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Cronaca

Schlein “Uniti si vince, non pongo veti e non voglio subirne”

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ROMA (ITALPRESS) – “Uniti si vince, divisi si perde. Ma non
bisogna rincorrere l’unità fine a se stessa, bisogna costruirla
sui bisogni concreti delle persone”. Lo ha detto la segretaria del Pd, Elly Schlein, a “In Onda” su La7. “Non pongo veti e non
intendo subirne più. Il tempo dei veti credo sia finito con
l’esito delle europee: il Partito Democratico è rafforzato nel suo ruolo di perno di costruzione dell’alternativa, ma abbiamo
l’umiltà – e non la presunzione – di sapere che da soli non
bastiamo. Quindi non mettiamo veti su nessuno, vogliamo però
costruire insieme un progetto coerente che dica cosa facciamo sul
lavoro, sui diritti, sulle politiche industriali, sulla scuola e
la sanità”.
-foto Agenzia Fotogramma-
(ITALPRESS).

Cronaca

Radio Pavia Breakfast News – 3 novembre 2026

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Gli Stati Uniti tornano protagonisti delle prime pagine di oggi, martedì 3 novembre. È il giorno delle elezioni di metà mandato, un appuntamento decisivo per Donald Trump e per gli equilibri del Congresso. Il Corriere della Sera titola “L’America decide, referendum su Trump”, mentre La Stampa apre con “Trump, l’ora della verità”. I democratici risultano in vantaggio in diversi sondaggi, ma la battaglia resta aperta soprattutto negli Stati decisivi.

In Europa cresce intanto l’allarme per una vasta offensiva informatica contro i supermercati. Il Corriere della Sera titola “Supermercati, allarme hacker”. Gli attacchi avrebbero compromesso i sistemi di refrigerazione di diverse catene, provocando lo scongelamento delle merci. Segnalazioni anche in Italia. Il Governo ha convocato un vertice d’urgenza per valutare la situazione.

Sul fronte interno prosegue il confronto sulla legge di Bilancio. Scuola e sanità sono al centro delle polemiche. Il Fatto Quotidiano titola “Sanità tagliata: in rivolta pure le Regioni di destra”, mentre Libero apre con “Ecco chi sfascia la scuola”, puntando l’attenzione sui danni provocati durante le occupazioni studentesche. Il Giornale dedica invece spazio alle minacce islamiste rivolte al direttore Tommaso Cerno.

Passiamo all’economia. Il Sole 24 Ore apre con “Manovra, 10 miliardi di una tantum”. Secondo il quotidiano, diversi interventi fiscali e previdenziali previsti dalla legge di Bilancio avranno effetti limitati nel tempo, aprendo interrogativi sulle coperture per gli anni successivi.

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Sempre Il Sole 24 Ore analizza l’andamento dei mercati internazionali, con le Borse globali sostenute dai dividendi, mentre resta alta l’attenzione sul prezzo del petrolio e sulle tensioni tra Stati Uniti e Iran.

Spazio anche alla sicurezza informatica, ormai diventata una questione economica oltre che tecnologica: gli attacchi ai sistemi della grande distribuzione mettono a rischio prodotti, approvvigionamenti e continuità delle attività commerciali.

Nello sport, continua la festa per Kimi Antonelli, nuovo campione del mondo di Formula 1. Tuttosport titola “Voglio lasciare un segno nella storia”, mentre La Gazzetta dello Sport apre con “Non mi fermo più”. Il ventenne bolognese della Mercedes, dopo il trionfo mondiale in Messico, racconta le emozioni della vittoria e guarda già alle prossime sfide.

Nel calcio, riflettori puntati sulla Champions League. L’Inter cerca il riscatto dopo la sconfitta nel derby contro il Milan e affronta il Feyenoord in una partita importante per il cammino europeo. Il Corriere dello Sport titola “Chivu, via dal derby”, mentre La Gazzetta parla di un’Inter chiamata a dimostrare il proprio valore.

La Juventus si gode invece il talento di Alajbegovic, protagonista contro il Napoli. Tuttosport gli dedica il titolo “Mai Alaj più senza”. Attesa anche per la Roma, impegnata contro il Manchester United.

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Chiudiamo con La Provincia Pavese, che apre con un dato preoccupante per il commercio locale. “A Pavia persi oltre 800 negozi in sette anni”. Secondo uno studio di Confesercenti, la provincia registra un forte ridimensionamento delle attività commerciali, confermando una tendenza che interessa tutta la Lombardia.

In primo piano anche una nuova rapina: “Altra rapina tra la folla. Paura al Carrefour di Pavia”. Due uomini incappucciati hanno assaltato una gioielleria all’interno del centro commerciale, seminando il panico tra i clienti.

Sul delitto di Garlasco spunta il nome di Ferri, meccanico morto nel 2010, mentre proseguono gli approfondimenti giudiziari.

A Voghera arrivano 345mila euro per rifare il tetto dell’asilo Pio. In Oltrepò, intanto, la Valle Staffora si è risvegliata imbiancata dalla prima neve della stagione.

Infine, spazio alle eccellenze del territorio: Cecilia Zandalasini racconta il percorso che l’ha portata da Broni ai vertici del basket internazionale.

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L’articolo Radio Pavia Breakfast News – 3 novembre 2026 proviene da Pavia Uno TV.

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Cronaca

Trump alla vigilia del voto di midterm “In gioco il futuro dell’America”

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WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Ultimo appello di Donald Trump agli americani alla vigilia delle elezioni di metà mandato del 3 novembre. Il presidente degli Stati Uniti ha scelto il Lincoln Memorial Reflecting Pool, nel cuore di Washington, per il suo intervento conclusivo prima del voto che potrebbe ridisegnare gli equilibri del Congresso e condizionare la seconda parte del suo mandato alla Casa Bianca. Un appuntamento nel quale Trump ha alternato la rivendicazione dei risultati della propria amministrazione alla celebrazione degli interventi realizzati nella capitale, senza risparmiare duri attacchi al Partito democratico e ai suoi candidati. “Queste sono le elezioni di metà mandato più importanti della nostra vita”, ha dichiarato il presidente, invitando gli elettori a mobilitarsi per impedire ai democratici di conquistare il controllo del Congresso.
“E’ un luogo molto speciale, con il Lincoln Memorial alle nostre spalle”, ha esordito Trump, annunciando la riapertura ufficiale della Reflecting Pool dopo i lavori di ristrutturazione. Con una battuta, il presidente ha anche scherzato sull’ipotesi di cambiare il nome della vasca in “Trump Reflecting Pool”, precisando subito dopo di essere soltanto ironico e invitando i presenti a non riportare seriamente la proposta.
Trump ha poi ripercorso la storia dei problemi strutturali della piscina, realizzata nel 1922 e, secondo la sua ricostruzione, per decenni interessata da perdite d’acqua, infiltrazioni e problemi legati alla proliferazione delle alghe. Il presidente ha criticato i precedenti interventi delle amministrazioni democratiche, sostenendo che Barack Obama e Joe Biden avrebbero speso complessivamente oltre 144 milioni di dollari senza riuscire a completare la ristrutturazione. “Hanno speso una cifra enorme, ma non sono mai riusciti a finirla”, ha affermato, rivendicando di aver portato a termine i lavori con una spesa molto più contenuta.
Nel suo intervento ha ringraziato il segretario agli Interni Doug Burgum e il personale coinvolto nel progetto, sottolineando la sostituzione delle tubature, il rifacimento del fondo e l’installazione di un nuovo rivestimento blu scuro, scelto per valorizzare l’effetto riflettente dell’acqua. Trump ha inoltre rivendicato il recupero di 83 statue e fontane nella capitale, inserendo il progetto nel più ampio programma di riqualificazione dei monumenti e degli spazi pubblici di Washington, realizzato anche in occasione delle celebrazioni per il 250esimo anniversario dell’indipendenza americana, ricorso lo scorso 4 luglio.
La parte più direttamente politica del discorso è arrivata quando il presidente ha spostato l’attenzione sulla sicurezza della capitale. “Abbiamo deciso di intervenire anche sulla criminalità, perchè è diminuita di quasi il 90%”, ha dichiarato, sostenendo che Washington sia passata dall’essere una delle città meno sicure del Paese a una delle più sicure. Un’affermazione con cui Trump ha rilanciato uno dei principali argomenti della propria amministrazione, presentando il ripristino dell’ordine pubblico come uno dei risultati più significativi del suo secondo mandato.
Ma il passaggio centrale dell’intervento è stato dedicato alla sfida elettorale. Trump ha definito i candidati democratici “la lista più estremista e pericolosa della storia americana”, accusando il partito di sostenere un’agenda radicale. Nel mirino del presidente sono finiti soprattutto l’immigrazione, la politica fiscale, il diritto alle armi e i temi legati ai diritti delle persone transgender. Secondo Trump, una vittoria democratica porterebbe a frontiere aperte, aumenti delle tasse per migliaia di miliardi di dollari, restrizioni sul possesso delle armi e interventi di transizione di genere sui minori. Ha inoltre attaccato le posizioni democratiche sulle fonti energetiche tradizionali, sostenendo che le politiche del partito provocherebbero un aumento dei costi dell’energia attraverso l’abbandono di petrolio e gas naturale.
-foto Ipa Agency-
(ITALPRESS).

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Colpo Fiorentina al Mapei Stadium, Sassuolo battuto 4-2

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REGGIO EMILIA (ITALPRESS) – La Fiorentina si prende tre punti d’oro sul campo del Sassuolo ed esce dalla zona retrocessione. Sono Pellegrino, Njie, Mastantuono e Valdepeñas a mettere la firma sul 4-2 maturato al Mapei Stadium. Al 6′ si fanno vedere gli ospiti, quando Jimenez serve di prima Mastantuono, il quale calcia a lato con il destro da buona posizione. A passare in vantaggio, dopo 25 minuti, sono però gli emiliani. Esposito scavalca la linea difensiva con un ottimo lancio in profondità per Laurientè, che si invola verso De Gea e lo punisce, firmando l’1-0. Allo scadere del recupero, con le due squadre virtualmente già negli spogliatoi, arriva l’1-1. Njie lavora palla in area e serve al centro Pellegrino, che aggira di forza Candè e infila Turati con il destro. Si va al riposo in parità. Rinfrancati dal gol nel finale di tempo, gli uomini di Vanoli partono forte nella ripresa e al 5′ completano la rimonta. Brescianini serve Njie, che si accentra dalla sinistra e indovina un bel destro a giro sul secondo palo che lascia impietrito Turati. Il portiere neroverde salva i suoi al 17′, quando riesce a deviare in corner con la punta delle dita un mancino di Mastantuono arrivato al termine di una rapida ripartenza. I ragazzi di Aquilani non ci stanno e al 20′ firmano il nuovo pareggio. Matic scucchiaia in area per Laurientè, che salta troppo facilmente Jimenez, si porta la palla sul destro e scaglia un gran destro sotto l’incrocio che buca nuovamente De Gea. Le emozioni non si fermano e al 34′ è la formazione viola a riportarsi in vantaggio. Il neo entrato Gonçalves consegna un perfetto pallone a rimorchio a Mastantuono, il quale arriva in corsa e trafigge Turati con un rasoterra mancino di prima intenzione che si spegne nell’angolino. A mettere la ciliegina sulla torta ci pensa l’altro neo entrato Valdepeñas, che in pieno recupero sigla in contropiede il 4-2 conclusivo a porta quasi vuota, capitalizzando al meglio un assist di Ndour. Il risultato non cambierà più. Grazie a questa vittoria la Fiorentina sale al quindicesimo posto della classifica, raggiungendo proprio il Sassuolo a quota 8 punti.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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