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Cronaca

Tedeschi “Innovazione strategica per Canon, pronti al metaverso”

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ROMA (ITALPRESS) – “Per sposare la transizione digitale ci vuole un approccio verso la sostenibilità che parte da lontano”. Lo dice Paolo Tedeschi, direttore Comunicazione e Marketing di Canon Italia, in un’intervista all’Italpress.
“Noi da oltre trent’anni – ha continuato – produciamo circa l’80% non solo delle nostre cartucce, che sono arrivate quasi al 100%, ma tutte le componenti della nostra tecnologia, tenuto conto che siamo un ecosistema. Dietro tutto quello che riguarda l’immagine c’è Canon”, ha sottolineato. Per Tedeschi, quindi, “l’approccio” deve essere “coerente non solo come brand e azienda ma anche come divisione ricerca e sviluppo, e soprattutto come colleghi e Canon people presenti su tutto il territorio”.
“L’8% del nostro fatturato – ha evidenziato – è messo ogni anno nel mondo della ricerca e dello sviluppo. Non ci può essere innovazione tecnologica senza risorse adeguate, e non ci può essere innovazione senza sostenibilità: è un approccio strategico”.
Il direttore comunicazione e marketing di Canon Italia ha anche parlato della crescita dell’uso di telecamere su smartphone. “Dovremmo temere solo la mancanza di passione delle persone verso la fotografia”, ha detto. “Non si può temere – ha poi precisato – un competitor tecnologico: ci si può orientare, si può comprendere dove sta andando il mercato e agire di conseguenza. Noi vogliamo insistere dove esiste un’immagine. Non parliamo solo di fotografia, che resta una parte importante dove tutto è nato e continueremo a investire. Gli ultimi lanci che abbiamo fatto – ha spiegato – vanno proprio in quella direzione: parliamo di professionisti, famiglie, home entertainment e tanti prodotti che vanno a completare il corredo di ognuno di noi”.
Oggi si parla anche di “metaverso”, una sorta di realtà virtuale condivisa tramite internet, dove si è rappresentati in tre dimensioni attraverso il proprio avatar. “Si annuncia che stiamo andando in quella direzione, si annunciano miliardi di investimenti – ha affermato – ma sappiamo benissimo che dobbiamo pensare a un’infrastruttura, ai contenuti verso i quali si andrà ma soprattutto a creare un ecosistema per il metaverso. Per quanto riguarda il mondo Canon, l’ecosistema lo abbiamo. In tutto quello in cui saremo proiettati – ha continuato – ci sono pezzi che riguardano intelligenza artificiale e realtà virtuale. In quest’ottica stiamo procedendo verso il mondo dei professionisti con un obiettivo a doppio visore che si innesta facilmente su una mirrorless R5, che consente di riprodurre fedelmente con entrambi i visori verso l’unico visore della macchina fotografica e di rendere il file pronto per farlo diventare, in post produzione, realtà virtuale a 180 gradi. Ci rivolgiamo – ha spiegato – a un mondo di professionisti del settore ma soprattutto ai giovani videomaker che vogliono dare il loro contributo creativo”.
(ITALPRESS).

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Vino falsamente certificato Dop e Igp, scoperta frode per 4 milioni

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ROMA (ITALPRESS) – Una vasta operazione nazionale di contrasto alle frodi nel settore vitivinicolo, denominata “Vinum Mentitum”, è stata condotta nel corso dell’ultimo anno grazie alla collaborazione tra l’ICQRF (Ispettorato Centrale Repressione Frodi) e il Nucleo Speciale Beni e Servizi della Guardia di Finanza. L’attività investigativa ha portato al sequestro di circa 2,5 milioni di litri di vino falsamente certificati come DOP e IGP, per un valore di mercato superiore ai 4 milioni di euro.
L’indagine è scaturita da un’analisi congiunta dei flussi di dati tra le due amministrazioni, focalizzata sulle fasi critiche della filiera, dalla raccolta all’imbottigliamento. I controlli hanno interessato l’intero territorio nazionale, con l’obiettivo di reprimere pratiche illecite legate alla falsa rivendicazione delle denominazioni di origine e all’impiego di uve e mosti non conformi ai disciplinari di produzione o provenienti da aree diverse da quelle dichiarate.
Nel corso delle ispezioni sono state riscontrate numerose discrepanze tra le giacenze fisiche di prodotto e le risultanze contabili del registro dematerializzato SIAN. Tali anomalie hanno determinato la contestazione di 59 violazioni amministrative, per un gettito minimo previsto per l’erario di 410.000 euro, oltre all’emissione di 11 diffide per irregolarità sanabili.
Complessivamente, sono stati 24 le persone segnalate alle autorità amministrative competenti.
L’attività ha generato parallelamente accertamenti di natura fiscale. Gli specialisti della Guardia di Finanza hanno rilevato l’omessa documentazione di operazioni imponibili per oltre 280.000 euro e l’omesso versamento dell’IVA per circa 800.000 euro. Sono state inoltre riscontrate violazioni relative alle accise sul vino e irregolarità in materia di lavoro sommerso.
L’operazione congiunta tra ICQRF e Fiamme Gialle si inquadra nel piano di tutela del Made in Italy e delle indicazioni geografiche, finalizzato a garantire la leale concorrenza sul mercato e la correttezza delle informazioni destinate ai consumatori.

– Foto: Ufficio stampa Guardia di Finanza –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Iran, Meloni “Non siamo in guerra, nessuna richiesta su uso basi”

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ROMA (ITALPRESS) – “Non siamo in guerra e non vogliamo entrare in guerra”. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, a “Non stop news” su Rtl 102.5. “In Italia abbiamo delle basi militari concesse all’utilizzo americano, in virtù di accordi che risalgono al 1954” secondo cui “ci sono delle autorizzazioni tecniche quando si parla chiaramente di logistica e di cosiddette operazioni non cinetiche”. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, a “Non stop news” su Rtl 102.5. “Se arrivassero richieste di uso delle basi italiane per fare altro, penso che in quel caso dovremmo deciderlo insieme al Parlamento. A oggi però non abbiamo nessuna richiesta in questo senso”. “Sono ovviamente preoccupata per le possibili ripercussioni sull’Italia: stiamo lavorando su tutti questi fronti, intanto siamo in continuo contatto con i principali alleati, con i leader del Medio Oriente” ha proseguito la premier. “Siamo impegnati soprattutto su tre fronti, lavoriamo sul piano diplomatico anche attraverso questi contatti per capire se ci siano i margini per una ripresa del negoziato per il nucleare iraniano. Obiettivo che però, dal mio punto di vista, è impossibile se l’Iran non smette di attaccare i Paesi vicini e i paesi del Golfo”. “Abbiamo la priorità di mettere in sicurezza le decine di migliaia di italiani che sono nell’area – militari, diplomatici, cittadini che erano in transito – e dare assistenza a chi è rimasto bloccato. Abbiamo già organizzato i primi voli per far rientrare i primi convogli, anche per far rientrare chi è rimasto bloccato, particolarmente a Dubai. Alcuni convogli si stanno spostando nelle nazioni limitrofe, cerchiamo di farli partire da aeroporti sicuri, e dobbiamo anche ringraziare Emirati Arabi Uniti, Oman, che sono paesi amici e ci stanno dando una mano” ha detto ancora Giorgia Meloni. “Poi abbiamo chiaramente il tema delle conseguenze soprattutto economiche per l’Italia: dobbiamo impedire che la speculazione faccia implodere anche ingiustamente i prezzi dell’energia e dei generi alimentari”.

foto: IPA Agency

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Cronaca

Emporio della droga in casa a Roma, sequestrati 40 Kg stupefacenti e 50 mila euro

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ROMA (ITALPRESS) – Un “emporio” della droga nascosto tra le mura domestiche di un appartamento nel quadrante Portuense: è quanto scoperto dai Falchi della Polizia di Stato capitolina nel corso dell’ultimo blitz, che ha portato al sequestro di oltre 40 kg di stupefacente, tra hashish e marijuana, e di più di 50.000 euro in contanti.

Il risultato è maturato dopo giorni di osservazione degli investigatori della VI Sezione della Squadra Mobile, che avevano acceso i riflettori sui movimenti di una cinquantasettenne romana, sospettata di essere il punto di riferimento di un giro di rifornimenti di droga destinato a diverse piazze di spaccio della città. La svolta investigativa è arrivata quando gli agenti hanno assistito alla consegna di una dose direttamente a bordo della sua auto. In quel momento è scattato il blitz e sia la donna che l’acquirente di turno sono stati fermati e sottoposti a controllo. Se i primi riscontri hanno portato al rinvenimento di oltre 100 grammi di marijuana, nascosti tra la tasca della portiera e la borsa che portava con sè, la successiva perquisizione domiciliare ha restituito un riscontro circa la reale portata dell’attività.

All’interno dell’abitazione, nel quartiere Portuense, i Falchi hanno scoperto un vero e proprio “emporio” della droga, con una “offerta” di oltre 36 kg di hashish e più di 6 kg di marijuana -tutto suddiviso in panetti contrassegnati da diciture riconducibili a marchi di dolciumi, abbigliamento e cartoni-. Nell’appartamento sono stati inoltre sequestrati 118 dispositivi elettronici contenenti THC, oltre a vario materiale per il confezionamento delle dosi.

In una cassetta di sicurezza custodita in una stanza defilata è stato scoperto anche uno “scrigno” contenente oltre 50.000 euro in contanti, ritenuti verosimile provento della sua attività di rifornimento delle piazze. Per la donna si sono aperte le porte del carcere con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

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– Foto: ufficio stampa Polizia di Stato –

(ITALPRESS).

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