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Cronaca

Tris del Napoli al Bologna, partenopei in vetta col Milan

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NAPOLI (ITALPRESS) – Il Napoli supera senza troppi affanni il Bologna per 3-0 al Maradona imponendo la propria superiorità fin dalle battute iniziali del match. Il gol di Fabian Ruiz e la doppietta su rigore di Insigne hanno messo la partita decisamente su binari favorevoli per la squadra di Spalletti. Grazie a questo successo, il Napoli torna in vetta insieme al Milan a quota 28, mentre il Bologna rimane in undicesima posizione con 12 punti all’attivo. Il primo tiro nello specchio arriva al 10′ quando Mario Rui ci prova con il mancino dopo un rimpallo favorevole in area, ma Skorupski blocca centralmente. Al quarto d’ora i campani ripartono a razzo con Osimhen che avanza sulla destra e serve Insigne dalla parte opposta, con il capitano che prova a scavalcare Skorupski in pallonetto ma trovando sulla sua strada Medel che di testa evita il gol alzando sopra la traversa. Il vantaggio è nell’aria e arriva al 18′ quando Fabian Ruiz, servito da Elmas dopo un’ingenua palla persa dagli emiliani in difesa, scaglia un magnifico sinistro a giro sotto l’incrocio dei pali dove il portiere non può arrivare. Gli azzurri continuano a premere e al 38′ si procurano un rigore per un fallo di mano in area di Medel visto dal Var. Dal dischetto si presenta Insigne cha scaccia i fantasmi dei tre penalty sbagliati in stagione e mette dentro il 2-0 con cui i suoi vanno all’intervallo.
Anche nella ripresa il dominio è totale e al 60′ Osimhen si procura il secondo rigore della serata trasformato ancora da Insigne che fissa il risultato sul 3-0. Al 28′ Anguissa va vicino al poker con un gran destro dai 25 metri che si stampa sulla traversa. L’unico sussulto dei rossoblù arriva al 40′ quando Orsolini impegna Ospina con una punizione che viene deviata in angolo dal portiere colombiano.
(ITALPRESS).

Cronaca

La Voce Pavese – Sindaco attacca Trump e Netanyahu in consiglio, scoppia la polemica a Landriano

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Bufera politica a Landriano dopo le dichiarazioni del sindaco Roberto Aguzzi durante il consiglio comunale di mercoledì sera. Nel corso della seduta il primo cittadino ha preso posizione sul conflitto internazionale usando parole molto dure nei confronti del presidente degli Stati Uniti Donald Trump e del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, definendoli «due guerrafondai» e arrivando a rivolgere a Trump anche un pesante attacco personale legato al caso Epstein.

Le frasi pronunciate in aula hanno immediatamente scatenato la reazione dell’opposizione consiliare. I consiglieri Elisa Papini e Dario Civardi della lista “Per Landriano e Pairana” hanno parlato di dichiarazioni inaccettabili per il ruolo istituzionale ricoperto dal sindaco. Secondo la minoranza, non si sarebbe mai visto un sindaco insultare pubblicamente un capo di Stato e, pur condividendo la preoccupazione per le guerre in corso, nessuno dovrebbe sentirsi autorizzato a usare espressioni offensive nei confronti di chiunque, tanto più se si tratta del presidente degli Stati Uniti.

La polemica è salita di tono nelle ore successive. Giovedì mattina i consiglieri di opposizione hanno deciso di scrivere al consolato americano di Milano segnalando l’accaduto e prendendo ufficialmente le distanze dalle parole pronunciate dal sindaco in consiglio comunale. Papini e Civardi hanno parlato di «frasi oltraggiose» e hanno sottolineato che quando il sindaco interviene su temi di politica internazionale rappresenta l’intera comunità di Landriano e non solo la propria parte politica.

La minoranza ha inoltre espresso preoccupazione per le possibili conseguenze diplomatiche o legali di dichiarazioni ritenute diffamatorie. I consiglieri hanno ricordato che Donald Trump in passato ha promosso azioni legali e richieste di risarcimento molto consistenti contro soggetti che lo avevano criticato pubblicamente, citando tra gli esempi recenti anche iniziative giudiziarie rivolte contro l’università di Harvard e il quotidiano New York Times. Da qui il timore, espresso in modo polemico ma esplicito, che parole ritenute offensive possano teoricamente esporre il Comune a contestazioni.

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Il sindaco Aguzzi però non arretra di fronte alle critiche. Interpellato dopo la polemica, ha ribadito integralmente le sue affermazioni sostenendo che le sue parole sono motivate dai fatti e dal contesto internazionale. Secondo il primo cittadino, Trump e Netanyahu avrebbero responsabilità pesanti nelle recenti escalation militari e nelle vittime civili dei conflitti in corso, citando tra l’altro le vittime dei bombardamenti in Iran e le migliaia di morti nella Striscia di Gaza.

Aguzzi ha anche rilanciato una riflessione più ampia sul significato delle sue parole. A suo avviso il dibattito non dovrebbe concentrarsi sul linguaggio utilizzato ma sulle conseguenze delle guerre. «Stiamo davvero discutendo di qualche parola in più o in meno – ha dichiarato – mentre nel mondo si contano migliaia di morti?».

Il sindaco ha infine ricordato che Landriano dal 2024 si è proclamata “Città della pace” e ha spiegato che il suo intervento in consiglio voleva esprimere una condanna netta dei conflitti armati. In questo senso ha richiamato anche le posizioni espresse dal segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres e dal primo ministro spagnolo Pedro Sánchez contro l’escalation militare in Medio Oriente.

La vicenda, però, resta al centro dello scontro politico locale e rischia di proseguire anche nei prossimi giorni, tra richieste di chiarimenti dell’opposizione e la linea del sindaco che continua a difendere senza esitazioni le parole pronunciate in aula.

Per interagire e/o chiedere diritto di replica scrivete a emanuele@bottiroli.it.

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Cronaca

Ministro Commercio Cina, promuoveremo import servizi di consumo di alta qualità

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PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina promuoverà le importazioni di servizi di consumo di alta qualità, compresi i servizi di assistenza medica e sanitaria, mentre il Paese si attiva per sviluppare con vigore il commercio dei servizi, ha dichiarato oggi il ministro cinese del Commercio Wang Wentao.

La Cina farà buon uso delle politiche di esenzione dal visto e di altre misure, espanderà le esportazioni di servizi di viaggio e sfrutterà il potenziale di esportazione di servizi quali cultura, medicina tradizionale cinese e ristorazione, ha aggiunto il funzionario nel corso di una conferenza stampa a margine della quarta sessione della 14esima Assemblea nazionale del popolo.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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Cronaca

Tg News 6/3/2026

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ROMA (ITALPRESS) – Iran, telefonata Starmer, Meloni, Merz, Macron, al lavoro per diplomazia – Stretto di Hormuz, traffico navale quasi azzerato – Iran, il 14 Marzo manifestazione a Roma contro la guerra – Allarme bomba in Tribunale a Milano, saltano udienze -Famiglia nel bosco, tribunale chiede di togliere mamma dai bimbi – Uccise il figlio per difendere la moglie, condannato a 11 anni – Lunedì sciopero generale, dalla scuola ai servizi pubblici – 150 anni del Corriere della Sera, Mattarella alla Scala di Milano – Previsioni 3B Meteo 7 Marzo.

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