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Economia

Ferrieri “Giovani protagonisti della rivoluzione economica e digitale”

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ROMA (ITALPRESS) – “Auspichiamo che le future generazioni possano essere al centro della rivoluzione economica e sociale, in considerazione dell’importante voto a cui siamo chiamati l’8 e il 9 giugno, in termini di nuove linee guida sulla politica nella nuova legislatura europea”. Lo ha detto Gabriele Ferrieri, presidente dell’Angi, l’Associazione nazionale giovani innovatori, in un’intervista all’Italpress.
Sabato 4 giugno a Milano si terrà la terza edizione dello Young Innovators Business Forum. “E’ una delle nostre più importanti iniziative dell’anno. La terza edizione evidenzia l’importanza della sfida sulla rivoluzione economica e digitale. Abbiamo radunato alcuni dei più importanti esponenti della società civile e della classe dirigente per costruire un percorso valoriale che sia legato anche al nostro manifesto per un’Italia competitiva”, ha sottolineato Ferrieri, ricordando che il documento “evidenzia una serie di punti ed è destinato al governo Meloni e ai partner europei” in modo da rappresentare un “sostegno” per “indirizzare una nuova politica industriale che possa essere di supporto alla ricerca, ai giovani e alle imprese. Una giornata – ha affermato – che ospiteremo nella prestigiosa cornice dell’auditorium Testori in collaborazione con gli uffici del Parlamento europeo in Italia e il supporto istituzionale della Regione Lombardia. Si alterneranno istituzioni e numerosi partner, dal Parlamento europeo all’agenzia Enea al Cnr, la Regione Lombardia e il Comune di Milano, al fianco delle principali associazioni di categoria e attraverso la voce di grandi aziende, opinion leader e tante startup che evidenziano al meglio i giovani e il talento che l’Italia rappresenta e che come giovani innovatori vogliamo valorizzare”. Tra le sfide, quindi, c’è quella di “promuovere la formazione legata ai contesti di educazione al digitale nelle scuole primarie e secondarie e non soltanto per il mondo universitario”, ha affermato. “E’ fondamentale creare nuove professioni per il futuro anche cercando di colmare il divario di competenze, che le imprese cercano e che non sempre trovano” e poi “l’importanza di promuovere la ricerca e lo sviluppo per le imprese perchè – ha spiegato – questa bassa propensione al rischio e agli investimenti sta creando un gap con gli altri Stati membri dell’Ue. Una visione di maggiore inclusione per la valorizzazione dell’empowerment femminile, per la leadership che i giovani devono avere nel contesto delle imprese e della pubblica amministrazione e soprattutto una visione sistemica in cui ci possono essere incentivi per il trasferimento tecnologico perchè se siamo primi in termini di pubblicazioni scientifiche nel mondo dell’università, siamo gli ultimi quando queste tecnologie devono essere applicate nell’economia reale”. Per Ferrieri “i giovani devono essere al centro della sfida che da un lato deve vedere il supporto a una nuova politica industriale e dall’altro democratizzare gli strumenti tecnologici tra cui anche il ruolo dell’intelligenza artificiale, che sarà un comune denominatore per la sfida sulle nuove tecnologie del futuro. Auspichiamo – ha concluso – che i giovani siano protagonisti di questa sfida e come Angi cerchiamo di dare voce a queste istanze”.
(ITALPRESS).
– Foto: Italpress –

Economia

“Blue Economy”, presentato al Senato il nuovo magazine de Il Secolo XIX

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ROMA (ITALPRESS) – Una nuova sfida editoriale dedicata all’economia del mare e alle filiere che la compongono: è stato presentato oggi in Senato “Blue Economy Magazine” de “Il Secolo XIX”. Per l’ad di Blue Media, Simone Gardella, “il nostro Paese è senza dubbio tra i protagonisti europei nell’ambito della Blue Economy, ma il suo ruolo può e deve crescere ulteriormente” e “siamo consapevoli che la comunicazione possa svolgere al riguardo un ruolo essenziale: di Blue Economy infatti si parla ancora troppo poco, in maniera frammentata, senza una logica di sistema. Il nostro Paese ha pertanto bisogno di una voce autorevole che rappresenti le distanze e le problematiche dell’economia del mare a tutti i livelli, locale, nazionale, internazionale. Una voce indipendente e pluralista come quella del Secolo XIX: il nostro – ma da ora anche il vostro – giornale”.

Il direttore Michele Brambilla ha sottolineato che “i giornali generalisti parlano pochissimo di mare e di blue economy, anche nelle pagine dell’economia”. Da qui è nata l’idea dell’inserto, che sarà in edicola il lunedì. “Le pagine diventeranno 12 molto presto, faremo anche un giornale digitale, in italiano e in inglese, oltre a 18 eventi all’anno nei 18 porti italiani principali: a partire da maggio, il primo appuntamento è il 26 maggio a La Spezia, poi il 23 giugno ad Ancona, il 7 luglio a Palermo e a fine settembre a Napoli. Poi ci saranno i grandi eventi, come la Shipping Week a Genova”.

Anche il caporedattore Francesco Ferrari ha ricordato che “il mare è una parte importante dell’industria di questo Paese e dell’economia” e, per raccontarlo, “implementeremo una presenza diretta sul territorio. Siamo un giornale genovese, storicamente abbiamo dei collaboratori nelle varie località” e “avremo ancora di più la presenza di corrispondenti da tutti i porti italiani, dai principali porti europei e da Bruxelles”.

Nel suo messaggio di saluto, il presidente del Senato, Ignazio La Russa, ha ricordato che il settore dell’economia del mare è “particolarmente strategico per il nostro Paese” e “rappresenta una leva fondamentale per lo sviluppo sostenibile e la crescita delle imprese. Per tante ragioni oggi il Mediterraneo torna a essere centrale e sarebbe assurdo che in questo quadro l’Italia avesse un ruolo subalterno”.

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– foto xi2/Italpress –

(ITALPRESS).

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Economia

Arera, a marzo prezzo del gas -9.9% nel servizio di maggior tutela

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MILANO (ITALPRESS) – Per il mese di marzo 2025, il prezzo di riferimento del gas per il nuovo cliente tipo è pari a 117,46 centesimi di euro per metro cubo (-9,9% su febbraio). Lo rende noto Arera. Il prezzo è così suddiviso: 48,41 centesimi di euro (pari al 41,22% del totale della bolletta) per l’approvvigionamento del gas naturale e per le attività connesse; 6,15 centesimi di euro (5,23% del totale della bolletta) per la vendita al dettaglio; 26,80 centesimi di euro (22,82% del totale della bolletta) per i servizi di distribuzione, misura, trasporto, perequazione della distribuzione, qualità; 2,94 centesimi di euro (2,5% del totale della bolletta) per gli oneri generali di sistema; 33,15 centesimi di euro (28,23% del totale della bolletta) per le imposte.

La componente del prezzo del gas a copertura dei costi di approvvigionamento, applicata ai clienti nel servizio di tutela della vulnerabilità, viene aggiornata da Arera come media mensile del prezzo sul mercato all’ingrosso italiano (il PSV day ahead) e pubblicata entro i primi 2 giorni lavorativi del mese successivo a quello di riferimento. Per il mese di marzo, che ha visto le quotazioni all’ingrosso in deciso calo rispetto a quelle registrate a febbraio, il prezzo della sola materia prima gas (CMEM,m), per i clienti nel servizio di tutela della vulnerabilità, è pari a 42,52 euro/MWh.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Economia

Arera approva le regole per il bonus bollette, ecco chi può usufruirne

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MILANO (ITALPRESS) – L’Autorità ha approvato il provvedimento che stabilisce il metodo di erogazione nelle bollette dell’elettricità del contributo straordinario di 200 euro per le famiglie con ISEE fino a 25 mila euro.

Si ricorda che il contributo straordinario previsto dal ‘dl Bollette’ (decretolegge n.19/2025) da ieri è già attivo per i percettori del bonus sociale elettrico con un ISEE fino 9.530 euro e fino a 20 mila per le famiglie numerose. Il provvedimento di ARERA prevede che l’INPS – a decorrere dal mese di aprile 2025 e fino a gennaio 2026 – trasmetta al Sistema Informativo Integrato (SII, gestito da Acquirente Unico) una comunicazione contenente l’elenco dei nuclei familiari con attestazione ISEE 2025 compresa tra 9.530 e 25.000 euro.

A decorrere da giugno 2025 il gestore del SII, sulla base indicazioni ricevute da INPS, individuerà gli intestatari delle forniture elettriche che avranno diritto al contributo di 200 euro e notificherà l’informazione agli operatori, i quali dovranno erogare lo sconto nell’arco di tre mesi, dandone la dovuta evidenza in bolletta.

Al fine di informare i clienti sull’importo del contributo e sui requisiti necessari per ottenerlo, la delibera di ARERA indica agli operatori di darne evidenza sulla home page del proprio sito internet e nella bolletta di tutti i clienti, ricordando la necessità di presentare la DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) all’INPS per richiedere l’attestazione.

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I dati personali dei clienti, strettamente necessari all’erogazione del contributo, saranno trattati secondo le indicazioni fornite dal Garante per la protezione dei dati personali, così come già avviene dal 2021 per l’ordinaria erogazione automatica dei bonus sociali ARERA.

La delibera ricorda, infine, che per tutti gli aspetti di gestione del contributo straordinario, le modalità di erogazione nei casi di discontinuità della fornitura e gli aspetti di rendicontazione di quanto erogato valgono le disposizioni già applicate per l’erogazione automatica dei bonus sociali di ARERA (delibera 63/2021/R/com).

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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