Seguici sui social

Altre notizie

LA VOCE PAVESE – BULLIZZATO E BOCCIATO: UNA STORIA CHE FA PENSARE

Pubblicato

-

LA VOCE PAVESE – BULLIZZATO E BOCCIATO: UNA STORIA CHE FA PENSARE
Picchiato in classe da un compagno, ha perso l’anno scolastico per il trauma scaturito. Bullismo e bocciatura: il trauma si è fatto doppio per un adolescente 15enne affetto da disabilità intellettiva. Era stato insultato e picchiato da uno studente più grande in una scuola professionale di Pavia che prepara i giovani a entrare nel mondo della ristorazione. Quella mattina la zia del ragazzo riceve una telefonata dalla scuola. La comunicazione è secca: "Suo nipote ha avuto un diverbio con un compagno". La donna si precipita in classe e trova il 15enne da solo. La testa china sul banco, nausea e dolori, un bernoccolo sulla nuca. Portato al pronto soccorso del San Matteo, viene trattenuto in osservazione per qualche ora. A distanza di 7 mesi la famiglia si è rivolta a un avvocato per chiedere chiarimenti alla dirigenza della scuola, preannunciando un’azione legale. Ci sono due ricostruzioni di questa storia. Secondo una versione l’insegnante non si sarebbe accorta della lite perché voltata dall’altra parte. Secondo un’altra ipotesi il pestaggio sarebbe avvenuto nel cambio d’ora. I familiari ritengono però che la vicenda abbia provocato al 15enne danni fisici e morali: la paura non gli è passata, assume ancora farmaci ed è seguito da uno psicologo. Per evitare allo studente un’ulteriore umiliazione, la famiglia sostiene di aver chiesto alla scuola la didattica a distanza (Dad). Possibilità che, alla fine, non è stata concessa. Nel frattempo due tentativi di reinserimento in classe sono falliti: l’adolescente veniva colto da attacchi di panico. Alla fine è arrivata la bocciatura. Cosa insegna questo caso?

Leggi tutto
Advertisement

Altre notizie

DROGA NEL CIOCCOLATO, 23ENNE IN MANETTE A RETORBIDO

Pubblicato

-

DROGA NASCOSTA NEL CIOCCOLATO, 23ENNE IN MANETTE A RETORBIDO
Nascondeva sei chili di hashish in finte stecche di cioccolato. È finito in carcere un 23enne, residente a Retorbido, arrestato dai Carabinieri del Radiomobile di Voghera per detenzione di droga a fini di spaccio. Il blitz è scattato al termine di una breve ma intensa attività investigativa, fatta di appostamenti discreti e osservazioni mirate, che hanno insospettito i militari circa la presenza di un grosso quantitativo di sostanze stupefacenti all’interno dell’abitazione del giovane.
Quando i Carabinieri sono entrati in casa, hanno trovato la conferma ai loro sospetti: sequestrati circa 6 chili di hashish, 25 grammi di cocaina, vario materiale per il confezionamento della droga, quasi 4mila euro in contanti ritenuti provento dell’attività di spaccio e anche banconote false per un valore di circa 3mila euro. Il giovane, spiegano dall’Arma, aveva confezionato la droga simulando stecche di cioccolato per eludere i controlli. Ora si trova nel carcere di Voghera, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Leggi tutto

Altre notizie

OGGI IN EDICOLA – 3 APRILE 2025

Pubblicato

-

OGGI IN EDICOLA – 3 APRILE 2025
La mattina di Pavia Uno Tv e Lombardia Live 24 si apre con la rassegna stampa di Emanuele Bottiroli. Un punto di riferimento per tutti coloro che vogliono iniziare la giornata informandosi in pochi minuti, dando una occhiata ai titoli dei principali quotidiani nazionali e locali mentre fanno colazione e si preparano a lavoro e studio. Oggi in edicola, ogni giorno alle 7.30 del mattino, su Pavia Uno Tv e Lombardia Live 24, la tv per tutti.

Leggi tutto

Altre notizie

FOCUS ESG ITALPRESS – 2 APRILE

Pubblicato

-

MILANO (ITALPRESS) – Il sistema bancario sta entrando in una fase di profondo cambiamento. In Italia c’è l’aspirazione per una maggiore concentrazione, supportata dagli ottimi risultati di questi ultimi anni che hanno posizionato l’Italia come uno dei mercati più solidi del Vecchio Continente, creando i presupposti per un futuro di sicurezza. Ma per competere a livello globale manca sempre una vera unione bancaria europea (quando arriverà?) e serve un po’ meno burocrazia. Non è un caso se ben 4 governatori delle banche centrali di Germania, Francia, Spagna e Italia abbiano scritto una lettera comune alla Commissione chiedendo regole più semplici. Si seguiranno gli Stati Uniti dove si sta promuovendo una deregolamentazione i cui effetti rischiano di alzare i rischi in un mercato dove l’esposizione è poco tutelata da sempre? Oppure si persevera sulla strada tracciata che ha permesso alle Banche italiane di fare grande pulizia nei bilanci e oggi non essere più fanalino di coda? E questo riposizionamento delle banche italiane come cambia il rapporto tra le grandi e le piccole per l’accesso al credito delle imprese? Per saperne di più ma anche per capire cosa servirebbe per far cambiare passo all’Europa, nella puntata 50 di FOCUS ESG, la Professoressa Loriana Pelizzon dell’Università Ca Foscari Venezia e Goethe University e il Professore Matteo De Poli ordinario di diritto bancario dell’Università di Padova entrano nel merito di questi temi con il giornalista Marco Marelli.

Leggi tutto
Advertisement


Agenzia Creativamente Itinerari News Pronto Meteo
Casa e consumi by Altroconsumo

Primo piano