La Voce Pavese di Emanuele Bottiroli: il commento in diretta alle ore 20 al fatto del giorno in provincia di Pavia.
Vaccini, green pass e caos sui diritti in un paese da pacificare. Emanuele Bottiroli intervista il deputato vogherese Cristian Romaniello (Gruppo Misto) dopo le polemiche scaturite da un servizio giornalistico della trasmissione “Fuori dal Coro” (Rete4) di Mario Giordano andato in onda martedì e ripreso dal quotidiano La Verità di Maurizio Belpietro per strani fatti all’ospedale Galeazzi di Milano che sembrerebbe aver ammesso i pazienti da operare discriminando tra vaccinati e non vaccinati contro il Covid. Mentre prosegue il dibattito sulla stampa nazionale e in rete, il virologo Fabrizio Pregliasco ha replicato: «Non è così. Il Galeazzi è in prima linea da sempre e garantisce ai massimi livelli la qualità di cure per tutti, lo facciamo al massimo e senza distinzioni». Fabrizio Pregliasco ha poi precisato sul dossier: «Ha creato scalpore un’inchiesta di una tv, ipotizzando preferenze di tipo ideologico: in realtà noi siamo in difficoltà, abbiamo dovuto destinare 100 posti letto all’attività Covid e abbiamo anche degli operatori malati, contagiati nella vita comunitaria. Questo rende molto stringente l’operatività, ma tutto va avanti. Per soddisfare meglio le esigenze di tutti i pazienti, abbiamo pianificato e completato le informazioni che avevamo sul paziente per poter garantire la protezione di tutti». Il deputato Romaniello ha portato immediatamente il caso in Parlamento, impegnando il governo a riferire in aula rispetto a un caso che interroga tutti gli italiani.
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La Voce Pavese – Certificati di residenza falsi, inchiesta a Pavia
Sarebbero alcune centinaia i certificati di residenza rilasciati in modo irregolare da un dipendente comunale, formalmente emessi ma privi della documentazione prevista dalla legge. Molte di queste residenze risulterebbero riferite allo stesso numero civico, dove ha sede una pizzeria. Sulla vicenda sono in corso due accertamenti paralleli: uno della Procura e uno dell’ufficio procedimenti disciplinari del Comune, a Pavia, negli uffici di Palazzo Mezzabarba.
L’istruttoria è ancora nella fase iniziale, ma se le contestazioni dovessero trovare conferma il dipendente rischierebbe il provvedimento più grave: il licenziamento. Secondo quanto emerso, i certificati sarebbero stati concessi soprattutto a cittadini stranieri, in larga parte di origine egiziana. Non è chiaro come l’anomalia sia stata scoperta, ma l’ipotesi più accreditata è che un controllo su uno dei presunti residenti abbia fatto emergere la coincidenza dell’indirizzo con quello di un esercizio commerciale. Quando i nominativi collegati allo stesso civico sono diventati decine è scattato l’approfondimento.
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Gli investigatori sarebbero così risaliti al dipendente comunale, già ascoltato in questura. Accertamenti sono in corso anche sui gestori della pizzeria, per verificare se fossero a conoscenza dell’utilizzo dell’indirizzo o se vi fosse un eventuale accordo. Vale, come sempre, la presunzione di non colpevolezza. Sul piano penale, qualora i fatti fossero confermati, le ipotesi di reato potrebbero essere il falso in atto pubblico, se le residenze fossero state concesse come favore, oppure la corruzione, nel caso di compensi o utilità in cambio. Sul fronte disciplinare, invece, non sarebbe necessario attendere una sentenza definitiva: basterebbe la rottura del rapporto di fiducia con l’amministrazione.
La vicenda riaccende l’attenzione sulle procedure per il rilascio della residenza, che prevedono passaggi rigorosi. Per i cittadini stranieri sono richiesti documento di identità valido, codice fiscale, titolo di disponibilità dell’alloggio o dichiarazione di ospitalità, oltre al permesso di soggiorno o alla ricevuta della richiesta. Dopo la domanda allo sportello Anagrafe, la polizia locale effettua un sopralluogo per verificare la reale dimora, di norma entro 45 giorni. Solo dopo esito positivo viene rilasciato il certificato. Proprio questi passaggi, secondo gli inquirenti, nel caso sotto esame non sarebbero stati rispettati o non risulterebbero adeguatamente documentati agli atti.
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 12 gennaio 2026
Il servizio di meteorologia di Pavia Uno Tv su scala regionale e nazionale è curato dallo staff di 3B Meteo. Ogni giorno due bollettini, al mattino e al pomeriggio, vi forniscono un quadro preciso dell’evoluzione meteo in Lombardia e in Italia per tenervi sempre aggiornati con un gruppo di esperti previsori su Pavia Uno Tv.
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