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Cronaca

Energia, nasce oggi la Fondazione LarioCER ETS

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ERBA (COMO) (ITALPRESS) – Nella mattina di oggi è stata ufficialmente costituita la Fondazione LarioCER ETS, soggetto giuridico che avrà il compito di gestire l’omonima Comunità Energetica Rinnovabile (CER) con sede nel comune di Erba. La Fondazione nasce dalla collaborazione tra Lariofiere, promotore e capofila del progetto, le aziende Téchne e Integra, il Consorzio Agrario e le associazioni del terzo settore NoiVoiLoro e Cooperativa Sociale Tetto Fraterno, grazie al fondamentale supporto della Fondazione Cariplo che ha sostenuto tutte le fasi iniziali di studio e progettazione.

L’intento di Lariofiere, così come quello di tutti i partner, è di rendere la struttura di proprietà sempre più sostenibile e diventare così parte attiva di un sistema virtuoso di produzione e consumo responsabile di energia pulita. Alla sottoscrizione dell’atto costitutivo erano presenti Fabio Dadati e Fabrizio Genovese, Presidente e Vicedirettore della Fondazione Lariofiere, Alberto Croci, Presidente dell’azienda Téchne, Massimo Carbone Presidente di Integra, Paolo Botta, Direttore del Consorzio Agrario, Don Bassano Pirovano Presidente dell’associazione Il Tetto Fraterno, Ambrogio Ripamonti, Presidente dell’associazione NoiVoiLoro, Guido Pusterla ed Eugenio Manini Presidente e Consigliere di NoiVoiLoro Lavoro.

Fra i primi esempi di comunità energetica sul territorio che fa capo alle due province di Como e di Lecco, LarioCER ETS rappresenta un modello collaborativo in cui una pluralità di attori locali si organizzano per produrre, consumare e condividere energia rinnovabile. Questo sistema, strutturato come entità giuridica, mira a decentralizzare la produzione energetica utilizzando impianti locali – fotovoltaici nel caso specifico – per generare energia pulita, promuovere l’autoconsumo collettivo e consentire ai partecipanti l’utilizzo diretto dell’energia prodotta e la riduzione della dipendenza dalla rete elettrica tradizionale.

“La costituzione della Fondazione LarioCER ETS rappresenta un passaggio fondamentale nel percorso verso una gestione più sostenibile e condivisa dell’energia a livello locale – dichiara il Presidente di Lariofiere Fabio Dadati -. Mettendo a sistema un impianto da 180 Kw di potenza che grazie a futuri investimenti potrà arrivare fino ad 1 MW, Lariofiere non solo intende dare fattivo apporto ad una gestione ambientale più sostenibile, ma contribuisce alla creazione di un ecosistema energetico innovativo, con vantaggi concreti per imprese, cittadini e istituzioni. Con la nascita della Fondazione LarioCER ETS, il territorio di Como e Lecco si dota di uno strumento all’avanguardia per la transizione energetica, in linea con gli obiettivi nazionali ed europei di decarbonizzazione e sviluppo sostenibile. La scelta della forma giuridica è ricaduta sulla Fondazione di partecipazione, emersa come l’opzione più praticabile per garantire autonomia e gestione snella, anche alla luce dell’esperienza maturata da Lariofiere che dal 2018 ha adottato lo stesso inquadramento. Questa scelta dovrebbe favorire un modello di governance partecipata che agevolerà il coinvolgimento, anche in fasi successive, di imprese, enti pubblici e anche cittadini in un sistema energetico che promuove l’autoconsumo collettivo e la condivisione delle risorse”.

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La costituzione della Fondazione LarioCER ETS segna un primo e importante traguardo che porterà alla messa in funzione di un sistema di produzione alimentato dagli impianti di Lariofiere -180 kW di potenza – e Technè – 411 kW di potenza – a cui in una fase successiva si potrebbe aggiungere, se lo studio di fattibilità darà esito positivo, quello di Noivoiloro Società Cooperativa Sociale. Questi tre soggetti agiranno all’interno della CER come Prosumer, ovvero produttori e nel contempo consumatori; a loro si affiancheranno, in qualità di consumatori, il Tetto Fraterno e il Consorzio Agrario. I componenti del Consiglio di Amministrazione della nuova Fondazione sono Fabio Dadati, Presidente, Alberto Croci, Vicepresidente, Massimo Carbone, Fabrizio Genovese ed Eugenio Roberto Manini, consiglieri. L’organo di revisione per il primo mandato sarà Cristina Nava.

Un ruolo centrale è stato inoltre ricoperto da Acinque, Innovazione del gruppo Acinque, partner strategico per la progettazione delle soluzioni tecnologiche e dell’efficientamento energetico e dalla Banca di Credito Cooperativo Brianza e Laghi che da subito ha mostrato apprezzamento e ha garantito il massimo sostegno all’iniziativa.

“L’adesione alla CER rappresenta per il Tetto Fraterno una scelta di valore etico e sociale – spiega Don Bassano Pirovano – perfettamente in linea con la nostra missione di sostegno alle persone in situazioni di fragilità. Grazie a questo modello di condivisione energetica, potremo ridurre i costi legati ai consumi, liberando risorse fondamentali da reinvestire nei nostri servizi di accoglienza e assistenza. È un passo concreto verso un’economia più equa e solidale, in cui la sostenibilità ambientale diventa anche uno strumento di giustizia sociale. Siamo orgogliosi di far parte di questa iniziativa e di contribuire a un futuro più sostenibile e inclusivo”.

“Siamo contenti ed orgogliosi – prosegue Paolo Botta, Direttore del Consorzio Agrariodi far parte di questa comunità energetica rinnovabile come uno dei soci fondatori insieme ad un partner storico del Consorzio Agrario come Lariofiere. Uno degli obiettivi del Consorzio Agrario lombardo è sicuramente il raggiungimento di una sostenibilità ambientale soprattutto in un territorio centrale per la nostra attività”.

“Quale Esco certificata – sottolinea Corrado Bina, amministratore delegato di Acinque Innovazionemettiamo a disposizione il know how necessario per contribuire al progetto. Crediamo fortemente in questo modello che premia il territorio e le comunità locali, all’insegna della cooperazione e dello sviluppo sostenibile”.

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Sempre grazie al sostegno di Fondazione Cariplo a supporto della CER, sarà istituito a Lariofiere uno sportello energia “One Stop Shop” che fornirà assistenza e consulenza per favorire l’adesione alla comunità energetica e per promuovere una maggiore consapevolezza sull’uso efficiente delle risorse energetiche. Il servizio sarà rivolto a imprese, amministrazioni pubbliche e privati cittadini interessati a entrare nella rete della CER e a ottimizzare i propri consumi.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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Tajani “Finito il pericolo ripristiniamo Schengen, Sanchez ha esagerato”

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ROMA (ITALPRESS) – “Noi non abbiamo fatto nessun putiferio. Abbiamo sospeso Schengen, come prevedono i Trattati, perchè a Ceuta è successo qualcosa di straordinario. Ancora oggi il sindaco Vivas dice che lì sono rimasti tra 8mila e 11mila migranti. E migliaia sono sub-sahariani che non possono essere rimpatriati. Piuttosto, ciò che è incomprensibile e del tutto inaccettabile è la reazione spagnola”. A parlare, in un’intervista a La Stampa, è il ministro degli Esteri e vicepremier Antonio Tajani. “Ceuta – prosegue – non è uno spazio Schengen ma è un’exclave spagnola, la Spagna lo è. E il rischio, come dice anche la stampa spagnola, sono i movimenti secondari dei non marocchini. Dove vanno dopo che sono arrivati in Spagna? L’Italia, come destinazione, è il Paese più esposto. Non siamo la Germania o la Norvegia”. “Già una quindicina di irregolari sono stati fermati in Italia – aggiunge -. Senza contare che tra i migranti ce n’erano che erano stati espulsi in precedenza per jihadismo”. “Non sono marocchini, ma questo non sposta i termini del problema – prosegue -. Va messo un pò di ordine: noi non siamo contro la Spagna, ma abbiamo il dovere di proteggere i nostri confini. E non c’è dubbio che gli arrivi dall’Africa sub-sahariana rappresentino una minaccia jihadista. La stessa polizia spagnola ha fermato persone sospette”. “Brunner ha appena richiamato la Spagna alle sue responsabilità, perchè il modo in cui affrontano questa crisi deve tener conto dell’esigenza che non arrivino migranti non controllati nell’Unione europea – aggiunge -. Abbiamo preso la decisione per porti e aeroporti, e riguarda cittadini di Paesi terzi. Secondo l’intelligence spagnola c’è il rischio di una nuova ondata entro Ferragosto: non revocare la misura è una precauzione. Ci auguriamo di poter revocare la sospensione presto, appena non ci sarà più rischio. E’ Sanchez che ha drammatizzato”.
Il governo spagnolo, continua Tajani, “non ha vigilato come avrebbe dovuto. E la politica del ‘venite tutti e sarete regolarizzatì, come ha fatto con un milione di immigrati, è un messaggio negativo che mette a rischio la sicurezza di tutti. A me sembra che questa preoccupazione sia condivisa in Europa”.
“Difendere i confini-prosegue – non significa mettere a rischio l’Europa, cosa che accade con l’accoglienza indiscriminata. Io ho dato un’intervista al Mundo denunciando i pericoli del milione di persone regolarizzate, prima che accadesse Ceuta. Era il lunedì dopo la finale dei mondiali. Ripeto: appena passerà il pericolo, riapriremo”.
-foto Ipa Agency-
(ITALPRESS).

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Cronaca

Radio Pavia Breakfast News – 9 agosto 2026

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La rassegna stampa di domenica 9 agosto 2026 si concentra soprattutto sul confronto diplomatico tra Italia e Spagna dopo la crisi di Ceuta e sui controlli alle frontiere, mentre resta acceso il caso politico nato durante le commemorazioni per la tragedia di Marcinelle. Sul fronte economico spiccano i risultati delle società quotate e i nuovi controlli fiscali. Nello sport, il mercato della Juventus e la situazione di Jannik Sinner dominano le prime pagine.

Cronaca e politica: Italia-Spagna, il caso Marcinelle e le nuove regole della strada

Il tema più ricorrente sui quotidiani nazionali è la tensione tra Roma e Madrid. Il Corriere della Sera apre con “Ceuta, rischio terrorismo”, riferendo di un dossier dei servizi italiani e del tentativo dell’Unione europea di favorire una de-escalation tra i due Paesi. Nella stessa prima pagina trovano spazio il richiamo del presidente Sergio Mattarella alla dignità dei migranti e le parole di Matteo Salvini: «Difendere i confini? Non è sovranismo ma solo buonsenso».

La Repubblica sceglie invece come titolo principale “Dignità per i migranti”, mettendo in primo piano il messaggio di Mattarella e ricordando che i controlli spagnoli sui cittadini italiani sono già entrati in vigore. Il quotidiano sottolinea anche la mediazione avviata da Bruxelles.

Sulla Stampa il ministro degli Esteri Antonio Tajani assicura: “Spero presto la revoca”, riferendosi alle limitazioni introdotte dopo la crisi di Ceuta. Secondo Tajani, il ripristino pieno di Schengen potrà arrivare una volta superata la fase di emergenza.

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Di tutt’altro segno le aperture di alcuni quotidiani del centrodestra. La Verità titola “Sánchez controlla noi e non i suoi clandestini”, mentre Libero insiste sulla crisi diplomatica con Madrid e dedica ampio spazio anche alle divisioni politiche interne. Il Giornale parla di “Sánchez sotto accusa”, legando la vicenda all’emergenza migratoria.

Altro tema caldo è Marcinelle, a settant’anni dalla tragedia mineraria. Il gesto dei rappresentanti del sindacato belga che hanno voltato le spalle durante l’intervento del presidente del Senato Ignazio La Russa continua ad alimentare polemiche. Il Giornale apre con “L’oltraggio rosso all’Italia”, mentre La Verità usa il titolo “Gli amichetti di Landini infangano l’Italia e i morti”. Il Corriere della Sera parla invece di “Tensione su Marcinelle”, ricordando che il gesto è stato rivendicato dal sindacato belga e ha provocato la reazione di Fratelli d’Italia.

Tiene banco anche il futuro della Rai. Libero apre con “Scontro finale a Report”, riferendo delle tensioni nella redazione della trasmissione di Sigfrido Ranucci. Il tema compare anche sul Giornale e sulla Verità, con impostazioni fortemente critiche nei confronti del programma.

Tra gli altri temi di cronaca, più quotidiani rilanciano le ipotesi di modifica del Codice della strada, a partire dalla possibilità di conseguire la patente già a 17 anni e da nuove regole sui sorpassi e sulle sanzioni.

La Repubblica torna invece sull’inchiesta relativa allo scambio di embrioni al San Raffaele di Milano, mentre La Stampa dedica spazio al nodo burocratico che rallenta gli investimenti italiani nelle energie rinnovabili.

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Economia: utili record in Borsa e nuovi controlli del Fisco

Sul fronte economico, Il Sole 24 Ore apre con “A Piazza Affari boom di utili: +19%”. Secondo il quotidiano finanziario, i conti semestrali delle società quotate mostrano risultati complessivamente molto solidi, con utili in crescita e un contributo particolarmente rilevante da parte dei settori finanziario, energetico e industriale.

Lo stesso quotidiano segnala però l’attenzione crescente dell’amministrazione finanziaria con il titolo “Mutui, redditi esteri, non profit: pronti i controlli del Fisco”. Sotto osservazione figurano agevolazioni sulla prima casa, redditi detenuti all’estero, bonus edilizi e alcune situazioni relative agli enti non profit.

Sempre Il Sole 24 Ore affronta il tema delle crisi bancarie, spiegando come Bruxelles stia preparando modifiche ai requisiti patrimoniali e alle regole per la gestione degli istituti in difficoltà.

Interessante anche il dato sulle aziende quotate: i profitti complessivi riportati dal quotidiano economico arrivano a oltre 37 miliardi di euro, in crescita rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Sul fronte internazionale, continua inoltre l’attenzione per l’energia e per il petrolio. La Stampa segnala le nuove tensioni tra Stati Uniti e Groenlandia legate alle trivellazioni e dedica un’inchiesta agli ostacoli burocratici che, secondo il giornale, frenerebbero decine di miliardi di investimenti nelle rinnovabili.

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Sport: Juventus, il caso Suzuki e i dubbi di Sinner

Le prime pagine sportive sono dominate dal mercato della Juventus e soprattutto dalla questione portiere.

Tuttosport titola “Suzuki è troppo importante”, spiegando che Luciano Spalletti vorrebbe rinforzare la porta e che il giapponese Zion Suzuki resta uno dei nomi principali, anche se il Parma non sembra disposto a privarsene facilmente.

Il Corriere dello Sport va nella stessa direzione con “Suzuki non ci sta”: il portiere sarebbe affascinato dalla Juventus ma avrebbe dubbi sulla formula del prestito e preferirebbe un trasferimento definitivo.

La Gazzetta dello Sport, invece, mette in evidenza il buon momento dell’Inter con il titolo “L’Inter è calda”, dopo il successo per 2-1 contro la Juventus nella tournée estiva. In evidenza anche il giovane Ange-Yoan Bonny e le indicazioni positive raccolte dalla squadra nerazzurra.

Serata più difficile per Milan e Roma. I rossoneri sono stati battuti 3-0 dal Chelsea, mentre la Roma di Gian Piero Gasperini ha perso con lo stesso punteggio contro il Brighton. Le sconfitte alimentano interrogativi sulla necessità di ulteriori rinforzi dal mercato.

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Sul fronte tennis, resta sotto osservazione Jannik Sinner. Sia la Gazzetta sia Tuttosport parlano dei problemi al ginocchio e dell’ipotesi di saltare Cincinnati per arrivare nelle migliori condizioni possibili agli US Open.

Spazio anche agli Europei di tuffi, con le medaglie d’argento conquistate da Elisa Cosetti e Andrea Barnabà.

La Provincia Pavese: intelligenza artificiale per la videosorveglianza, affitti alle stelle e Greenway

Capitolo a parte per La Provincia Pavese, che apre con il titolo “L’intelligenza artificiale ora vigila su Pavia”. Il quotidiano racconta l’introduzione di un software in grado di analizzare in tempo reale le immagini della rete comunale di videosorveglianza, individuando situazioni considerate anomale e supportando il lavoro delle forze dell’ordine.

Grande spazio anche al problema degli affitti per gli studenti. Il titolo è “Studenti, la solita mazzata. Stanze cresciute del 10%”: secondo il giornale, a Pavia una stanza singola costa ormai mediamente intorno ai 400 euro al mese, con rincari che pesano soprattutto sulle famiglie degli universitari fuori sede.

A Voghera il quotidiano annuncia il countdown per i lavori del nuovo ospedale, con l’avvio del cantiere previsto entro sei mesi.

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Sul fronte economico provinciale viene segnalato un pacchetto di sedici progetti per circa otto milioni di euro, destinati al commercio in diversi territori della provincia.

In Oltrepò spazio alla Greenway, per la quale dalla Regione sarebbe in arrivo quasi mezzo milione di euro destinato alla sistemazione dei tratti più deteriorati.

Tra gli altri titoli, il giornale racconta da Casteggio l’apertura di un fascicolo sulla morte di Camilla Villani, con indagini sul conducente, mentre a Pavia proseguono gli accertamenti sullo scheletro ritrovato nel cantiere della Procura, ormai conosciuto come il caso della “mummia”.

Infine lo sport, con il bronzo di Zaynab Dosso e il tema della pressione agonistica sintetizzato nel titolo: “La tensione non è debolezza”.

L’articolo Radio Pavia Breakfast News – 9 agosto 2026 proviene da Pavia Uno TV.

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Cronaca

Martin vince la gara Sprint a Silverstone, preceduti Ogura e Bezzecchi

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SILVERSTONE (GRAN BRETAGNA) (ITALPRESS) – Jorge Martin (Aprilia) vince la Sprint Race del Gran Premio di Gran Bretagna, dodicesimo appuntamento del Mondiale di MotoGp. Lo spagnolo domina dal primo all’ultimo giro e precede l’Aprilia Trackhouse del giapponese Ai Ogura. Completa il podio Marco Bezzecchi, che chiude il tris Aprilia a Silverstone. Quarto Alex Marquez (Ducati Gresini) davanti a Fabio Di Giannantonio (Ducati VR46). In grande difficoltà la Ducati ufficiale. Marc Marquez termina nono dopo una Sprint condizionata dal degrado alla gomma posteriore, mentre Francesco Bagnaia non va oltre la 17esima posizione.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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