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Cronaca

Sanità, Speranza “Nuova indennità a personale dei pronto soccorso”

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ROMA (ITALPRESS) – “Medici, infermieri e professionisti sanitari dei Pronto Soccorso affrontano quotidianamente l’emergenza e lavorano sovente in condizioni di stress. Per questo ho proposto che dal prossimo anno venga aggiunta alle loro retribuzioni un’indennità accessoria. Servirà a rendere più forte la prima linea del nostro Servizio Sanitario Nazionale a cui dobbiamo tutti dire grazie”. Così, in un post su Facebook, il ministro della Salute Roberto Speranza. Numerosi i commenti positivi alle parole del ministro, come il presidente della Fnomceo, Filippo Anelli, per il quale “l’intervento del ministro va nella direzione auspicata dalla Fnomceo: quella di rendere attrattivo il nostro Servizio Sanitario pubblico, arginando l’emorragia di professionisti specializzati proprio da questi presidi così cruciali. Più in generale, quella di investire risorse nella valorizzazione del capitale umano, riconoscendone il ruolo di muro portante del nostro Ssn”. Per Raffaele Donini, assessore della Regione Emilia-Romagna e coordinatore della commissione Salute della Conferenza delle Regioni delle province autonome, “è fondamentale garantire quello che può essere considerato l’avamposto della sanità pubblica. La previsione nella manovra di una nuova indennità accessoria è estremamente positiva”.
Anche Guido Quici, presidente di Cimo-Fesmed, aprezza “la sensibilità del ministro della Salute, Roberto Speranza, nei confronti dei sanitari che lavorano nei pronto soccorso e nelle strutture di emergenza del Ssn”.
(ITALPRESS).

Cronaca

Varese, si rompono contenitori liquido pericoloso su tir. Intervento Vvf

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MILANO (ITALPRESS) – I Vigili del Fuoco di Milano sono intervenuti stamattina nel comune di Gerenzano ( VA ) in via Falcone unitamente ad una squadra del Distaccamento di Saronno a seguito di un incidente che ha visto il coinvolgimento di un mezzo pesante che trasportava dieci cisterne di Potassa Caustica da 1000 litri ciascuna. La perdita è avvenuta con ogni probabilità a seguito di una brusca frenata che ha causato lo spostamento del carico e la rottura di alcuni contenitori. Nessuna persona coinvolta, tuttavia si sono registrati disagi alla circolazione con l’arteria stradale chiusa al traffico fino al termine delle operazioni di bonifica da parte dei Vigili del fuoco.(ITALPRESS).

Foto: Vigili del Fuoco Milano

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Cronaca

Milano, a Palazzo Reale apre la mostra “Valerio Adami. Pittore di idee”

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MILANO (ITALPRESS) – Palazzo Reale di Milano da domani, mercoledì 17 luglio, e fino al 22 settembre, ospita l’antologica di Valerio Adami, uno dei maggiori artisti italiani del Dopoguerra, nel suo sessantacinquesimo anniversario di carriera e ricerca. La mostra è promossa da Comune di Milano – Cultura e prodotta da Palazzo Reale con l’Archivio Valerio Adami, con il patrocinio dell’Istituto Italiano di Cultura di Parigi. Curata da Marco Meneguzzo, con il coordinamento generale di Valeria Cantoni Mamiani, presidente dell’Archivio Valerio Adami, la rassegna presenta oltre settanta grandi quadri e circa cinquanta disegni, dal 1957 al 2023, tra i più significativi dell’opera del Maestro.
La mostra ripercorre la produzione del Maestro configurandosi come un’antologica scandita con andamento cronologico, salvo alcune significative varianti. Nelle prime due sale sono esposti i lavori dagli esordi alla fine degli anni Sessanta. La terza sala presenta le opere degli anni Settanta (con aperture verso gli Ottanta), mentre la quarta diventa una sala tipologica, destinata ai ritratti che l’artista ha condotto nei decenni sui “padri nobili”, che ha scelto come esempi di vita e di arte. Le sale successive sono dedicate soprattutto agli ultimi quattro decenni, per testimoniare la fecondità del lavoro di Adami e per continuare idealmente la mostra realizzata nel1986 al Centre Pompidou di Parigi e poi trasferita integralmente lo stesso anno nelle sale di Palazzo Reale a Milano. Arricchisce la mostra uno stretto passaggio tra le sale “tappezzato” dai recentissimi ritratti ideali che l’artista ha compulsivamente realizzato negli ultimi mesi e che costituiscono una specie di “contraltare” espressionista alla sua misurata e calcolata pittura.(ITALPRESS).

Foto: Ufficio stampa Comune di Milano

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Cronaca

Brescia, frode delle mascherine. Sequestro di oltre 35 milioni di euro

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BRESCIA (ITALPRESS) – I militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Brescia e del Gruppo di Savona della Guardia di Finanza stanno eseguendo, nelle province di Brescia, Lucca e Pisa, un provvedimento di sequestro preventivo fino alla concorrenza di oltre 35 milioni di euro disposto dal G.I.P. del Tribunale di Brescia, nonchè apposito decreto di perquisizione locale e personale emesso dalla Procura Distrettuale della Repubblica di Brescia, nei confronti di 2 entità giuridiche e dei rispettivi legali rappresentanti, ritenuti responsabili, a vario titolo, di frode in commercio, frode nelle pubbliche forniture, riciclaggio, autoriciclaggio, nonchè di violazioni in tema di dispositivi di protezione individuale, con conseguenti riflessi sulla responsabilità amministrativa degli enti. L’indagine delle Fiamme Gialle, avviata in prima battuta dal Gruppo di Savona, nel novembre del 2020, avrebbe permesso di disvelare come una società per azioni operante nella provincia di Brescia avesse fornito alla struttura Commissariale Nazionale, costituita per l’emergenza da Covid-19, un ingente quantitativo di mascherine (circa 165 milioni) non conformi ai requisiti di legge, conseguendo un profitto presumibilmente illecito quantificato in oltre € 31.000.000. Alla medesima società veniva contestata, di conseguenza, anche la responsabilità amministrativa degli enti derivante da reato. Le successive investigazioni di polizia giudiziaria e valutaria condotte dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria Brescia, sul conto della medesima azinda e del relativo rappresentante legale, coordinate con le precedenti risultanze investigative, avrebbero consentito di accertare le ulteriori e conseguenti ipotesi di reato riciclatorie, in quanto la S.p.A. avrebbe trasferito alla S.r.l. controllante capogruppo (con sede in Brescia) il dividendo straordinario di € 23.000.000, pari ad una parte del valore del corrispettivo complessivamente incassato per le forniture. Conseguentemente, la controllante avrebbe successivamente utilizzato tale dividendo per sottoscrivere una polizza assicurativa a proprio favore del valore complessivo di € 3.700.000.(ITALPRESS).

Foto: Guardia di Finanza di Brescia

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