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Cronaca

Amiloidosi cardiaca, via libera europeo a trattamento con acoramidis

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MILANO (ITALPRESS) – Il Comitato per i Medicinali per Uso Umano (CHMP) dell’Agenzia Europea dei Medicinali (EMA) ha raccomandato l’autorizzazione alla commercializzazione di acoramidis, una piccola molecola selettiva somministrata per via orale, che stabilizza la transtiretina (TTR), nell’Unione Europea (UE). Questa molecola è indicata per i pazienti adulti affetti da cardiomiopatia amiloide da transtiretina (ATTR-CM), una malattia progressiva e fatale che si presenta come una cardiomiopatia infiltrativa e restrittiva che porta all’insufficienza cardiaca. In vitro, acoramidis ha dimostrato di stabilizzare quasi completamente la TTR. Nel corso dello studio di Fase III ATTRibute-CM, acoramidis ha evidenziato chiari benefici sugli endpoint cardiovascolari.
Il parere positivo del CHMP riguardo acoramidis si basa sui risultati dello studio cardine ATTRibute-CM. Questo studio ha valutato l’efficacia e la sicurezza del principio attivo, somministrato due volte al giorno, rispetto al placebo in pazienti con ATTR-CM1. Nello studio di Fase III ATTRibute-CM, acoramidis ha dimostrato di essere superiore al placebo nella riduzione del composito di mortalità per tutte le cause (ACM) e nelle ospedalizzazioni correlate a eventi cardiovascolari (CVH).
“L’ATTR-CM viene spesso riconosciuta in ritardo o diagnosticata in modo errato, con conseguenze negative per i pazienti. Si tratta di una condizione che, senza trattamento, progredisce inesorabilmente ed è infine fatale – ha dichiarato Julian Gillmore, Professore di Medicina presso il Centre for Amyloidosis dell’University College London (UCL), nel Regno Unito -. Il parere positivo del CHMP rappresenta una speranza per i pazienti affetti da ATTR-CM. E’ incoraggiante sapere che potrebbe presto essere disponibile un trattamento aggiuntivo in grado di stabilizzare quasi completamente la TTR, rallentando la progressione dei sintomi e migliorando gli esiti per questi pazienti”.
“I pazienti con ATTR-CM spesso subiscono un declino della qualità di vita a causa delle difficoltà fisiche e funzionali legate alla loro condizione. Esiste un chiaro bisogno di innovazione continua e di ulteriori opzioni terapeutiche – ha dichiarato Christine Roth, Executive Vice President, Global Product Strategy and Commercialization and Member of the Pharmaceuticals Leadership Team di Bayer -. La raccomandazione positiva del CHMP è una pietra miliare nella lotta contro questa grave malattia cardiaca potenzialmente letale. Attendiamo con fiducia l’approvazione dell’Agenzia Europea dei Medicinali per acoramidis, prevista all’inizio del 2025, e stiamo lavorando per rendere questo nuovo trattamento disponibile ai pazienti nel più breve tempo possibile”.
La decisione finale della Commissione Europea sull’autorizzazione alla commercializzazione è attesa nei prossimi mesi. Acoramidis, sviluppato da BridgeBio Pharma, Inc. (Nasdaq: BBIO), è stato recentemente approvato dalla Food and Drug Administration (FDA) negli Stati Uniti con un’indicazione che specifica la stabilizzazione quasi completa della TTR.
BridgeBio mantiene i diritti di commercializzazione negli Stati Uniti, mentre Bayer detiene quelli esclusivi per l’Europa. In attesa dell’approvazione, Bayer prevede di lanciare acoramidis in Europa nella prima metà del 2025.
Da marzo 2024, Bayer ha avviato una collaborazione con BridgeBio e le sue affiliate per acoramidis. Questa partnership combina la lunga esperienza di Bayer nelle malattie cardiovascolari e la sua solida infrastruttura cardiovascolare in Europa con la leadership di BridgeBio nel campo emergente dell’ATTR-CM.
La cardiomiopatia amiloide da transtiretina (ATTR-CM) è una malattia progressiva e fatale negli adulti anziani, caratterizzata dalla deposizione di proteine anomale nel cuore. Si verifica quando una proteina tetramerica chiamata transtiretina (TTR) diventa instabile, causata da una mutazione ereditaria nel gene TTR o dall’invecchiamento, e si dissocia in monomeri. Questi monomeri si ripiegano erroneamente, si aggregano e formano fibrille amiloidi che si depositano nel muscolo cardiaco, portando infine all’insufficienza cardiaca. La malattia viene spesso diagnosticata tardi, quando l’accumulo di amiloide è già avvenuto e i pazienti sono sintomatici. Una volta diagnosticati, i pazienti con ATTR-CM hanno una sopravvivenza media di 3-5 anni se non trattati.
Acoramidis è uno stabilizzatore selettivo della transtiretina (TTR) somministrato per via orale, altamente potente, progettato per mimare una “mutazione di salvataggio” naturale del gene TTR (T119M) che mira alla causa principale dell’ATTR-CM, la destabilizzazione del tetramero TTR nativo.
In vitro, acoramidis ha dimostrato una stabilizzazione quasi completa (oltre il 90%) della TTR. Nello studio di Fase III ATTRibute-CM, acoramidis ha mostrato chiari benefici sugli endpoint cardiovascolari.
Nello studio di Fase III ATTRibute-CM, acoramidis ha raggiunto l’endpoint primario, dimostrando la sua superiorità rispetto al placebo su un endpoint gerarchico che includeva mortalità per tutte le cause (ACM) e frequenza cumulativa delle ospedalizzazioni per eventi cardiovascolari (CVH). Rispetto al placebo, somministrato due volte al giorno, acoramidis ha mostrato un beneficio clinico rapido e sostenuto fino al 30° mese nei pazienti con ATTR-CM. Questi i risultati principali resi noti da Bayer: Beneficio significativo nell’endpoint primario. Riduzione del 36% nell’endpoint combinato di mortalità per tutte le cause o prima ospedalizzazione cardiovascolare, con benefici evidenti già dopo 3 mesi di trattamento. Riduzione del 50% delle ospedalizzazioni cardiovascolari. Il 45% dei pazienti, rispetto al 9% del gruppo placebo, ha mostrato una riduzione (miglioramento rispetto al basale) dei livelli di NT-proBNP. Il 40% dei pazienti, rispetto al 22% del gruppo placebo, ha registrato un aumento (miglioramento rispetto al basale) nella distanza percorsa in 6 minuti.
Bayer è leader in cardiologia e sta sviluppando un portfolio di trattamenti innovativi per le malattie cardiovascolari (CV) che rispondono a bisogni medici non ancora soddisfatti. La strategia dell’azienda è quella di sfruttare il potenziale del futuro mercato cardiovascolare, trasformando la propria offerta di soluzioni di cardiologia di precisione. L’obiettivo è affrontare il crescente carico delle malattie cardiovascolari e promuovere una crescita sostenibile a lungo termine. Il portfolio di Bayer comprende già diversi prodotti e molecole innovative, attualmente in varie fasi di sviluppo preclinico e clinico.

– Foto Agenzia Fotogramma –

(ITALPRESS).

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Pavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 6 agosto 2026

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Apriamo dall’hinterland milanese, dove sei centri commerciali sono stati evacuati dopo l’arrivo di una mail con un allarme bomba e la minaccia di provocare numerose vittime. Nel mirino Bonola, Scalo Milano, Fiordaliso, Le Cupole, Carosello e l’Acquario di Vignate. Lo sconosciuto chiedeva di essere messo in contatto con il presidente della Repubblica, ma le verifiche non hanno trovato ordigni.

A Milano arriva intanto la prima applicazione del nuovo decreto sicurezza contro una manifestazione non autorizzata. Quarantatré persone identificate durante una marcia anarchica dovranno pagare multe da circa 2.400 euro ciascuna per il corteo irregolare, i cori e le scritte lasciate sui muri.

Novità anche sul fronte delle automobili sottoposte a fermo amministrativo. Una nuova norma potrebbe consentire la demolizione di circa 46 mila vetture abbandonate, che occupano parcheggi e spazi pubblici per una lunghezza complessiva stimata in quasi duecento chilometri.

Rallenta il mercato delle abitazioni nuove. Nei primi tre mesi dell’anno a Milano ne sono state vendute 684, con una quota scesa all’11,6 per cento del totale delle compravendite. Pesano il blocco di diversi cantieri dopo le inchieste della procura, i prezzi ancora in crescita e una domanda meno vivace.

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Dal Lodigiano, il Corriere ricostruisce la morte di Cristian Fanzola, il quarantanovenne schiacciato da un camion nell’area di carico e scarico di un supermercato a Codogno. L’uomo, che lavorava come chef, sarebbe stato visto in stato confusionale prima dell’incidente.

Passiamo alla provincia di Pavia. Nel capoluogo fa discutere il caso di un automobilista partito per le vacanze che, al ritorno, ha trovato nuove strisce blu nel punto in cui aveva lasciato la vettura e l’auto rimossa.

Pavia guarda anche al futuro della mobilità con il progetto di una metro leggera articolata su quattro fermate. La proposta si inserisce nel più ampio piano cittadino che prevede zone con limite di trenta chilometri orari e l’ipotesi di rendere pedonale il Ponte Coperto.

A Montebellino sono divampate fiamme all’interno della discarica. Sul posto sono intervenute le squadre di emergenza per contenere il rogo e verificare eventuali conseguenze ambientali.

Sul fronte agricolo, crescono le preoccupazioni per le importazioni record di riso in Italia e in Europa. Dal primo gennaio 2027 dovrebbe però entrare in vigore un nuovo limite, particolarmente atteso dai produttori della Lomellina.

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A Voghera, il Comune ha deciso di aumentare le risorse destinate ai minori inseriti nelle comunità e ai servizi scolastici, per far fronte alla crescita delle necessità assistenziali.

A Cava Manara si registra una nuova vittima dell’amianto: l’uomo aveva lavorato per ventiquattro anni nel settore ferroviario. A Vigevano, invece, una quarantenne è stata denunciata dopo avere aggredito e rapinato un uomo conosciuto in un bar, provocandogli anche la frattura di una gamba.

Infine, a Pavia il maxi cantiere del collegio Ghislieri comporterà l’eliminazione di quindici posti auto nella piazza, mentre a Bressana Bottarone Autoguidovie manterrà le corse aggiuntive dei bus durante i lavori.

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Lutto nel mondo della musica, è morto a 86 anni Francesco Guccini

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ROMA (ITALPRESS) – Poeta, narratore, testimone di un’Italia in evoluzione, si è spento a 86 anni Francesco Guccini, uno dei più importanti cantautori del nostro Paese, figura centrale della musica d’autore del Novecento. “Questa mattina, a Pavana, circondato dall’affetto della moglie Raffaella, della figlia Teresa e dei familiari si è spento, a 86 anni, Francesco Guccini. Nel rispetto delle sue volontà, le esequie si svolgeranno nei prossimi giorni e in forma strettamente privata”, fa sapere la famiglia che, “nel chiedere che questo momento di dolore possa essere vissuto nella più stretta intimità, ringrazia anticipatamente tutti coloro che si uniranno al suo lutto con affetto, discrezione e rispetto. Per permettere, a chi lo ha amato, di ricordarlo e di salutarlo, verrà organizzata una cerimonia commemorativa nel mese di settembre”.
Dopo un breve periodo come insegnante d’inglese e giornalista, Guccini si afferma come musicista negli anni ’60. Il suo primo album, “Folk Beat n. 1” (1967), contiene già alcuni dei suoi temi ricorrenti: l’impegno civile, il disincanto verso il potere, la nostalgia del tempo passato. Negli anni ’70 e ’80 realizza alcuni dei suoi lavori più celebri, tra cui “Radici”, “Via Paolo Fabbri 43”, e “Amerigo”, che lo consacrano tra i massimi esponenti del cantautorato italiano. I suoi testi sono noti per la ricchezza lessicale e la profondità contenutistica. Guccini racconta l’Italia e le sue trasformazioni con uno sguardo critico e poetico. Canzoni come “La locomotiva”, “Dio è morto”, e “L’avvelenata” sono diventate veri e propri inni generazionali.
Parallelamente alla carriera musicale, Guccini coltiva anche una passione per la scrittura. Pubblica romanzi, racconti autobiografici e saggi, spesso ambientati nel suo Appennino, contribuendo alla memoria storica e culturale del suo territorio.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Mafia e appalti pubblici, blitz a Messina con 12 misure cautelari

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MESSINA (ITALPRESS) – Maxi operazione della Direzione Distrettuale Antimafia e dei Carabinieri del Comando Provinciale di Messina che ha portato all’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 12 persone, di cui 6 agli arresti domiciliari e 6 colpite dal divieto temporaneo di contrarre con la Pubblica Amministrazione. Gli indagati sono accusati a vario titolo di associazione per delinquere, subappalto illecito, intestazione fittizia di imprese, frode in pubbliche forniture e riciclaggio. L’indagine ha svelato l’esistenza di un’organizzazione aziendale “ombra” gestita di fatto da un imprenditore 61enne messinese, già condannato in via definitiva per concorso esterno nella famiglia mafiosa dei “barcellonesi”. Attraverso la compiacenza di imprese aggiudicatarie, il gruppo criminale assumeva il totale controllo esecutivo di rilevanti opere pubbliche appaltate da vari enti,
Tra le commesse figurano interventi di manutenzione sugli impianti di illuminazione e cavalcavia delle autostrade A18 e A20, la sistemazione idraulica di torrenti e l’efficientamento energetico del Centro Direzionale di Reggio Calabria. Nei cantieri autostradali sono emerse anche gravi irregolarità e frodi pericolose per la sicurezza pubblica, come l’installazione di impianti d’illuminazione non conformi nelle gallerie, l’uso di impermeabilizzanti scadenti sui cavalcavia e l’impiego di manodopera irregolare. Per drenare e ripulire le risorse pubbliche, il sodalizio utilizzava un sistema di autoriciclaggio basato su false fatturazioni per forniture di carburante inesistenti con un gestore di un distributore compiacente, per un valore accertato di circa 377 mila euro.

– Foto: Da Video Carabinieri –

(ITALPRESS).

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