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Cronaca

Donna e Sport binomio vincente, Silvia Salis presenta libro a Milano

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MILANO (ITALPRESS) – In occasione della VI edizione del concorso del Gruppo Bracco “Donna Sport – L’atleta più brava a scuola”, che valorizza le giovani capaci di conciliare al meglio impegno scolastico e attività agonistica, è stato presentato a Milano il libro “La bambina più forte del mondo” di Silvia Salis, atleta olimpionica di lancio del martello e Vice Presidente Vicario del CONI, prima donna a ricoprire questo ruolo.
“Leggendo questo volume mi sono convinta che Silvia ed io crediamo proprio negli stessi valori: anche io, come lei, penso che non esistano cose da maschi e cose da femmine, ma solo sogni in cui credere; e questa stessa filosofia l’ho applicata nel campo delle STEM, perchè le discipline scientifiche, tanto richieste dal mercato del lavoro, non devono essere appannaggio degli uomini”, afferma Diana Bracco, Presidente e Ceo del Gruppo Bracco. “L’attività sportiva è anzitutto un’occasione unica per ragazzi e ragazze di maturare, migliorare, confrontarsi, imparando ogni giorno i valori del rispetto verso gli altri, della lealtà e del sacrificio, ed è questo il motivo per cui la nostra azienda investe da sempre in questo campo. A maggior ragione in tempi difficili di distanziamento e di lockdown, lo sport diventa un essenziale strumento di aggregazione, di coesione e di inclusione sociale”.
Alla presentazione del libro sono intervenuti: Letizia Caccavale, Presidente del Consiglio per la Pari Opportunità di Regione Lombardia, Franco Angelotti, Presidente di Bracco Atletica, Ludovica Galuppi, atleta, campionessa e primatista italiana under 18, l’autrice Silvia Salis e la giornalista Gaia Piccardi.
Conciliare lo sport agonistico con lo studio è complicato soprattutto oggi che i giovani hanno mille distrazioni, ma le ragazze che ce la fanno sono tante. A loro è rivolto “Donna Sport – L’atleta più brava a scuola”, il concorso che premia valore e impegno delle sportive più meritevoli. Se hanno avuto ottimi voti durante lo scorso anno scolastico, se credono nei valori autentici dello sport e frequentano un liceo o, nel caso delle paratlete, un corso universitario, possono partecipare. In palio buoni acquisto per abbigliamento e attrezzature sportivi, libri, Kindle e supporti informatici.
Il concorso, giunto alla sesta edizione, è rivolto a tutte le atlete e paratlete che praticano una disciplina sportiva a livello agonistico fra quelle federate in ambito Coni e Cip (Comitato Italiano Paralimpico) che abbiano ottenuto tra il 1° gennaio 2019 e il 31 dicembre 2020 risultati sportivi di rilievo e che nell’anno scolastico/accademico 2018-2019 abbiano frequentato con successo un corso di studi. L’iniziativa, ideata e realizzata dal Gruppo Bracco – con il patrocinio di Coni e Comitato Italiano Paralimpico – ha un obiettivo: sostenere e valorizzare lo sport femminile, sommando insieme meriti scolastici e atletici.
Una Giuria di qualità selezionerà le migliori atlete e paratlete tra coloro che si candideranno entro il 3 giugno 2022, iscrivendosi gratuitamente sul sito www.donnasport.it. In palio buoni acquisto per abbigliamento e attrezzature sportivi, libri, Kindle e supporti informatici.
Dal 2011 ad oggi, il concorso del Gruppo Bracco ha visto la partecipazione di oltre 1.000 atlete, in prevalenza tra i 16 e i 17 anni, in rappresentanza di 80 province (soprattutto Perugia, Torino, Pisa, Varese, Roma e Milano) e 41 discipline sportive. Tra le più praticate: l’atletica seguita da pallavolo, pattinaggio artistico, canottaggio, calcio, tennis, nuoto, pallacanestro, ping pong, taekwondo, tiro con l’arco, hockey subacqueo.
Foto: Ufficio stampa Bracco

(ITALPRESS).

Cronaca

La Voce Pavese – Pavia, raid vandalico in zona San Lanfranco: danneggiate una quindicina di auto

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Finestrini sfondati, vetri sparsi sull’asfalto e una quindicina di automobili danneggiate. È il bilancio del raid vandalico avvenuto nella tarda serata di sabato in via Vivai, traversa di via Riviera, nel quartiere di San Lanfranco.

A fare la scoperta sono stati i residenti, che hanno immediatamente dato l’allarme alle forze dell’ordine. Alcuni dei proprietari delle vetture colpite si trovavano fuori città e sono stati avvisati soltanto nelle ore successive.

Secondo una prima ricostruzione, i responsabili avrebbero preso di mira numerose auto parcheggiate lungo la strada, arrivando a entrare anche nel cortile di un condominio, dove erano presenti altre vetture.

Il metodo sarebbe stato sempre lo stesso: infrangere uno dei finestrini e rovistare rapidamente all’interno dell’abitacolo alla ricerca di denaro, borse o altri oggetti di valore. Sono state colpite automobili di modelli e fasce di prezzo differenti, apparentemente senza un criterio preciso.

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Resta da chiarire se dalle vetture sia stato effettivamente rubato qualcosa oppure se l’obiettivo principale fosse proprio quello di cercare oggetti lasciati incustoditi. Sull’episodio indaga la questura, che potrebbe acquisire le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona per identificare gli autori del raid.

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Don Mazzi, a Milano l’addio tra applausi e commozione

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MILANO (ITALPRESS) – Si sono tenuti oggi a Milano i funerali di don Antonio Mazzi, educatore e fondatore della comunità Exodus, da quasi mezzo secolo punto di riferimento per il recupero delle persone con dipendenze. Centinaia le persone che hanno partecipato alle esequie nella basilica di Sant’Ambrogio: molti dei “suoi” ragazzi, amici, collaboratori, ex ospiti della comunità, insieme a rappresentanti delle istituzioni e volti noti. Tra i primi ad arrivare il presidente dell’Inter, Giuseppe Marotta, che ha ricordato come don Mazzi “sia riuscito ad accompagnare coloro che sono caduti, rimettendoli sulla retta via”. Presente anche il presidente del Torino, Urbano Cairo: “Era un uomo di grande generosità e di grande apertura mentale. Non si stupiva di nulla. Si dedicava con tutto se stesso a chi aveva meno e a chi viveva situazioni difficili. Per lui, però, i problemi erano sfide che si potevano affrontare e risolvere, sempre con grande ottimismo”.
Tra le autorità presenti anche il sindaco di Milano, Giuseppe Sala. “Era un vero educatore e sapeva fare questo mestiere. A volte era sopra le righe, altre sembrava assorto nei suoi pensieri, quasi assente, ma in realtà aveva sempre ben chiaro l’obiettivo”, ha dichiarato il primo cittadino. Tra gli amici che hanno voluto rendergli omaggio anche don Luigi Ciotti. All’arrivo del feretro, un lungo applauso ha accolto la bara all’ingresso della basilica, dove centinaia di persone erano già riunite per l’ultimo saluto. Durante l’omelia, don Massimiliano Parrella ha voluto ricordare uno dei tratti più caratteristici di don Mazzi. “C’è una parola che risuona oggi in questa basilica e che don Antonio amava: “ciao”. Oggi comprendiamo che quel “ciao” non era un semplice saluto, ma il riassunto del suo Vangelo”. E ancora: “Dietro quel “ciao” c’era tutto: il detenuto che non vedeva più un futuro, il tossicodipendente, l’operatore, un Dio che non chiude mai la porta a nessuno. Oggi non ti salutiamo guardando indietro, ma avanti, perchè il tuo “ciao” non chiude una storia, ne apre infinite altre”.
Infine il saluto conclusivo: “Ciao don Antonio. Proveremo a credere in chi non crede più, a costruire nuovi avamposti, a chiamare figli quelli che il mondo chiama falliti. E quando ci chiederanno cosa ci hai lasciato, risponderemo: una vita, la tua, e una parola piccola come un saluto, ma grande come il Vangelo: ciao”. Non sono mancati i canti dei ragazzi di Exodus, che hanno accompagnato tutta la celebrazione. L’ultimo, mentre il feretro veniva portato verso il carro funebre, è stato “Io vagabondo” dei Nomadi. Tutti si sono uniti nel canto, mentre molti si sono avvicinati alla bara, sulla quale era stato posato un girasole, per un ultimo saluto: “Ciao don”.
-foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

La Banca centrale della Cina rafforza il sostegno finanziario all’economia reale

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PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La banca centrale cinese ha reso noto che continuerà ad attuare una politica monetaria moderatamente espansiva nel secondo semestre del 2026, rafforzando gli adeguamenti anticiclici e adottando misure concrete per promuovere uno sviluppo economico stabile e in continuo miglioramento.

In un comunicato diffuso ieri al termine della conferenza sul lavoro dedicata alla seconda metà dell’anno, la Banca popolare cinese (PBOC) ha dichiarato che ricorrerà integralmente agli strumenti di politica monetaria e li adeguerà tempestivamente.

Inoltre, la PBOC manterrà un’ampia liquidità, guiderà le istituzioni finanziarie a migliorare l’equilibrio dell’offerta di credito e allineerà la crescita del finanziamento sociale e dell’offerta di moneta agli obiettivi previsti per la crescita economica e ai livelli generali dei prezzi.

La banca promuoverà lo sviluppo di alta qualità di un “board tecnologico” nel mercato obbligazionario, servendosi con costanza di strumenti di condivisione del rischio per l’innovazione tecnologica e di obbligazioni delle imprese private ed esplorando la condivisione delle informazioni e l’applicazione integrata dei dati nel settore della finanza per la scienza e la tecnologia.

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Inoltre, migliorerà il sistema di rafforzamento del credito per le imprese private e le piccole e medie imprese (PMI) e rafforzerà le capacità di servizio finanziario per le PMI nel secondo semestre.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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