SEI DI PAVIA UNO TV – FUORISENSIA, L’EVENTO DIFFUSO CHE PIACE A VOGHERA
Ci sono eventi così sentiti e il cui messaggio è così forte che nemmeno la pioggia intermittente di un weekend riesce a scalfire. Voghera oggi saluta una tre giorni di happening culturale tra danza, letteratura, musica, commercio, moda, artigianato e ristorazione da incorniciare. Si chiude il primo weekend del FuoriSensia, aspettando il gran finale che arriverà nel weekend della Fiera dell’Ascensione, la fiera popolare più antica della Lombardia, che si prepara nella cornice dell’area di piazzale Fermi mentre il luna park è già in funzione da due settimane all’ex Caserma di Cavalleria.
La terza edizione del FuoriSensia, sotto l’egida di Ascom, Associazione Artigiani Oltrepò Lombardo, Voghera da Scoprire e La Pietra Verde in omaggio alla danzatrice di fama internazionale Giannina Censi, musa del Futurismo, adottata da Voghera dove ha insegnato danza a tante generazioni, offre però già molti spunti di riflessione. Primo: si è testato un evento culturale diffuso a Voghera. Secondo: si è tornati a fare identità e comunità e ai cittadini è molto piaciuto. Terzo: in città non c’è posto, solo, per eventi mangia e bevi. Quarto: l’unione fa la forza, come ha dimostrato la madrina della manifestazione Simona Panigazzi insieme a Paolo Zani (Ascom), Pier Filippo Frisa (creativo dell’evento), Alessandra Bazardi (agente letteraria e conduttrice dei talk), Elisabetta Balduzzi (organizzatrice di “Un Castello di Libri”), Marco Graziano (presidente dell’associazione Artigiani e paladino dell’evento), Camilla Sernagiotto (giornalista e scrittrice), Simona Guioli (direttrice del museo di scienze naturali e animatrice dell’associazione La Pietra Verde), Massimo Torti (segretario generale di Federmoda), Stefano Pavan (fonico e assistente tecnico), Marco Rosson (regista) e altri ancora…
Il pubblico con la sua folta partecipazione ha detto agli organizzatori che la strada imboccata è quella giusta e che c’è molto da fare per crescere ancora. Tante le visite alla mostra in memoria di Giannina Censi allestita al Teatro Sociale di Voghera, tanti i clienti lungo le vie dello shopping del centro. Grandi apprezzamenti per la rievocazione storica del menu di Carlo Gallini a cura degli studenti di Enaip Lombardia sede di Voghera a Palazzo Gallini. Tante le foto alle vetrine delle attività del centro agghindate e impreziosite da abiti storici legati alla memoria della Censi, maestra di danza e maestra di vita.
Una manifestazione il FuoriSensia destinata a lasciare un’impronta… lungo il cammino della valorizzazione di una città che ha un grande passato e un futuro tutto da scrivere.
La Voce Pavese – Referendum Giustizia, in provincia di Pavia vince il "sì" in controtendenza
In controtendenza rispetto al dato nazionale, la provincia di Pavia premia il Sì al referendum sulla riforma della giustizia, mentre nel resto del Paese prevale il No che ha sancito la bocciatura del provvedimento.
Nel Pavese il Sì si afferma con il 56,77% pari a 140.933 voti, contro il 43,23% del No fermo a 107.331 preferenze. Un risultato netto, costruito soprattutto grazie al consenso diffuso nei comuni medio-piccoli, dove il Sì domina in modo quasi uniforme.
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Le eccezioni sono limitate: il No prevale infatti solo in sei comuni su oltre 180. Si tratta del capoluogo Pavia con il 54,42%, Certosa di Pavia al 50,13%, Marzano al 50,29%, Semiana al 55,77%, Torre d’Isola al 50,28% e Travacò Siccomario al 50,14%. A Roncaro si registra invece una perfetta parità, 50% contro 50%.
Geograficamente, quattro dei sei comuni in cui ha vinto il No si concentrano nell’area attorno a Pavia, un dato che suggerisce una maggiore incidenza del voto contrario nella zona più prossima al capoluogo.
Non emerge invece una correlazione significativa con l’affluenza: nei comuni dove ha prevalso il No si passa dal 52,23% di Marzano fino al 72,4% di Torre d’Isola, segno che la partecipazione non è stata determinante nell’orientare il risultato.
Se si guarda alla dimensione dei centri, il No conquista il comune più popoloso, Pavia, ma non riesce a incidere sul quadro complessivo. A determinare la vittoria del Sì sono infatti i numerosi centri della provincia, inclusi poli importanti come Vigevano con il 58,27%, Voghera al 55,07% e Mortara che supera il 61%.
Un risultato che disegna una provincia a prevalenza favorevole alla riforma, in netto contrasto con il quadro nazionale.
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A livello regionale a Milano vince il no e in Lombardia il sì. E’ questo in sintesi il risultato principale del referendum sulla riforma della giustizia nella regione dove sono nate Forza Italia e Lega e dove l’affluenza ha superato di molto il dato nazionale. Una volta scrutinate tutte le 9.258 sezioni la partecipazione al referendum è stata del 63,75%. La città con l’affluenza più alta è Bergamo con il 65,25%, buon risultato anche a Brescia dove ha votato il 64,74% degli elettori e a Lecco (64.95%), anche a Milano il dato supera il 65%. La Lombardia nel suo complesso dice sì alla riforma della giustizia: il sì vince con il 53,58% dei voti mentre il no si ferma al 46,42%.
Pavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 24 marzo 2026
Ogni giorno alle 13, sulle emittenti del gruppo multimediale di Agenzia CreativaMente Editore (Pavia Uno Tv/Radio Pavia, Lombardia Live 24, Itinerari News), potete trovare le notizie in breve del territorio Pavese e della regione Lombardia. Vi aggiorniamo in modo chiaro e veloce, in pochi minuti.
MILANO (ITALPRESS) – Cosa scatena la cistite? Ci sono dei fattori predisponenti? E perché può presentarsi 24-72 ore dopo un rapporto sessuale? Nel centoventottesimo numero di Focus Salute, format tv dell’Italpress, la professoressa Alessandra Graziottin, ginecologa e oncologa, parla di cosa può scatenare la cistite e delle strategie per la prevenzione.
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