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Cronaca

DUOMO DI VOGHERA GREMITO PER IL DOCUMENTARIO SUI SUOI TESORI REALIZZATO CON DRONE

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Sono stati tanti i vogheresi che Venerdì sera non hanno voluto mancare alla prima del documentario “Il Duomo di Voghera come non l’avete mai visto – 2000 anni di storia: il drone svela i suoi tesori”. Un lavoro curato con professionalità e competenza da Francesco Zapponi e dal videomaker Pino Abelli, del Gruppo Immagini Drone. Presenti il vicesindaco di Voghera Simona Virgilio con l’on. Alessandro Cattaneo e diversi assessori comunali della giunta Garlaschelli, oltre a Don Marco Daniele e Don Cristiano Orezzi della Comunità Pastorale e a Don Franco Tassone, tornato alle sue origini vogheresi per l’occasione. “L’obiettivo è stato raggiunto e siamo molto contenti delle offerte fatte dai vogheresi per contribuire alla sostituzione delle vetrate dell’altare maggiore” hanno dichiarato Cleto e Patrizia Bettaglio, anime dell’iniziativa, insieme alla Comunità Pastorale e con il patrocinio del Comune di Voghera. Media Partner dell’evento Pavia Uno Tv e Lombardia Live 24, con la presentazione curata dal direttore Diego Bianchi ed il contributo tecnico dei giovani della Comunità. I momenti principali della serata, tra un filmato e l’altro, sono stati sottolineati anche in musica da Filippo Dezza, organista (volto noto a Voghera come preside dell’istituto Maserati) e da Giorgio Pertusi, violinista e mandolinista vogherese. Ad introdurre la serata è intervenuto anche l’ing. Giorgio Rossi, storico del Duomo, che ha raccontato come la Chiesa madre cittadina si è sviluppata dal secolo scorso ad oggi con i parroci che hanno curato i lavori. E poi tutti gli occhi sono stati puntati al filmato, che ha messo in luce proprio tutto quello che non si vede ad occhi nudi, perché sta sulle sommità del Duomo: “Ci siamo spinti fino alla lanterna, alla cupola, grazie alle riprese con il drone abbiamo illuminato un tesoro di inestimabile valore artistico, con una didascalia dettaglia sull’epoca e l’origine degli affreschi. Il pubblico ha dimostrato apprezzamento e questo per noi è motivo di grande soddisfazione” hanno dichiarato Francesco Zapponi e Pino Abelli. Il grande interesse mostrato dai vogheresi con la loro partecipazione numerosa significa che c’è davvero voglia di riscoprire arte, storia e spiritualità in una terra, quella oltrepadana, che ha davvero molto da offrire non solo ai turisti ma anche agli stessi abitanti.

Cronaca

Inter-Napoli 2-2, McTominay riprende due volte i nerazzurri

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MILANO (ITALPRESS) – Polemiche e nervi tesi come all’andata. Stavolta, dopo il 3-1 partenopeo del primo atto del “Maradona” di ottobre, il big match tra Inter e Napoli, a San Siro, termina senza vincitori. Il finale è un 2-2 che non fa da spartiacque e che tutto sommato non scontenta nessuno, nemmeno Antonio Conte, espulso nel secondo tempo per proteste dopo la concessione di un calcio di rigore, realizzato da Calhanoglu per il momentaneo 2-1. Due volte va avanti la squadra di Chivu nel punteggio (la prima con Dimarco), per due volte è arrivata la risposta di McTominay. Una doppietta pesante che impedisce la fuga dell’Inter, capolista ora a quota 43, con tre lunghezze di vantaggio sul Milan e quattro punti in più dei partenopei. L’ex United gioca più di un’ora di gioco sontuosa, dopo aver però iniziato nel peggiore dei modi. Al 9′ una sua palla persa su pressione dell’ex Zielinski porta al vantaggio nerazzurro: il polacco serve Thuram, che a sua volta innesca Dimarco, autore di un diagonale letale per Milinkovic-Savic. McTominay si fa perdonare al 26′, chiudendo con una deviazione vincente in anticipo su Akanji una splendida azione partenopea rifinita da Elmas con un cross da sinistra. La prima frazione di gioco si chiude sull’1-1 e ad inizio ripresa è il Napoli a partire forte. Al 48′ Akanji sbaglia i tempi dell’anticipo, spalancando una prateria per Hojlund che si invola verso l’area e calcia in diagonale scheggiando il palo alla sinistra di Sommer.
Due minuti dopo altra chance: cross da sinistra di Spinazzola, Di Lorenzo colpisce di testa da buonissima posizione ma sbaglia la misura. E’ l’ingresso di Mkhitaryan al posto di Zielinski a restituire geometrie all’Inter. Ed è proprio l’armeno a guadagnarsi il calcio di rigore che riporta avanti l’Inter nel punteggio: l’ex Roma anticipa Rrahmani che in area frana sul piede dell’avversario nel più classico degli step on foot. L’arbitro Doveri lascia giocare, ma viene richiamato al Var. Poi concede il penalty ed espelle Antonio Conte per le proteste veementi del tecnico partenopeo. Dagli undici metri va Calhanoglu che spiazza Milinkovic e realizza il 2-1. Il Napoli però resta in partita. E all’81’ arriva il pareggio: Lang trasforma in assist una palla che sembrava destinata sul fondo, McTominay colpisce al volo e batte per la seconda volta Sommer. Nel recupero c’è spazio anche per un palo colpito da Mkhitaryan. E’ l’ultima emozione di un match che non sancisce la fuga scudetto dell’Inter, al primo pareggio in questo campionato.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Schlein “Meloni in difficoltà, la partita è aperta”

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MILANO (ITALPRESS) – “Meloni è in difficoltà. Lo è da quando abbiamo riunito una coalizione progressista che per la prima volta dopo 20 anni si è presentata in tutte le regioni al voto e abbiamo avuto delle vittorie nette ed importanti. Che la partita fosse aperta non abbiamo bisogno che ce lo dica Giorgia Meloni, è già aperta. Quello che ci dice il suo intervento è che sta finalmente riconoscendo che la tanto sbandierata stabilità di questo governo è data semplicemente dal fatto che alle scorse elezioni politiche il nostro campo si sia presentato diviso, sbagliando. Oggi che abbiamo finalmente con fatica messo insieme le nostre differenze e riunito una coalizione hanno cominciato a dire che questa legge elettorale che li ha resi così stabili non rende più così stabili”. Lo ha detto la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein ospite della trasmissione “In Onda” su La7.

foto: IPA Agency
(ITALPRESS).

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Tajani “Sostegno alle aspirazioni democratiche del popolo iraniano”

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ROMA (ITALPRESS) – “Il Governo italiano segue con grande preoccupazione quello che da giorni sta accadendo in Iran. Sostengo le aspirationi democratiche del popolo iraniano e chiedo alle Autorità di garantire i diritti umani e le libertà fondamentali di tutti i manifestanti, di rinunciare in ogni caso alla vergogna della pena di morte come misura repressiva. Il mio cordoglio è per chi ha perso la vita durante le manifestazioni”. Lo scrive su X il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani. “L’Italia, insieme ai partner europei, è protagonista di una pressante azione diplomatica per portare rapidamente a una soluzione positiva della crisi, rispettosa delle aspirazioni del popolo iraniano e della incolumità dei suoi cittadini” conclude il titolare della Farnesina.

foto: IPA Agency

(ITALPRESS).

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