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Cronaca

MINISTERO DELLA SALUTE, CONFERENZA STAMPA SUL PROSEGUIMENTO DELLA CAMPAGNA VACCINALE E L’INNALZAMENTO DEI CONTAGI – 5 NOVEMBRE 2021

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PaviaUnoTV Informazione Live – Ministero della Salute.

OMS: QUARTA ONDATA DI COVID IN EUROPA, CONTAGI IN RISALITA PER NUMERO ELEVATO DI NON VACCINATI. SPERANZA: ACCELERARE SULLE VACCINAZIONI. FIGLIUOLO: POSSIBILE FARE LA TERZA DOSE A TUTTI. LOCATELLI: PRONTI AD ACQUISIRE FARMACO ORALE ANTI-COVID ENTRO FINE ANNO, UTILIZZATO GIA’ IN GRAN BRETAGNA

L’Oms ha lanciato l’allarme: siam alla quarta ondata di Covid in Europa e il clou arriverà tra Dicembre e Febbraio, non si può abbassare la guardia e bisogna incrementare il numero dei vaccini. In Italia l’indice Rt risale a 1,15 (dopo due mesi) secondo i dati del monitoraggio settimanale, tutte le Regioni passano in area moderata. Sale anche il tasso di occupazione delle terapie intensive e aree mediche, dove finiscono quasi esclusivamente persone non vaccinate (le quali causano anche questa quarta ondata dei nuovi contagi). «La curva salirà ancora…». Lasciando la sala Polifunzionale della presidenza del Consiglio il ministro Roberto Speranza ammette che la quarta ondata purtroppo riguarda anche l’Italia, uno dei Paesi più virtuosi d’Europa per il rapporto tra vaccinati e contagiati.

Arriverà il freddo e «la curva salirà ancora», eppure dalla conferenza stampa di Speranza, Figliuolo e Locatelli arriva un messaggio di fiducia. Anche se il governo di Mario Draghi lancia appelli al rispetto delle regole, chiede ai cittadini di vaccinarsi il più possibile e invita a valutare senza paura la possibilità di immunizzare i bambini tra i 5 e gli 11 anni, la linea non cambia.

E per quanto diversi scienziati abbiano manifestato dubbi, la durata del green pass per chi ha completato le due dosi resta fissata a dodici mesi: «Non ci sono cambiamenti del green pass all’ordine del giorno. Resta uno strumento decisivo di contrasto del Covid e della nostra strategia. Ad oggi ne sono stati scaricati 117 milioni». La tempistica della certificazione verde dunque non cambia, il governo non valuta di limitarne il rilascio ai soli vaccinati e non si prevede al momento l’introduzione del green pass per i bambini. “Lavoreremo dalla prossima settimana per allargare la dose booster anche a ulteriori fasce generazionali. Dobbiamo ancora recuperare sulle prime dosi e accelerare sulle terze dosi, raccomandate a tutti i fragili, indipendentemente dall’età e a coloro che hanno avuto il monodose J&J (anche qui indipendentemente dall’età, e per gli over 60. Poi allargheremo ulteriormente le fasce ».

Speranza non drammatizza, lancia appelli al buon senso dei cittadini. Se rispetteremo le regole – distanziamento, igiene delle mani, niente feste, mascherine al chiuso e anche all’aperto dove c’è il rischio di assembramenti – l’inverno non sarà freddo e drammatico come i due precedenti: «Se continuiamo a far crescere il dato straordinario di prime e seconde dosi avremo uno scudo che ci consentirà di gestire al meglio la stagione più difficile». Per adesso Speranza non evoca restrizioni e chiusure, anzi assicura che il sistema a colori funziona e «nessuna regione al momento presenta le condizioni per uscire dall’area bianca». Ma è chiaro che «se il quadro si complica» si applicheranno le norme e non è escluso che qualche territorio passi dal bianco al giallo e poi all’arancione.

«Siamo all’83,3% di vaccinati con ciclo completo, circa 45 milioni di cittadini. Coloro che hanno fatto almeno una dose sono oltre 46 milioni pari all’86% a cui possiamo sommare i 600mila guariti: questo ci porta all’87,7% di persone che hanno una qualche copertura. Siamo già pronti ad assicurare la terza dose per tutti » . A dirlo nel corso della conferenza stampa, è il generale e commissario per l’emergenza Covid Francesco Paolo Figliuolo.

«L’Aifa si è già attivata per acquisire una quantità adeguata del farmaco antivirale orale per il Covid molnupiravir, autorizzato in Gran Bretagna. Ciò al fine che anche l’Italia possa avere a disposizione anche questa arma». Così il coordinatore del Cts Franco Locatelli .

Cronaca

Vittoria nel recupero, il Milan passa 3-1 in casa Empoli

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EMPOLI (ITALPRESS) – Un finale vietato ai deboli di cuore regala al Milan tre punti fondamentali sul campo di un Empoli combattivo ma distratto in un paio di momenti decisivi. Dopo l’1-1 firmato da Bajrami oltre al 90′ che sembrava indirizzare il match verso il pari, i campioni in carica ci hanno creduto trovando le due zampate decisive di Ballo-Tourè e Leao che hanno fissato il punteggio sul 3-1 finale. La prima grande occasione del match arriva al 9′ ed è per gli ospiti. De Ketelaere aggancia un bel pallone in area e serve Leao, il quale calcia di prima con il destro ma Vicario salva in tuffo con i piedi. Al 21′ il portoghese se ne va sulla sinistra e serve Saelemaekers che schiaccia troppo il piatto destro calciando fuori da ottima posizione. Il belga ci riprova due minuti dopo con un tiro dal limite, ma Vicario è attento e devia in tuffo. Pochi minuti più tardi, Pioli deve rinunciare anzitempo a Saelemaekers e Calabria, entrambi sostituiti per infortunio. In avvio di ripresa si vedono i toscani con Marin, che ci prova con una conclusione da fuori che esce a lato di poco. Al 12′ i rossoneri sfiorano il vantaggio con una punizione dal limite di Giroud che scheggia la traversa a portiere battuto. Un minuto dopo, sul versante opposto è Marin a scodellare una bella palla per Lammers che si inserisce di testa e conclude a lato. Al 19′ calcia una punizione dalla lunga distanza che viene deviata verso l’angolino da Luperto, ma Vicario ha un grande riflesso e devia in angolo. Al 29′ Bajrami duella con Tonali, recupera palla e si invola verso la porta ma Tatarusanu è bravo a neutralizzare il destro ravvicinato del neo entrato. Al 34′ i padroni di casa si addormentano su una rimessa laterale battuta da Tonali, lasciando Leao completamente libera dal limite. Il portoghese si libera nello stretto di un uomo e serve un assist al bacio per il neo entrato Rebic che di destro mette dentro da due passi. Il Milan accarezza il gusto della vittoria, ma al secondo minuto di recupero Bajrami pareggia su punizione. Sembra finita, ma subito dopo Ballo-Tourè firma la zampata che non ti aspetti dopo una sponda aerea di Krunic e segna il 2-1. All’ultimo secondo, lo straripante Leao segna in contropiede il 3-1. Grazie a questo successo, il Milan sale al secondo posto a quota 17 a 3 lunghezze dal Napoli.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

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La Roma vince 2-1 in rimonta a San Siro contro l’Inter

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MILANO (ITALPRESS) – La Roma rimonta l’Inter ed espugna San Siro. Ai nerazzurri non basta Dimarco, Dybala e Smalling ribaltano il risultato e proiettano i giallorossi nelle zone più nobili della classifica. L’Inter parte meglio e il popolo di fede nerazzurra dopo 11 minuti esplode per l’1-0 di Dzeko, ma viene presto raffreddato dal Var che interviene per segnalare il fuorigioco del bosniaco e fa così annullare il gol dell’ex. Calhanoglu mette i brividi a Rui Patricio con una gran botta da fuori che per poco non centra lo specchio. Poi, alla mezzora, i padroni di casa segnano ancora e questa volta è tutto regolare: Barella imbuca per l’inserimento di Dimarco che taglia alle spalle di Celik e calcia di prima sorprendendo il portiere. Il gol subito scuote la Roma e Handanovic in pochi secondi deve intervenire due volte con i piedi per opporsi a Spinazzola e Dybala. Gli stessi due giallorossi, appena un minuto più tardi, confezionano il pareggio: cross dell’esterno della nazionale, fucilata al volo della Joya che fa sbattere il pallone a terra e trafigge l’estremo difensore sloveno, il quale stavolta tocca ma non riesce a respingere. In avvio di ripresa l’Inter torna a spingere con convinzione. Fuori misura ma non di molto il destro a giro di Lautaro Martinez mentre spacca la traversa Calhanoglu su punizione. Dal limite dell’area ci prova anche Asllani e la sua conclusione termina a lato di un soffio. La Roma si fa vedere con una girata del neoentrato Abraham che finisce debolmente tra le braccia di Handanovic. I nerazzurri sembrano averne di più ma a quindici dal 90′ un episodio premia i capitolini: Pellegrini batte una punizione dalla trequarti, la difesa dell’Inter si perde Smalling che con un perfetto terzo tempo incorna in rete il pallone da 3 punti. Nel finale infatti Inzaghi si gioca il tutto per tutto inserendo anche Correa ma solo un altro neoentrato, Bellanova, ha una chance per il pari e non la sfrutta. Dall’altro lato Abraham e Camara mancano il tris, ai giallorossi va bene anche così.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

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Covid, 33.876 nuovi casi positivi e 38 decessi

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ROMA (ITALPRESS) – Sono 33.876 i nuovi casi positivi al Covid-19 registrati nelle ultime 24 ore. In leggera flessione, quindi, rispetto ai 34.479 di venerdì. E’ quanto emerge dal quotidiano bollettino sull’emergenza Covid emanato dal Ministero della Salute. Sono 38 i decessi registrati, otto in meno rispetto ad ieri. Che portano il totale delle persone decedute da inizio pandemia a quota 177.130. A livello di ospedalizzazioni sono 4.181 i ricoverati con sintomi (256 in più di ieri), dei quali 138 in terapia intensiva.

Foto: agenziafotogramma.it

(ITALPRESS).

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