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Cronaca

“RISATE E CANZONI” DOMENICA 8 OTTOBRE AL TEATRO S. ROCCO DI VOGHERA RICORDANDO BEPPE BUZZI

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Se Voghera e l’Oltrepò Pavese dal punto di vista artistico possono contare su valide compagnie teatrali, attori, cantanti e presentatori, gran parte del merito va sicuramente a lui, Beppe Buzzi, un punto di riferimento per diverse generazioni, con le sue scuole di teatro, dizione e recitazione. Sono passati 10 anni dalla sua scomparsa, ma il ricordo è ancora molto vivo tra i suoi concittadini. Tanto che Domenica 8 Ottobre alle ore 21 tutti i suoi amici e compagni di palcoscenico di sempre daranno vita ad una bella serata di “Risate e canzoni” presso il teatro S. Rocco di Voghera. Un omaggio doveroso, anzi molto di più, quello organizzato dalla figlia Claudia, che curerà anche la regia. L’ingresso alla serata è libero, senza prenotazione. 

“Ho voluto dar vita ad uno spettacolo di arte varia che rispetta i canoni del varietà, proprio quelli di cui papà era un maestro, perché sono sicura che a lui farebbe molto piacere”  racconta la figlia Claudia. “Sarò coadiuvata da Gianfranco Boffelli, Maurizio Civini, Luca Uttini, Gaetano Costa, ovvero gli amici di sempre. Uno spettacolo che prevede principalmente performance di attori e compagnie teatrali ricordando proprio la regia di Beppe Buzzi. Ci sono i Fuoridicopione di Voghera che portano avanti il Gelindo da 16 anni (durante il periodo natalizio in scena al teatro dei padri Barnabiti) oltre alle commedie di Gilberto Govi lasciate in eredità alla compagnia dallo stesso Buzzi. L’altra compagnia è G74 di Oliva Gessi con cui Buzzi portò in scena, in 40 anni di regia, capolavori teatrali mantenendo attiva e viva la cultura popolare con il suo dialetto. Oltre alle compagnie per la parte teatrale ci saranno attori del calibro di Marco Vaccari, Enrico Lombardo, Emanuela Manfredi. Per la parte musicale i cantanti Betty Villani, Piero Milanesi e Rita Fugazza. Saranno presenti due cantanti della Chitarrorchestra città di Voghera Valentina Ravaglia e Roberto Gatti, con un inedito di Gianfranco Boffelli scritto appositamente per ricordare le voci di Voghera Buzzi e Malacalza. Presente sul palco di San Rocco anche la Corale Santa Maria delle Grazie che consolida, con la sua partecipazione, il valore di Beppe Buzzi e del suo Teatro alle Grazie”.

Durante lo spettacolo dell’8 Ottobre saranno proiettati diversi video di scenette e commedie interpretate dallo stesso Buzzi per mantenere vivo il suo ricordo e la sua inimitabile maschera teatrale. I video clip sono a cura di Pierpaolo Cigagna e Maurizio Ghiozzi. Le grafiche che accompagneranno le canzoni sono di Federica Cesari, la direzione scenica è di Giulia Civini. Presenta lo spettacolo Maurizio Civini, che lo si vedrà non solo in veste di presentatore ma anche di attore. Da segnalare poi, Venerdì 13 Ottobre, che sempre al teatro San Rocco verrà proiettato il film Iriapolis recentemente restaurato da Maurizio Ghiozzi. Saranno presenti coloro che negli anni 70 lo hanno pensato e realizzato, tra cui Giancarlo Sacco. Nel film sono presenti anche Beppe Buzzi e Peppino Malacalza: la loro casa era il teatro, e lì, tra tanti amici, sarà bello ricordare tanti bei momenti trascorsi insieme, cercando di tramandare il loro lascito artistico alle nuove generazioni.

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Cronaca

BREAKING NEWS LOMBARDIA – 3 APRILE 2025

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In questa edizione: Delitto Garlasco, intervengono i legali della famiglia Poggi – Inchiesta Clean Pavia, verso processo per 15 persone – Sfratto ai commercianti del mercato sotterraneo di Pavia – Fugge all’alt, preso dopo inseguimento da Polizia Locale Milano – Litiga con la compagna e danneggia 11 auto con katana – Fiamme in dimora storica nel Comasco, nessun ferito – Urbanistica a Milano, verso un piano di giustizia riparativa – Alla Milano Design Week 1650 eventi, 20,5% in più del 2024 – ProntoMeteo Lombardia per il 4 Aprile.

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Cronaca

Dazi, Tajani consegna a Sefcovic lista prodotti italiani da tutelare

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BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “Ho consegnato al commissario Sefcovic una lista di prodotti italiani sui quali bisogna intervenire affinchè possano essere tutelati” nella trattativa che ci sarà all’interno dell’Unione europea in vista della decisione del Consiglio di lunedì a Lussemburgo. Lo ha dichiarato il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in un punto stampa con i giornalisti dopo l’incontro avuto con il commissario Ue al Commercio, Maros Sefcovic. Tajani ha menzionato, tra gli altri, la produzione vinicola, i motocicli, i settori che riguardano la gioielleria e le pietre preziose.

La lista contiene “una trentina di punti”, ha precisato il titolare della Farnesina. Rispondendo a una domanda dei giornalisti, Tajani ha poi detto di ritenere che, con la decisione di introdurre un nuovo sistema tariffario, “gli Stati Uniti vogliano puntare sul rafforzamento” della produzione industriale in America. “Questa è la loro posizione, noi siamo italiani ed europei, dobbiamo tutelare le nostre imprese in un rapporto positivo. Il mio disegno sarebbe quello di avere un mercato unico transatlantico, zero tariffe di qua e zero tariffe di là. Quello sarebbe il modo migliore per sviluppare il commercio e rinforzare la posizione dell’Occidente”, ha concluso il ministro.

-Foto: Farnesina-

(ITALPRESS).

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Cronaca

Landini “Chi vota ai referendum vota per sè stesso”

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ROMA (ITALPRESS) – In due anni e mezzo di governo, 1 milione di posti di lavoro in più? “Sono balle, propaganda pura. Se andiamo a vedere sono lavori precari. Considerano occupato anche chi lavora una settimana al mese. Sono lavori precari ed è aumentata la povertà nel lavoro”. Così Maurizio Landini, ospite nella puntata di Piero Chiambretti a “Fin che la barca va” in onda su Rai 3.

“Le più penalizzate sono le donne – ha aggiunto il segretario generale della Cgil – che devono essere messe nelle condizioni, anche se fanno figli, di non essere licenziate o discriminate. Spesso non possono fare straordinari e quindi non prendono premi di produzione, bisogna introdurre una cultura dell’organizzazione del lavoro che tenga conto di queste diversità”.

“Andare a votare l’8 e il 9 giugno per i Referendum – ha concluso Landini – è importante per dare diritti a persone che non ce l’hanno, per dare la cittadinanza a due milioni e mezzo di lavoratori, per tutelare le persone contro le morti sul lavoro; chi vota il referendum non vota per un partito o per un governo, ma vota per sè stesso”.

-foto Ipa Agency –

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(ITALPRESS).

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