Cronaca
Covid, 56.166 nuovi casi e 75 decessi nelle ultime 24 ore
Pubblicato
4 anni fa-
di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – Sono 56.166 i nuovi casi di Coronavirus in Italia su un totale di 248.042 tamponi effettuati nelle ultime 24 ore. E’ quanto emerge dal quotidiano rilevamento effettuato dal Ministero della Salute. I deceduti sono 75, che portano al totale delle vittime da inizio pandemia a quota 167.967. I ricoverati con sintomi sono 5.064, 17 in più rispetto alle scorse 24 ore. Stabili i ricoverati in terapia intesiva che restano a quota 216.
(ITALPRESS).
Potrebbero interessarti
-
Tumore al seno, multidisciplinarietà ed eccellenza al San Raffaele di Milano
-
Aerospazio, approvato il nuovo Piano Strategico Triennale 2026-2028 di CIRA
-
Urso “Imprese italiane protagoniste per moduli abitativi sulla Luna”
-
Bosnia-Italia, i convocati di Gattuso: fuori Scamacca e Cambiaghi
-
Oklahoma batte Detroit all’overtime nella notte Nba, 3 punti per Fontecchio nel successo di Miami
-
Traffico internazionale di droga, all’aeroporto di Malpensa arrestata passeggera con 17 kg di marijuana
Cronaca
Tumore al seno, multidisciplinarietà ed eccellenza al San Raffaele di Milano
Pubblicato
3 minuti fa-
31 Marzo 2026di
Redazione
MILANO (ITALPRESS) – Il cancro al seno rappresenta il tumore più frequentemente diagnosticato nel genere femminile e resta ancora la principale causa di mortalità oncologica nelle donne.
“L’anno scorso in Italia ci sono stati circa 55mila nuovi casi e purtroppo 12mila donne non ce l’hanno fatta. Possiamo però guardare al futuro, ma anche al presente, con maggior ottimismo, perchè i numeri sono in costante miglioramento”, afferma il professor Oreste Gentilini, direttore dell’Unità di Chirurgia della Mammella dell’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano e docente di Chirurgia Generale all’Università Vita-Salute San Raffaele. A capo di una delle Breast Unit più riconosciute in Italia (è in Lombardia UNIENISO 9001 dal 2016), il professor Gentilini guida un team multidisciplinare all’interno di una struttura che ogni anno esegue circa 800 interventi, di cui 500 per il tumore della mammella, con ricostruzione immediata in oltre il 90% dei casi. “Al momento sappiamo che circa il 90% delle donne può dirsi guarita dopo aver ricevuto una diagnosi di tumore della mammella e questi numeri possono essere addirittura migliori quando la diagnosi viene fatta più precocemente”, sottolinea Gentilini.
Il merito di ciò sta nei progressi della ricerca scientifica e delle innovazioni disponibili sia in campo farmaceutico sia a livello chirurgico.
“Abbiamo maggiori conoscenze e questo ci permette di personalizzare al meglio le cure – evidenzia -. C’è una maggiore aderenza ai programmi di screening e in questo modo abbiamo la possibilità di effettuare una diagnosi precoce che è fondamentale per migliorare le possibilità di guarigione. Inoltre, ad oggi disponiamo di farmaci innovativi che hanno sostanzialmente rivoluzionato il trattamento del tumore della mammella. L’insieme di queste tre caratteristiche – maggiore conoscenza, diagnosi precoce e nuovi farmaci – ci permette di fare degli interventi che siano molto meno invasivi rispetto al passato, più precisi, più limitati e quindi più personalizzati per la singola paziente”.
Come detto, il team è multidisciplinare: chirurghi senologi, plastici, oncologi, radioterapisti e radiologi, ginecologi, genetisti, patologi collaborano con il case manager e breast navigator nurse per offrire percorsi personalizzati; sono inoltre disponibili servizi di supporto psicologico, nutrizionale, fisioterapico e preservazione della fertilità.
Tra le tecniche impiegate figurano la quadrantectomia con biopsia del linfonodo sentinella e la ricostruzione immediata con protesi o espansori, e chirurgia mininvasiva endoscopica e robotica.
La Breast Unit, inoltre, è stata pioniera nella mastectomia nipplesparing con ricostruzione prepettorale, che preserva l’areola e migliora il risultato estetico. Nel 2025 l’Ospedale ha introdotto una nuova tecnica mininvasiva endoscopica per la mastectomia: un’operazione più precisa, che riduce la cicatrice e preserva la sensibilità. L’Unità partecipa inoltre alla rete internazionale EUBREAST e conduce progetti di ricerca volti a evitare lo svuotamento ascellare; offre percorsi dedicati alle pazienti con mutazioni BRCA e ha contribuito al conseguimento dei tre Bollini Rosa 2026-2027 conferiti da Fondazione Onda per l’eccellenza nella cura della salute femminile.
La Breast Unit guidata dal professor Gentilini fa parte anche del Comprehensive Cancer Center del San Raffaele. “Offre alle pazienti delle opportunità addizionali. Una che vorrei segnalare riguarda la possibilità di accedere a tecniche di preservazione della fertilità che sappiamo possono essere particolarmente rilevanti quando dobbiamo gestire e curare delle donne di giovane età, che purtroppo devono attraversare questo tipo di percorso”, spiega il professore, che poi si sofferma anche su come la ricerca condotta al San Raffaele abbia un impatto concreto sulle donne prese in cura dall’Ospedale. “Ho il piacere e il privilegio di presiedere una organizzazione di ricerca internazionale che si chiama U-BREAST che conduce grossi studi internazionali. Per la paziente questa è una grande opportunità che si traduce nel poter partecipare a progetti di ricerca, ossia avere la possibilità di ricevere oggi quelli che sono verosimilmente saranno i trattamenti standard di domani – spiega -. Nella nostra Breast Unit circa il 30% delle pazienti viene inserito in progetti di ricerca clinica. Ce ne sono alcuni che riguardano la gestione chirurgica delle pazienti che hanno linfonodi positivi e che vengono trattate con una terapia sistemica primaria, sempre con l’ottica di migliorare la qualità di vita delle pazienti. Abbiamo però anche altri grossi progetti, uno dei quali riguarda la possibilità di utilizzare uno strumento PET-TAC portatile con il quale si possono valutare le immagini intraoperatorie per ridurre la possibilità di avere margini positivi e quindi riducendo la possibilità di dover operare di nuovo le pazienti. Possiamo anche inserire le pazienti in un progetto europeo internazionale che riguarda l’utilizzo dell’intelligenza artificiale e che permette, a chi combatte il cancro della mammella, di avere una maggiore consapevolezza di quello che sarà il proprio aspetto esteriore dopo l’intervento chirurgico, cosa che non è assolutamente facile nè da spiegare nè da capire. Attraverso questa possibilità pensiamo che le donne possano essere maggiormente coinvolte nel processo decisionale che porta alla scelta dell’intervento migliore per ogni singola paziente”.
– foto ufficio stampa San Raffaele –
(ITALPRESS).
Cronaca
Aerospazio, approvato il nuovo Piano Strategico Triennale 2026-2028 di CIRA
Pubblicato
3 minuti fa-
31 Marzo 2026di
Redazione
CAPUA (CASERTA) (ITALPRESS) – E’ stato approvato nei giorni scorsi il nuovo Piano Strategico Triennale 2026-2028 del CIRA – Centro Italiano Ricerche Aerospaziali, il documento che definisce priorità, traiettorie di sviluppo e strumenti operativi con cui il Centro intende consolidare il proprio ruolo di soggetto attuatore del Programma Nazionale di Ricerca Aerospaziale (PRORA) e di infrastruttura strategica al servizio del Paese.
“Il Piano delinea una prospettiva ambiziosa: rafforzare il posizionamento del CIRA nel quadro geopolitico e tecnologico profondamente mutato degli ultimi anni, trasformando la ricerca in valore industriale, sostenendo le politiche nazionali ed europee per l’aerospazio, formando nuove competenze specialistiche e promuovendo una collaborazione sempre più stretta con il sistema delle imprese – si legge in una nota -.
Un motore nazionale di innovazione aerospaziale, capace di mettere a disposizione della comunità scientifica e imprenditoriale competenze avanzate, infrastrutture sperimentali uniche e dimostratori tecnologici in grado di accelerare il passaggio dalla ricerca all’applicazione concreta”.
Il Piano nasce in un contesto in cui i programmi europei e internazionali – da Horizon Europe all’European Competitiveness Fund, da Clean Aviation a SESAR, fino alle roadmap dell’ESA e alle iniziative nei settori difesa e dual use – richiedono capacità di ricerca avanzata, dimostrazione in volo, infrastrutture di alto livello e tempi di trasferimento più rapidi verso il sistema produttivo. “In questo scenario, il CIRA può essere il riferimento nazionale per la sperimentazione, la validazione e la maturazione tecnologica”, prosegue la nota.
“Con questo Piano Strategico il CIRA intende mettere a fattor comune la conoscenza accumulata in anni di ricerca e di partecipazione ai principali programmi nazionali e internazionali, trasformandola in capacità concreta di innovazione per il Paese. Vogliamo essere sempre di più un volano per la comunità scientifica e imprenditoriale italiana ed europea, mettendo a disposizione laboratori, infrastrutture, competenze e sistemi prototipali capaci di accompagnare lo sviluppo del settore aerospaziale e di generare benefici reali in termini di competitività, sicurezza e qualità della vita dei cittadini”, ha dichiarato il Presidente del CIRA, Tommaso Edoardo Frosini.
Il nuovo Piano Strategico organizza le attività del triennio lungo alcune direttrici fondamentali. La prima è quella di utilizzare la ricerca anche e soprattutto per attività industriali, puntando su tecnologie più mature, validabili e trasferibili. Un’altra riguarda il sostegno alle linee politiche produttive europee e nazionali, con particolare attenzione all’aviazione sostenibile, al controllo e gestione del traffico aereo, all’accesso ed all’esplorazione spaziale, all’osservazione della terra, con uno sforzo di concentrazione e implementazione rivolto anche ai programmi di difesa.
Una linea d’azione essenziale è la formazione della nuova generazione di specialisti, attraverso la collaborazione e la realizzazione di un network operativo con università, CNR e altri centri di ricerca, al fine di raggiungere quella massa critica per competere a livello paritetico con i partner dello scacchiere continentale e favorire il posizionamento europeo nel panorama mondiale. La promozione della sostenibilità e della responsabilità tecnologica e il rafforzamento delle relazioni con il tessuto industriale, anche per favorire nuove iniziative imprenditoriali e spin-off, completa il panorama strategico messo in piedi nel Piano.
Dal punto di vista dei contenuti scientifici e tecnologici, il Piano individua cinque Macro Aree di Ricerca che costituiranno l’ossatura del lavoro del CIRA nel triennio: Volo Aereo, Volo Stratosferico, Volo Ipersonico e Sub-Orbitale, Volo Spaziale e Rientro, Esplorazione Planetaria.
L’area dei dimostratori strategici rappresenta il cuore operativo della nuova programmazione, piattaforme e laboratori destinati alla validazione in ambiente reale di tecnologie critiche.
Un ruolo decisivo, nel nuovo Piano, è assegnato anche alle infrastrutture di ricerca e sperimentazione e ai digital twin, considerati asset essenziali per sostenere l’innovazione del settore. La sperimentazione su larga scala, per costi e complessità, non può essere sostenuta da singoli attori privati o accademici; gli impianti del Centro hanno quindi la funzione di collante tra le varie competenze nazionali e svolgono il ruolo di sostenere la competitività nazionale ed europea, rafforzando la capacità di competere nei contesti internazionali.
Il Piano sottolinea anche “la crescente rilevanza delle tecnologie dual use e delle connessioni tra aerospazio, sicurezza e difesa con l’obiettivo di contribuire alla costruzione di una capacità nazionale ed europea più autonoma nei settori strategici”. In questo ambito, il CIRA punta a consolidare il proprio posizionamento come nodo nazionale di riferimento, anche in virtù del suo ruolo di centro di test per NATO DIANA, dell’accreditamento nella Defence Test & Evaluation Base dell’European Defence Agency (EDA).
Nel triennio 2026-2028 il CIRA intende dunque compiere un vero salto di scala, facendo evolvere il PRORA verso una fase sempre più orientata a tecnologie ad alto livello di maturità e dimostratori operativi. “In questa prospettiva, il Centro si candida a essere non solo un luogo di ricerca, ma un acceleratore di innovazione, una piattaforma di trasferimento tecnologico e un abilitatore della competitività industriale italiana capace di integrare ricerca, industria e difesa e di contribuire alla sovranità scientifica e tecnologica dell’Italia ed all’indipendenza europea”, conclude il CIRA.
– Foto ufficio stampa CIRA –
(ITALPRESS).
Cronaca
Urso “Imprese italiane protagoniste per moduli abitativi sulla Luna”
Pubblicato
3 minuti fa-
31 Marzo 2026di
Redazione
WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “Siamo particolarmente
soddisfatti per il riconoscimento che è stato dato alle imprese
italiane che realizzeranno il primo modulo abitativo della
stazione permanente spaziale sulla Luna, per consentire agli
astronauti di poter operare in una condizione ambientale di piena
sicurezza. L’Italia collaborerà con gli Stati Uniti e con gli
altri attori in questa nuova grande avventura spaziale nella
colonizzazione della Luna. Lo può fare perchè ha un patrimonio di
imprese e di tecnologie uniche al mondo, soprattutto nella
realizzazione di questi moduli abitativi che possono consentire
agli astronauti di vivere e di lavorare sulla Luna”. Così il
ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, durante un punto stampa a Villa Firenze a Washington a margine di un incontro con l’Autorità nazionale per le politiche spaziali e aerospaziali, e l’amministratore della Nasa, Jared Isaacman.
(ITALPRESS).
-Foto: xp6/Italpress-


Tumore al seno, multidisciplinarietà ed eccellenza al San Raffaele di Milano
Aerospazio, approvato il nuovo Piano Strategico Triennale 2026-2028 di CIRA
Urso “Imprese italiane protagoniste per moduli abitativi sulla Luna”
Bosnia-Italia, i convocati di Gattuso: fuori Scamacca e Cambiaghi
Oklahoma batte Detroit all’overtime nella notte Nba, 3 punti per Fontecchio nel successo di Miami
Traffico internazionale di droga, all’aeroporto di Malpensa arrestata passeggera con 17 kg di marijuana
Oklahoma vince all’overtime, 3 punti di Fontecchio nel successo di Miami
14enne ferito a scuola con un coltello, due minori denunciati a Napoli
Controlli dei Nas nelle mense ospedaliere, irregolarità in 4 casi su 10
Bus fuori controllo a Stradella, paura tra studenti e passanti
Gatti salva la Juve al 93′, la Roma si morde le mani: 3-3 all’Olimpico
Terna, Di Foggia “Investimenti a sostegno della competitività del Paese”
Mattarella conferisce motu proprio 31 onorificenze al merito
La Voce Pavese – Pavia Innovation Week, la città apre al futuro
Messaggi di Speranza – 7 Febbraio 2026
Radio Pavia Breakfast News – 7 febbraio 2026
L’ASTERISCO *diegosocialmediajournalist – MATTARELLA A SAN SIRO SU UN TRAM GUIDATO DA VALENTINO ROSSI: BENVENUTE OLIMPIADI!
Cinque anni dall’omicidio Attanasio, Mattarella: “Il ricordo dell’Ambasciatore e della sua missione resta esemplare”
Cinque anni dall’omicidio Attanasio, Mattarella: “Il ricordo dell’Ambasciatore e della sua missione resta esemplare”
Pronto Meteo Lombardia – Previsioni per il 15 Febbraio 2026
Bus fuori controllo a Stradella, paura tra studenti e passanti
Pavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 31 marzo 2026
Almanacco – 30 Marzo 2026
BREAKING NEWS LOMBARDIA 30/3/2026
Tg News 30/03/2026
Pavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 30 marzo 2026
Parcheggio conteso davanti alla clinica, anziano a processo per lesioni e omissione di soccorso
Pronto Meteo Lombardia – Previsioni per il 30 Marzo 2026
Almanacco – 29 Marzo 2026
In alto i calici – Oltrepò Pavese, nasce il comitato soci di Terre d’Oltrepò: futuro da decifrare
Primo piano
-
Cronaca22 ore faPer l’Università degli Studi di Milano bilancio 2025 tra didattica, ricerca e aumento delle immatricolazioni
-
Altre notizie17 ore fa
Tg News 30/03/2026
-
Economia23 ore faFerrero, 3F’s Holding chiude 2024/2025 con fatturato a +5,3%
-
Cronaca20 ore faTRIVOLZIO, PAURA SULLA PROVINCIALE 22: SCONTRO TRA SCUOLABUS E AUTO, 2 FERITI GRAVI. ATTIVATA PROCEDURA MAXIEMERGENZA
-
Sport23 ore faIl ct della Bosnia Barbarez “Più importante per noi che per l’Italia”. Dzeko “Esultanza Dimarco? Tutto ok, ma in era social…”
-
Cronaca20 ore faDl Fiscale, Amalberto “Giudizio negativo, danno a imprese piemontesi e al Paese”
-
Politica18 ore faSalis “Il controllo di sabato ha valenza intimidatoria. Primarie del centrosinistra non necessarie”
-
Altre notizie17 ore fa
BREAKING NEWS LOMBARDIA 30/3/2026

