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L’Argentina vince sempre, bufera Sanabria, pari Brasile e Danilo ko

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ROMA (ITALPRESS) – L’Argentina resta l’unica nazionale a punteggio pieno dopo tre partite nel girone sudamericano di qualificazione ai Mondiali del 2026. Al Monumental la Seleccion piega 1-0 il Paraguay grazie al gran gol di Otamendi al 3′, un destro al volo su angolo battuto da De Paul. Si è rivisto in campo Messi, entrato all’8′ della ripresa e vicino al gol per due volte, prima direttamente su calcio d’angolo e poi su punizione, con la palla che in entrambi i casi si è stampata sul palo. Bufera poi per un presunto sputo del torinista Sanabria a Messi che era voltato di spalle: il video ha fatto il giro del web anche se la dinamica non è chiara. “La verità è che non l’ho visto – ha minimizzato il fuoriclasse argentino – Mi hanno detto lì nello spogliatoio che mi avevano sputato, non so nemmeno chi sia questo ragazzo, non voglio nemmeno dargli importanza”. Sanabria però smentisce che lo sputo fosse rivolto a Messi, col quale aveva avuto un battibecco in precedenza: “Sono cose di campo, non è successo nulla, quando ho sputato lui era già lontano”.
Frena invece il Brasile, che all’Arena Pantanal di Cuiabà fa 1-1 col Venezuela: verdeoro avanti con una bella incornata di Gabriel Magalhaes al 5′ della ripresa, spettacolare pari in rovesciata di Bello a cinque minuti dalla fine per la Vinotinto. Brutte notizie per la Juventus: Danilo si è infortunato a fine primo tempo al muscolo posteriore della coscia sinistra, lasciando il posto a Yan Couto. Il giocatore bianconero rientrerà nelle prossime ore a Torino, saltando la prossima gara con l’Uruguay. La Celeste guidata da Bielsa, intanto, strappa un pari alla Colombia a Barranquilla: Cafeteros due volte avanti, prima con James Rodriguez e poi con Uribe, ma il napoletano Olivera e nel finale Nunez su rigore permettono all’Uruguay di tornare a casa con un punto. Incredibile vittoria dell’Ecuador a La Paz: ospiti in vantaggio a fine primo tempocon il 16enne Paez, gioiellino già prenotato dal Chelsea per l’estate 2025, Ramallo pareggia all’83’, poi il gol vittoria del definitivo 2-1 lo firma al 96′ Kevin Rodriguez. Primo successo, infine, per il Cile che a Santiago regola 2-0 il Perù con le firme di Diego Valdez e Marcelino Nunez.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

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Diana Bianchedi si dimette da capo delegazione della Nazionale

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ROMA (ITALPRESS) – Diana Bianchedi rassegna le dimissioni da Capo delegazione della Nazionale. Lo ha fatto con una lettera, con la quale l’ex schermitrice ha comunicato la sua rinuncia all’incarico. “A seguito delle dichiarazioni rilasciate dal ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, e delle polemiche che ne sono scaturite negli organi di stampa questo pomeriggio, rassegno le mie dimissioni da Capo delegazione della Nazionale. Una decisione maturata per il grande rispetto che ho del Coni, della sua Giunta, della Figc e delle istituzioni sportive, come dimostra la mia carriera da atleta e da dirigente. Ho sempre agito con correttezza e serietà, nel rispetto delle norme e delle persone, per il bene dello sport: valori che oggi vengono ingiustamente messi in discussione. Inoltre, scelgo di fare un passo indietro per quello che rappresenta la maglia azzurra, al fine innanzitutto di proteggere la squadra da inutili polemiche. Una squadra che ho trovato compatta, motivata, con grandi professionisti, a partire dal commissario tecnico, passando ai giocatori e a tutto lo staff. Li ringrazio per come mi hanno accolto e per le emozioni che pur in pochi giorni mi hanno fatto vivere. Ricordiamoci che lo sport è, e deve essere, primariamente questo. Tifiamo per questi ragazzi, se lo meritano”. 

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Euro 2032, la Figc trasmette all’Uefa i dossier di 13 città e 14 stadi

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ROMA (ITALPRESS) – Entro i termini previsti della Uefa, la Figc ha inviato oggi i dossier delle sedi ritenute idonee a proseguire il processo di candidatura per ospitare le gare di Euro 2032. Il presidente Giovanni Malagò ha fatto pervenire al numero uno del massimo organismo calcistico continentale Alexander Ceferin la comunicazione formale che contiene la valutazione compiuta dagli uffici della Figc in merito alla completa istruttoria relativa a 13 città (Bari, Bologna, Cagliari, Firenze, Genova, Lecce, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Salerno, Torino e Verona) e 14 stadi (la Capitale concorre con l’Olimpico e il progetto del nuovo stadio di Pietralata; Napoli con il Maradona). Ricevuti i dossier, la Uefa svolgerà le necessarie verifiche di conformità, che riguardano 11 aree tematiche, tra cui la compatibilità infrastrutturale e 120 requisiti operativi (a esempio, i servizi per i tifosi, l’accessibilità, la sostenibilità, i servizi per i media ed i broadcaster, la sicurezza e l’ospitalità). Solo successivamente, la Federazione procederà all’indicazione delle cinque sedi ospitanti.

“Siamo soddisfatti per il numero e la qualità dei dossier che sono arrivati in Figc – afferma il presidente Malagò – a testimonianza dell’impegno e della partecipazione con cui l’Italia ha risposto a questa sfida. Desidero ringraziare l’Uefa per la proficua collaborazione e tutti i soggetti pubblici e privati che hanno contribuito a questo processo di selezione con serietà, competenza e visione. Il lavoro svolto finora conferma la volontà condivisa di offrire a Euro 2032 città e impianti all’altezza di un grande evento internazionale”.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Caso Malagò, Abodi “Ipotesi commissariamento Figc non è mossa politica, pensarlo è una mortificazione del Coni”

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MILANO (ITALPRESS) – “Mancini può e deve lavorare con tranquillità, non è in discussione il lavoro che sto facendo. Ho condiviso la scelta di Malagò su Mancini perchè credo che possa dare quel quid in più per ripartire nel modo giusto. Mettere in relazione i due elementi crea una confusione di cui non c’è bisogno. Sono convinto che allenatore, giocatori e staff lavorano in tranquillità e non sono condizionati da questa situazione che il Coni affronterà nei prossimi giorni”. Così il ministro per lo Sport, Andrea Abodi, a margine della quinta edizione di “Sky Up The Edit”, a Milano, sulle possibili ripercussioni sulla Nazionale in merito alla situazione in Figc e l’ipotesi di un commissariamento. “Dobbiamo dare tranquillità e non disturbare quello che è un progetto sportivo e affrontare con decisione un argomento che è sottoposto alla valutazione non di una persona ma di più persone e più garanzie di questo non ce ne sono. Chi ha la responsabilità come la mia di vigilare il Coni non ha bisogno di intervenire o di aggiungere altro, il mio mestiere è non disturbare lo sport con le sue autonomie”.

“Manovra politica? È un modo di dimostrare maturità in un sistema calcistico che non sempre ha affrontato i problemi e non sempre ha trattato le questioni con un metro uguale per tutti. Non c’è un tema nè personale nè politico. Il tentativo di metterla su questo piano è un tentativo di fare confusione, della quale non ha bisogno un sistema che invece ha bisogno di ripartire”. “Ci sono mille questioni da affrontare e non è quello che ha posto il Coni un problema che non permette di far andare avanti il resto. Il resto deve andare avanti a prescindere, la politica qui non esiste, la si butta in politica per confondere. Per me è una mortificazione del Coni, che è chiamato a prendere una decisione, che il Coni non merita”.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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