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LA VOCE PAVESE – CASO ADRIATICI A “LE IENE” SU ITALIA 1

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La Voce Pavese di Emanuele Bottiroli: il commento in diretta al fatto del giorno in provincia di Pavia.

Oggi, martedì 2 novembre, su Italia 1 (Mediaset) la trasmissione Le Iene parlerà di Voghera. Tra i tanti servizi, Gaetano Pecoraro si occuperà del “caso Voghera” e della morte del marocchino Youns El Boussettaoui, ucciso dall’ex assessore alla Sicurezza Massimo Adriatici che gli ha sparato con la sua pistola il 20 luglio scorso durante una colluttazione in piazza Meardi, vicino al centro della città. Al momento l’avvocato Massimo Adriatici si trova indagato per eccesso colposo di legittima difesa e, per la decorrenza dei termini della custodia cautelare (è stato agli arresti domiciliari tutta l’estate), è tornato in libertà. Ma a fare da sfondo alla vicenda c’è l’immagine di una città sfregiata e ci sono troppi silenzi da parte dell’amministrazione comunale.

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Scrivete al conduttore per le vostre segnalazioni o per chiedere diritto di replica: emanuele@bottiroli.it

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Tg News 15/06/2026

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Tg News 15/06/2026
ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione: G7 ad Evian, Trump atterrato a Ginevra – Usa e Iran, c’è l’accordo, Venerdì la firma – Macron “Pronti a guidare missione a Hormuz con Gb, Olanda e Italia” – Attacco russo su Kiev, danneggiata Cattedrale della Dormizione – Milano, chat sessista degli autisti Atm scoperta da una passeggera – Prato, scoperta banca fantasma, movimentati 100 milioni l’anno – In Gb social media vietati ai minori di 16 anni – Uila-Uil, Mammucari rieletta segretaria: lavoro e diritti al centro congresso – Previsioni 3B Meteo 16 Giugno.

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Tg Lombardia – 15/06/2026

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Tg Lombardia – 15/06/2026
In questa edizione: Vergogna in Atm: dipendenti diffondono foto sexy di passeggere ignare – Scontro totale Sala-La Russa: il sindaco esclude dimissioni anticipate – Giallo a NoLo: caccia all’assassino dell’interprete delle star – Dramma in A21: cabina in fiamme, gravissimo un camionista a Stradella – Garlasco, caso Sempio: l’indagato è senza stipendio da due mesi – Pavia, conto alla rovescia per Papa Leone XIV – Salice Terme, tolleranza zero sulle strade, sei patenti ritirate – Pronto Meteo Lombardia per il 16 Giugno.

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Festa di laurea abusiva all’area Vul, sgomberati sessanta giovani sulle rive del Ticino

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La Voce Pavese – Festa di laurea abusiva all’area Vul, sgomberati sessanta giovani sulle rive del Ticino
Una festa di laurea sulle sponde del Ticino, con circa sessanta persone, grigliate, alcol e musica ad alto volume, è stata interrotta sabato sera dalle forze dell’ordine nell’area Vul di Pavia.
L’intervento è scattato intorno alle 23.30, dopo una segnalazione arrivata per la musica e per la presenza numerosa di giovani nella zona, non lontano dal ponte della Libertà. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Volante, della Polizia Stradale, della Digos e della Scientifica, con il supporto di una pattuglia dei carabinieri.
La principale preoccupazione riguardava la sicurezza dei presenti: molte persone al buio, alcol in circolazione e la vicinanza alla riva del fiume. Una situazione che, secondo i regolamenti comunali e la normativa sui raduni non autorizzati, non poteva proseguire.
Dai primi accertamenti è emerso che a organizzare la serata erano stati due neolaureati in Medicina, intenzionati a festeggiare il traguardo raggiunto con amici e conoscenti. Nell’area erano state sistemate alcune griglie per cucinare, casse per la musica e materiale per la festa.
L’intervento si è concluso senza tensioni. I partecipanti non hanno opposto resistenza, gli organizzatori si sono mostrati collaborativi e hanno spiegato agli agenti la dinamica dell’evento. Sotto il controllo delle forze dell’ordine, i giovani hanno lasciato l’area, rimosso il materiale utilizzato e ripulito il prato.
Non sono scattate denunce né sanzioni, anche alla luce dell’atteggiamento collaborativo dei presenti. La zona dell’area Vul e più in generale le sponde del Ticino resteranno però sotto attenzione nelle prossime settimane, anche per i divieti legati all’accensione di fuochi, ai raduni non autorizzati e alla balneazione, tema sempre più sensibile con l’aumento delle temperature.
La legge prevede infatti che una riunione possa assumere rilievo penale quando coinvolge più di cinquanta persone, con finalità musicali o di intrattenimento e con possibili rischi per la salute, l’incolumità o l’ordine pubblico. Il reato, introdotto nel 2022, è quello di invasione di terreni o edifici per raduni pericolosi per l’ordine pubblico, l’incolumità pubblica o la salute pubblica.

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