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Cronaca

Al via la riqualificazione della flotta dei treni “Malpensa Express”

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MILANO (ITALPRESS) – Parte la riqualificazione della flotta dei ‘Malpensa Express’, i treni che collegano Milano all’aeroporto internazionale. Da oggi infatti è in servizio il primo convoglio completamente rinnovato sia nella livrea esterna sia negli interni- Proseguono gli interventi – spiega l’assessore regionale alle infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile – per migliorare l’esperienza di viaggio degli utenti e assicurare maggior comfort. La rigenerazione della flotta già in servizio, come nel caso dei ‘Malpensa Express’, si affianca all’immissione dei nuovi convogli sulle altre linee lombarde. Azioni che Regione Lombardia sostiene economicamente e convintamente, con l’obiettivo di efficientare sempre più l’offerta per i viaggiatori”.
Il lavoro sui 14 convogli Coradia che effettuano le 145 corse giornaliere del collegamento ‘Malpensa Express’ prevede la ripellicolatura esterna, con una livrea che riprende quella dei treni Caravaggio e Donizetti – i nuovi treni acquistati da Regione con 2 miliardi di euro che stanno gradualmente entrando in servizio -, ma adottando il colore rosso caratteristico del servizio aeroportuale. A bordo i sedili sono stati totalmente rinnovati, insieme anche ad altri elementi di arredo, fino a dare ai passeggeri l’impressione di salire su un treno nuovo. Per i lavori su esterni e interni si sono scelti materiali adeguati a contenere i danni e agevolare i ripristini in caso di atti vandalici. Il ripristino dell’intera flotta di 14 treni terminerà entro novembre 2022 e prevede per Trenord un investimento complessivo di oltre 1,1 milioni di euro.
Il servizio ‘Malpensa Express’ è in crescita e ha superato i numeri pre pandemia. Sia ad aprile sia nelle prime settimane di maggio si sono superate le frequentazioni pre covid, con rispettivamente 11.100 passeggeri giornalieri (+9% sul 2019) e 11.600 (+16%). Aumenta dunque la tendenza dei passeggeri diretti a Malpensa a scegliere il treno, fra le modalità di trasporto disponibili: se i viaggiatori che raggiungevano lo scalo con Malpensa Express nel 2019 erano il 13,4%, il dato è salito al 15% nel 2021 e al 18,5% nel 2022. Il collegamento aeroportuale registra una puntualità del 92%.
“L’aumento – dichiara l’assessore regionale alle infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile – dei passeggeri del Malpensa Express è confortante e dimostra come i collegamenti su ferro verso gli aeroporti siano assolutamente strategici. Investire sulla mobilità sostenibile significa anche questo, ovvero consentire ai cittadini di raggiungere gli scali aeroportuali lasciando l’auto in garage. Continueremo a lavorare nella direzione di implementare e migliorare l’accessibilità agli aeroporti”.

foto: ufficio stampa regione Lombardia
(ITALPRESS).

Cronaca

UNIPAVIA RIVOLUZIONA IL DIRITTO ALLO STUDIO: “NO-TAX AREA” FINO A 32MILA EURO DI ISEE

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L’Università di Pavia segna un primato nazionale diventando il primo ateneo italiano a innalzare la “no-tax area” a 32.000 euro di Isee, superando nettamente la precedente soglia di 23.000 euro. La riforma, approvata oggi dal Consiglio di Amministrazione su proposta del Rettore Alessandro Reali, trasforma radicalmente il sistema di contribuzione: grazie a questo provvedimento, il 45% degli studenti in corso (o fuori corso di un anno) non pagherà le tasse universitarie, contro il 12% attuale. Oltre il 70% della popolazione studentesca beneficerà di una riduzione complessiva del carico fiscale, mentre gli unici aumenti, seppur contenuti, riguarderanno esclusivamente la fascia contributiva massima, ovvero chi possiede un Isee superiore agli 80.000 euro. Il Rettore Reali ha espresso grande soddisfazione, definendo l’investimento sulla formazione dei giovani il miglior contributo possibile per il futuro del Paese e ribadendo l’impegno dell’ateneo nella difesa del diritto allo studio come bene primario.

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GIALLO DI CECIMA: RITROVATO IL CORPO DI ELISA GIUGNO, 22ENNE DI VOGHERA

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Proseguono le indagini sul ritrovamento del corpo di Elisa Giugno, la 22enne di Voghera scomparsa dallo scorso 23 aprile e rinvenuta senza vita nella mattinata del 28 aprile in un campo nel comune di Cecima, lungo la strada verso Serra del Monte. Il cadavere giaceva a circa un chilometro dal borgo e nei pressi di una locanda abbandonata. Gli inquirenti, coordinati dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Voghera, stanno battendo ogni pista: sebbene sul corpo non siano stati riscontrati segni di violenza evidenti, l’ipotesi di omicidio resta al vaglio in attesa dell’esame autoptico che chiarirà le cause del decesso. Nelle scorse ore, le forze dell’ordine hanno ascoltato a lungo come testimone un amico ventitreenne della vittima, residente proprio nella frazione di Serra del Monte, procedendo anche a una perquisizione domiciliare. La comunità locale, che frequentava la zona, è sotto shock mentre si tenta di ricostruire le ultime ore di vita della giovane, la cui sparizione era stata ufficialmente denunciata cinque giorni fa.
Al momento del ritrovamento del corpo, Elisa poteva essere morta già da diverso tempo: forse il decesso potrebbe risalire a due o tre giorni prima. Per far luce sul giallo sarà fondamentale anche chiarire le abituali frequentazioni della ragazza. Si cercherà di capire chi erano i suoi conoscenti a Voghera e nell’area collinare di Cecima.

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La Voce Pavese – Lomellina, la piccola Loira: il progetto dell’Ecomuseo del Paesaggio

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La Lomellina guarda alla Loira e costruisce la propria identità turistica partendo da castelli, abbazie e torri. Si chiama “Lomellina la piccola Loira” il progetto dell’Ecomuseo del paesaggio lomellino, realtà pubblico-privata con sede a Ferrera Erbognone e una novantina di soci tra enti locali e operatori privati. A raccontarne la nascita è il presidente Francesco Berzero: l’ispirazione arriva dai celebri castelli francesi della Valle della Loira, modello di eccellenza turistica e culturale, reinterpretato in chiave locale valorizzando il patrimonio diffuso della Lomellina. Nel corso degli anni il progetto si è consolidato grazie a una rete sempre più ampia di soggetti impegnati nella promozione territoriale. Tra questi la cooperativa Oltre Confine, Vigevano Promotions e Rice Experience, affiancati da operatori turistici di livello nazionale come Lombardia Segreta e Gps Viaggi, che oggi inseriscono la Lomellina nei propri circuiti portando visitatori anche in autonomia. I numeri confermano la crescita: circa quattromila turisti all’anno partecipano alle iniziative promosse dall’Ecomuseo, con particolare interesse per i castelli di Castello d’Agogna, Cozzo, Frascarolo, Pieve del Cairo, Sartirana e Scaldasole. Accanto ai manieri, il progetto valorizza anche abbazie e complessi religiosi come Erbamara a Cergnago, Sant’Albino a Mortara, l’abbazia di Breme e quella di Acqualunga, oltre alle torri storiche di Garlasco, Palestro e Rosasco. Un’offerta che si estende all’intero territorio, includendo anche dimore private e luoghi meno noti, fino alle chiese romaniche e alla Pieve di Velezzo immersa nelle risaie. Un itinerario che unisce cultura, paesaggio e identità locale, superando i confini amministrativi per raccontare la Lomellina come sistema unitario. Ma il progetto guarda oltre la semplice visita guidata. L’esperienza proposta ai turisti è a 360 gradi: intere giornate tra storia e natura, con degustazioni nei ristoranti e agriturismi, visite alle cascine e incontri con i produttori per conoscere da vicino la filiera del riso e le eccellenze enogastronomiche locali. Non mancano tappe naturalistiche, come le garzaie, aree umide protette che completano il racconto del territorio. Tra le novità del 2026 anche una mostra itinerante dedicata al patrimonio lomellino. Si intitola “Abbazie, castelli e torri” ed è composta da una trentina di pannelli fotografici realizzati dall’Associazione fotografica di Frascarolo, con immagini e testi divulgativi pensati per un pubblico ampio. Un progetto espositivo già richiesto da numerosi enti e destinato a toccare diverse località, confermando l’interesse crescente per una Lomellina che punta sempre più sulla valorizzazione integrata del proprio patrimonio. In agenda: 2–10 maggio, Frascarolo 22 maggio–24 maggio, Breme 27–28 giugno, Cozzo 22–25 agosto, Mede

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