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Cronaca

Moby si rafforza sulla Corsica, due nuove linee per Ajaccio e Bastia

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MILANO (ITALPRESS) – Da 45 anni Moby è al servizio della Corsica.
E lo è sempre di più: le navi della Balena Blu sono reduci da una stagione con il raddoppio dei passeggeri trasportati e un sempre rinnovato interesse dei turisti nei confronti dell’isola francese, con una stagione che si allunga sempre più. Proprio per questo Moby ha deciso di essere ancor più vicina alla Corsica e alle sue esigenze con due nuove linee che arricchiscono ulteriormente il network di rotte storiche: Genova-Bastia, Livorno-Bastia e Santa Teresa di Gallura-Bonifacio.
La prima delle nuove rotte è la Genova-Ajaccio-Porto Torres, una linea che nasce a grande richiesta del pubblico che raggiunge la Corsica da tutto il Nord-Ovest italiano, Lombardia, Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, ma anche dal resto del Nord, dalla Svizzera, dalla Germania e dal resto del Nord Europa. E con la linea per Ajaccio la comodità raddoppia una volta arrivati in Corsica, con la possibilità di raggiungere il capoluogo – dopo una comoda traversata notturna – senza code, risparmiando ore di guida sui tempi che ci sarebbero voluti attraversando tutta l’isola.
E c’è di più: il prolungamento della linea fino a Porto Torres permetterà di incrementare ulteriormente l’interscambio fra Sardegna e Corsica, sia dal punto di vista turistico sia dal punto di vista commerciale, un rapporto che già Moby assicura tutto l’anno con la Bonifacio-Santa Teresa di Gallura.
La seconda nuova linea è la Piombino-Bastia che è una specie di metropolitana del mare fra Italia e Corsica, visto che è la più veloce fra tutte le linee continentali e l’isola francese.
In più, per permettere ai passeggeri di gustare la Corsica anche in primavera e a inizio autunno, stagioni in cui l’isola offre bellezze naturalistiche uniche, le linee fra Livorno e Genova e Bastia partiranno prima (da Livorno già a marzo) e termineranno dopo.
La presentazione di queste novità nei collegamenti fra Italia e Corsica è avvenuta in questi giorni a bordo della Moby Orli, la nave della flotta Moby che operava con le crociere sul Mar Baltico, con 400 cabine di tutte le tipologie completamente rimesse a nuovo, con suite, V class e cabine attrezzate per animali. E sono nuovi anche gli spazi comuni, con ristorante à la carte, bistrot con taglieri di salumi e formaggi, pizzeria, enoteca e una particolare attenzione ai prodotti tipici corsi, che verranno proposti nei menù e saranno presenti, dalle birre ai vini, anche nello shop di bordo, il più grande e fornito di tutta la flotta della Balena Blu.
A completare questo legame fra l’Italia e la Corsica saranno anche le livree delle navi che serviranno l’isola, con la testa del moro simbolo dell’isola francese e altri elementi tipici corsi, arricchiti dal colore blu che è quello che più di tutti da sempre contraddistingue Moby e le sue navi. A disegnarli sono stati i vincitori del concorso bandito da Moby nelle scuole di design della Corsica premiati in questi giorni a bordo di Moby Orli. L’Ile de Beautè da quest’anno è ancora più bella.

– foto ufficio stampa Moby –
(ITALPRESS).

Cronaca

No Tav, Salvini “In Val di Susa un attacco terroristico”

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ROMA (ITALPRESS) – “Quello in Val di Susa è un attacco di stampo terroristico allo Stato, pianificato per uccidere: hanno cercato il morto e fortunatamente non l’hanno trovato, anche se è indegno che 130 uomini in divisa siano rimasti feriti più altri 60 nei giorni precedenti a Bologna. Non dico che qualcuno giustifichi tutto questo, ma quantomeno tace”. Lo afferma il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, a Zona Bianca, su Rete4.

“Come Lega stiamo portando avanti una proposta di legge per riconoscere il reato di terrorismo di piazza – aggiunge Salvini -. Chi rivendica quanto successo in Val di Susa in un Paese normale verrebbe arrestato la sera stessa per istigazione a delinquere: non è normale un Paese in cui Mario Roggero è in galera e coloro che istigano al terrorismo vanno in giro commentando sui social. Conto che tutta la politica condanni senza se e senza ma ogni episodio di violenza: un conto è manifestare, un altro lanciare sassi e molotov contro le forze dell’ordine”.

“Sia a Torino che a Bologna ci sarebbero i centri sociali, che sono un punto d’appoggio logistico per queste violenze: vorrei che i sindaci di Torino e Bologna siano d’accordo sul fatto che i centri sociali, che istigano alla violenza, vadano sgomberati senza se e senza ma – ha sottolineato il ministro -. Occorre dare maggior tutela legale alle forze dell’ordine, che in caso di azione non devono essere perseguite in automatico se stanno esercitando il loro dovere. A Schlein dico che se i suoi sindaci chiamano a raccolta le piazze e queste sfuggono di mano bisognerebbe farsi due domande: come Lega chiediamo da tempo, spesso da soli, che chi organizza una manifestazione firmi e presenti una cauzione nel caso in cui vengano danneggiate cose o ferite persone, così chi ha firmato paga personalmente i danni”.

– Foto IPA Agency –

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(ITALPRESS).

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Cronaca

In Cina più screening tempestivi e programmi di istruzione per l’autismo

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PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Nell’arco dei prossimi cinque anni, la Cina intensificherà il sostegno alle persone affette da autismo, ampliando i servizi di screening e intervento precoci per i bambini e aumentando la disponibilità di programmi educativi specializzati. Lo ha dichiarato oggi in conferenza stampa Zhou Changkui, presidente del Consiglio esecutivo della Federazione cinese delle persone con disabilità.

Le misure fanno parte di un più ampio sforzo volto a migliorare i servizi per le persone con disabilità durante il periodo del 15esimo Piano quinquennale (2026-2030), che comprende un’iniziativa di livello nazionale volta a fornire sostegno alle persone con autismo lungo l’intero arco della vita, dalla diagnosi precoce a un’adeguata riabilitazione e istruzione, ha dichiarato il funzionario.

A tal fine, il Paese attuerà servizi standardizzati di screening e intervento per l’autismo destinati ai bambini da 0 a 6 anni, garantendo che ogni regione a livello cittadino disponga della capacità di fornire assistenza riabilitativa ai bambini affetti da autismo e sostenendo i capoluoghi di provincia e le città più grandi nella costruzione di scuole di istruzione speciale dedicate a questi bambini, ha affermato Zhou.

All’inizio di questo mese, la Cina ha presentato il proprio piano per la tutela e lo sviluppo delle persone affette da disabilità durante il periodo del 15esimo Piano quinquennale, indicando il sostegno completo per tutto l’arco della vita alle persone con autismo tra le iniziative speciali del piano nazionale.

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L’autismo è un disturbo del neurosviluppo caratterizzato da difficoltà nell’interazione sociale, interessi ristretti e comportamenti ripetitivi.

Il disturbo rimane una sfida a livello globale, poichè le sue cause non sono ancora pienamente comprese e non sono disponibili farmaci ampiamente efficaci. L’intervento riabilitativo è attualmente ritenuto l’unico approccio terapeutico supportato da evidenze, mentre l’intervento precoce, rivolto ai bambini di età inferiore ai 6 anni, è considerato fondamentale, grazie alla maggiore plasticità cerebrale e al più elevato potenziale di miglioramento dello sviluppo.

Secondo i dati ufficiali, in Cina vivono attualmente oltre 13 milioni di persone affette da autismo, una condizione che rappresenta la quota maggiore delle disabilità mentali nel Paese.

Il Paese ha introdotto l’istruzione gratuita, dalla scuola dell’infanzia fino alle scuole superiori, per i bambini con autismo appartenenti a famiglie in difficoltà economiche. Ad aprile di quest’anno, la Cina ha designato 61 zone pilota per la riforma dell’istruzione speciale, istituendo a livello nazionale 17 scuole di istruzione speciale dedicate ai bambini affetti da autismo.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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Cronaca

La Cina rafforza il quadro giuridico per le persone con disabilità

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PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina intende migliorare il quadro giuridico in materia di istruzione e tutela degli adulti con disabilità nel periodo 2026-2030. Lo ha dichiarato Cheng Kai, presidente della Federazione cinese delle persone con disabilità.

Cheng ha parlato nel corso di una conferenza stampa incentrata sul piano nazionale per la tutela e lo sviluppo delle persone con disabilità durante il periodo del 15esimo Piano quinquennale (2026-2030).

Secondo Cheng, il Paese provvederà inoltre a rivedere la legge in materia, sostenendo la legislazione locale per dare attuazione alla normativa sulla creazione di un ambiente di vita privo di barriere.

La Cina ha istituito un quadro giuridico per tutelare i diritti e gli interessi delle persone con disabilità, composto da oltre 110 leggi, più di 70 regolamenti amministrativi e oltre 90 locali.
(ITALPRESS).
-Fot Xinhua-

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