno europeo dell’Ucraina, ma oggi Kiev si avvicina con più velocità e risolutezza all’Europa. Noi vogliamo indebolire la macchina di guerra russa. Con nove pacchetti di sanzioni già operativi, l’economia russa è in recessione. Ora proponiamo un decimo pacchetto di misure, dal valore di 11 miliardi, con nuovi divieti commerciali e controlli sulle esportazioni di tecnologia verso la Russia”. Lo ha detto la presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen, nel suo intervento al Parlamento europeo sulla guerra in Ucraina. L’Ue, ha sottolineato Von der Leyen, ha espresso “continuo sostegno alla resistenza ucraina, anche nelle ore più buie. Fin qui aiuti per 67 miliardi. Un contributo concreto allo sforzo bellico dell’Ucraina. Putin voleva affondare il Paese, l’Europa ha dato dinamismo alla resistenza e continuerà a farlo. Garantiremo un flusso costante di aiuti finanziari per tutto il 2023. La nostra soluzione continuerà a essere stabile e prevedibile, ogni mese. E’ stata la promessa dell’Europa a la stiamo mantenendo”, ha concluso.

– foto agenziafotogramma.it –
(ITALPRESS).

Cronaca

BREAKING NEWS LOMBARDIA – 3 APRILE 2025

Pubblicato

-

In questa edizione: Delitto Garlasco, intervengono i legali della famiglia Poggi – Inchiesta Clean Pavia, verso processo per 15 persone – Sfratto ai commercianti del mercato sotterraneo di Pavia – Fugge all’alt, preso dopo inseguimento da Polizia Locale Milano – Litiga con la compagna e danneggia 11 auto con katana – Fiamme in dimora storica nel Comasco, nessun ferito – Urbanistica a Milano, verso un piano di giustizia riparativa – Alla Milano Design Week 1650 eventi, 20,5% in più del 2024 – ProntoMeteo Lombardia per il 4 Aprile.

Leggi tutto

Cronaca

Dazi, Tajani consegna a Sefcovic lista prodotti italiani da tutelare

Pubblicato

-

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “Ho consegnato al commissario Sefcovic una lista di prodotti italiani sui quali bisogna intervenire affinchè possano essere tutelati” nella trattativa che ci sarà all’interno dell’Unione europea in vista della decisione del Consiglio di lunedì a Lussemburgo. Lo ha dichiarato il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in un punto stampa con i giornalisti dopo l’incontro avuto con il commissario Ue al Commercio, Maros Sefcovic. Tajani ha menzionato, tra gli altri, la produzione vinicola, i motocicli, i settori che riguardano la gioielleria e le pietre preziose.

La lista contiene “una trentina di punti”, ha precisato il titolare della Farnesina. Rispondendo a una domanda dei giornalisti, Tajani ha poi detto di ritenere che, con la decisione di introdurre un nuovo sistema tariffario, “gli Stati Uniti vogliano puntare sul rafforzamento” della produzione industriale in America. “Questa è la loro posizione, noi siamo italiani ed europei, dobbiamo tutelare le nostre imprese in un rapporto positivo. Il mio disegno sarebbe quello di avere un mercato unico transatlantico, zero tariffe di qua e zero tariffe di là. Quello sarebbe il modo migliore per sviluppare il commercio e rinforzare la posizione dell’Occidente”, ha concluso il ministro.

-Foto: Farnesina-

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Cronaca

Landini “Chi vota ai referendum vota per sè stesso”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – In due anni e mezzo di governo, 1 milione di posti di lavoro in più? “Sono balle, propaganda pura. Se andiamo a vedere sono lavori precari. Considerano occupato anche chi lavora una settimana al mese. Sono lavori precari ed è aumentata la povertà nel lavoro”. Così Maurizio Landini, ospite nella puntata di Piero Chiambretti a “Fin che la barca va” in onda su Rai 3.

“Le più penalizzate sono le donne – ha aggiunto il segretario generale della Cgil – che devono essere messe nelle condizioni, anche se fanno figli, di non essere licenziate o discriminate. Spesso non possono fare straordinari e quindi non prendono premi di produzione, bisogna introdurre una cultura dell’organizzazione del lavoro che tenga conto di queste diversità”.

“Andare a votare l’8 e il 9 giugno per i Referendum – ha concluso Landini – è importante per dare diritti a persone che non ce l’hanno, per dare la cittadinanza a due milioni e mezzo di lavoratori, per tutelare le persone contro le morti sul lavoro; chi vota il referendum non vota per un partito o per un governo, ma vota per sè stesso”.

-foto Ipa Agency –

Advertisement

(ITALPRESS).

Leggi tutto
Advertisement


Agenzia Creativamente Itinerari News Pronto Meteo
Casa e consumi by Altroconsumo

Primo piano