Cronaca
Napoli-Lazio 4-0, partenopei in vetta nel ricordo di Maradona
Pubblicato
4 anni fa-
di
Redazione
NAPOLI (ITALPRESS) – Nella serata del ricordo di Diego Armando Maradona, il Napoli sceso in campo con una maglia speciale raffigurante il volto del Pibe de Oro, supera la Lazio per 4-0 portandosi in testa alla classifica. Per la squadra di Spalletti arrivano quindi tre punti che gli permettono di volare in vetta da solo a quota 35, allungando di tre punti sul Milan. La Lazio rimane invece sesta a 21 punti al pari di Fiorentina, Juventus e Bologna. Alla prima occasione, gli azzurri passano. E’ il 7′ quando dalla destra Lozano mette in mezzo un pallone rasoterra che dopo un rimpallo schizza sul sinistro di Zielinski, che sigla l’1-0 con una gran botta di prima intenzione. Tre minuti dopo, arriva il raddoppio al termine di una splendida azione. Fabian Ruiz lancia in profondità Insigne, che appoggia al centro per Mertens che manda a sedere Acerbi con una finta di corpo e va poi a calciare nell’angolino con il destro battendo così l’ex di turno Reina per il 2-0. Il primo squillo degli ospiti porta la firma di Immobile, che al 21′ salta in velocità Rrahmani e ci prova con un sinistro da posizione defilata, ma Ospina è attento e devia in corner. Il portiere colombiano si supera al 25′ su Luis Alberto, quando lo spagnolo calcia al volo di destro dal limite trovando però pronto l’estremo difensore al salvataggio in angolo. Dal tiro dalla bandierina ne nasce un cross sul secondo palo che trova la testa di Acerbi, con il difensore della nazionale che scheggia la traversa. Nel momento migliore degli uomini di Sarri, arriva il tris partenopeo. Al 29′ Lozano serve all’indietro Mertens che dal limite, di prima intenzione, calcia a giro sotto l’incrocio lontano firmando una rete meravigliosa che vale la doppietta personale e il 3-0 su cui si chiude il primo tempo. Nella ripresa il ritmo rallenta, con la squadra di Spalletti che gestisce il risultato senza correre alcun rischio. Prima del fischio finale c’è però ancora tempo per il poker siglato da Fabian Ruiz.
(ITALPRESS).
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Cronaca
25 Aprile, Mattarella “La pace è il senso della Resistenza”
Pubblicato
2 ore fa-
25 Aprile 2026di
Redazione
SAN SEVERINO MARCHE (ITALPRESS) – “Le dittature che avevano scatenato il Secondo conflitto mondiale avevano fatto della retorica della guerra un valore. Contro il loro disegno, dai morti tra la popolazione civile, dai militari caduti, dalle vittime dei campi di concentramento, si levava – e si leva – una sola invocazione: pace. La pace per ogni persona. Pace come diritto di ogni popolo. Pace per ogni Paese. Questo il senso della Resistenza. Opporsi alla violenza dell’uomo sull’uomo”. Così il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel corso della Cerimonia dell’81° Anniversario della Liberazione a San Severino Marche. “La Resistenza fu esperienza che ebbe a donare alla Repubblica personalità e classi dirigenti di spessore. Eminenti figure ebbero a compiere in queste terre scelte che, segnando la loro vita, avrebbero, nel contempo, segnato quella dell’Italia” ha aggiunto il Presidente della Repubblica. “Il sottotenente dei Carabinieri Carlo Alberto Dalla Chiesa, che operò, in quegli anni, a San Benedetto del Tronto e a Porto D’Ascoli. Un eroe della Repubblica. Enrico Mattei, protagonista dell’indipendenza economica e dello sviluppo nel dopoguerra della nuova Italia. La sua scelta avvenne proprio qui vicino, a Matelica, per entrare a far parte, successivamente, del Comando del Corpo Volontari della Libertà e, in questa qualità, sfilare, insieme ad altri comandanti, alla testa dei partigiani vittoriosi il 5 maggio 1945 a Milano. E nelle Marche, nell’entroterra maceratese – ricorda -, ebbe modo di operare Sandro Pertini, settimo presidente della nostra Repubblica, dopo la fuga dal carcere di Regina Coeli di Roma – compiuta insieme a Giuseppe Saragat, quinto presidente della Repubblica”.
foto: ufficio stampa Quirinale
(ITALPRESS).
Cronaca
Allegri “Con la Juve ci giochiamo la Champions, ma non è partita snodo”
Pubblicato
2 ore fa-
25 Aprile 2026di
Redazione
MILANO (ITALPRESS) – “Sarà una partita meravigliosa, una delle più importanti del campionato e in un momento dove tutte e due ci giochiamo un posto in Champions. Credo che la Juventus sia cresciuta molto dall’arrivo di Spalletti“. Queste le parole di Massimiliano Allegri, allenatore del Milan, alla vigilia della sfida di campionato del ‘Meazza’ con la Juventus. “Non è una partita snodo, dobbiamo fare 7 punti per centrare matematicamente le prime quattro posizioni. La partita più importante è stata quella di Verona. Vincere domani ci consentirebbe di fare un altro passettino in avanti”, aggiunge il tecnico rossonero in conferenza stampa. “Parlare ora di mercato non serve a niente, siamo presi dal finale di stagione e dall’obiettivo Champions – sottolinea ancora Allegri, grande ex del match – Una volta che avremo raggiunto l’obiettivo saremo più lucidi nel valutare le cose. La Juventus sta facendo bene sotto il punto di vista del gioco e della solidità e batterli sarebbe bello, ma dobbiamo pensare ad entrare nelle prime quattro. Il secondo è il primo dei perdenti? Vincere il campionato è una cosa straordinaria e per una società di calcio ora è fondamentale, a livello sportivo ed economico, essere nelle prime quattro per giocare la Champions. Noi faremo il massimo, speriamo di non arrivare quinti”.
“La squadra non si è mai spenta – assicura poi il mister toscano – Abbiamo fatto 24 partite senza mai perdere, poi nel girone di ritorno abbiamo perso quattro volte. E’ la percezione che cambia, ma i punti fatti sono un dato oggettivo. Ci sono giocatori di esperienza a cui la maglia del Milan non pesa, poi altri come Jashari che hanno avuto delle difficoltà, ma il valore del giocatore resta e sarà importante per il Milan del futuro”. In merito alle condizioni fisiche dei suoi, “Leao, come tutti gli altri, si è sempre messo a disposizione e quando è rientrato dopo il problema al polpaccio a ottobre ha avuto qualche problema di pubalgia. Non viene giudicato tecnicamente per questa annata, ci sono stagioni in cui va bene tutto e stagioni in cui va male tutto. Resta un giocatore forte. Per il resto, sono tutti a disposizione. Pulisic ha fatto decisamente meglio nelle ultime partite, Loftus-Cheek non è ancora al 100% ma ha recuperato”, conclude Allegri.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
Cronaca
25 Aprile, Mattarella depone corona di alloro all’altare della Patria
Pubblicato
6 ore fa-
25 Aprile 2026di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – Il presidente della Repubblica, Sergio
Mattarella, ha deposto una corona di alloro all’altare della
Patria per la cerimonia dell’81mo anniversario della Liberazione.
Presenti, tra gli altri, la presidente del Consiglio Giorgia
Meloni, i presidenti di Senato e Camera Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana, il Presidente della Corte Costituzionale Giovanni Amoroso, il ministro della Difesa Guido Crosetto. Dopo la cerimonia degli onori e l’esecuzione dell’inno d’Italia il capo dello Stato ha deposto la corona sulla tomba del milite ignoto. Mattarella si recherà ora a San Severino Marche per le celebrazioni.
foto: repertorio IPA Agency
(ITALPRESS).


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