Cronaca
McDonald’s e le Giornate per l’ambiente, raccolte 15 tonnellate di rifiuti
Pubblicato
4 anni fa-
di
Redazione
NAPOLI (ITALPRESS) – Si è concluso a Napoli, insieme a un ospite speciale, Frank Matano, il progetto “Le giornate insieme a te per l’ambiente”, ideato da McDonald’s in collaborazione con FISE Assoambiente e Utilitalia per combattere il fenomeno sempre più attuale dell’abbandono dei rifiuti nell’ambiente.
L’iniziativa, estesa a tutto il territorio nazionale, si è chiusa con successo toccando 105 tappe da nord a sud, con il coinvolgimento di 4.000 volontari: un esercito munito di pinze, scope e palette che è riuscito a raccogliere oltre 3.500 sacchi di rifiuti, l’equivalente di più di 15 tonnellate.
In ciascuna delle tappe, i ristoranti McDonald’s si sono fatti promotori dell’iniziativa con la collaborazione di Comuni e municipalizzate locali, riuscendo a coinvolgere 85 associazioni e 25 tra scuole e società sportive, tutti uniti da un unico obiettivo: contribuire concretamente alla pulizia di parchi, strade, spiagge e piazze, a seconda delle esigenze specifiche di ogni comunità locale.
“L’iniziativa Le giornate insieme a te per l’ambiente è nata dalla volontà di McDonald’s di rispondere ad un problema comune che caratterizza le nostre città e di diventare parte della soluzione. Siamo orgogliosi dell’esito del progetto e dei risultati ottenuti che testimoniano un vero e proprio impegno per l’ambiente reso possibile grazie al contributo prezioso di istituzioni, associazioni e cittadini” commenta Dario Baroni, Amministratore Delegato di McDonald’s Italia. “L’ampia partecipazione raccolta e l’entusiasmo dei partecipanti, ci incoraggia nel proseguire su questa strada, consapevoli del contributo che possiamo dare alle Comunità in cui operiamo nel promuovere comportamenti virtuosi e più rispettosi dell’ambiente”.
“Le giornate insieme a te per l’ambiente” si inseriscono in un percorso virtuoso verso la transizione ecologica che McDonald’s ha intrapreso ormai da diversi anni a partire dai suoi ristoranti in termini di Packaging e Waste & Recycling. Ne sono un esempio l’eliminazione della plastica monouso in favore di materiali più sostenibili, l’installazione di contenitori per la raccolta differenziata nelle sale e nei dehors, la collaborazione con Seda e Comieco per lo sviluppo di un nuovo sistema per garantire la riciclabilità del packaging in carta e la campagna di sensibilizzazione sulle corrette modalità di raccolta dei rifiuti rivolta ai consumatori nei ristoranti: l’obiettivo è quello di riciclare il 100% del packaging offerto ai clienti.
(ITALPRESS).
Potrebbero interessarti
-
Agenti commercio “Siamo il motore delle aziende che rappresentiamo, non zavorre”
-
Assalti a sportelli Atm con esplosivo in varie province, cinque fermi
-
Oltre 300 controlli in Lombardia dei Carabinieri Forestali sui fiumi nel 2025
-
Confindustria, a gennaio migliorano le aspettative delle grandi imprese
-
L’Istat stima un aumento del Pil dello 0,3% nel quarto trimestre, +0,7% per il 2025
-
Alcaraz primo finalista all’Australian Open, piegato Zverev al quinto set dopo 5 ore e mezza. Sinner avanti di un set su Djokovic
Cronaca
Agenti commercio “Siamo il motore delle aziende che rappresentiamo, non zavorre”
Pubblicato
43 minuti fa-
30 Gennaio 2026di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – Negli ultimi giorni Agenti FNAARC, la Federazione degli agenti e rappresentanti di commercio aderente a Confcommercio, ha registrato “un’offensiva strumentale alla figura dell’agente di commercio e più in generale a quella dei venditori. Un ufficio acquisti della grande distribuzione nel Sud Italia ha infatti proposto ai propri fornitori l’eliminazione delle figure di intermediazione”.
“Si tratta di un comportamento discutibile che travalica il normale confronto economico e mira a delegittimare una categoria professionale come quella degli agenti, strategica per il tessuto produttivo italiano, oltre a indebolire i fornitori – sottolinea Agenti FNAARC in una nota -. In Italia operano oltre 210.000 agenti e rappresentanti di commercio, il 74% plurimandatari e il 26% monomandatari. Le donne rappresentano il 15% della categoria. Gli agenti di commercio intermediano circa 400 miliardi di euro/anno pari al 30% del PIL nazionale. Oggi gli agenti di commercio svolgono molto più della semplice promozione degli affari. Presidiano i territori, anticipano le tendenze di mercato, portano informazioni preziose sia ai clienti sia alle aziende, facilitano le relazioni commerciali, promuovono iniziative di marketing, costruiscono relazioni durature con i vecchi clienti e ne cercano costantemente di nuovi”. Per Agenti FNAARC “privare le aziende della rete commerciale significa ridurre la loro capacità competitiva, il loro sviluppo, il loro controllo sui mercati e sui territori di riferimento. Le più esposte a queste conseguenze sono le PMI, ovvero l’ossatura economica del nostro Paese”.
Agenti FNAARC invita le aziende mandanti “a respingere con fermezza queste logiche meramente speculative e a riconoscere il reale valore della forza vendita. Innovare non significa eliminare professionalità, ma valorizzarle, tutelando un modello commerciale che rappresenta un pilastro del commercio italiano.
Gli agenti di commercio non sono delle zavorre che pesano sulle aziende, ma dei professionisti che lavorano a provvigioni. Rappresentano da sempre un motore economico, occupazionale e di sviluppo per l’economia del nostro Paese – conclude la nota -.
Agenti FNAARC continuerà a difendere con determinazione la dignità, il ruolo economico e il futuro degli agenti di commercio italiani”.
– Foto Agenti Fnaarc –
(ITALPRESS).
Cronaca
Assalti a sportelli Atm con esplosivo in varie province, cinque fermi
Pubblicato
43 minuti fa-
30 Gennaio 2026di
Redazione
foggia (ITALPRESS) – I Carabinieri della Compagnia di Cerignola hanno eseguito un fermo nei confronti di 5 persone di età compresa tra i 20 e i 26 anni, di cui 4 rintracciati in provincia di Foggia e 1 nel catanese, tutti domiciliati tra Orta Nova (FG), Carapelle (FG) e loc. Borgo Mezzanone di Manfredonia(FG). Sono accusati a vario titolo di associazione per delinquere finalizzata ai furti dall’utilizzo di materiale esplosivo ai danni di sportelli ATM, violazione della legge sulle armi, ricettazione e riciclaggio, commessi in diverse province italiane.
Il provvedimento, in relazione al quale è stata successivamente emessa una ordinanza di custodia cautelare in carcere – rispettivamente dai Gip presso i Tribunali di Foggia e Catania – nei confronti di 3 fermati, si inquadra in una complessa attività investigativa che coinvolge complessivamente 13 indagati (11 originari della provincia di Foggia e 2 rispettivamente delle province di Campobasso e BAT), che dovranno rispondere, a vario titolo, degli stessi reati. Sono complessivamente 5 gli indagati tuttora ristretti in carcere (oltre ai 3 destinatari di o.c.c., ulteriori 2 indagati erano già stati arrestati in flagranza di reato per detenzione di materiale esplosivo).
Le indagini, avviate nel mese di settembre 2025 in risposta a una serie di furti ai danni di istituti di credito e postali commessi su tutto il territorio nazionale, avrebbe permesso di individuare un’organizzazione criminale, con base logistica in provincia di Foggia (tra i comuni di Cerignola, Orta Nova e Carapelle) specializzata nell’assalto a sportelli ATM mediante la cd. tecnica della “marmotta”.
Secondo la ricostruzione effettuata dai Carabinieri della Compagnia di Cerignola sotto il coordinamento della Procura di Foggia, il modus operandi della compagine criminale prevedeva l’impiego di autovetture di grossa cilindrata (provento di furto, con targhe clonate per gli spostamenti oppure noleggiate a Cerignola) e l’utilizzo durante gli assalti della cd. tecnica della “marmotta”, un ordigno artigianale ad elevato potere esplosivo, che inserito nelle “bocchette” degli sportelli ATM, a causa della forte detonazione, avrebbe non solo consentito l’apertura delle casseforti contenenti denaro, ma cagionato anche il danneggiamento delle strutture e dei fabbricati dove erano collocati i dispositivi per il prelievo del contante.
L’organizzazione avrebbe beneficiato di specifiche professionalità e competenze e di un’attenta attività di pianificazione, con l’assegnazione preordinata dei ruoli che ciascun indagato avrebbe dovuto rivestire nel corso degli assalti (autisti, vedette, staffettisti, esecutori con compiti operativi e logistici).
Il decreto di fermo, resosi necessario per scongiurare il pericolo di fuga degli indagati, aveva ad oggetto 5 assalti, tra consumati e tentati, compiuti nei mesi di settembre e ottobre 2025 in Puglia (nelle province di Foggia, Taranto e Lecce), Campania (in provincia di Benevento) e Marche (in provincia Macerata), per un bottino complessivo stimato in circa 40.000 euro.
Nel corso di perquisizioni effettuate contestualmente all’esecuzione della misura sono stati sequestrati una pistola clandestina e candelotti esplosivi, questi ultimi potenzialmente utili al confezionamento di nuovi ordigni.
– Foto: da video Carabinieri –
(ITALPRESS).
Cronaca
Oltre 300 controlli in Lombardia dei Carabinieri Forestali sui fiumi nel 2025
Pubblicato
1 ora fa-
30 Gennaio 2026di
Redazione
MILANO (ITALPRESS) – Oltre 300 controlli. Cento ventitré schede inviate a Regione Lombardia per segnalare gravi situazioni di dissesto idrogeologico per eventi come quelli legati alle frane. Più di 500 i controlli in ambito demaniale, con conseguenti .43 sanzioni, tra le quali alcune commesse al prelievo idrico abusivo, con sanzioni variabili da 8 a 50 mila euro, e 15 informative di reato alle procure competenti per reati connessi soprattutto all’occupazione abusiva di area demaniali e alla violazione del vincolo paesaggistico. E’ questo il bilancio tracciato dal capitano dei carabinieri Luca Ricciotti, comandante dei Carabinieri Forestali di Cremona, per il 2025. Dati questi che riguardano l’intero territorio di Regione Lombardia e che sono stati resi noti all’interno della conferenza ‘Carabinieri Forestali: 2025 un anno dalla parte dell’ambiente’ tenutasi oggi a Milano. “Un’attività importante, ha spiegato l’ufficiale dell’Arma, che svolgiamo attraverso una convenzione con la stessa Regione Lombardia per la salvaguardia del territorio e che riguarda anche tutte le attività che hanno a che fare con la vita dei fiumi lombardi. Per quanto riguarda l’aspetto più delicato quello ‘repressivo’ abbiamo perseguito occupazioni abusivi di terreni demaniali anche accanto ai corsi fluviali e ai prelievi abusivi d’acqua: un bene che sta diventando sempre più prezioso”.
Proprio sul tema della gestione dei fiumi è intervenuto Dario Kian di ERSAF (Ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura e alle Foreste) Regione Lombardia sul tema dei Contratti di fiume: uno strumento che Regione Lombardia ha individuato come strumento per la riqualificazione dei bacini fluviale e al miglioramento della qualità delle acque. “I numeri sono rilevanti, ha detto Kian, in quanto in Lombardia sono interessati: 498 comuni, 9.704 Km2 di territorio e 5.504.341 abitanti. Sono i coinvolti i principali corsi d’acqua: l’ Adda, l’Olona, il Lambro settentrionale, la Media Valle del Po, il Mincio, il Seveso e altri reticoli minori”. “I Contratti di Fiume, ha aggiunto Kian, sono accordi volontari tra Comuni, Province, ARPA, Comunità Montane, Associazioni, privati che hanno responsabilità nella gestione e nell’uso delle acque, nella pianificazione del territorio e nella tutela dell’ambiente. Permettono di elaborare programmi d’azione concreti, condivisi e partecipati quali risultati di una governance innovativa che persegue i concetti di multidisciplinarità e pluralità di obiettivi”. Ha aperto l’incontro il Generale di Brigata. Benito Castiglia comandante della Regione Carabinieri Forestale “Lombardia”. Sono intervenuti Andrea Piccin – della Direzione Generale Territorio e Sistemi Verdi di Regione Lombardia, Valeria Marchesi e Bruno Zonca di ARPA Lombardia.
– foto ufficio stampa Ersaf –
(ITALPRESS).

Agenti commercio “Siamo il motore delle aziende che rappresentiamo, non zavorre”
Assalti a sportelli Atm con esplosivo in varie province, cinque fermi
Oltre 300 controlli in Lombardia dei Carabinieri Forestali sui fiumi nel 2025
Confindustria, a gennaio migliorano le aspettative delle grandi imprese
L’Istat stima un aumento del Pil dello 0,3% nel quarto trimestre, +0,7% per il 2025
Alcaraz primo finalista all’Australian Open, piegato Zverev al quinto set dopo 5 ore e mezza. Sinner avanti di un set su Djokovic
Cancellata la discesa di Crans-Montana: cadono tre atlete tra cui Lindsey Vonn, ansia in ottica Olimpiadi
La Consulta accoglie il ricorso delle difese, il processo sul caso Regeni riprenderà
Inaugurazione dell’anno giudiziario della Cassazione, Nordio “Blasfemo sostenere che la riforma mini l’indipendenza delle toghe”
Nordio “Blasfemo dire che riforma della giustizia mini indipendenza delle toghe”
TG NEWS ITALPRESS – 2 DICEMBRE 2025
Inaugurato il Master UniBg e Polimi sulla gestione degli asset industriali
CRESCERE INSIEME – 7 DICEMBRE
ZONA LOMBARDIA – 7 DICEMBRE 2025
Banca Generali, a novembre raccolta netta totale a 649 milioni
OGGI IN EDICOLA – 7 DICEMBRE 2025
A novembre cresce il mercato dei veicoli industriali, ma il dato del 2025 resta negativo
PRONTO METEO – PREVISIONI PER 4 DICEMBRE 2025
BREAKING NEWS LOMBARDIA – 2 DICEMBRE 2025
Cina, in forte aumento il rientro di studenti dall’estero nel 2024
Pavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 30 gennaio 2026
Polizia Locale di Mortara scopre agibilità false per la cittadinanza
Radio Pavia Breakfast News – 30 gennaio 2026
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 30 gennaio 2026
Tg Sport Italpress – 30 Gennaio 2026
Tg Lavoro & Welfare – 29 Gennaio 2026
Tg Economia Italpress – 29 Gennaio 2026
Pronto Meteo Lombardia – Previsioni per il 30 Gennaio
Agrisapori – 29 Gennaio 2026
Tg News 29/01/2026
Primo piano
-
Cronaca21 ore faInaugurato al Niguarda di Milano il pronto soccorso olimpico
-
Cronaca21 ore faArriva a Torino “Insieme per il futuro delle imprese”, roadshow Cdp-Confindustria
-
Sport20 ore faRapporto ICSC: lo sport genera 32 miliardi di valore, crolla la sedentarietà
-
Cronaca21 ore faCiclista di 65 anni muore schiacciato da un autoarticolato a Gaggiano
-
Cronaca21 ore faIl Salone del Mobile torna a Milano dal 21 al 26 aprile con 1.900 espositori
-
Cronaca21 ore faLombardia Live 24 Breaking News – 29/1/2026
-
Cronaca23 ore faRischio idrogeologico, in una ricerca gli effetti sul prezzo delle case
-
Cronaca17 ore faMilano-Cortina, creative lead “Cerimonia apertura incentrata sulle persone”

