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Cronaca

Nasce UNIMIssion, il crowdfunding dell’Università Statale di Milano

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MILANO (ITALPRESS) – L’Università degli Studi di Milano presenta UNIMIssion, uno strumento di accelerazione per tutte le progettualità che si originano dalla natura interdisciplinare dell’Ateneo dalla sua tradizionale apertura verso il territorio e la società, realizzato in collaborazione con Produzioni dal Basso, prima piattaforma italiana di crowdfunding e social innovation, promossa da FolkFunding. UNIMIssion, che verrà attivata in dicembre, nasce per valorizzare i progetti innovativi e con marcate connotazioni di innovazione sociale promossi da studenti, dottorandi e giovani ricercatori dell’Università degli Studi di Milano, grazie al crowdfunding, un tipo di finanziamento collettivo che sfrutta le potenzialità della rete per permettere a chi ha idee e non i tutti i fondi per realizzarle di provare ad accedere a risorse economiche di terzi attraverso specifiche piattaforme secondo principi di trasparenza e libera scelta.
Ma UNIMIssion non si esaurisce in una piattaforma di crowdfunding: è anche un insieme di servizi rivolti alla comunità accademica a sostegno della progettazione per il crowdfunding e uno spazio di sperimentazione per la comunità e il territorio. UNIMIssion potrà infatti ospitare campagne di tipo “Donation” e “Reward” organizzate in modalità All-or-nothing (“Tutto o niente”) e Keep-it-all (“Raccogli tutto”) per soddisfare progetti con esigenze diverse. La campagna “Donation” è la “classica” tipologia di donazione, in cui si devolve altruisticamente il proprio denaro a sostegno di una causa specifica, non ricevendo alcuna ricompensa. Si differenzia dalle campagne “Reward” nelle quali chi dona riceve una ricompensa sulla base dell’importo che ha investito nel progetto finanziato, rappresentata (generalmente) in un prodotto o un servizio.
Sulla piattaforma UNIMIssion sarà possibile presentare un progetto tutto l’anno: non ci sono vincoli temporali dati da bandi e procedure di selezione così da rispettare i tempi delle progettualità della comunità della Statale. Chi presenta un progetto viene accolto dal team di UNIMission (formato da esperti della Direzione Innovazione dell’Università degli Studi di Milano, Fondazione UNIMI in collaborazione con Produzioni dal Basso) e viene guidato in un percorso di validazione dell’idea, strutturazione della campagna e accesso alla piattaforma per la raccolta fondi.
Sarà possibile accedere a una community con più di 360mila donors, che ha finanziato dal 2005 a oggi circa 6.400 progetti e raccolto più di 18,7 milioni di euro (dati aggiornati a ottobre 2021).
UNIMIssion è anche un’ulteriore opportunità per gli studenti che partecipano agli Student Innovation Labs – SIL, programma dell’Università Statale di Milano che avvicina gli studenti alla cultura d’impresa, permette l’acquisizione di soft skills e di realizzare progetti di innovazione grazie alla collaborazione con imprese e professionisti.
(ITALPRESS).

Cronaca

Milano, all’Aci di Corso Venezia la mostra “La Vespa alle Olimpiadi”

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MILANO (ITALPRESS) – Per celebrare le medaglie olimpiche conquistate dalle atlete e dagli atleti italiani alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026 Vespa Club d’Italia da oggi, giovedì 19 febbraio fino al 5 marzo, dedica una mostra alla Vespa nella sede di Automobile Club Milano, in Corso Venezia 43. La rassegna è visitabile dalle 8:30 alle 17 dal lunedì al venerdì e il sabato dalle 9 a mezzogiorno. Vespa e Giochi Olimpici condividono lo spirito di “Citius, Altius, Fortius” (più veloce, più alto, più forte).

Nella sua lunga storia, lo scooter Piaggio ha collezionato record di velocità nel 1951, sorpassato i 20 milioni di esemplari prodotti e superato ottant’anni di sfide commerciali. Il percorso espositivo ripercorre il legame tra Vespa e Olimpiadi attraverso modelli iconici e cimeli.

Una Vespa originale del 1960, tra quelle assegnate agli atleti del villaggio olimpico di Roma, accompagnata da foto di campioni come Nino Benvenuti e Livio Berruti. Il modello del 1956 con gli sci al seguito, per ricordare le Olimpiadi invernali di Cortina La Vespa del viaggiatore Roberto Patrignani, che nel 1964 partì da Milano per raggiungere Tokyo in vista dei Giochi Giapponesi, consegnando al comitato organizzatore una lettera del CIO di Roma.

Alla mostra non manca il richiamo ai successi sportivi su due ruote: la Vespa trionfò alla Sei Giorni di Varese nel 1951, conquistando nove Medaglie d’Oro nella tappa conclusiva all’Autodromo Nazionale Monza.

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-Foto Aci Milano-
(ITALPRESS).

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Milano, all’Aci di Corso Venezia la mostra “La Vespa alle Olimpiadi”

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MILANO (ITALPRESS) – Per celebrare le medaglie olimpiche conquistate dalle atlete e dagli atleti italiani alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026 Vespa Club d’Italia da oggi, giovedì 19 febbraio fino al 5 marzo, dedica una mostra alla Vespa nella sede di Automobile Club Milano, in Corso Venezia 43. La rassegna è visitabile dalle 8:30 alle 17 dal lunedì al venerdì e il sabato dalle 9 a mezzogiorno. Vespa e Giochi Olimpici condividono lo spirito di “Citius, Altius, Fortius” (più veloce, più alto, più forte).

Nella sua lunga storia, lo scooter Piaggio ha collezionato record di velocità nel 1951, sorpassato i 20 milioni di esemplari prodotti e superato ottant’anni di sfide commerciali. Il percorso espositivo ripercorre il legame tra Vespa e Olimpiadi attraverso modelli iconici e cimeli.

Una Vespa originale del 1960, tra quelle assegnate agli atleti del villaggio olimpico di Roma, accompagnata da foto di campioni come Nino Benvenuti e Livio Berruti. Il modello del 1956 con gli sci al seguito, per ricordare le Olimpiadi invernali di Cortina La Vespa del viaggiatore Roberto Patrignani, che nel 1964 partì da Milano per raggiungere Tokyo in vista dei Giochi Giapponesi, consegnando al comitato organizzatore una lettera del CIO di Roma.

Alla mostra non manca il richiamo ai successi sportivi su due ruote: la Vespa trionfò alla Sei Giorni di Varese nel 1951, conquistando nove Medaglie d’Oro nella tappa conclusiva all’Autodromo Nazionale Monza.

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Cronaca

La Cina si sblocca a Milano-Cortina, primi ori con snowboard e freestyle

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LIVIGNO (ITALPRESS) – La Cina si sblocca e conquista i suoi primi ori ai Giochi Invernali di Milano-Cortina. Il primo in ordine di tempo lo conquista nello snowboard Su Yiming che, nel giorno del suo 22esimo compleanno, dopo il bronzo nel Big Air, vince la finale di slopestyle a Livigno. Decisiva la prima run (82,41) che gli consente di battere la concorrenza del giapponese Taiga Hasegawa (82,13) e lo statunitense Jake Canter (79,36). Per Su è la quarta medaglia a cinque cerchi della carriera: quattro anni fa vinse l’argento nello slopestyle e l’oro nel big air. “C’era sicuramente molta pressione sulle spalle – confessa il fresco 22enne originario di Jilin – Mi sento davvero fortunato ad essere finalmente riuscito a mettermi al collo questo oro, significa tantissimo per me. Sono grato di poter rappresentare la Cina su questo palcoscenico così importante e raggiungere il mio obiettivo, ma lo snowboard non è solo competizione. Siamo qui per divertirci, siamo qui per lo sport”. Qualche ora dopo è il turno di Xu Mengtao, che conferma il titolo di quattro anni fa nella finale olimpica degli aerials di freestyle a Livigno: gara dominata con un punteggio di 112,90, lasciandosi alle spalle l’australiana Danielle Scott (argento con 102,17) mentre la Cina si porta a casa anche un bronzo con Shaq Qi, terza a quota 101,90.
– foto Xinhua –
(ITALPRESS).

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